Sinner ha ripreso gli allenamenti a Montecarlo: c'è già la data del suo ritorno in campo a Wimbledon

Dopo i controlli a Milano nei pensieri di Jannik c’è il debutto del 29 giugno: come da tradizione il vincitore aprirà lo Slam sull'erba a Londra
Lorenzo Ercoli
Lorenzo Ercoli

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Pubblicato il 11.06.2026, 09:10

Vacanze, due giorni di controlli e ora il ritorno in campo. Nella giornata di ieri, dopo essere rientrato a Montecarlo, Jannik Sinner ha ripreso la racchetta in mano e iniziato ad allenarsi in vista di Wimbledon. Per il numero 1 del mondo sarà una marcia di avvicinamento molto più lunga rispetto agli ultimi tempi, dopo un Roland Garros concluso anzitempo con l’inspiegabile crollo fisico arrivato a un solo game dalla vittoria nel match di secondo turno contro Juan Manuel Cerundolo. Il grande obiettivo del 2026 è sfumato, ma la stagione resta fin qui straordinaria, con la vittoria di tutti e cinque i Masters 1000 disputati. Adesso nel mirino c’è la difesa del titolo a Wimbledon, per conquistare quello che sarebbe il primo Slam dell’anno, in un torneo che ancora una volta si giocherà senza Carlos Alcaraz, fermo per l’infortunio al polso.

 

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Sinner, la data del rientro

La data dell’esordio è già certa: da campione in carica, Sinner aprirà il programma del Centrale lunedì 29 giugno, come vuole la tradizione, 32 giorni dopo la sfida con Cerundolo. In una stagione in cui aveva già deciso di non disputare Halle o altri tornei di preparazione, un assaggio più competitivo dell’erba potrebbe arrivare qualche giorno prima al Giorgio Armani Tennis Classic, esibizione in programma all’Hurlingham Club di Londra nella settimana che precede Wimbledon. Prima di approdare sui prati inglesi, però, Jannik testerà il proprio fisico dopo i due giorni di controlli al San Raffaele di Milano, passati sotto supervisione del professor Alberto Zangrillo. Gli esami non avrebbero evidenziato alcun problema. Nessun torneo di preparazione e, forse, rientro direttamente a Wimbledon, suo malgrado, anche per Lorenzo Musetti. L’attuale numero 16 del mondo è ancora alle prese con quella che si è rivelata una lesione di secondo grado del retto femorale della coscia sinistra, un infortunio molto simile a quello accusato nei quarti dell’Australian Open contro Djokovic. Al momento è certo che il carrarino non giocherà il Queen’s, torneo in cui nel 2024 raggiunse la finale e che aveva già saltato lo scorso anno per infortunio. Un’assenza che non fa che alimentare i dubbi e trasformare l’avvicinamento ai Championships in una corsa contro il tempo.

Berrettini e il futuro

Stesso discorso per Matteo Berrettini che, dopo l’infortunio all’anca rimediato nei quarti di finale contro Arnaldi al Roland Garros, non sarà in campo nella settimana del Queen’s e di Halle. Nel suo caso c’è anche da monitorare la situazione delle entry list: al momento è fuori di due posizioni dal main draw, ma appare improbabile che non arrivino almeno altre due cancellazioni, dopo quelle di Alcaraz e Vacherot, prima del sorteggio fissato per venerdì 26 giugno. Intanto sull’erba si gioca già e a Stoccarda è arrivata la seconda vittoria di Mattia Bellucci. Dopo aver eliminato la 7ª testa di serie Davidovich Fokina, il lombardo ha conquistato il pass per i quarti superando Hanfmann per 7-5 6-7(4) 6-2. Domani tornerà in campo contro il vincente della sfida tra Fritz e Landaluce. Dal Queen’s, dove è già in corso il WTA 500, brutte notizie per gli appassionati. La canadese Mboko si è infortunata in seguito a una caduta sull’erba quando era avanti 4-3 contro Pliskova. Costretta al ritiro, ha lasciato il campo in lacrime. Un problema che con ogni probabilità porterà oggi anche al forfait nel doppio insieme a Serena Williams, coppia vincitrice del match di primo turno che aveva segnato il ritorno in campo dell’ex numero 1 del mondo. La prossima settimana Williams sarà impegnata a Berlino in coppia con Muchova.