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Sinner ai raggi X: la Wada ricontrolla un anno di test, non è doping al 100%

Il general manger dell'agenzia, Ross Wenzel, chiarisce: "Qualsiasi cosa la gente possa pensare, non c'è comportamento scorretto"

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Pubblicato il 19.02.2025, 15:34 (Aggiornato il 19.02.2025, 16:16)

Più passano i giorni e più l'accordo tra Sinner e la Wada, che ha portato allo stop del numero 1 del mondo per i prossimi tre mesi, assume contorni più definiti. In una vicenda che divide la critica tra innocentisti e colpevolisti, a fare testo sono però i documenti e le dichiarazioni ufficiali, che chiariscono l'intera vicenda. Illuminante in tal senso, l'intervista rilasciata ai microfoni di Sky Uk da Ross Wenzel, General Counsel della Wada, che ha parlato del caso clostebol e precisato alcuni punti.

"Questo non è un caso di doping"

Paradossali, alla luce di quanto accaduto, le dichiarazioni del rappresentante dell'Agenzia mondiale antidoping, che ammette: "Qualunque cosa la gente possa pensare di questa vicenda, è chiaro che non si tratta di un caso di doping o di comportamente scorretto. Credo che sia necessario capire bene questo fatto".

 

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"Indagini approfondite, ma trovato nulla"

Wenzel spiega poi come si sia mossa la Wada e i risultati ottenuti: "È stata condotta un'indagine significativa sotto il profilo scientifico, consultando diversi esperti e ricontrollando tutti i campioni i test sostenuti da Sinner nei 12 mesi precedenti alle due positività riscontrate nel marzo scorso. L'esito delle investigazioni ha portato allo stesso risultato, che non è compatibile con un doping intenzionale, nemmeno attraverso micro-dosaggi. La risposta da parte di tutti i laboratori coinvolti è stata la medesima, non si è trovato nulla".

"Sanzione giusta, accordo esemplare"

Quanto alla sospensione fino a maggio del numero 1 del mondo, Wenzel ritiene che si tratti di una sanzione "giusta e corretta", sottolineando come la Wada abbia già patteggiato in altre 67 occasioni: "Abbiamo pensato che fosse il modo giusto per risolvere la questione. Direi che è stato un caso esemplare di accordo tra le parti".