Ferrero, il clamoroso messaggio per Sinner dall’ex di Alcaraz: lo scenario per il futuro

L'ex storico coach di Carlos parla in una lunga intervista in Spagna e apre a un'ipotesi che sarebbe incredibile: tutti i dettagli
Valerio Minutiello
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Lo storico ex allenatore di Alcaraz, silurato poco prima dell’Australian Open, ha mandato un messaggio a Sinner clamoroso. “Se Sinner mi chiamasse? Non direi di no - ha detto in un’intervista a El Larguero - se mi offrisse questa opportunità ci penserei”. Al momento si è lanciato in un nuovo progetto che non centra niente con il tennis: ha deciso di affiancare il golfista spagnolo Angel Ayora, e aiutarlo sotto l’aspetto mentale e lo sviluppo professionale. Sembra più una parentesi però, un anno sabbatico: la sua vita è il tennis e lo sarà ancora. Ferrero sa che probabilmente questo è l’ultimo anno di Darren Cahill nel team di Jannik Sinner. "È la mia vita, non la abbandonerò - ha detto Juan Carlos -. Non so quando tornerò, ma molto probabilmente sì. Sinner è un grande giocatore, uno dei migliori al mondo: non dirò di no se ne avrò la possibilità”.

Ferrero sulla rottura con Alcaraz

Riguardo alla rottura con Carlos Alcaraz, Ferrero ha rivelato che non ha più visto una sua partita anche se segue attentamente i risultati: "So che sta giocando molto bene, che è molto maturo. Spero che lui e tutta la sua squadra facciano molto bene”. Dopo la bufera dei primi giorni, sono tornati anche a parlarsi: “Ci siamo salutati in modo amichevole, abbiamo aspettato che le acque si calmassero e poi abbiamo parlato. Questo mi ha aiutato molto a sentirmi meglio".

Ferrero, nessun rimpianto con Alcaraz

Ferrero è poi tornato sui motivi della rottura con il numero uno al mondo: "Rifarei esattamente la stessa cosa, non mi pento di nulla", ha detto, negando anche che il denaro fosse il motivo della rottura. "Di tutto quello che è stato detto, quello che mi ha ferito di più è stata la questione dei soldi, perché la decisione non è stata presa per quel motivo. Non siamo riusciti a trovare un accordo sul contratto ed è lì che è finito tutto, niente di più". Si è parlato anche di dissidi sulla gestione del tempo libero di Alcaraz, con le ripetute fughe a Ibiza. Nemmeno nella famosa serie su Netflix, il suo ex coach aveva nascosto il suo disappunto: "Non credo di essere stato troppo duro; gli ho sempre detto le cose chiaramente, così come le vedevo. Erano consigli e avvertimenti. Ci sono molte persone intorno a lui che hanno opinioni diverse, e non prende decisioni da solo". Infine, non ha escluso un ricongiungimento in futuro: "Non si sa mai. C'è affetto reciproco, abbiamo condiviso esperienze meravigliose e raggiunto traguardi molto importanti. L'amicizia è ancora viva. Se Carlos vincerà l'Open, ne sarò molto felice e auguro a lui e a tutta la sua squadra tutto il meglio".


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