Paolini si arrende e saluta gli Us Open: Cirstea domina e vince in due set
Cala il sipario sugli US Open di Jasmine Paolini, sconfitta al terzo turno da Sorana Cirstea. 6-3 6-3 il punteggio in favore della rumena, sedicesima testa di serie, che impiega appena un'ora e 15 minuti per piegare la resistenza dell'avversaria e guadagnarsi la seconda settimana a Flushing Meadows. Paolini fa il possibile ma può poco contro una rivale in gran forma (a 36 anni sta vivendo la miglior stagione della carriera) e capace di trovare colpi vincenti con grande frequenza. Inoltre la toscana paga l'assenza di partite negli ultimi mesi a causa dell'infortunio al piede che l'ha tenuta ai box da Wimbledon in poi. Il suo torneo rimane comunque positivo, anche alla luce del fatto che si trattava del primo che disputava dallo Slam londinese, e rappresenta un punto di partenza in vista del finale di stagione.
Il racconto del match
Paolini parte forte, ottenendo il break in avvio e issandosi rapidamente sul 2-0. Fallisce però due chance per consolidare il vantaggio e in un batter d'occhio la situazione si capovolge. Cirstea conquista 12 punti di fila e passa a condurre, portandosi sul 4-2. Jasmine riesce a scongiurare il doppio break di svantaggio, ma il set è ormai compromesso: la rumena chiude 6-3 in appena 38 minuti. L'azzurra non resta a guarda e reagisce in avvio di seconda frazione, complice un prolungato passaggio a vuoto della rumena. Grazie a un parziale di 12 punti a 3 Paolini sale sul 3-1. Ancora una volta è però Cirstea a fare il bello e il cattivo tempo. Non appena gli errori gratuiti lasciano spazio ai vincenti la partita prende una piega ben precisa: cinque game di fila le consegnano il match e l'accesso agli ottavi.
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