Il caldo, l’outfit, il gioco più aggressivo: cosa dobbiamo aspettarci da Sinner a Indian Wells© EPA

Il caldo, l’outfit, il gioco più aggressivo: cosa dobbiamo aspettarci da Sinner a Indian Wells

Jannik ha lavorato per essere al top nel primo torneo Masters 1000 della stagione. Cosa sappiamo a due giorni dal debutto in California
Valerio Minutiello
4 min

ROMA - Sarà un nuovo Sinner a Indian Wells. Mancano due giorni per rivedere Jannik in campo, nel primo Masters 1000 della stagione: debutterà al secondo turno contro Duckworth o Svrcina. Il numero due al mondo non ha lasciato nessun dettaglio al caso, mettendo a punto alcuni cambiamenti importanti nella preparazione al torneo che può rilanciarlo dopo Melbourne e Doha. È stato proprio lui a rivelare cosa ha preparato di diverso rispetto al passato.

 

 

Sinner e l'allenamento al caldo

Come prima cosa, Sinner ha lavorato tanto per affrontare l’ostacolo caldo, che soffre tanto e potrebbe essere decisivo. A Melbourne lo ha portato a un passo dal ritiro con Spizzirri e ha condizionato fortemente la sua tenuta nella semifinale con Djokovic. Per questo Jannik da Doha si è trasferito direttamente a Indian Wells, dove ha lavorato per una settimana negli orari più caldi, per abituarsi al clima che troverà nel Masters 1000: "A Monaco c’era brutto tempo - ha detto Sinner - ed era difficile allenarsi, quindi abbiamo detto: veniamo qui un po’ prima. Abbiamo trovato subito tanto caldo e a me ha fatto bene. Ci siamo allenati sotto il sole. Sicuramente sarà una parte che faremo anche in futuro, cercare di allenarci nei posti dove fa più caldo". Non è un cambiamento nato solo per Indian Wells, ma qualcosa che entrerà a far parte della routine di Sinner.

 

 

Sinner e l'outfit, tutti i cambiamenti in vista

Cambiamenti in vista anche per quello che riguarda l’outfit, dove Sinner avrà più voce in capitolo con la Nike a partire da Indian Wells, quanto meno nella scelta del colore. Le tonalità troppo scure infatti, potrebbero essere un ostacolo in più nell’affrontare il caldo. “Ho avuto dei problemi con Spizzirri, anche i crampi - ha detto nel media day - e ci siamo accorti che indossavo colori piuttosto scuri, per questo abbiamo cambiato con un po’ di bianco”. Con la Nike ci sarà un dialogo costante: “Cambiamo spesso durante l’anno, ogni paio di tornei abbiamo nuove tenute. Non è facile avere sempre qualcosa di perfetto per ogni campo, ma c’è una squadra grande dietro. Ci coinvolgeremo di più l’anno prossimo, ma credo stiano facendo un ottimo lavoro”.

La mini preparazione e il gioco più aggressivo di Sinner

Infine, Sinner ha rivelato di aver fatto un intenso lavoro atletico e tattico in questa settimana. Una sorta di mini preparazione ad hoc. Si è allenato per essere più veloce e aggressivo, quindi dobbiamo aspettarci sicuramente qualcosa di diverso nel modo di affrontare le partite. ”Abbiamo fatto una piccola preparazione, con giornate molto lunghe e tanto lavoro fisico. Adesso mi sento molto bene e sono pronto per fare un buon torneo. A Doha mi sono accorto che ho rallentato un po' troppo il mio gioco pensando un po' troppo alle variazioni. Ora stiamo lavorando per spingere di più. In campo mi sono allenato per essere più veloce e aggressivo dalla riga di fondo, poi vediamo come va. Il grande obiettivo è sempre quello di progredire”.  

 

 


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