Dalla depressione alla finale a Wimbledon: la rinascita della Anisimova spaventa la Swiatek

Il lungo stop per ritrovare se stessa, prima americana a giocarsi il trofeo dopo Serena Williams
Roale
1 min

Ventiquattro anni da compiere il prossimo 31 agosto e già tanto da raccontare, due vite sportive fatte di speranze, il buio della depressione e ora la rinascita. Amanda Anisimova si sta finalmente prendendo tutte le soddisfazioni che l’etichetta di “nuova Maria Sharapova” (sia per il talento che per le chiare origini russe), affibbiatele a inizio carriera, prometteva. La partita vinta contro Aryna Sabalenka l’ha proiettata lì dove non era mai arrivata, ov

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