Sinner, il commento di 4 parole che dice tutto su Kate Middleton e William  

Jannik Sinner svela l'emozione di incontrare ancora William e Kate dopo il secondo trionfo consecutivo a Wimbledon

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Pubblicato il 14.07.2026, 16:41

Il secondo trionfo consecutivo a Wimbledon resterà nella storia di Jannik Sinner non solo per il successo in finale contro Alexander Zverev, ma anche per uno dei momenti più simbolici della giornata: l'incontro con il principe William, Kate Middleton e i figli George e Charlotte al termine della premiazione. Un faccia a faccia che il numero uno del mondo ha raccontato con una frase semplice, ma significativa: "Non è stato più facile". Quattro parole che riassumono tutta l'emozione provata davanti alla famiglia reale britannica, già incontrata dodici mesi fa dopo il primo successo sull'erba londinese.

"Non è stato più facile": Sinner racconta l'incontro con i reali

Dopo aver ricevuto il trofeo dalle mani della principessa del Galles, Sinner si è fermato a parlare con William, Kate e i loro figli, grandi appassionati di tennis e presenza fissa nel Royal Box durante il torneo. Interrogato dai giornalisti su come avesse vissuto il secondo incontro con la famiglia reale rispetto all'anno precedente, quando aveva ammesso di essere rimasto quasi senza parole, il campione azzurro ha risposto sorridendo: "Non è stato più facile". Poi ha spiegato il motivo del suo imbarazzo. "Hanno così tanto rispetto che non so mai dove sia il limite. Si vede davvero quanto amino questo sport. È esattamente quello che proviamo noi giocatori quando li vediamo assistere a una partita". Sinner ha raccontato anche un curioso retroscena della breve conversazione con George e Charlotte. "Ho chiesto ai bambini se giocano ancora a tennis. Mi hanno risposto di sì. Abbiamo scambiato poche parole, ma mi ha fatto davvero piacere".

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L'omaggio al Royal Box: "Anche per questo amiamo giocare a Wimbledon"

Nel suo racconto c'è spazio anche per un pensiero rivolto al pubblico del Centrale e alla tradizione che rende Wimbledon un torneo unico. "Il fatto che si prendano il tempo di parlare con me è davvero una cosa molto bella. Avere tutto il Royal Box presente e vedere tante persone seguire una partita di quattro ore sotto il sole è fantastico". Per il numero uno del ranking mondiale, l'atmosfera del torneo londinese rappresenta qualcosa di speciale. "Anche questo è uno dei motivi per cui amiamo giocare a tennis", ha aggiunto, sottolineando quanto il sostegno e la partecipazione del pubblico contribuiscano a rendere Wimbledon diverso da qualsiasi altro Slam.

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Il riscatto dopo Parigi: "Questa vittoria significa tantissimo"

Oltre all'emozione per il successo, Sinner ha spiegato anche il valore personale di un titolo arrivato poche settimane dopo la delusione del Roland Garros. "Ogni Slam è una storia diversa, con sensazioni e condizioni differenti. Per me questa vittoria significa tantissimo perché è stato difficile ripartire dopo Parigi". Il tennista altoatesino ha poi raccontato il lavoro svolto nelle settimane successive insieme al suo team. "Abbiamo lavorato tantissimo a Montecarlo, con giornate lunghissime. Ho sacrificato molto tempo per arrivare fin qui e riuscire a raggiungere questo obiettivo significa davvero tanto". Infine, un'analisi sulla crescita mostrata durante il torneo. "Sono migliorato partita dopo partita. Se si confrontano le prime gare con la finale, si vede una crescita costante. Era esattamente quello che cercavo: migliorare come giocatore e fare anche uno scatto mentale. Ci siamo riusciti".