Furlan avvisa Sinner: "Bublik ha tre armi per mettere in difficoltà Jannik"

A poche ore dall'inizio dell'ottavo di finale dello US Open l'ex allenatore di Paolini ha messo in guardia l'azzurro, atteso da un match insidioso
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A New York un match insidioso attende Jannik Sinner, opposto ad Alexander Bublik negli ottavi di finale dello US Open. Il kazako è l'unico giocatore oltre a Carlos Alcaraz ad averlo battuto in stagione e sta vivendo il miglior momento della sua carriera. Tra i quarti raggiunti al Roland Garros, il titolo ad Halle e la doppietta Gstaad-Kitzbuhel, rappresenta un avversario che nessuno è contento di affrontare. A scendere in campo con i favori del pronostico sarà comunque Sinner, avanti 4-2 nei precedenti e detentore del titolo a Flushing Meadows. Tuttavia Bublik sa come si mette in difficoltà il numero uno al mondo e proverà a farlo anche sull'Arthur Ashe. Ne ha parlato a Sky Sport Tennis Renzo Furlan, ex tennista ed ex allenatore di Jasmine Paolini, analizzando come il kazako tenterà di dare del filo da torcere a Jannik.

Le tre armi di Bublik

"Bublik è molto spavaldo caratterialmente e dice sempre quello che pensa. Lui ci crede tantissimo altrimenti non abvrebbe battuto Jannik due mesi fa sull’erba. Sa che ha le armi per vincere e qui ci crede molto. Inoltre fisicamente si muove benissimo ed è molto elastico. Adesso è diventato continuo e ha una resistenza importante. Senza dimenticare che ha vinto tre tornei e per lo meno si presenta a questa sfida con le carte in regola per giocarsela. Poi da qui a battere Jannik ovviamente ce ne passa. Al meglio dei cinque set al kazako servirà un’impresa per vincere" ha dichiarato Renzo Furlan, che ha quindi insistito sulla spavalderia e sulla continuità trovata dal kazako, oltre all'ottima stagione che sta vivendo con tre titoli conquistati.

Il commento di Pescosolido

A poche ore dall'inizio del match ha espresso il suo pensiero anche Stefano Pescosolido, pure lui ex tennista e attualmente talent di Sky: "Il servizio di Jannik non è stato perfetto in questi primi turni. Per Bublik, invece, potrebbe essere cruciale la prima. È pericoloso e imprevedibile ma Jannik sarà più sicuro e in controllo della partita rispetto al match contro Shapovalov. Diciamo che quella è stata la sua giornata negativa, difficilmente ne avrà un’altra".


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