Ceccon invidioso dei soldi di Sinner, la risposta che svela tutto: "Una stupidaggine perché..."
Avevano fatto discutere le dichiarazioni che Thomas Ceccon aveva rilasciato la scorsa estate in un'intervista a Repubblica, riguardanti Jannik Sinner ma anche la differenza tra il nuovo e il tennis. "Non siamo Sinner, i nostri sport hanno una diversa visibilità. Pochi minuti e via” aveva spiegato il nuotatore azzurro, definendo "divertente" l'esperienza da testimonial. Ceccon aveva fin da subito precisato come non ci fosse nessuna invidia nei confronti di Jannik - "Sono diventato un suo grande fan" - tuttavia aveva messo in evidenza le differenze a livello economico tra i due sport: "Chi vince Wimbledon guadagna 3 milioni e mezzo di euro, meritatissimi, per carità, ma non c’è confronto con una gara di nuoto dove se ti va bene prendi 15 mila dollari. E dove magari ti confondono con un altro”. A distanza di mesi, l'oro olimpico nei 100 dorso è tornato a toccare l'argomento.
La risposta di Ceccon alle accuse
Intervistato dal Corriere della Sera, a Ceccon è stato ricordato di essere stato accusato di provare invidia nei confronti di Jannik Sinner e dei suoi guadagni. Eloquente la sua replica: "Una stupidaggine gigantesca. Mi avevano chiesto la diversa visibilità tra tennis e nuoto. Dire che noi nuotatori se va bene guadagniamo 15mila dollari è un dato di fatto, non è gelosia. Io sono tifoso di Jannik. Ma tra titoli, like, click, tante cose vengono stravolte diventando senza senso". Ha quindi voluto mettere in chiaro le cose e spegnere ogni tipo di polemica il nuotatore italiano, che ha rivendicato le proprie dichiarazioni ma allo stesso tempo ha smentito qualsiasi tipo di frecciata a un'altra eccellenza italiana come Sinner.