Sinner: "Il ko con Alcaraz? Ho riflettuto molto, cambieranno tante cose..."

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del suo esordio nell'ATP 500 di Pechino, il tennista azzurro ha affrontati vari temi tra cui la rivalità con Carlos
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Pubblicato il 24.09.2025, 14:21

"Sono contento di essere tornato. Il corpo e la mente sono in buona forma. Dopo un periodo riposo è fantastico giocare nuovamente un torneo e non vedo l'ora di scoprire come andrà in Cina. Mi sto preparando al meglio e spero di giocare un buon tennis". Lo ha detto Jannik Sinner, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dell'ATP 500 di Pechino. "Il primo turno non è mai facile - ha aggiunto l'azzurro, reduce dalla finale dello US Open persa contro Carlos Alcaraz e atteso al debutto dall'esperto Marin Cilic - Avremo bisogno di tempo per mettere le cose a posto, ma stiamo lavorando in maniera dura. Per essere un giocatore forte è importante che io non dimentichi la mia identità. Allo stesso tempo, devo inserire qualcosina e vedere cosa potrò fare nei tornei di Pechino e Shanghai. Da Vienna in poi, invece, le cose cambieranno perché si giocherà indoor".

Sinner: "Abbiamo riflettuto sulla finale con Alcaraz"

Sinner ha poi parlato della finale di New York in cui è stato sconfitto in quattro set da Alcaraz: "Abbiamo riflettuto tanto su quel match e stiamo apportando tanti piccoli cambiamenti, oltre a lavorare su cose nuove. Non so dire quanto riuscirò a mettere in pratica i cambiamenti perché la partita e l'allenamento sono cose diverse. Sono però motivato e felice di lavorare per essere un giocatore migliore". Infine, un commento sul nuovo fisioterapista, Alejandro Resnicoff: "È molto esperto, ma d'altronde è nel circuito ATP da 15 anni. Ho lavorato un po' con lui negli anni in cui non avevo un fisioterapista ed è un grande privilegio averlo ora per me. Rispecchia il nostro modo di essere come team, ma c'è bisogno di tempo per eventuali miglioramenti: non è che è arrivato e cambia tutto".