Coppa Davis, e se Sinner ci ripensasse? Ecco cosa dice il regolamento
E se alla fine ci ripensasse? Se ci regalasse un bel colpo di scena? È quello che hanno iniziato a chiedersi tutti gli inguaribili ottimisti, tifosi di Sinner ma prima ancora della nazionale italiana di tennis. La notizia del forfait di Jannik alle finali di Coppa Davis è una mazzata, ma il regolamento lascia aperta una porticina. Secondo le norme dell'ITF, un massimo di tre giocatori può essere modificato fino alle ore 11:00 italiane del giorno precedente l'inizio delle partite della Final 8, ovvero lunedì 17 novembre. Quindi c’è spazio per un ripensamento da parte di Sinner. L’Italia deve difendere il trofeo vinto a Malaga per due anni consecutivi. Il bis è stato storico, il tris sarebbe qualcosa di magico. Tanto più che la sede questa volta è Bologna. L’atmosfera sarà incredibile, il tifo degli italiani si farà sicuramente sentire, ancora di più di quanto già successo a Malaga. Inutile negare però che con Sinner sarebbe stata tutta un’altra cosa.
Binaghi: "Decisione molto dolorosa per noi, ma comprendiamo"
Anche per il presidente Binaghi è stato un duro colpo, però giustifica la scelta del numero due al mondo: “Comprendiamo e rispettiamo la decisione di Jannik, per noi comunque molto dolorosa, che arriva al termine di una stagione lunga e intensa, nella quale ha ancora una volta dimostrato di essere un punto di riferimento straordinario per tutto il movimento tennistico italiano. La Coppa Davis rappresenta per lui – e per tutti noi – un simbolo di orgoglio e di appartenenza, e siamo certi che tornerà presto a indossare la maglia azzurra con la stessa passione e determinazione di sempre. Allo stesso tempo, voglio sottolineare la grande fiducia che riponiamo nel gruppo guidato da Filippo Volandri: una squadra solida, unita, capace di trasformare ogni difficoltà in un’ulteriore spinta. I nostri ragazzi hanno già dimostrato di poter raggiungere traguardi straordinari insieme, e sono convinto che anche questa volta sapranno onorare al meglio i colori dell’Italia”.
Il quintetto dei convocati
I convocati dal capitano Volandri sono Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli, Matteo Berrettini, Simone Bolelli e Andrea Vavassori. È stata a lungo in forse anche la presenza di Carlos Alcaraz con la Spagna, ma poche ore prima l’annuncio di Volandri il numero uno al mondo ha confermato la sua presenza. Proprio per questo fa ancora più male la rinuncia di Sinner. L’Italia può incontrare la Spagna solo in finale, e in quel caso Jannik servirebbe tantissimo per regalare al pubblico una sfida stellare. Sinner adesso sarà impegnato a Vienna nel torneo ATP 500 dal 20 al 26 ottobre, poi subito il Masters 1000 di Parigi-La Défense dal 27 ottobre al 2 novembre e poi le Finals a Torino dal 9 al 16 novembre. Un finale di stagione molto impegnativo, però tutti spervano che decidesse di chiuderla con la ciliegina sulla torta. Avrebbe dovuto spostarsi praticamente subito da Torino a Bologna, per la Coppa Davis, con la prima partita dell'Italia, i quarti di finale contro l'Austria in programma il 19 novembre. Ha deciso che è meglio fermarsi. Chissà che non ci ripensi.
