Velasco difende Sinner sul no alla Davis: "Non stiamo a sindacare..."
A distanza di settimane dall'annuncio ufficiale, ancora si continua a discutere della decisione di Jannik Sinner di rinunciare alle Finals di Coppa Davis, in programma a Bologna dal 18 al 23 novembre. Grande protagonista con la maglia dell'Italia nei successi delle ultime due edizioni, il numero uno al mondo ha preferito saltare l'appuntamento in Emilia-Romagna. Ha infatti preferito aggiungere una settimana extra alla sua preparazione per il 2026, una stagione molto importante che comincerà con l'Australian Open. A dir la verità scatterà il 10 gennaio in Corea del Sud, dove disputerà un match di esibizione con il suo rivale Carlos Alcaraz. A proposito della scelta di saltare la Davis, infine, ha preso le sue difese anche Julio Velasco.
Velasco difende Sinner
Intervenuto a margine della cerimonia per i Collari d’Oro, il ct della nazionale femminile di pallavolo è apparso quasi restio a dire la sua. "Non è giusto stare a sindacare" ha detto. "Non è una squadra, bensì un giocatore individuale, quindi saprà prendere le sue decisioni". Infine, Velasco ha concluso riassumendo: "La mia opinione è che non la voglio dare". Non poteva poi mancare un commento sul momento di forma che sta vivendo lo sport italiano, anche grazie a un campione del calibro di Jannik Sinner: "Sta alla grande, tutti gli sport hanno fatto passi in avanti. Solamente nel calcio stiamo attraversando un momento così. I momenti negativi però esistono e si risolveranno. Poi per andare al Mondiale c'è bisogno di giocatori forti”.