Italia 2006, su Dazn la cavalcata degli azzurri© EPA

Italia 2006, su Dazn la cavalcata degli azzurri

Il film ufficiale FIFA+ Il Cielo è Azzurro Sopra Berlino, immagini d’archivio, highlights e contenuti esclusivi raccontano il trionfo mondiale del 2006. Una celebrazione che culminerà con un collegamento speciale durante Copa Mundial: Fabio Cannavaro, ospite d’eccezione dell’Afternoon Show di DAZN, assieme ad Andrea Barzagli e Ciro Ferrara, rivivrà tutte le emozioni di un’impresa entrata nella storia
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Era il 9 luglio 2006 quando Fabio Cannavaro, con la fascia di capitano della delegazione italiana in Germania, alzò al cielo la quarta Coppa del Mondo della storia azzurra. Sono passati vent'anni dalla notte dell'Olympiastadion, quella dello scontro tra Materazzi e Zidane, della "lunga camminata" di Grosso verso il dischetto, dell’esultanza a pugni in aria di Pirlo. Una notte che ha segnato un’estate per restare intatta nella memoria nazionale per sempre. A due decenni di distanza, anche chi non c’era, potrà rivivere le emozioni di una edizione storica: grazie all'integrazione di FIFA+ in esclusiva su DAZN, il Mondiale del 2006 torna a essere protagonista. Immagini, prospettive e retroscena per raccontare a chi non c’era e per far commuovere chi l’ha vissuto, uno dei momenti più felici del calcio italiano.

Tra decine di contenuti, spicca "Il Cielo è Azzurro Sopra Berlino", il film ufficiale della FIFA World Cup 2006, restaurato in alta definizione e disponibile integralmente e in esclusiva su DAZN: un lungometraggio che porta la firma della stessa FIFA e appartiene a una collezione che racconta ogni edizione del torneo fin dal 1954.  La regia intreccia le immagini dal campo con quelle dietro le quinte, restituendo, grazie all'audio in presa diretta, le reazioni di panchine e spogliatoi, dettagli che le telecronache dell'epoca non potevano raccontare. Lo spettatore segue la cavalcata azzurra come un crescendo: dalla tensione dei gironi dove l’Italia sconfisse Ghana e Repubblica Ceca e pareggiò contro gli USA alla sofferenza contro l’Australia, l’ottavo di finale risolto da un glaciale calcio di rigore calciato da Francesco Totti, in Germania dopo il grave infortunio subito solo qualche mese prima. E ancora la doppietta di Toni contro l’Ucraina che fa eco al gol di Zambrotta e la magica notte di Dortmund dove al gol segnato da un incredulo Fabio Grosso è seguito un maestoso contropiede di Cannavaro che, col contributo di Totti e Gilardino, ha portato all’indimenticabile gol di Del Piero. Una cavalcato trionfale che ha reso eterna la notte di Berlino, dove ogni calcio dalla bandierina, salto in area di rigore, gol dubbi e gol fischiati, rigori ed espulsioni, visti a 20 anni di distanza ci lasciano ancora col fiato sospeso. In grado di restituire allo spettatore l'atmosfera di quel mese in Germania, il docufilm racconta le città tedesche invase dal tifo azzurro, la cerimonia di premiazione, le emozioni e i dettagli che solo i grandi eventi sono in grado di generare e che restano come un'eredità anche a vent’anni di distanza.

A rendere ancora più memorabile l'omaggio al Mondiale del 2006 sarà il collegamento speciale durante la puntata di questa sera di Copa Mundial (l'Afternoon Show di DAZN, in onda dalle 17:00 alle 19:00) con un protagonista di quella cavalcata, Fabio Cannavaro. L'ex capitano, assieme ad Andrea Barzagli e Ciro Ferrara (rispettivamente ex difensore e collaboratore tecnico di quella storica nazionale), ripercorrerà i momenti chiave di un'estate indimenticabile, tra aneddoti, ricordi e retroscena di una squadra entrata nella leggenda.

Per un altro pizzico di nostalgia, su DAZN gli utenti possono tornare al 2006 anche grazie alla docu-serie originale FIFA+, “When the World Watched”, che in quattro episodi ricostruisce il contrasto emotivo di quell'estate: da un lato la tempesta di Calciopoli, dall'altro la squadra che nel gruppo trovò la forza per scendere in campo e vincere. Un capitolo a parte è dedicato ai rigori della finale: la scelta di affidare il primo tiro alla solidità di Pirlo e l'ultimo a Grosso - "l'uomo dell'ultimo minuto", nelle parole dello stesso commissario tecnico.

I più nostalgici o quelli più interessati all’aspetto tecnico, potranno accedere anche ai match integrali dell'Italia, oltre a sintesi estese delle gare giocate dagli azzurri mentre chi vorrà godere di pillole di nostalgia, potrà consultare i tanti contenuti dedicati a singoli episodi, ormai storia: il rigore di Totti all'Australia al 95' con una placca di ferro nella caviglia, il no-look visionario di Pirlo per l'assist a Grosso a Dortmund, la testata di Zidane a Materazzi ricostruita da angolazioni inedite fino alla telefonata del quarto uomo che porta al rosso più celebre della storia del calcio. A completare il quadro, contenuti statistici che raccontano la solidità di quella squadra: Buffon che subisce appena due reti in tutto il torneo (un autogol e un rigore), i 47 tackle di Gattuso a centrocampo, e un'Italia che con quel trionfo agganciava - all'epoca - Germania e Brasile nell'albo d'oro per numero di titoli mondiali.


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