Sinner: "È bello essere italiani, sono orgoglioso. Musetti un top 10 che può crescere"© EPA

Sinner: "È bello essere italiani, sono orgoglioso. Musetti un top 10 che può crescere"

Il numero uno al mondo dopo la vittoria nello storico derby azzurro: "Sono partito bene, per Lorenzo è stato difficile rientrare in partita". Leggi i dettagli
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Jannik Sinner parte come al solito dagli elogi all'avversario. Musetti ha giocato una grande partita, anche se lui è stato superiore, e alla fine ha vinto: "Sono subito partito bene - dice il numero uno al mondo - ho cercato di leggere il suo gioco, lui è un giocatore molto talentuoso è difficile giocarci. Non ha servito bene nel primo set, e non è facile poi rientrare in partita. Nel terzo set sono riuscito ad annullare le palle break, però la partita si stava complicando e questo dimostra che è un giocatore complicato, non per caso è tra i primi dieci al mondo. Oggi sono entrato in partita non pensando a un derby, ma pensando di avere davanti un top 10, e sicuramente migliorerà ancora".

Sinner: "I dettagli fanno la differenza"

“Percentuale di prime abbassata? Bisogna vedere anche quando una la mette. Oggi ho servito buone prime nei punti importanti. Con la seconda stiamo facendo qualche cambiamento. Punteggi sempre netti? Non lo so, se il set finisce 6-3 magari vinci due punti in più. Non è detto che se uno vince 6-3 6-4 sembra una partita facile, ma sono tre o quattro punti di differenza. Non lo so, non penso a quello, penso più che altro perché gioco un tennis del genere e capire che lavoro c’è dietro, però bisogna anche sempre migliorare. I dettagli fanno la differenza. Sicuramente sono contento di come sto gestendo tutta la parte anche fuori campo”.

La bolgia all'Arthur Ashe Stadium

Anche nel derby azzurro il clima a Flushing Meadows era infuocato, tanto che Musetti ha detto che non riusciva nemmeno a sentire la pallina: “Il casino allo stadio? Sì è vero, si nota - ha commentato Sinner - ma è bello anche per quello. Io ho imparato a giocare bene qui quando ho accettato quella situazione. Non tutti i posti sono come Wimbledon, ma anche quello è il bello dello sport. Non è sempre facile concentrarsi al 100%”.

Sinner: "Orgogliosi di essere italiani"

"Ci conosciamo molto bene con Musetti - ha commentato Sinner in campo dopo la vittoria -, veniamo dallo stesso paese e quando si gioca accantoniamo l'amicizia, ​​poi stretta di mano e passa tutto. Siamo molto orgogliosi di essere italiani: gli italiani sono ovunque. È bello essere italiani".

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