Wimbledon, buona la prima per Djokovic. Out Darderi e Cocciaretto

Non solo Sinner: nella prima giornata dello Slam londinese sono scesi in campo tanti altri big e due italiani, ecco i risultati

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L'attesa era soprattutto per il debutto del campione in carica Jannik Sinner, che ha iniziato la sua difesa del titolo a Wimbledon con un successo in cinque set contro Miomir Kecmanovic, tuttavia tanti altri giocatori erano impegnati nella giornata inaugurale dello Slam londinese e lo spettacolo non è mancato. Il tennis serbo si è riscattato poco dopo sul Centrale grazie alla vittoria di Novak Djokovic, il quale ha impiegato quattro set e oltre tre ore per piegare un ottimo Yibing Wu (6-4 5-7 6-4 6-4). Spiccano le 10 palle break su 11 annullate dal sette volte campione di Wimbledon, che davanti a David Beckham - presente nel Royal Box - e Bad Bunny - nel suo angolo - è diventato il primo giocatore dell'Era Open a superare il primo turno in 81 Slam. Ora la sfida contro Stefanos Tsitsipas.

Tra big e sorprese

Avanti anche gli altri big, da Daniil Medvedev a Felix Auger-Aliassime, passando per Tommy Paul. Comodi successi in tre set pure per Rafa Jodar e Joao Fonseca, mentre tra le sconfitte vanno segnalate quella di Casper Ruud - che però non è una sorpresa, sia per la sua "allergia" all'erba sia perché affrontava un ex semifinalista di Wimbledon come Hubert Hurkacz - e soprattutto quella di Andrey Rublev, battuto al super tie-break dal connazionale Roman Safiullin. Menzione speciale infine per Pablo Carreno Busta, che a poche settimane dal suo 35° compleanno si è regalato la prima vittoria in carriera a Wimbledon (aveva perso tutte e sette le sfide disputate in precedenza) contro Denis Shapovalov.

Eliminati due azzurri

Non è stata invece una giornata particolarmente felice per il tennis italiano. Se da un lato Sinner ha vinto il suo match, dall'altro sono usciti di scena sia Luciano Darderi sia Elisabetta Cocciaretto. Entrambe le sconfitte non sono arrivate come uno shock, anche perché tutti e due non erano al meglio fisicamente, tuttavia allo stesso tempo ci si poteva aspettare almeno una vittoria. Darderi è stato battuto per 7-6 7-5 6-2 da Ethan Quinn, fresco di finale a Maiorca, non riuscendo a ripetersi dopo il terzo turno raggiunto lo scorso anno. Tornato in campo da poco in seguito a un intervento alle tonsille, non è apparso al 100%. Particolarmente negativo però il passaggio a vuoto che lo ha visto perdere 10 giochi su 11 a partire dal 5-2 in suo favore nel secondo set. Cocciaretto ha invece tenuto testa alla cinese Xinyu Wang finché ha potuto, ma anche lei è crollata alla distanza. Perdendo gli ultimi cinque giochi dell'incontro, si è arresa per 6-3 2-6 6-2. Era la sua seconda partita dopo il Roland-Garros e dal punto di vista fisico era chiaramente lontana dalla forma migliore.

Uno sguardo al tabellone femminile

Infine, per quanto riguarda il main draw femminile, non si segnalano particolari sorprese. Tutto facile per le teste di serie principali, da Aryna Sabalenka (6-2 6-3 a Kostovic) a Coco Gauff (6-2 6-1 a Korpatsch), passando per Jessica Pegula (7-5 6-3 a Vidamanova) e la campionessa di Parigi Mirra Andreeva (7-5 6-4 a Linette). Avanti anche Muchova, Osaka e Bencic, mentre è uscita di scena la finalista del Roland Garros Maja Chwalinska, vittima di uno sfortunato infortunio proprio quando era avanti 6-2 5-2 e match point contro la thailandese Sawangkaew, poi vittoriosa in rimonta. Infine, spicca il 6-0 6-0 che McCartney Kessler ha rifilato a Oliynykova in appena 40 minuti.