Rusedski scioccato da Sinner: "Ma come fa? L'ho visto in allenamento, e..."
Chi guarda in azione Jannik Sinner rimane stupito, che sia durante una partita o durante un allenamento. Non è stato da meno l'ex giocatore Greg Rusedski, presente a Roma nelle vesti di membro del team di Giovanni Mpetshi Perricard, il quale in occasione del suo podcast Off Court with Greg ha rivelato le sue impressioni dopo aver ammirato da vicino il numero uno al mondo: "Sta giocando incredibilmente bene e sta facendo il vuoto alle sue spalle. L'ho osservato in allenamento e la sua motivazione è impressionante. Secondo me se provi a batterlo giocando un tennis simile al suo è meglio lasciar perdere. Per avere qualche chance è obbligatorio inventarsi qualcosa di diverso: ad esempio fare serve and volley oppure costringerlo ad avanzare e venire a rete".
L'importanza del team
L'altro aspetto che Rusedski ha sottolineato è la coesione nel clan Sinner: "Jannik ha il suo fisioterapista, lo stesso agente di sempre, la persona che si occupa della comunicazione ed è anche tornato con il suo vecchio preparatore atletico. Penso che il merito sia di Darren Cahill e Simone Vagnozzi: gestiscono il gruppo in modo eccellente. Inoltre sono tutti sulla stessa lunghezza d'onda. Penso che Sinner sia così forte anche perché sostiene di ascoltare esclusivamente il suo team. Lui è il capo e a capo di tutto. Non appena percepisce che qualcuno non è del tutto coinvolto procede a escluderlo in fretta".