A2 Maschile, cade Santa Croce, Ortona resta sola
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A2 Maschile, cade Santa Croce, Ortona resta sola

Gli abruzzesi, vittoriosi nell'anticipo di ieri, si isolano in testa approfittando della sconfitta patita a Siena dalla squadra di Pagliai. Nelle partite odierne della terza giornata vincono Reggio, sul campo della BCC, Calci contro Lagonegro e Bergamo sulla Materdomini.it

ROMA- Le quattro partite della 3a giornata giocata oggi lanciano da sola in testa la Sieco Service Ortona, vittoriosa nell’anticipo di ieri contro Cantù. Cade infatti l’altra capolista Kemas Lamipel Santa Croce nel derby sul campo della Emma Villas Siena che domina e si rilancia. Sale in classifica anche la Conad Reggio Emilia che espugna con un netto 0-3 il campo della BCC Castellana Grotte. Vittorie interne al tie break per l’Olimpia Bergamo sulla Materdomini.it e della Peimar Calci sulla Geovertical Geosat Lagonegro.

TUTTE LE SFIDE-

EMMA VILLAS AUBAY SIENA – KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE-

La Emma Villas vince il derby e sconfigge la capolista Kemas Lamipel Santa Croce con il risultato di 3-1. Ottima la partenza dei biancoblu, che giocano alla grande i primi due set, murando bene gli attacchi dei biancorossi e tenendo alte percentuali offensive. Poi arriva la reazione degli ospiti, che si aggiudicano il terzo parziale.Il quarto set è lottatissimo, risulta decisivo il break piazzato da Siena nel finale grazie a due punti di Carmelo Gitto. Quelli di oggi sono tre punti molto importanti per i senesi che risalgono in classifica.

La Emma Villas Aubay Siena è in campo con Falaschi e Romanò sulla diagonale palleggiatore-opposto, Maruotti e Milan in banda, Gitto e Zamagni al centro, Davide Marra libero. Santa Croce risponde con Acquarone in cabina di regia e Padura Diaz opposto, Krauchuk e Colli schiacciatori, Larizza e Alberto Marra centrali, Catania in seconda linea a difendere.

Sebastiano Milan e Yuri Romanò partono a marce elevate e mettono subito in difficoltà la difesa biancorossa. Un punto break arriva con la bella murata di Romanò, un altro arriva con Milan che approfitta della ricezione imperfetta dopo il servizio ben fatto di Maruotti. Dopo il time out richiesto da coach Pagliai Milan è bravo a murare Padura Diaz (11-7). Siena amplia il divario con la schiacciata out di Krauchuk. L’ace di Sebastiano Milan, settimo punto dello schiacciatore senese, vale il 19-10. Siena sta giocando bene pure a muro: capitan Maruotti blocca Padura Diaz per il 20-11. Un’altra murata di Milan su Padura Diaz vale il 23-13. La battuta di Padura Diaz in rete chiude il primo set: 25-15.

Siena ha attaccato con il 61% nel primo parziale, Milan ha già messo a segno 8 punti. Il computo dei muri-punto è di 4-0 per Siena.

Si ricomincia con Romanò subito in grande spolvero. Siena riprende di nuovo un buon vantaggio. Arrivano altri punti break, un’altra murata su Padura Diaz vale l’11-5 ed è seguita da una schiacciata vincente di Romanò che giunge dopo una bella difesa biancoblu. La combinazione Falaschi-Romanò porta al 13-6. La Emma Villas Aubay è travolgente, Milan colpisce da posto 4 ed è 14-6. Milan è una furia e anche Zamagni supera per due volte muro e difesa dei lupi (17-9). Il divario continua ad essere notevole: la battuta senese, in questo caso di Sebastiano Milan, dà modo di conquistare altri due punti ai locali che volano sul 19-10. Maruotti va a segno da posto 4 con una schiacciata in diagonale, e anche Romanò conferma di essere “on fire” facendo toccare a Siena quota 22 (22-12). A chiudere il set è un altro errore in battuta di Padura Diaz: 25-15. Nel secondo parziale la Emma Villas Aubay ha attaccato addirittura con il 74%, piazzando altre tre murate vincenti e con Romanò capace di mettere giù 8 punti.

Nel terzo set Padura Diaz e Krauchuk cercano di rimettere in partita Santa Croce e in questo frangente della sfida riescono ad eludere muro e difesa biancoblu (3-6). Arriva anche un muro-punto che consente agli ospiti di toccare il +4. I padroni di casa rintuzzano con una spettacolare murata di capitan Maruotti su Padura Diaz e con un altro punto di Romanò. Davide Marra si supera con un eccellente tuffo sul taraflex per andare a prendere la battuta potente e precisa di Krauchuk, la fase di cambiopalla è finalizzata da Maruotti in posto 4. Il set è equilibrato, il delicatissimo tocco in pallonetto di Milan porta il punteggio sull’8-10. L’ace di Padura Diaz consente agli ospiti di allungare, ora l’opposto italo-cubano non sta sbagliando praticamente niente e sta prendendo per mano la Kemas Lamipel. Sul -6 Siena reagisce con Zamagni che mette le mani nel posto giusto sulla schiacciata di Padura Diaz e con Maruotti che poco dopo finalizza un altro punto break (12-16). Dal centro la Emma Villas Aubay colpisce ancora, con Zamagni (13-17). Siena ci prova e raggiunge il -2 con Mariano (20-22). Padura Diaz (autore di 9 punti in questo set) e Krauchuk chiudono i conti nel terzo set sul 20-25.

Nel quarto parziale Maruotti e la pipe di Milan danno punti a Siena, ma Padura Diaz è carico e dopo un punto di pregevole fattura esulta sotto al settore occupato dai sostenitori biancorossi. Siena insegue, e poi raggiunge la parità con l’ace di Sebastiano Milan (10-10). Milan bissa ed ora è 11-10. Punti arrivano da Padura Diaz da una parte e da Romanò dall’altra. Il set procede in sostanziale equilibrio, le due squadre arrivano al 17-17. Siena sbaglia qualcosa, la Kemas Lamipel tocca il +2 (18-20). Il carattere biancoblu viene fuori: da applausi i palloni messi giù prima da Sebastiano Milan e poi da Gabriele Maruotti. Ed è di nuovo parità: 21-21. Di Gitto il 23-22, ed è ancora Gitto a murare Padura Diaz per il 24-22 che dà il match point a Siena. Il servizio out di Acquarone chiude set (25-23) e match.

IL TABELLINO-

EMMA VILLAS AUBAY SIENA – KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE 3-1 (25-15, 25-15, 20-25, 25-23)

EMMA VILLAS AUBAY SIENA: Zamagni 8, Marra (L), Falaschi 2, Gitto 5, Zanni, Mariano 3, Milan 18, Maruotti 16, Romanò 21. Non entrati Cappelletti, Lucconi, Smiriglia. All. Graziosi.

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Krauchuk Esquivel 13, Padura Diaz 22, Acquarone, Larizza 4, Catania (L), Lavanga, Marra 4, Colli 7, Mazzon 1. Non entrati Bargi, Mannucci, Andreini. All. Pagliai.

ARBITRI: Moratti, Noce.

NOTE – Spettatori 1150, incasso 5369, durata set: 25′, 26′, 35′, 36′; tot: 122′.

BCC CASTELLANA GROTTE – CONAD REGGIO EMILIA-

Colpo grosso della Conad Reggio Emilia sul campo della BBC Castellana Grotte che permette alla formazione di Mastrangelo di agganciare il terzo posto. L’incontro inizia in giusto equilibrio tra grinta e cautela. Reggio recupera sul 13 pari la Bcc e si aggiudica il primo set (21 a 25). Dopo un inizio testa a testa, la Conad ribadisce l’ottima prestazione del primo, chiudendo anche il secondo 20 a 25. La Bcc rientra in campo agguerrita e dopo un primo vantaggio viene nuovamente recuperata dalla Conad, che detta legge fino all’ultimo (20-25) chiudendo il match 3 a 0.

Dopo una prima imposizione della Bcc (7 a 5) i reggiani recuperano riuscendo ad organizzare il proprio dopo il primo impatto con Morelli e Moreira. Soprattutto la battuta in salto di quest’ultimo torna a dare filo da torcere a metà set accorciando le distanze dalla squadra di casa (14 a 16). Capitano Ippolito, dopo un pallonetto d’astuzia, passa al servizio ed è ace, mentre Morgese continua a non lasciare tregua all’attacco avversario (18 a 21). Bellini, appena entrato in campo su Ippolito, mette a segno il setball a muro con Mattei; Cubito cerca l’ace ma la palla finisce in rete e Reggio si aggiudica il primo set.  

La Bcc non si lascia intimorire dall’esito del primo set e al secondo c’è già dall’inizio un testa a testa (7 pari), fin quando Reggio prende il suo ritmo e sorpassa la Bcc riuscendo a gestire anche le situazioni più complicate. Nonostante l’ace di Moreira su Morgese, la Conad arriva a 16 contro i 13 punti di Castellana. Ribadisce il punto secco al servizio l’ex capitano reggiano, Marco Fabroni, per cui coach Bosco chiama time out. Castellana non accenna a demordere anzi si avvicina alla squadra ospite verso fine set, ma il muro Zingel-Mattei su Moreira riconsegna il vantaggio alla Conad (18 a 21). La chiusura del set con Catellani al servizio al posto di Miselli deve però aspettare, il set infatti lo chiude Cubito a Muro su Mattei quando il videocheck conferma il mani-out (20 a 25).  

La Bcc torna in campo col coltello tra i denti, ma la risposta reggiana non si fa attendere (7 pari). L’intesa tra Pinelli e Zingel è forte quanto quella tra Fabroni e Morelli, così come Dolfo e Moreira rimangono garanzie di riuscita. Reggio torna ad allungare le distanza anche quando Castellana si avvicina (14 a 16), ristabilendo un +4 punti sulla squadra di casa che ormai accusa qualche incertezza di troppo. Del Vecchio manda out il servizio e il tabellone segna 16 a 21 per Conad, la Bcc ha già cambiato la regia con Quartarone al posto di Fabroni. Morgese consegna a Pinelli l’ennesima ricezione perfetta, Dolfo chiude sulla diagonale stretta, Moreira sbaglia il servizio: 20 a 24 per Reggio. Il muro Pinelli-Mattei chiude il match 3 a 0.  

IL TABELLINO-

BCC CASTELLANA GROTTE – CONAD REGGIO EMILIA 0-3 (21-25, 20-25, 20-25)

BCC CASTELLANA GROTTE: Fabroni 2, Cubito 5, Vedovotto 1, Del Vecchio 8, Morelli 13, De Togni 2, Cascio, De Pandis (L), Moreira 14, Esposito 1, Quartarone. Non entrati De Santis, Imbesi, Agrusti. All. Mastrangelo.

CONAD REGGIO EMILIA: Zingel 16, Catellani, Mattei 10, Miselli 10, Dolfo 9, Pinelli 2, Bellini, Ippolito 10, Morgese (L). Non entrati Magnani, Cagni, Scarpi. All. Bosco. ARBITRI: Vecchione, Colucci.

NOTE – durata set: 26′, 26′, 25′; tot: 77′.

OLIMPIA BERGAMO – MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE-

Un altro scontro tra titani questa sera al Pala Agnelli ha garantito due ore di assoluto spettacolo con l’Olimpia che si è imposta sulla Materdominivolley.it per 3-2 (25-22, 26-28, 25-18, 23-25, 15-7) in superiorità di attacco con un supersonico Preti che ha messo a terra ben 32 palloni, ed una prova efficiente anche da parte del centrale Erati che ha firmato 12 punti, di cui 5 muri. Ma la prova è stata senz’altro corale, lo dimostra il premiato mvp Pasquale Fusco che si è prodigato in difese eccezionali sulle bombe di Cazzaniga (17 punti per lui) e delle bocche di fuoco pugliesi Patriarca e Rosso, con una ricezione impeccabile che ha permesso al regista Garnica di variare il gioco in tutte le sue sfumature. Unico rimpianto non aver chiuso il quarto parziale, conquistando dunque i tre punti netti, ma Cazzaniga in questo frangente si è rivelato essere ancora una “spina nel fianco” dei bergamaschi, che non ha mollato il colpo, portando i suoi al tie break, per poi spegnersi sul più bello, venendo rimpiazzato da Panciocco.

Olimpia parte subito determinata con belle difese e si porta avanti 8-6. Con Rosso però la Materdomini aggancia sul 12-12. Con un buon colpo di Cazzaniga sorpassa e si porta su 14-15, ma grazie a una buona difesa di Wagner e una bordata di Della Lunga Olimpia recupera e sorpassa 16-15. Il break prosegue a 19-17. Preti in un batter d’occhio firma il 22-19.
Sul 22-21 time out di Spanakis. Al rientro Preti firma il 23-21. Erati mette a terra il 24-22. poi Wagner con una difesa che ha dell’incredibile firma il 25-22.

lI servizio di Wagner permette il primo break 6-4. Olimpia allunga sul 15-12 con un break di Preti al servizio, costringendo coach Castellano al time out. Patriarca guadagna il 15-13, con Cazzaniga la Materdomini accorcia, ma con Preti il break si allunga a 19-17. Patriarca recupera 19 pari. Con un errore di Wagner Castellana si riporta sopra, costringendo coach Spanakis al time out. Erati mantiene la parità. 22-22. Cazzaniga firma il 23-24. Della Lunga porta il set ai vantaggi firmando il 2000° punto in carriera. Chiude ai vantaggi la Materdomini che si porta in parità sul 26-28.

Nel terzo set Olimpia parte subito in quarta con un 4-1 ottenuto con due bei muri bergamaschi. Poi una serie al servizio di Preti questa sera efficace anche dai 9 metri porta sull’8-3. Wagner firma il 12-5. Castellana riesce ad accorciare a 13-15, poi Garnica allunga a 19-15. Alborghetti trascina sul 22-17. Un errore di Valera e un errore di Fiore al servizio decretano il 25-18

Il quarto comincia all’insegna dell’equilibrio. Materdomini mette la testa avanti ma Preti riporta subito la parità con un altro ace 6-6. Della Lunga mette a terra un bel colpo sull’8-6. Erati sugli scudi mantiene il break 9-7. Cazzaniga mantiene la Materdomini attaccata al match, 9-9. Preti frma il 14-13, poi Cazzaniga spara out, ma con un muro out di Erati ritorna sopra. 16-17. Wagner suona la carica e guadagna il 18-18. Un muro su Della Lunga favorisce il break 18-20. Entra Zonta in battuta su 20-21. Cazzaniga tira in rete per il 21-22. Errori in battuta in entrambe le formazioni portano a 22-23. Preti accorcia con un buon servizio 23-23. Wagner si fa murare per il 23-25

Il tie break è infuocato e Olimpia aggredisce subito l’avversario con ottime difese andando su 6-1. Sul cambio campo è 8-2 con una bordata di Wagner. Della Lunga ferma Cazzaniga su 9-2. Anche Erati spegne la luce a Cazzaniga che viene poi sostituito con Panciocco sul 10-2 . Della Lunga prosegue 12-4, poi Garnica firma l’ace del 13-4. Preti chiude 15-7.

I PROTAGONISTI-

Pasquale Fusco (Olimpia Bergamo)- « Campionato lungo e pieno di insidie. Nel tie break ci siamo caricati promettendo di dare tutto ciò che avevamo, e abbiamo avuto più fame di loro di vincere, ma gli scontri futuri saranno tutti così, dobbiamo affrontarli uno alla volta con entusiasmo e voglia di vincere ».

IL TABELLINO-

OLIMPIA BERGAMO – MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE 3-2 (25-22, 26-28, 25-18, 23-25, 15-7)

OLIMPIA BERGAMO: Erati 12, Zonta, Della Lunga 13, Fusco (L), Pereira Da Silva 19, Garnica 3, Gritti, Preti 32, Alborghetti 4. Non entrati Cargioli, Tiozzo, Saturnino, Battaglia. All. Spanakis.

MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE: Fiore 8, Manginelli, Gargiulo 10, Valera 2, Panciocco 1, Patriarca 13, Rosso 16, El Moudden, Cazzaniga 17, Battista (L). Non entrati Floris, Paradiso. All. Castellano.

ARBITRI: Pristerà, Santoro.

NOTE – durata set: 30′, 33′, 26′, 32′, 16′; tot: 137′.

PEIMAR CALCI – GEOVERTICAL GEOSAT LAGONEGRO-

La Peimar Calci la spunta al tie break contro la Geovertical Geosat Lagonegro  ma quanta fatica. Argenta e compagni avanti due volte ed altrettante rimontata dalla irriducibile formazione di Falabella. Inizio equilibrato e non appena la Peimar prova a scappare i lagonrgesi si fanno sentire, ma il margine troppo ampio lascia il set a Coscione e compagni. Secondo invece inizia ancora con la Peimar che vuol condurre, ma deve fare i conti con Tiurin e il muro biancorosso che blocca gli attacchi avversari e Robbiati e compagni riportano in parità la gara. Terzo set condotto sempre dai lagonegresi con 5 lunghezze di vantaggio si fanno recuperare nel finale , quando sul 23 pari la situazione si ribalta e con due punti la Peimar chiude il set. Nulla di perso per gli uomini di Falabella che rientrano in campo con rinnovata grinta nel quarto riuscendo ancora a condurre: il muro fa la sua parte , Tiurin è ancora il miglior realizzatore del set e la gara va al tie break. Subiscono la partenza a razzo della Peimar i lagonegresi che si trovano sul 6-1 firmato Argenta. Provano ad accorciare ma Fedrizzi eLe cat soprattutto al servizio mettono in difficoltà la Geovertical che chiude la gara comunque con un punto guadagnato. 

Mister Gulinelli  sceglie la diagonale Coscione- Argenta , schiacciatori Fedrizzi e  Lecat , Barone e Masca al centro libero Tosi. Gli risponde Falabella con il solito sestetto che prevedo Zoppellari-Tiurin, Mazzone-Fantauzzo, Robbiati- Spadavecchia al centro e Santucci libero.

All’inizio i lagonegresi registrano il + 2 con Tiurin 2-4. Si continua a giocare punto a punto fino al 10 punto per gli ospiti e falabella ferma il tempo, al rientro sul taraflex i suoi uomini lo prendono in parola e Mazzone dimezza lo svantaggiose + 3 13-12. Argenta al servizio mette in difficoltà la Geosat-Geovertical ed è subito + 4 (18-14) e quando scappano i toscani Falabella chiama il tempo. Sempre l’opposto nazionale si mette in evidenza nel finale e il set scivola nelle mani della Peimar. 

All’inizio del secondo è ancora la Peimar a portarsi in vantaggio murando Tiurin. Continua la serie positiva della Peimar con una freeboll di Argenta 6-1. Falabella dalla panchina da indicazioni ai suoi, Spadavecchia con un ace riduce la svantaggio 6-4. Il primo punto a doppia cifra è dei padroni di casa 10-8. L’ottima difesa della Geovertical-Geosat si fa vedere e non lascia angoli di campo.Santucci prende palloni inarrivabili, il muro a tre inizia a bloccare gli attacchi avversari  ma a stravolgere il risultato è Fantauzzo sul 12-13. I lucani fanno vedere agli avversari che sanno imporsi a muro, non passa nemmeno Argenta 12-15. Fedrizzi cerca di mettere in difficoltà dagli 8 metri Fantauzzo, ma ci pensa Tiurin con diagonale a devastare la difesa avversaria, Mazzone aiuta intercettando le mani del muro (16-20) . Doppia difesa a muro , sei muri solo in questo set,  e la Geovertical Geosat  si oppone ai padroni di casa con un + 6 sul finale (17-23) che poi permette ali uomini di Falabella di pareggiare i conti nel computo dei set.

Inizio equilibrato nel terzo set Mister Giulinelli scambia la diagonale con  Ciulli al posto di Coscione e Sideri al posto di Argenta. Un lungo scambio con un attacco di Fantauzzo segno il + 2 per  Geovertical (2-4) . Mosca invade il campo opposto, Mazzone va a segno (4-8)  e il muro biancorosso continua a macinare punti 4-9. Gulinelli gela il tempo. Al rientro il muro a 3 dei biancorossi su Lecat fa segnare il massimo vantaggio per la Geovertical (5-11).  Ciulli dagli 8 metri inizia a mettere un pò in difficoltà la ricezione della Geosat-Geovertical, lo svantaggio si lima (con i soliti servizi di Fedrizzi e Lecat (9-13). Continua a tenere i punti di scarto la Geovertical ma Fedrizzi prova ad accorciare 17-18. Barone poi trova il pareggio sul 20mo punto , Tiurin riposta i suoi sul 21-22: un’azione spettacolare con recuperi riporta le due formazioni in parità (23-23), poi il servizio di Lecat mette in difficoltà la ricezione dei biancorossi ed il parziale solo nel finale si ribalta. La Peimar vince il set con notevole rammarico per i biancorossi. 

Quarto set inizia con la stessa formazione nel 3 set per la Peimar con la diagonale Ciulli- Sideri. La prima occasione di allungo è della Peimar 4-2 ma poi Tiurin e Robbiati portano i biancorossi in vantaggio 4-6 e mister Giulinelli sceglie di cambiare la diagonale: si rivedono Coscione-Argenta nuovamente in campo. Il centrale della Peimar Barone riporta la parità sul decimo punto e con due ace porta i suoi sul 12-10. Dall’altra parte risale in cattedra Tiurin che con una diagonale stretta riporta i suoi 12-11 e poi si carica letteralmente la squadra , il capitano Robbiati che a muro non lascia passare più nessuno. Tre muti e si arriva 13-18 con mister Gulinelli che chiama i 30’ e al rientro Fedrizzi con un ace prova ad accorciare (15-18). Poi Mazzone con due attacchi va a segno : è 15-20. Quando il vantaggio si assottiglia, con Argenta che porta i suoi sul 18-23, mister Falabella chiama il tempo e al rientro ci sono una serie di servizi a rete da entrambe le parti. Il vantaggio dei lagonegresi è però alto, tanto che i biancorossi chiudono il set e la gara si decide al tie break. 

Quinto set inizia con un 3-0 per la Peimar che viene sbloccato da Tiurin , ma è sempre la formazione di casa a condurre. Così Falabella chiama il tempo sul 5-1. Al cambio cambio sono Coscione e compagni a condurre 8-4. Più incisivi i padroni di casa con Fedrizzi che al servizio mette a segno un ace 11-6. Lecat poi sigla il 14-9 e poi Fedrizzi chiude la gara. 

IL TABELLINO-

PEIMAR CALCI – GEOVERTICAL GEOSAT LAGONEGRO 3-2 (25-17, 19-25, 25-23, 21-25, 15-9)

PEIMAR CALCI: Lecat 12, Coscione 1, Argenta 14, Ciulli 1, Nicotra, Sideri 1, Barone 14, Tosi (L), De Muro (L), Mosca 8, Fedrizzi 20. Non entrati Zanettin, Razzetto. All. Gulinelli.

GEOVERTICAL GEOSAT LAGONEGRO: Mazzone 17, Spadavecchia 11, Ramberti, Santucci (L), Maccarone, Fantauzzo 6, Tiurin 27, Zoppellari 3, Robbiati 9. Non entrati Condorelli, Vecellio, Ladaga. All. Falabella.

ARBITRI: Carcione, Marotta.

NOTE – durata set: 25′, 27′, 31′, 31′, 16′; tot: 130′.

I RISULTATI-

Emma Villas Aubay Siena-Kemas Lamipel Santa Croce 3-1 (25-15, 25-15, 20-25, 25-23);

BCC Castellana Grotte-Conad Reggio Emilia 0-3 (21-25, 20-25, 20-25);

Olimpia Bergamo-Materdominivolley.it Castellana Grotte 3-2 (25-22, 26-28, 25-18, 23-25, 15-7);

Sarca Italia Chef Centrale Brescia-Synergy Mondovì 3-1 (28-26, 25-27, 25-18, 25-20) giocata ieri;

Peimar Calci-Geovertical Geosat Lagonegro 3-2 (25-17, 19-25, 25-23, 21-25, 15-9);

Sieco Service Ortona-Pool Libertas Cantù 3-1 (25-17, 25-22, 15-25, 25-18) giocata ieri.

LA CLASSIFICA-

Sieco Service Ortona 9, Sarca Italia Chef Centrale Brescia 7, Kemas Lamipel Santa Croce 6, Conad Reggio Emilia 6, Peimar Calci 6, Emma Villas Aubay Siena 5, Olimpia Bergamo 5, Geovertical Geosat Lagonegro 3, BCC Castellana Grotte 3, Materdominivolley.it Castellana Grotte 3, Pool Libertas Cantù 1, Synergy Mondovì 0.

IL PROSSIMO TURNO-

Sabato 9 novembre 2019, ore 20.30

Olimpia Bergamo – Emma Villas Aubay Siena 

Kemas Lamipel Santa Croce – Conad Reggio Emilia 

Domenica 10 novembre 2019, ore 18.00

Synergy Mondovì – Peimar Calci 

Materdominivolley.it Castellana Grotte – Sieco Service Ortona 

Pool Libertas Cantù – BCC Castellana Grotte

Geovertical Geosat Lagonegro – Sarca Italia Chef Centrale Brescia 

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