Arriva in tv "Uno, Nessuno, Manenti"

Arriva in tv "Uno, Nessuno, Manenti"

In esclusiva su Dazn il docufilm che ricostruisce una delle vicende più controverse e surreali del calcio italiano recente
3 min
Una storia che sembra scritta da Pirandello, ma che è accaduta davvero. Da oggi, in esclusiva su DAZN, è disponibile “Uno, Nessuno, Manenti”, il docufilm che ricostruisce una delle vicende più controverse e surreali del calcio italiano recente.
Presentato questa mattina in anteprima assoluta al Festival della Serie A - davanti al pubblico della Sala Scudetto del Ridotto del Teatro Regio di Parma - il docufilm torna su una delle storie più irrisolte del calcio italiano: come Giampietro Manenti, un uomo senza capitali, senza esperienza e senza un solido retroterra finanziario sia arrivato a comprare uno dei club più titolati d'Italia, il Parma Calcio.
Dietro alla figura di Manenti si cela però una storia più complessa, che il docufilm ricostruisce pezzo per pezzo. C'è il Gruppo Mapi, la holding slovena spacciata come impero internazionale e rivelatasi una scatola vuota. C'è la conferenza stampa dell'11 febbraio 2015, diventata leggendaria: la giacca troppo grande di due taglie, la gomma masticata per sfida, la lista infinita di banche citate a memoria senza un documento in mano. Ci sono i 115 dipendenti del Parma che aspettano stipendi arretrati da luglio, gli ufficiali giudiziari che portano via le panchine e i pulmini delle giovanili dal centro sportivo di Collecchio, e la passeggiata di Manenti per il centro di Parma fino alla sua Citroën C3 sotto fermo amministrativo: immagine diventata simbolo involontario di un naufragio annunciato.
A oltre dieci anni da quei fatti, il documentario raccoglie le testimonianze di chi quella storia la visse dall'interno: Alessandro Lucarelli, il Capitano che scelse di restare fino all'ultimo; l'ex dirigente Stefano Perrone; Federico Pizzarotti, allora Sindaco di una città frastornata; lo scrittore e tifoso parmense Paolo Nori; l'avvocato specializzato in diritto sportivo Federico Venturi Ferriolo; Mario Gerevini, il giornalista che nella celebre conferenza stampa mise Manenti alle strette con le domande che nessun altro osava fare; e poi c'è lui, Manenti, oggi autista part-time per una panetteria e allenatore di un club di periferia.
Il risultato è un racconto che va oltre il calcio: la storia di come una grande società possa arrivare sull'orlo del precipizio, di come una città reagisca a un tradimento e di come, talvolta, dalle macerie possa arrivare la rinascita. Il docufilm è nato da un'idea di Michele Dalai, Senior Vice President Content di DAZN Italia, scritto da Franco Vanni, giornalista de La Repubblica, e Guido Guenci, e realizzato da Expect. 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di TV