Panatta e il duro commento dopo la sentenza su Sinner: "Ma figuriamoci..."

L'ex stella della Davis azzurra difende Jannik: "Lui non c'entrava niente su questa vicenda. Rientrerà competitivo dopo questa breve pausa"

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Pubblicato il 15.02.2025, 15:25

"Per Jannik si tratterà di una breve pausa, poi rientrerà più competitivo che mai". L'ex tennista italiano Adriano Panatta ha commentato così ai microfoni di Rainews 24 la sospensione per tre mesi di Jannik Sinner per il caso doping. Una decisione, quella della Wada, che ha lasciato perplesso l'ex fenomeno della racchetta azzurro: "È la scelta più pratica, evita di fargli saltare la stagione intera. Perderà qualche torneo, ma i più importanti, Roma, Roland Garros e Wimbledon potrà giocarli. La trovo sempre un'ingiustizia, ma almeno si toglie di mezzo questo pensiero che da troppo tempo aveva nella testa".

Il pensiero di Panatta dopo la squalifica di Sinner

Panatta, che da sempre ha difeso nella vicenda clostebol il numero uno al mondo, la pensa esattamente come il suo ex compagno di doppio Paolo Bertolucci: "La Wada ha voluto imporsi per dire 'noi esistiamo', per cui il principio della responsabilità oggettiva è stato ribadito, ma figuriamoci: io ho sempre detto che Sinner non c'entrava niente". La certezza di Adriano è che al suo rientro Jannik metterà di nuovo in chiaro la sua supremazia, "perché una cosa è certa, lui è un gradino avanti a tutti gli altri in questo momento!".