Il dato impressionante di Sinner: i numeri da alieno che spiegano tutto
Indian Wells, Miami e Montecarlo. Jannik Sinner continua a dominare e lo fa anche passando dal cemento alla terra rossa. Replicata la tripletta che solo Novak Djokovic (nel 2015) era riuscito a mettere a segno in precedenza. E, considerando anche il successo di Parigi dello scorso anno, i trionfi consecutivi nei Masters 1000 dell’azzurro sono diventati 4. Sono 8 quelli complessivi negli eventi di questa categoria, che gli permettono di eguagliare Alcaraz. Tra l’altro, pur essendo ancora indietro nel computo degli scontri diretti (10-7 Alcaraz), Sinner ha ora conquistato un maggior numero di punti totali (1.739 contro 1.730) e di game totali (266 a 264) negli head to head con il rivale. Con 24 vittorie su 26 partite stagionali, Jannik mantiene una percentuale di successo nel 2026 (92,3%) superiore a quella di Carlos (87,5%), che ha un record di 21-3 dall’inizio dell’anno. Infine, la vittoria di Montecarlo gli permette di superare lo spagnolo per titoli totali vinti nel circuito maggiore (27-26).
Sinner e i big titles
L’azzurro si riprende anche il primato in classifica, iniziando oggi la sua settimana numero 67 da leader del ranking e scavalcando ancora Alcaraz (fermo a 66), che aveva comandato nelle ultime 22 settimane. Inoltre, con il successo nel Principato sono ora 7 i diversi tornei Masters 1000 in cui Sinner ha vinto almeno una volta: mancano solo Madrid e Roma.
L’unico ad averne vinti di più, considerando i tornei che sono in calendario dal 2009, è Djokovic (9). Prendendo in considerazione anche i 4 Slam, le Olimpiadi e le ATP Finals, Jannik ha conquistato 11 dei 15 big titles disponibili. Meglio di lui hanno fatto solo Djokovic (15/15), Agassi (13), Federer e Nadal (12).
Come Nadal e Djokovic
Con il titolo monegasco, l’altoatesino è diventato il terzo tennista, dopo Nadal e Djokovic (che ci è riuscito per tre volte), a vincere 4 eventi Masters 1000 consecutivi. Ma rispetto agli altri due, Sinner lo ha fatto con una miglior percentuale di set vinti: nella sua miglior prestazione (da Shanghai 2015 a Miami 2016), il serbo aveva chiuso con il 95,65% di set conquistati (44-2), lo spagnolo si era fermato al 86,96% (40-6) tra Madrid e Cincinnati 2013. Jannik, chiudendo questi 4 tornei con 44 set vinti su 45 giocati, ha raggiunto un 97,78%, realizzando il nuovo record assoluto. In caso di eventuale affermazione a Madrid, diventerebbe il 1º di sempre a conquistare 5 tornei di fila di questa categoria.
