Volley, Premio Milita a Luca Cristofani
ROMA - Il tempo scorre in fretta, il Premio Pietro Milita è già arrivato alla tredicesima edizione, trofeo che la pallavolo del Lazio assegna ogni anno per ricordare la figura di un personaggio che è stato per molti e per l'intero movimento della città e della regione, un punto di riferimento tecnico ed umano di primissimo piano. Lo hanno ricordato gli amici che l' hanno conosciuto bene nella giornata in cui, presso la sede del Circolo Canottieri Aniene, si è celebrato il suo ricordo assegnando premi significativi, con un palmares di primissimo piano. La Fipav Lazio, presieduta da Andrea Burlandi (”I mondiali sono stati una grande occasione per veicolare i valori che il nostro sport sa esprimere”), insieme con il presidente federale Carlo Magri, Luciano Cecchi (”Il mondiale è stato un grande successo, tecnico ed organizzativo”), il presidente del COL Roma dei Mondiali, Andrea Scozzese (”Orgoglioso di aver preso parte ad un evento così importante. Sono stati il miglior viatico per spingere il sogno olimpico di Roma 20124”), il presidente della giuria Jacopo Volpi ha creato l’occasione per alimentare sentimenti di riconoscenza e gratitudine. Sintetizzati nelle motivazioni elaborate da Alessandro Fidotti, delegato Coni.
I nomi onorati con il Premio sono importanti, gente che ha fatto realmente la storia del volley, non solo di Roma e del Lazio. Il Premio Milita 2014 è andato a Luca Cristofani, freschissimo papà, tecnico vincitore di due scudetti giovanili con il VolleyRò ed approdato alla Nazionale giovanile. Poi i premi speciali. Nell’anno del trionfo emotivo e mediatico delle azzurre ai Mondiali, il ct Marco Bonitta è stato il destinatario del riconoscimento obbligato al fenomeno dell’anno pallavolistico. Poi un grandissimo azzurro del passato, Paolo Tofoli, che ora fa l’allenatore e che ha condotto il Tuscania dalla B alla serie A2. Trattenuto a Perugia dal suo tecnico Nikola Grbic per l’allenamento quotidiano della Sir Perugia, Adriano Paolucci, a qui è andato l’altro premio speciale. Adriano 14 anni fa vinse lo scudetto nel ruolo di secondo palleggiatore della Piaggio Roma, alle spalle proprio di Tofoli, e non più tardi del maggio scorso ha condotto il Perugia fino alla finale scudetto. Premio Lazio a Lidia Calò, che ha dedicato la sua vita all’insegnamento ed ai suoi ragazzi della pallavolo, cresciuti poi bene anche come cittadini, come ha orgogliosamente ricordato.
