Us Open, l'Itia indaga per un party organizzato da un bookmaker: tra i tennisti ci sarebbe anche Berrettini

Come riportato dal giornalista Ben Rothenberg, la presenza dei giocatori all'evento potrebbe violare il Tennis Anti-Corruption Program
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Pubblicato il 05.09.2026, 12:23

È finito nell'occhio del ciclone un party organizzato a New York a pochi giorni dagli US Open e legato a DraftKings, operatore statunitense di scommesse, che vedrebbe coinvolte alcune delle più grandi stelle del circuito tra cui Serena Williams e Matteo Berrettini. Come riportato dal giornalista Ben Rothenberg, l’ITIA starebbe indagando su un evento organizzato il giovedì antecedente all'inizio del torneo al Crane Club di New York e promosso da Dave Grutman, re della movida di Miami e figura di riferimento per i tennisti in cerca di intrattenimento di lusso. I problemi sarebbero legati al fatto che la cena è stata organizzata per conto di DraftKings, nota piattaforma americana di scommesse sportive. Grutman ha infatti pubblicato su Instagram alcuni scatti con i giocatori davanti al wall con i loghi dello sponsor.

Le indagini dell'ITIA

In seguito alla diffusione delle foto, diverse segnalazioni interne hanno spinto l'ITIA (International Tennis Integrity Agency) ad aprire un'indagine formale per chiarire la dinamica dei fatti. Sebbene emerga che i giocatori non abbiano ricevuto un compenso diretto per prendere parte all'evento, la loro presenza a un evento promozionale per un operatore di scommesse potrebbe violare il Tennis Anti-Corruption Program nel quale si specifica il divieto di facilitare, incoraggiare o promuovere, direttamente o indirettamente, le scommesse sul tennis e il divieto per i giocatori di essere sponsorizzati, impiegati o direttamente legati a operatori di scommesse sportive.