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Volley: Play Off A2, il colpo lo firma Reggio Emilia

Volley: Play Off A2, il colpo lo firma Reggio Emilia
© Legavolley

In gara 1 dei quarti la formazione di Cantagalli vince a Civita Castellana. Fatica Vibo contro Cantù, Sora e Tuscania fanno valere il fattore campo contro Potenza Picena e Siena

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domenica 3 aprile 2016 19:15

ROMA- Inizio col botto dei Play Off promozione del campionato di A2. Le otto contendenti si giocano l’unica promozione disponibile e già da Gara 1 ne abbiamo viste delle belle. Il colpo della serata è quello della Conad Reggio Emilia che è andata a vincere nettamente, 3-0, sul campo della Globo Scarabeo Civita Castellana. Tira un sospiro di sollievo la Tonno Callipo Vibo Valentia che deve ricorrere al tie break per spegnere una super Cassa Rurale Cantù. Quinto set anche fra Maury's Italiana Assicurazioni Tuscania e Emma Villas Siena con i ragazzi di Tofoli che si impongono al tie break. Netta invece la vittoria della Globo Banca Sora che ha ragione con il massimo punteggio di Potenza Picena.

                                               LE QUATTRO SFIDE-

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA - CASSA RURALE CANTU’-

L’atmosfera dei play-off regala subito grandi emozioni. Brividi al Pala Valentia in Gara 1 dei quarti di finale play-off A2 UnipolSai. In campo Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia e Cassa Rurale Cantù si giocano una grande fetta di qualificazione alle semifinali e danno vita ad un match
intenso, lottato e con continui capovolgimenti di fronte. La prima battaglia la vince la squadra di coach Mastrangelo che, sotto 1-2 nel punteggio e 6-12 al quarto set, trova le energie e la forza mentale e tecnica di ribaltare il punteggio di sconfiggere un’indomita Cantù al quinto set. La squadra di coach Mastrangelo chiude la partita con 19 muri totali e con 7 ace. Numeri che nel complesso fanno la differenza e che sopprimono ad un attacco a corrente alternata con Casoli e compagni che non sono riusciti ad andare oltre il 41%. Tra le fila dei padroni casa, Michalovic chiude la partita con 21 punti, seguito a ruota da Casoli con 18 punti. Cantù è evanescente nel primo set, ma poi nel terzo e set esprime un’ottima pallavolo trascinata da un Preti immarcabile e capace di realizzare più di 20 punti nell’arco di due set. Nella rimonta della Tonno Callipo un peso fondamentale lo hanno una ritrovata correlazione muro-difesa e l’apporto della panchina con i vari Silva De Araujo, Maccarone (entrato nel finire del terzo set al posto dell’infortunato Forni) e Sardanelli. Il brasiliano mette a terra palloni pesanti e in difesa recupera palloni su palloni, il giovane centrale fa sentire il proprio peso soprattutto in attacco, mentre il libero classe 1994 (impiegato come schiacciatore) trova un ace fondamentale nella parte finale del tie-break.

IL TABELLINO-

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA - CASSA RURALE CANTU’ 3-2 (25-15, 22-25, 21-25, 25-22, 15-11)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Pinelli 3, Korniienko 1, Marra (L), Casoli 18, Michalovic 21, Forni 7, Vedovotto 10, Maccarone 5, Sardanelli 1, Silva De Araujo 5, Presta 8. Non entrati Ferraro, Corrado. All. Mastrangelo.

CASSA RURALE CANTU’: Monguzzi 10, Rudi (L), Cominetti, Tiozzo 10, Gerosa 4, Preti 26, Krolis 22, Robbiati 6. Non entrati Molteni, Butti, Groppi, Riva, Mazza, Gaggini. All. Della Rosa.

ARBITRI: Spinnicchia, Guarneri.

NOTE - Spettatori 800, incasso 1800, durata set: 22', 26', 24', 31', 18'; tot: 121'.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA - VOLLEY POTENTINO POTENZA PICENA-

La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora apre con la partita perfetta i Quarti di Play Off Promozione Serie A2 UnipolSai mettendo a segno una bellissima vittoria per 3-0 ai danni del Volley Potentino Potenza Picena. 

Fabroni e compagni hanno mantenuto e dimostrato ancora una volta in campo il trend positivo, quello che nelle ultime due settimane ha permesso loro, grazie alla dedizione, al sacrificio e allo spirito di gruppo, di vincere le ultime due gare dal campionato espugnando in rimonta il PalaPrincipi e poi ripetersi tra le mura amiche contro la capolista Vibo Valentia.
E ora ancora risultato positivo contro i ragazzi di coach Graziosi che si presentano nella post season con una storia e un percorso diverso da quello della Globo, e seppur il bigliettino da visita del club dice che sono loro i campioni in carica del Campionato di Serie A2 2014/2015, è Sora che in questa stagione regolare ha messo a segno più vittorie.  

Dunque, dall’altra parte della rete Fabroni e compagni non vedono assolutamente i fantasmi del passato ma uomini-atleti da fronteggiare e da battere, e così è stato. A distanza di due settimane dal precedente incontro giocato a Potenza Picena, Sora torna a imporsi sull’avversario che la matematica del regolamento gli ha proposto nuovamente.

Qualsiasi nome abbia l’antagonista, la Globo mantiene il focus solo sul suo obiettivo preoccupandosi di scrivere il presente lasciando accuratamente il passato sulle pagine voltate tempo fa.

Al fischio d’inizio del signor Oranelli Alessandro coadiuvato dal signor Bellini Andrea, la guida tecnica locale, coach Fabio Soli, schiera Fabroni opposto a Hoogendoorn, la coppia di centrali Sperandio e Giglioli, i martelli Rosso e Bacca, e Santucci libero. Mister Graziosi risponde dall’altra parte della rete con Partenio al palleggio in diagonale con Moretti, Codarin e Quarta in posto 3, Pierotti  e Cavuto a schiacciare, e Calistri libero.

Il match si apre sul filo dell’equilibrio, entrambi i sestetti in campo lottano palla su palla con Sora alla conduzione e Potenza Picena che non le da respiro. Il tabellone sale un punto per parte fino al 12-12, dopo lo stop obbligatorio infatti la Globo si concede un doppio passo con Giglioli e Rosso sulla rete per il 14-12. Con Sperandio a bloccare a muro le intenzioni di Moretti, le lunghezze di vantaggio locali diventano +3 e quando lo stesso opposto potentino prova a riportare sotto i suoi, coach Soli richiede il time out discrezionale e Rosso ristabilisce le distanze. Il set è ancora totalmente aperto e sul 20-20 l’esito non è ancora scritto. Cristofaletti manda in rete la battuta e Hoogendoorn con Rosso non perdono occasione per lasciare un segno indelebile per il set ball, 24-21. Si chiude con l’errore al servizio di Pierotti la prima frazione di gioco con il 25-22 che porta avanti la Globo 1-0.     

Il gioco ora si è fatto più fluido e dopo il 2-1 e 2-3, sale in cattedra Mattia Rosso che con tre punti consecutivi, uno dai tre metri, uno dai nove e l’altro in pipe, porta il PalaGlobo sul +3 del 7-4. Hoogendoorn mura Cavuto e Bacca riceve e attacca per il 9-6 ma il Volley Potentino lavora bene per il cambio palla e, aiutato da qualche errore locale, intasca un parziale positivo di 4-0 che porta la contesa sul 9-10. Con un punto di vantaggio Partenio e compagni fanno suonare la sirena del technical time out ma dopo l’intervento di coach Soli e l’ingresso in campo di Festi per Giglioli e l’equilibrio tenuto fino al 16-15, Cristofaletti al servizio riporta i suoi avanti 16-19. Capitan Fabroni si affida a Festi per il cambio palla e poi mura Pierotti per il 18-19. 18-20 e Rosso si riprende la palla mandando Festi al servizio. Un turno buonissimo quello del centrale targato Itas Diatec Trentino che, dopo l’altro block granitico di Rosso ai danni di Pierotti, mette a referto due ace che infiammano il PalaGlobo e fanno salire il tabellone sul 23-20. Il punto che vale il set ball lo conquista l’intera squadra con Bacca in difesa, Rosso al secondo tocco in rincorsa sulla panchina e l’opposto olandese a finalizzare come anche il punto che vale il 25-20.

Sul 2-0 i sestetti tornano in campo per il terzo set con lo stesso ritmo nelle gambe e con le stesse intenzioni nella testa per il punto a punto che accompagna il parziale fino al 7-6. Cavuto a muro e Pierotti in battuta premono sull’acceleratore per il sorpasso del 7-9 ma Rosso, da vero professionista quale è assieme a Buzzelli subentrato a Hoogendoorn, rimette tutto in parità e fa suonare la sirena sul 12-11. Potenza Picena scappa ancora e Sora rincorre, dopo il block di Fabroni ai danni di Pierotti il punteggio è 16-16. Questo è il momento chiave del set e del match ed è targato Globo con il 19-17 firmato da Rosso e lo sprint finale per il 24-19 con Sperandio a bloccare Cavuto. Buzzelli per il 25-20 finale di set e del match che vale l’1-0 nella serie.

IL TABELLINO-

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA - VOLLEY POTENTINO POTENZA PICENA 3-0 (25-22, 25-20, 25-20)

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Fabroni 3, Festi 4, Santucci (L), Bacca 3, Rosso 18, Hoogendoorn 11, Buzzelli 2, Giglioli 2, Marrazzo, Sperandio 6. Non entrati Mariano, Lucarelli, Mauti. All. Soli.

VOLLEY POTENTINO POTENZA PICENA: Cavuto 11, Codarin 3, Pierotti 7, Partenio 4, Cristofaletti 3, Calistri (L), Moretti 8, Ferrini, Ippolito, Quarta 8. Non entrati Miscio, Biglino. All. Graziosi.

ARBITRI: Oranelli, Bellini.

NOTE - durata set: 27', 29', 30'; tot: 86'.

GLOBO SCARABEO CIVITA CASTELLANA - CONAD REGGIO EMILIA-

Immensa Conad. I pronostici sono fatti per essere sovvertiti, dicevano gli attori della Conad alla vigilia. Ed eccolo qua: lo 0-3 a Monterotondo che non ti aspetti, nella tana di Civita Castellana. Una prestazione maiuscola degli uomini di coach Cantagalli che vincono l’andata del primo turno playoff di serie A2 e ora sognano una semifinale che sarebbe storica. Anzi favolosa, perché non ci dimenticheremo mai di ripetere che questa squadra alla fine del girone d’andata in campionato era ultima. Prestazioni super del trio delle meraviglie Cetrullo, Tondo (80% in attacco) e Dolfo che assieme mettono a segno 43 punti. Ma tra tre giorni, mercoledì alle 20,30 al PalaBigi, il secondo round.

Il primo punto del match lo mette a segno Puliti per i padroni di casa, ma Silva trova il mani-fuori dell’1-1, poi anche grazie a un solito grande ace di capitan Tondo, la Conad si porta sull’1-4: Reggio c’è ed è carica. Invenzione di Marchiani, Cetrullo e Dolfo cominciano a scaldarsi le mani e il Volley Tricolore allunga sul +7: 2-9! Grande avvio degli uomini di Cantagalli che continuano a bombardare con un Dolfo in palla e con una pipe imprendibile: 3-12. L’opposto brasiliano Da Silva – miglior realizzatore del campionato - finora in ombra, comincia a mettere giù i primi punti e Civita trova un break che le permette di tornare sotto: 7-12. Cetrullo spezza il brutto incantesimo, poi Tondo erge un muro invalicabile ed è 9-15. Dolfo piazza due punti importantissimi: 11-17 e il vantaggio della Conad resiste; fase cruciale del set. Il muro a tre Cetrullo-Tondo-Benaglia ferma Da Silva e Reggio ora è a +8: 12-20, set praticamente ipotecato. Così ecco che Cantagalli butta dentro il “killer” dei finali Tom D.P., che trova subito un mani-fuori, ma Civita non demorde e prova il miracolo con un bell’ace di De Matteis: 15-21. Tondo (6 punti per lui a referto nella prima frazione) poi trova due grandissimi primi tempi e va a guadagnarsi una ghiotta serie di set-ball: 18-24. E nonostante una chiamata dubbia dell’arbitro che strozza l’urlo in gola a Cetrullo sul possibile punto decisivo, con Civita che si avvicina pericolosamente fino al 21-24, Puliti sbaglia la battuta ed è 0-1 per Reggio.

Equilibrato l’avvio di secondo set, dove le due squadre si giocano le prime battute punto su punto: 4-4. Prova a scappare la Conad con un super Benaglia e un grande Tondo che mura ancora una volta Da Silva: 4-6 e +2 per Reggio. Civita però resta aggrappata al parziale, ma non riesce comunque a ribaltare lo svantaggio: Conad sempre sul +2 (8-10). Anzi, Reggio allunga sul +4: 9-13. E ancora con un Pirata Benaglia scatenato, il Volley Tricolore viaggia sul 10-15! Gap che Reggio tiene costante nella fase clou: 12-17 con Tondo e Silva sugli scudi. Marchiani – fin qui pressoché perfetto – va ad inventarsi un altro grandissimo punto sorprendendo la ricezione avversaria e la Conad tocca il 14-19: sempre +5! Si avvicina al -3 Civita Castellana, ma Dolfo e una sparata fuori di Da Silva – oggi sotto i suoi consueti standard – portano la Conad sul 17-22. Ancora +5, col secondo set all’orizzonte per i reggiani. Cetrullo bombarda sul muro e la palla termina fuori: 18-24, set ball per Reggio! E super Alessandro Tondo si mette in tasca il secondo set: 18-25 e 0-2 per una grandissima Conad.

Inizio di terzo set equilibrato, Civita cerca di riaprire la partita, mentre la Conad vuole assolutamente chiudere la pratica: 5-5 iniziale. Poi è Cetrullo il primo a mettere giù due punti consecutivi e tentare l’allungo: 5-7. Poi Civita approfitta di qualche errorino di Reggio per impattare sul punteggio: 10-10. Set combattuto. Ma è comunque sempre la Conad a fare il passo in più: Dolfo trova l’angolino, dove nessuno può arrivare e sigla l’11-12. Poi Da Silva comincia a macinare, Reggio sbaglia qualche attacco e per la prima volta la Globo va sopra: 14-12. Reggio va a pareggiare sul 15-15, ma Civita ritorna sopra di 2: 17-15. Fase con tanti errori, da una parte e dall’altra, specie in battuta. Ma ecco ancora capitan Tondo che nei momenti di difficoltà dà l’esempio: muro e primo tempo pazzesco: 17-17. Cetrullo trova il mani-fuori del 18-17, contestato da Civita che chiede un fallo: coach Spanakis si innervosisce e si becca il cartellino giallo. Momento chiave del match sul 19-19: ora vince chi ha più attributi. Momento un po’ negativo per Reggio e Civita imbrocca un break importante: 21-19. Benaglia va a segno, ma Dolfo sbaglia il servizio: 22-20 per la Globo e ora si fa dura per la Conad. Cantagalli si affida a Tom D.P. per la svolta e l’australiano lo ripaga col 22-21. Civita ancora a segno, ma ancora l’australiano tiene accese le speranze: 23-22! E poi una bomba di Cetrullo fa 23-23, Reggio c’è! Coach Cantagalli si gioca la carta Kody per alzare il muro, scelta ripagata: 23-24! Match ball per la Conad. L’arbitro fischia un “doppio” dubbio a Tom D.P. e Civita va sul 24-24. Si va ai vantaggi. Ora è gara di nervi. E sono i padroni di casa ora a servire per il set, ma Cetrullo fa pari: 25-25. Poi ecco il “kangaroo killer”: Tom D.P. fa ace ed è ancora match ball per Reggio. Emozioni a non finire. L’australiano però sbaglia la seconda battuta. Ancora parità: 26-26. Civita va sul +1, ma Dolfo annulla tutto: 27-27. La situazione si inverte: Reggio avanti, Civita pareggia, ma la sostanza non cambia ed è 28-28. Dolfo mura Da Silva e ancora la Conad va a servire per il match ed è un immenso Dolfo a segnare il 30-28 per uno 0-3 pazzesco e a far gioire i tifosi arrivati fino a Monterotondo con cui scatta il selfie della festa…

IL TABELLINO-

GLOBO SCARABEO CIVITA CASTELLANA - CONAD REGGIO EMILIA 0-3 (21-25, 18-25, 28-30)

GLOBO SCARABEO CIVITA CASTELLANA: Cesarini (L), Paolucci, Da Silva Costa 17, Tataru 1, Marinelli 11, Sacripanti, Marsili, De Matteis 5, Puliti 3, Alborghetti 5, Menicali 6. Non entrati Santilli. All. Spanakis.

CONAD REGGIO EMILIA: Cetrullo 14, Dolfo 14, Tondo 14, Kody, Benaglia 7, Silva 4, Marchiani 4, Morgese (L), Douglas-powell 4. Non entrati Cargioli, Bonante, Bevilacqua, Scaltriti. All. Cantagalli.

ARBITRI: Gasparro, Talento.

NOTE - durata set: 27', 25', 36'; tot: 88'.

MAURY'S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA - EMMA VILLAS SIENA-

La prima gara dei play off termina il successo, come da pronostico, Maury's Italiana Assicurazioni Tuscania contro l'Emma Villas Siena,  ma i toscani possono recriminare perché hanno a lungo accarezzato il sogno del colpaccio.

La prima squadra a portarsi in vantaggio nei primi punti del set è la Maury's Italiana Assicurazioni Tuscania, che conquista un 6 a 3 e difende il punteggio inducendo il tecnico bianco-blu a chiedere il primo time-out discrezionale sul 9-5. Due punti consecutivi, messi a segno da Braga e da Noda Blanco, offrono ai toscani l'occasione di accorciare le distanze (10-8), ma le due avversarie arrivano alla pausa tecnica con quattro punti di distacco a favore dei laziali (12-8). L'Emma Villas Siena si porta a una sola lunghezza da Tuscania e mister Tofoli richiama i suoi ragazzi, interrompendo i giochi sul 12-11. Il rientro in campo è favorevole alla squadra laziale, ma la formazione toscana gioca bene le sue carte e porta il punteggio in parità (13-13). Da questo momento parte una corsa punto a punto (15-15, 18-18), che si interrompe quando la squadra di casa riesce a mettere nuovamente due lunghezze tra sé e gli avversari (20-18). Sul 23-21 mister Caponeri opera un cambio nel ruolo di opposto, sostituendo Majdak con Tamburo. La tensione sale con le due squadre separate da un solo punto (23-22) e coach Tofoli chiama il suo secondo time-out. Alla fine, per un'invasione fischiata allo schiacciatore Raffaelli, è Tuscania che riesce ad aggiudicarsi il primo set per 25-23.

Il secondo set sorride ai toscani, che si portano subito in vantaggio e difendono i punti conquistati. Dopo una palla contestata dalla squadra di casa, mister Tofoli chiama la pausa per tentare di frenare l'avanzata dei bianco-blu, che raddoppiano i punti, invece, allontanandosi dai loro avversari (4-8). Nonostante Tuscania abbia recuperato terreno, il time-out tecnico del set arriva, grazie a un efficace Roberto Braga, con l'Emma Villas Siena nettamente in vantaggio di quattro lunghezze (8-12). Con un ace Di Marco porta a sei le distanze tra le due squadre e il tecnico laziale gioca la carta del suo secondo e ultimo time-out discrezionale (11-17). Il clima è sempre più caldo, dentro e fuori dal campo, con gli spalti che fremono per un set dal ritmo acceso e coinvolgente. Tuscania riesce a recuperare terreno, complici anche alcuni errori e imprecisioni di troppo nel campo bianco-blu, e coach Caponeri è costretto a chiedere un'interruzione sul pericoloso punteggio di 16-17. Il gioco riparte e la prima squadra a conquistare i venti punti è l'Emma Villas Siena, ma i padroni di casa non sembrano davvero intenzionati a lasciare la vittoria del set ai loro avversari e conquistano un 19-20. Gli ultimi punti sono giocati sul filo del rasoio (20-21, 21-22), ma l'Emma Villas Siena tira fuori gli artigli contro i suoi temibili avversari e mette la firma al secondo set, chiudendolo 21-25.

Avvio del terzo set positivo per la formazione senese, che conquista rapidamente quattro punti (0-4) e impedisce alla sua avversaria di avvicinarsi conservando il vantaggio conquistato (4-8, 6-10). Sono cinque le lunghezze di distacco tra le due squadre, quando il direttore di gara le invita al time-out tecnico del set (7-12). Al rientro in campo la situazione diventa critica, però, per la formazione bianco-blu: Tuscania non si lascia scoraggiare, infatti, e recupera terreno riducendo la distanza a un solo break (12-14). Mister Caponeri è costretto, quindi, a chiamare il time-out discrezionale sul punteggio di 13-14. Alcune palle ben piazzate dai laziali e il punteggio è in parità per 16-16. E' una lotta intensa punto a punto (19-19, 21-21) e Tuscania conquista per la prima volta nel set un lieve vantaggio sulla formazione toscana (22-21). La panchina bianco-blu richiede una pausa, ma i padroni di casa hanno ritrovato il giusto spirito e pongono fine al set, conquistando gli ultimi punti anche grazie a due battute out consecutive dei toscani. Il terzo set si conclude con lo stesso 25-23 laziale del primo.

L'Emma Villas Siena si porta subito in vantaggio anche nel quarto set con un significativo 0 a 5. L'avvio promette bene, ma la squadra capitanata dal palleggiatore Scappaticcio dovrà dimostrare maggior costanza e capacità di difendere la posizione per non lasciarsi strappare la vittoria come nel precedente set. Shavrak mette a segno il primo punto per Tuscania (1-6). Un ace di Braga porta a sette le lunghezze tra le due squadre (1-8) e il gioco sembra indiscutibilmente dominato dai leoni bianco-blu. La formazione senese prende il largo e, grazie a una palla laziale che termina sul nastro, si porta a dodici punti, conquistando il time-out tecnico del set sul punteggio di 5-12. Con un gioco attento ed efficace l'Emma Villas Siena conquista meritatamente punto su punto e sul 6-15 mister Tofoli è costretto a chiedere il time-out. La distanza tra le due squadre sembra ormai incolmabile (11-19), i toscani conquistano i venti punti con otto lunghezze di vantaggio (12-20) e, nonostante la tenacia di Tuscania, mettono la firma al quarto set, aggiudicandoselo per 17-25.

La voglia di vincere e la tensione delle due squadre rendono il ritmo di gioco entusiasmante e coinvolgente e il punteggio equilibrato (5-5, 7-7). Tuscania conquista il cambio palla sul punteggio di 8-7. I tanti tifosi toscani e laziali presenti sugli spalti stanno assistendo a un set avvincente e dagli esiti imprevedibili. Non appena Tuscania riesce a conquistare due lunghezze di vantaggio, arriva il prevedibile time-out richiesto dalla panchina bianco-blu (12-10). Mister Caponeri opera un doppio cambio facendo entrareTamburo al posto di Majdak e Snippe al posto di Raffaelli. Sul 13-12 è il tecnico laziale a chiedere il time-out discrezionale. Il tie-break, giocato per buona parte punto a punto (8-8, 10-10), alla fine permette a Tuscania di avere la meglio sui suoi avversari (15-13) e di conquistare la vittoria del match per 3 set a 2.

IL TABELLINO-

MAURY'S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA - EMMA VILLAS SIENA 3-2 (25-23, 21-25, 25-23, 17-25, 15-13)

MAURY'S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA: Calonico 13, Hueller, Bonami (L), Vitangeli 1, Ottaviani 9, Mrdak 15, Mazzon 1, Monopoli, Shavrak 16, Esposito 15. Non entrati Straino, Pieri. All. Tofoli.

EMMA VILLAS SIENA: Di Marco 10, Majdak 22, Scappaticcio 3, Raffaelli 10, Tamburo, Pistolesi, Bortolozzo, Mengozzi, Braga 16, Snippe 2, Marchisio (L), Noda Blanco 16. Non entrati Fantauzzo, Granito. All. Caponeri.

ARBITRI: Bassan, Del Vecchio.

NOTE - durata set: 30', 29', 28', 25', 20'; tot: 132'.

I RISULTATI QUARTI DI FINALE GARA 1-

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Cassa Rurale Cantù 3-2 (25-15, 22-25, 21-25, 25-22, 15-11);

Globo Scarabeo Civita Castellana-Conad Reggio Emilia 0-3 (21-25, 18-25, 28-30);

Globo Banca Pop. Frusinate Sora-Potenza Picena 3-0 (25-22, 25-20, 25-20);

Maury's Italiana Assicurazioni Tuscania-Emma Villas Siena 3-2 (25-23, 21-25, 25-23, 17-25, 15-13)

PLAY OFF SERIE A2, QUARTI GARA 2-

Mercoledì 6 aprile 2016, ore 20.30

Cassa Rurale Cantù – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 

Conad Reggio Emilia – Globo Scarabeo Civita Castellana 

Volley Potentino Potenza Picena – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 

Emma Villas Siena – Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania 

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