Ruud non tradisce Sinner e lo incoraggia: il messaggio per il numero uno al mondo

Il tennista norvegese ha parlato della sospensione di Jannik, schierandosi al suo fianco: "Spero che mantenga la testa alta". Leggi i dettagli
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Casper Ruud ha deciso di schierarsi al fianco di Sinner, e questa volta è proprio lui. La scorsa settimana gli erano state attribuite sui social delle parole che in realtà aveva pronunciato Flavio Cobolli. Il norvegese, nel corso di un'intervista nel probramma Bounces con Ben Rothenberg ha incoraggiato il numero uno al mondo, sospeso per tre mesi dopo l'accordo con la Wada."Mi dispiace per Jannik - le parole di Casper Ruud -. Lui, secondo me, non ha fatto nulla intenzionalmente. E, sapete, non è la prima volta che accade (ma non capita spesso) che si giunga a un accordo per una condanna per doping, il che probabilmente ha sorpreso qualcuno. Quando si guarda al sistema legale, non è insolito che accada quando qualcuno sta per andare a processo. Voglio dire, ci sono molti altri casi in cui gli accordi sono avvenuti appena prima di un processo. Quindi, a quanto ho capito, se fossi nei panni di Jannik, ovviamente mi piacerebbe avere la possibilità di difendermi in un processo pubblico, cosa che sono sicuro lui volesse. Ma quando vai a processo, c'è... se provo a mettermi nei suoi panni... voglio dire, se vai a processo, c'è sempre il rischio che tu possa essere dichiarato colpevole, se le giurie o i giudici vedono le cose in modo diverso. Voglio dire, guarda quanti casi nel mondo qualcuno è andato in prigione quando lui non era colpevole, o lei non era colpevole. Quindi, voglio dire, c'è sempre il rischio che tu possa essere dichiarato colpevole anche se non lo sei".

 

 

 

Ruud su Sinner: "Spero che tenga la testa alta"

Dopo l'accordo, sono arrivati tanti attacchi, anche duri, nei confronti di Sinner: "Quindi, un accordo di tre mesi, o una sospensione di tre mesi, era qualcosa che entrambi erano felici di fare. Tuttavia, mi dispiace per Jannik. Sarà fuori, perderà 4 Masters 1000 su 9 per qualcosa che non ha fatto intenzionalmente. Quindi spero che tenga la testa alta. Personalmente, tifo sempre per lui. Penso che sia una gioia vederlo giocare, e spero che i tre mesi passino in fretta per lui. Sì, è solo triste per lui, e per il tennis come sport, quando il numero 1 al mondo attraversa una cosa del genere. E sì, credo che questo sia il mio pensiero al momento, sì".

 


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