Pineto mette alle corde Grottazzolina, Cuneo al terzo posto

Nell'11° turno la matricola abruzzese si arrende solo al tie break sul campo della capolista. I piemontesi vincono ad Ortona, Ravenna vince il derby con Reggio Emilia. Cade Siena ad Aversa. Successi per Santa Croce su Brescia e per Cantù al quinto su Porto Viro
Pineto mette alle corde Grottazzolina, Cuneo al terzo posto© Legavolley
38 min

ROMA- Nell’11° turno di A2 Maschile l’Abba Pineto ha sfiorato il grande colpo in casa della capolista Yuasa Battery Grottazzolina. In vantaggio di due set gli abruzzesi sono andati vicino a chiuderla in tre set prima di subire la reazione della squadra di Ortenzi che alla fine si è imposta al quinto. Giornata positiva per la Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo e per la Consar Ravenna che vincono rispettivamente in casa della Sieco Service Ortona e fra le mura amiche contro la Conad Reggio Emilia e si portano rispettivamente al terzo e al quarto posto approfittando della sconfitta al tie break della Emma Villas Siena che si è fatta superare da una rediviva WOW Green House Aversa. La Kemas Lamipel Santa Croce da sostanza alla sua serie positiva superando in casa la Consoli Sferc Brescia. Vittoria importante per la corsa alla salvezza quella centrata dalla Pool Libertas Cantù che al quinto set ha domato la Delta Group Porto Viro.

TUTTE LE SFIDE-

SIECO SERVICE ORTONA – PULISERVICE ACQUA S.BERNARDO CUNEO-

Prosegue la scia positiva per la Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo, che a Ortona vince 3-1 portando a casa la prima vittoria da tre punti in trasferta di stagione. Un ottimo risultato di squadra, che dimostra quanto questi ragazzi ci credano. Prossima domenica si torna a giocare in casa, alle ore 18.00 contro Prata di Pordenone.

Coach Lanci schiera: Dimitrov palleggio, Ferrato opposto, Fabi e Tognoni al centro, Bertoli e Marshall schiacciatori; Benedicenti (L).

Lo starting six di Cuneo: Sottile palleggio, Jensen opposto, Codarin e Volpato centro, Botto e Gottardo schiacciatori; Staforini (L).

Un primo set equilibrato, con la Sieco che da subito dimostra di poter tenere testa agli avversari conquistando spesso e volentieri punti break. Brava la Sieco in fase di difesa e ricostruzione che riesce a capitalizzare.

 Meglio gli ospiti all’avvio del secondo set ma due ingenuità di Jensen (che pesta la linea in attacco) e un Ace di Fabi, riportano la gara in equilibrio. Lo strappo per gli ospiti arriva nella fase centrale del parziale.

 Buona partenza per la Sieco nel terzo set che si trova a gestire un generoso vantaggio di tre punti. Ortona però non riesce a gestire e gli ospiti, punto dopo punto trovano il pareggio sull’8-8. Il contraccolpo si fa sentire e la Sieco riprende la marcia grazie soprattutto a un super-Bertoli. Stavolta è il turno di Cuneo per reagire lo fa alla grande. Gli ospiti azzerano uno svantaggio di cinque punti e addirittura passano in vantaggio sul finale.

Subito in vantaggio Cuneo nel quarto set, grazie ad una fase difesa-ricostruzione molto efficace. La Sieco rientrata in campo è palesemente vittima del contraccolpo psicologico di essersi lasciata scivolare dalle mani il set precedente. Niente da fare per Ortona, il muro non funziona più mentre dall’altra parte del campo gli avversari non si lasciano scappare nulla. Ortona non può che arrendersi agli avversari e deporre le armi.

 I PROTAGONISTI-

Leonardo Ferrato (Sieco Service Ortona)- «Siamo partiti bene, anche se Cuneo ha sprecato molto in attacco nel primo set. Poi gli avversari hanno cominciato a giocare bene e anche se possiamo recriminare qualcosa nel terzo set devo ammettere che Cuneo ha giocato meglio. Dobbiamo fare di necessità virtù e ho dovuto giocare fuori ruolo. Non è andata malissimo anche se oggi poteva andare un po’ meglio. Siamo agli sgoccioli di questi girone di andata e nelle ultime due giornate dobbiamo cercare senza dubbio di fare punti ».

Matteo Battocchio (Allenatore Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo)-  « Sono molto grato ai ragazzi perché sono riusciti a venir fuori da una situazione molto complessa e soprattutto lo hanno fatto da soli, quindi i complimenti vanno fatti doppi. E’ stata una partita lottata e una vittoria voluta con i denti perché siamo davvero andati a riprendercela, da grande squadra».

IL TABELLINO-

SIECO SERVICE ORTONA – PULISERVICE ACQUA S.BERNARDO CUNEO 1-3 (25-21, 19-25, 23-25, 15-25)

SIECO SERVICE ORTONA: Dimitrov 4, Bertoli 21, Tognoni 4, Ferrato 10, Marshall 13, Fabi 6, Broccatelli (L), Benedicenti (L), Di Giulio 0. N.E. Del Vecchio, Patriarca, Falcone, Donatelli, Lanci. All. Lanci.

PULISERVICE ACQUA S.BERNARDO CUNEO: Sottile 2, Botto 12, Codarin 8, Jensen 19, Gottardo 16, Volpato 13, Andreopoulos (L), Giacomini 0, Staforini (L), Cioffi 0. N.E. Colangelo, Bristot, Giordano, Coppa. All. Battocchio.

ARBITRI: Autuori, Vecchione.

Durata set: 23′, 24′, 30′, 22′; tot: 99′.

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA – ABBA PINETO-

Ogni partita nasconde sempre un’insidia e quando sei senza la diagonale titolare magari forse più di una ma questa Yuasa Battery Grottazzolina non ha paura delle avversità ed anche senza Marchiani e Breuning, uscito nel corso del match, può pescare tranquillamente dalla panchina tantissimi giocatori che possono risolvere la situazione; sotto 0-2 Mitkov e compagni, senza paura,  ribaltano l’inerzia del match e vanno dritti per la loro strada fino al tripudio di un PalaGrotta tutto in piedi per l’undicesima vittoria consecutiva dei propri beniamini che proseguono così il loro cammino imbattuti in campionato.

Massimiliano Ortenzi parte con Matteo Lusetti in cabina di regia, Rasmus Breuning Nielsen opposto, Michele Fedrizzi e Claudio Cattaneo schiacciatori ricevitori, Andrea Mattei ed Andrea Canella centrali con Andrea Marchisio a comandare le operazioni di seconda linea. Coach Giacomo Tomasello sale al PalaGrotta schierando in avvio Matteo Paris al palleggio, Mateusz Frac in diagonale, Gianluca Loglisci e Paolo Di Silvestre in banda, Rok Jeroncic e Kruno Nikacevic al centro, Alessandro Sorgente e Giancarlo Pesare ad alternarsi nel ruolo di libero.

Il primo punto del match è di Breuning che stoppa subito a muro Loglisci per l’1-0; lo stesso schiacciatore dei pinetesi capovolge immediatamente la situazione (1-2) ma ci pensa Cattaneo a ristabilire il vantaggio della Yuasa Battery che guadagna così il 4-3. Un altro punto di Loglisci, stavolta dal servizio, dà il +2 all’Abba Pineto (4-6) ma pochi istanti dopo il punteggio ritorna in equilibrio grazie a Fedrizzi che gioca sulle mani del muro avversario per il 7-7; gli abruzzesi tornano di nuovo avanti sfruttando un errore dei padroni di casa (8-10), Grotta però non ci sta e sfrutta la diagonale di Cattaneo per impattare a quota 11 ma il servizio vincente di Frac porta i ragazzi di Tomasello di nuovo sul +2 (11-13). La battuta di Canella permette a Mattei di mettere a terra il primo tempo del 13-13, Nikacevic  alza il muro consentendo ai suoi di guadagnare il 13-15 mentre il tocco di seconda di Lusetti sorprende la difesa biancoazzurra per il 16-17; il diagonale out della Yuasa Battery mette in pericolo il set regalando il 17-20 all’Abba Pineto, Frac ne approfitta per siglare il 17-21 con lo stesso opposto degli abruzzesi che firma anche il set point (20-24) trasformato da Jeroncic il quale mette a terra una palla vagante fissando così il risultato del primo parziale sul 20-25.

Al cambio di campo Breuning alza subito il muro regalando ai suoi il 2-0 con la difesa di Canella che consente a Lusetti di offire un cioccolatino a Breuning che lo trasforma nel 4-1 in favore di Grottazzolina; Nikacevic stoppa Cattaneo ed accorcia le distanze (5-4), Breuning scalda il braccio e trova il cambio palla del 6-4 mentre non passa l’attacco di Di Silvetre e così la Yuasa Battery vola sul +3 (9-6) con coach Tomasello costretto a chiamare la sospensione tecnica. Al rientro in campo Fedrizzi alza il muro e stoppa lo stesso schiacciatore degli abruzzesi (10-6) che si rifà subito dopo siglando il 10-7; la pestata della seconda linea da parte di Breuning riavvicina l’Abba Pineto (14-13), due punti di Di Silvestre rimettono tutto in discussione (15-15) ma ci pensa Cattaneo a spingere Grottazzolina verso il nuovo vantaggio (18-16). E’ ancora Di Silvestre a farsi carico dell’attacco dei suoi ed a firmare l’ennesima parità stavolta a quota 18, esce però il primo tempo di Nikacevic (20-18) con il neo entrato Mitkov, subentrato ad un acciaccato Breuning, che sblocca finalmente la Yuasa Battery la quale sulle ali dell’entusiasmo del nuovo pienone del PalaGrotta vola verso il 21-18; sembra fatta per i ragazzi del duo Ortenzi – Minnoni ma Chavers tiene a galla l’Abba (23-21), Di Silvestre accorcia ulteriormente sul -1 (23-22) prima di annullare il gap ed impattare per l’ennesima volta il risultato a quota 23. Terzo punto consecutivo per lo schiacciatore dei pinetesi che raggiungono così il set point (23-24) annullato però prontamente da Fedrizzi (24-24) ma nella lotteria dei vantaggi la spunta Pineto con Loglisci che stoppa Mitkov per il 26-28 che vale il doppio vantaggio nel computo dei set.

Nel terzo periodo due errori dell’Abba regalano il +2 alla Yuasa Battery (7-5) ma il servizio di Di Silvestre si arrampica sul nastro e cade a terra sul campo di Grottazzolina per il 7-7; Mitkov (800 attacchi vincenti in Serie A per lui) spinge sulle mani del muro avversario (10-8), Fedrizzi stoppa Chavers (11-8) ma gli abruzzesi non mollano mai e con Nikacevic agguantano gli avversari a quota 11. Un contestatissimo Video Check da parte della panchina grottese, costato anche un cartellino giallo (14-15), sblocca Mitkov il quale firma due punti consecutivi che mandano avanti la Yuasa Battery 16-15; le due formazioni  vanno avanti con un cambio palla molto regolare arrivando così sul 23-22 quando Fedrizzi contrattacca in maniera vincente dando ai suoi il 24-22 mentre è ancora Nikacevic a tenere Pineto sul pezzo portandola di nuovo ai vantaggi (24-24) dove a spuntarla stavolta è Grottazzolina che sfrutta la buonissima battuta di Cattaneo per chiudere di prima intenzione con Fedrizzi sul punteggio di 26-24 riaprendo così il match.

Al nuovo cambio di campo le due squadre se le suonano di santa ragione: il primo vero break è di marca Grottazzolina con Mitkov che da seconda linea sigla il 9-6 mentre Fedrizzi, dopo una straordinaria difesa di Mattei, conduce i suoi verso il 10-6; la Yuasa Battery, sospinta dal proprio pubblico, si gasa ed allora Lusetti trasforma di prima intenzione un’ottima battuta di Mattei che fa volare Grotta sul +5 (11-6) mentre Canella si esalta a muro certificando la fuga dei padroni di casa che vanno così sul 12-6. Lusetti ci prende gusto e trova un bell’ace che vale il 14-7 seguito poco dopo da Fedrizzi che regala ai suoi, con lo stesso fondamentale il 17-9 indirizzando ormai il set verso la direzione di Grottazzolina; alla ripresa del gioco, dopo il timeout chiesto da Tomasello, Cattaneo spazzola sulle mani del muro avversario (18-9), Fedrizzi tira un’altra staffilata dalla linea dei nove metri (19-9) mentre Canella imita il suo compagno di squadra e, grazie al suo servizio, porta i suoi compagni verso il 21-10. Frac e Di Silvestre provano a rilanciare l’Abba (22-12), Cattaneo gioca sulle mani del muro ospite per il 23-12 siglando poi l’ace del 24-12 mentre è Fedrizzi a spedire le due formazioni dritte al tiebreak (25-13).

L’ultimo set lo apre Di Silvestre che, dopo una lunghissima azione, trova il punto dello 0-1 ma Fedrizzi risponde presente pareggiando immediatamente i conti (1-1); Loglisci porta avanti Pineto (3-4), Mattei alza però il muro ribaltando la situazione (5-4) con Cattaneo che lo segue a ruota imitandolo immediatamente e così stoppa Frac per il 6-4. Pineto sciupa la palla del pareggio e Nikacevic manda in rete il suo primo tempo (7-5) ma lo stesso centrale si rifà subito firmando il nuovo -1 (7-6) che rimette in scia la formazione guidata da Tomasello; l’ottima ricezione di Marchisio permette a Mitkov di tirare forte un altro bel pallone facendo cambiare campo alla Yuasa Battery avanti di due lunghezze (8-6), Mattei stoppa Loglisci per il 9-6 mentre Pineto pasticcia in ricostruzione consentendo a Mitkov di mettere a terra un altro punto che fa volare Grottazzolina sul 10-6. Passa in mezzo al muro l’attacco di Frac (10-7) ma l’opposto dei marchigiani è in trance agonistica ed allora firma in successione l’11-7 ed il 12-7; si arriva così al rush finale con Mattei che tira forte il suo servizio permettendo a Canella di timbrare il 13-7, un impressionante Mitkov sfonda il muro pinetese per il 14-7 con lo stesso bulgaro “adottato” dai grottesi, premiato all’unanimità MVP del match, a festeggiare insieme al pubblico del PalaGrotta per il 15-7 che vale un’incredibile undicesima vittoria consecutiva in campionato.

I PROTAGONISTI-

Giacomo Tomasello (Allenatore Abba Pineto)- « Abbiamo giocato un’ottima partita nei primi due set, soprattutto in ricezione e nella correlazione muro-difesa. Poi, nei tre set successivi, Grottazzolina è salita, ci ha messo in difficoltà in battuta e credo che alla fine abbia meritato di vincere. Ad ogni modo sono orgoglioso dei miei ragazzi perché, dopo soli tre giorni dalla sconfitta in un derby, non era facile risollevarsi e loro hanno trovato le forze per farlo. Dobbiamo ripartire da questo, dai primi due set, dallo spirito positivo che c’è stato in campo perché questa è la base per riuscire a finalizzare ciò che nelle ultime gare ci è mancato ».

IL TABELLINO-

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA – ABBA PINETO 3-2 (20-25, 26-28, 26-24, 25-13, 15-7)

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA: Lusetti 4, Fedrizzi 22, Canella 9, Nielsen 10, Cattaneo 12, Mattei 9, Romiti R. (L), Cubito 0, Vecchi 0, Mitkov 17, Marchisio (L). N.E. Bellomo, Romiti A.. All. Ortenzi.

ABBA PINETO: Paris 1, Di Silvestre 18, Jeroncic 2, Frac 10, Loglisci 12, Nikacevic 15, Mignano 0, Pesare (L), Sorgente (L), Chavers 8, Panciocco 0, Msatfi 0. N.E. Basso, Marolla. All. Tomasello.

ARBITRI: Merli, Grassia.

Durata set: 25′, 30′, 30′, 22′, 14′; tot: 121′.

CONSAR RAVENNA – CONAD REGGIO EMILIA-

Il derby fra Consar Ravenna e Conad Reggio Emilia è della formazione di Bonitta che con i tre punti conquistati stasera si porta solitaria al quarto posto con 20 punti, un bottino niente male per una formazione giovane che può ancora crescere. Bovolenta è il mattatore di serata con 31 punti all'attivo. Reggio non riesce ad imporre il suo gioco mentre i padroni di casa hanno sciorinato una prestazione di grande sostanza.

Le formazioni entrano in campo, inizia il sestetto reggiano con la diagonale Sperotto-Marks, i due attaccanti sono Suraci e Mariano, mentre i due muratori sono Volpe e Bonola, a difendere la seconda linea c’è Pochini. È poi il momento dei padroni di casa che schierano la diagonale Mancini-Bovolenta, i due ricettori-schiacciatori sono Orioli e Benavidez; i centrali sono Arasomwan e Grottoli, che lasciano la ricezione al libero Goi, ex Reggio Emilia.

Il primo set inizia con la Consar al comando del match, guadagnano infatti fino a cinque lunghezze di vantaggio, finché Fanuli non chiama il suo primo time-out a disposizione e Reggio ingrana, sorpassa e, aggrappandosi al vantaggio, conquista il primo set.

Secondo parziale che pare emulare il precedente, ma purtroppo i reggiani non trovano modo di reagire e pareggiare, questo lascia grande spazio alla compagine di Bonitta per prendere spazio e conquistare il secondo set e riaprire l’incontro.

Terzo set estremamente equilibrato, poi Ravenna sblocca la situazione e qualche errore di troppo giallorosso, sul finale del set, concede il primo punto in palio alla Consar.

Quarto set decisivo dove i rossoblù ingranano fin da subito e mettono in difficoltà Reggio Emilia, soprattutto durante il turno di battuta di Grottoli, e riescono quindi a vincere tutto il bottino finendo 3-1.

Iniziano forti i romagnoli (6-3). Ace di Bovolenta, i rossoblù allungano (10-6). Monster block di Marks, si avvicina la compagine di Fanuli (11-9). Volpe legge alla perfezione il gioco avversario, grazie al suo muro la Conad guadagna due lunghezze di vantaggio (12-14). Volpe dà spettacolo e ottiene un altro muro-punto (18-19). Ottima ricezione di Pochini che dà spazio a Sperotto di servire Marks (21-23). Chiude il primo set Reggio Emilia grazie all’errore dai nove metri di Mancini (22-25).

Ravenna apre il secondo set con grande convinzione, come nel precedente (6-2). Ace di Volpe, Reggio si avvicina (8-6). Volley Tricolore subisce in difesa e permette ai suoi avversari di prendere il largo (14-10). Bovolenta porta Ravenna avanti, allungando il divario (18-12). I ragazzi di Fanuli non riescono a sbloccare la situazione e Ravenna conquista un set-point con dieci misure di vantaggio (24-14). Chiude il set Arasomwan con un primo tempo vincente (25-14).

Terzo set in equilibrio (3-3). Parallela di Gasparini: si protrae la parità (7-7). Ace di Benavidez che sblocca la situazione: Ravenna a +2 (13-11). La battuta di Gasparini mette in difficoltà il campo avversario e Reggio mantiene la differenza (17-15). Grottoli trova spazio in attacco e regala ai suoi un vantaggio di cinque punti (22-17). Errore dalla linea di fondo campo di Mariano, Ravenna vince anche il terzo set (25-18).

Reggio grida rivalsa in questo quarto set (3-6). Il turno in battuta di Grottoli mette in seria difficoltà la metà campo reggiana (15-9). Allungano i romagnoli (19-10). Prova a recuperare la Conad con il primo tempo di Bonola (21-15). Set point rossoblù (24-16). Errore di Guerrini dalla linea di battuta, salito per Mariano, Ravenna vince 3-1 (25-17).

Il prossimo incontro si giocherà domenica 17 dicembre alle ore 19:00 al PalaBigi di Reggio Emilia; a sfidare la Conad sarà la Sieco Service Ortona.

I PROTAGONISTI-

Fabio Fanuli (Allenatore Conad Reggio Emilia)- « Sapevamo di venire ad affrontare una squadra molto attrezzata, seppure molto giovane, ma comunque sono atleti nel giro della nazionale. Complimenti a loro perché a mio avviso hanno fatto una grandissima partita. Per quanto riguarda noi siamo stati in partita nel primo set, tenendo bassi il numero degli errori. Poi Ravenna ci ha letti bene e siamo calati tecnicamente in attacco; ciò che mi rammarica di più è appunto aver visto poca unione tra di noi e questo non ce lo possiamo permettere. Domenica ci attende una sfida importantissima contro Ortona e dovremo lavorare da martedì in palestra per farci trovare pronti ».

IL TABELLINO-

CONSAR RAVENNA – CONAD REGGIO EMILIA 3-1 (22-25, 25-14, 25-19, 25-17)

CONSAR RAVENNA: Mancini 3, Orioli 11, Arasomwan 11, Bovolenta 31, Benavidez 8, Grottoli 6, Rossetti (L), Goi (L), Russo 0, Feri 1. N.E. Chiella, Bartolucci, Menichini, Falardeau. All. Bonitta.

CONAD REGGIO EMILIA: Sperotto 3, Suraci 7, Bonola 9, Marks 13, Mariano 2, Volpe 4, Sesto 0, Catellani 0, Gasparini 5, Torchia (L), Pochini (L), Guerrini 4. N.E. Caciagli, Maiocchi. All. Fanuli.

ARBITRI: Serafin, Clemente.

Durata set: 31′, 28′, 26′, 27′; tot: 112′.

POOL LIBERTAS CANTÙ – DELTA GROUP PORTO VIRO-

Prima vittoria casalinga stagionale per il Pool Libertas Cantù. Al termine di più di due ore di partita, i ragazzi di Coach Francesco Denora Caporusso battono 3-2 la Delta Group Porto Viro, e portano a cinque la striscia vincente contro il team veneto. Prestazione convincente da parte di tutti i giocatori impiegati, in particolare l’ottima gestione della gara da parte del regista canturino Matteo Pedron, premiato come MVP.

Coach Francesco Denora Caporusso schiera Matteo Pedron al palleggio, Kristian Gamba opposto, Lorezo Magliano e Giuseppe Ottaviani schiacciatori, Dario Monguzzi e Jonas Aguenier centrali, e Luca Butti libero. Coach Daniele Morato risponde con Fernando Gabriel Garnica al palleggio, Tommaso Barotto opposto, Felice Sette e Nicola Tiozzo in banda, Matteo Zamagni e Rocco Barone centrali, e Davide Morgese libero.

A inizio primo set Sette picchia dai nove metri e lancia i suoi sul +4, con Coach Denora Caporusso a chiamare time-out (1-5). Al rientro in campo il Pool Libertas lotta, ma la Delta Group approfitta di qualche indecisione degli avversari per allungare (3-9). E’ il turno di Porto Viro di commettere qualche errore, e Cantù si riavvicina (9-13). Un attacco fuori di Ottaviani, però, riporta il vantaggio esterno a +6 (11-17). Tiozzo piazza un ace, e Coach Denora Caporusso ferma tutto (12-19). Sembra essere lo strappo decisivo, ma i canturini non mollano: un ace di Gamba convince Coach Morato a fermare il gioco (16-20); Aguenier si scatena e Coach Morato vuole parlarci su (19-21). Gamba si carica la squadra sulle spalle, la rimonta quasi riesce, ma è Tiozzo a chiudere per i suoi (23-25).

A inizio secondo set Coach Denora Caporusso conferma Gianluca Rossi in campo al posto di Dario Monguzzi. Il Pool Libertas prova a lanciarsi avanti (4-2), ma Tiozzo rimette tutto in parità a quota 6. Si prosegue lottando punto su punto con continui ribaltamenti di fronte (7-8, 9-8, 9-10, 11-10, 13-14). Ottaviani mura Barotto, Bakiri mette a terra una pipe, e Cantù torna a +2 (16-14). Ottaviani piazza un ace, e Coach Morato ferma il gioco (19-16). Al rientro in campo Gamba mette a terra una palla vagante, e porta i suoi a +4 (20-16). Sembra essere lo strappo decisivo, ma la Delta Group rosicchia qualche punto, e Coach Denora Caporusso vuole parlarci su (24-22). Al rientro in campo la parola fine è scritta da un attacco out di Tiozzo (25-22).

A inizio terzo set la Delta Group prova subito ad allungare con Tiozzo (1-3), ma Pedron mette il punteggio in parità a quota 6. L’equilibrio viene rotto dal turno in battuta di Sette, condito anche da un ace, che convince Coach Denora Caporusso a fermare il gioco (9-12). Pedron e Aguenier murano Tiozzo per il -2 (11-13), e Barotto attacca out per la nuova parità quota 15. Nuovo strappo di marca Porto Viro, e Coach Denora Caporusso chiama il suo secondo time-out (16-19). La striscia vincente dei veneti continua, ed Eccher resta in zona di battuta fino al set point (16-24, parziale di 0-8). Chiude una pipe di Tiozzo (17-25).

A inizio quarto set il Pool Libertas si lancia subito avanti (3-0), ma un’errata ricostruzione da parte dei padroni di casa mette il punteggio in parità già a quota 3. Si lotta punto a punto fino al turno al servizio di Ottaviani, che lancia i suoi e convince Coach Morato a fermare il gioco (11-8). Cantù non perde il ritmo, allunga ancora, e Coach Morato chiama il suo secondo time-out (15-9). Barone interrompe la striscia positiva, ma il parziale è 8-1 in favore dei canturini (da 7-8 a 16-9). E’ lo strappo decisivo: i padroni di casa giocano alla perfezione il cambiopalla, e una battuta out di Pedro Henrique manda il match al tie-break (25-17).

Due errori canturini all’inizio del quinto set lanciano la Delta Group a +2 (1-3). Il Pool Libertas, però, non si disunisce, resta attaccato nel punteggio, e Ottaviani mette a terra l’attacco della parità a quota 6. Porto Viro riprende la marcia, e Coach Denora Caporusso vuole parlarci su (7-9). Barone mura Rossi per il +3 esterno (7-10). Cantù non molla, recupera un punto (10-11, time-out Coach Morato), pareggia a quota 13 con la seconda sospensione di gioco chiesta da Coach Morato, e Pedron manda il parziale ai vantaggi. Gamba è protagonista nel finale, ed è lui a chiudere tutto (17-15).

I PROTAGONISTI-

Francesco Denora Caporusso (Allenatore Pool Libertas Cantù)- « Seconda vittoria su tre tie-break nelle ultime tre partite, ma soprattutto prima vittoria in casa. È una vittoria importante, che ci voleva per nostro morale. Purtroppo ci sono tanti tie-break, e sono dovuti anche al nostro essere altalenanti nelle prestazioni. Non in tutti i set riusciamo a dare costanza alla fase di cambiopalla, però spero che un tie-break vinto in questo modo ci dia la spinta giusta e qualche sicurezza in più. È il primo tie-break dove abbiamo ricevuto in maniera importante, con il 90% di positività, e questo si è visto. Sono veramente contento di questo ».

Felice Sette (Delta Group Porto Viro)- « Non penso ci sia stato qualcosa che non ha funzionato, semplicemente abbiamo avuto delle occasioni che non abbiamo sfruttato e in un finale così tirato i dettagli fanno la differenza. La squadra c’è, stiamo giocando bene e il gruppo è affiatato, ci sta mancando solo quel qualcosa in più per vincere i tie-break, dobbiamo trovarlo in palestra ».

IL TABELLINO-

POOL LIBERTAS CANTÙ – DELTA GROUP PORTO VIRO 3-2 (23-25, 25-22, 17-25, 25-17, 17-15)

POOL LIBERTAS CANTÙ: Pedron 3, Ottaviani 12, Monguzzi 1, Gamba 28, Bakiri 18, Aguenier 13, Magliano 0, Butti (L), Gianotti 0, Bacco 1, Picchio 0, Rossi 8. N.E. Quagliozzi. All. Denora Caporusso.

DELTA GROUP PORTO VIRO: Garnica 3, Tiozzo 20, Barone 6, Barotto 17, Sette 20, Zamagni 3, Lamprecht (L), Zorzi 0, Pedro Henrique 1, Bellei 1, Morgese (L), Eccher 4. N.E. Charalampidis, Chiloiro. All. Morato.

ARBITRI: Gasparro, Armandola.

Durata set: 29′, 26′, 26′, 26′, 24′; tot: 131′.

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE – CONSOLI SFERC BRESCIA-

Terzo successo di fila per la Kemas Lamipel, che in una settimana ha battuto in sequenza Castellana, Porto Viro e Brescia. Prestazioni in crescendo, senza lasciare per strada neanche un set. Classifica decisamente più guardabile e una ritrovata serenità, aspetti fondamentali per una squadra nuova che sta finalmente trovando la propria identità. Il Pala Parenti, va sottolineato, ha fatto la propria parte: gran tifo della Curva, ripetuti battimani del pubblico ad accompagnare le migliori giocate dei Lupi in campo. Se i primi due set sono stati combattuti, sempre sul filo dell’equilibrio (tranne gli ultimi scambi del secondo parziale), la frazione conclusiva ha vissuto di un crescendo rossiniano con il divario di punteggio sempre più ampio e la Kemas Lamipel sul velluto, con tutti i protagonisti sopra le righe, dall’esplosivo Lawrence (20 punti anche questa sera) al solido Allik, da capitan Colli ai centrali Cargioli e Mati, fino al libero Loreti e ad un Coscione che, pur febbricitante, si è meritato il titolo di MVP del match. Qualche numero nel globale: 60% in attacco, 70% ricezione positiva e 37% perfetta, 4 aces, 9 muri. Soddisfattissimo, a fine gara, coach Bulleri. Non è stato tagliato nessun traguardo, anzi, sarebbe pericoloso pensarlo o immaginarlo, ma la Kemas Lamipel vista in questi sette giorni è una squadra che può crescere ancora e vivere altre serate come queste ultime.

Il match valido per la 11a giornata del campionato di A2 Credem Banca inizia con la conferma dei previsti “starting six” per entrambe le formazioni. Kemas Lamipel con Coscione e Lawrence sulla diagonale principale, Allik e Colli in banda, Cargioli e Mati centrali, Loreti libero. Consoli con Tiberti e Klapwjik in diagonale, Erati e Candeli centrali, Gavilan e Cominetti in posto 4, Franzoni libero.

La partenza della Kemas Lamipel è decisa. Muro punto di Cargioli e attacco vincente ad opera di Coscione. La squadra di casa difende il break conquistato spingendo molto in sideout grazie alla buona ricezione: Mati spacca il campo per il 7-4. Brescia si avvicina sul 10-9 ma ci pensa Cargioli a riguadagnare la battuta con una perfetta conclusione in “veloce” lontano dal palleggiatore. La partita è combattuta ed emozionante. Il Pala Parenti, trascinato dalla Curva, segue ogni scambio con grande coinvolgimento. Brescia, con Erati, capitalizza l’ace di Gavilan e ottiene il sorpasso, 11-12. La Kemas Lamipel reagisce subito e ribalta il risultato, 14-13, costringendo coach Zambonardi a chiedere il primo time-out della gara. Un “monster block” di Colli segna il +2 per i biancorossi, 16-14. Il capitano mette nuovamente palla a terra, ottimamente servito da Coscione: 18-16. Entra Brucini per alzare il muro, ma, sul servizio di Cargioli, Tiberti gioca veloce con Cominetti e Brescia si salva. Stesso cambio per Zambonardi: Malual per il palleggiatore. Lawrence mette comunque giù il 20-18. Super Mati a muro per il 22-20, vanificato il temporaneo pareggio degli ospiti e seconda sospensione tecnica chiamata dalla panchina avversaria. Candeli in primo tempo avvicina la Consoli, 23-22, coach Bulleri opta a sua volta per il “tempo tecnico”. Alla ripresa Lawrence guadagna il set-point e poi chiude la straordinaria prestazione di questo set (9 punti) con un ace diretto che fa esplodere il palazzetto.

La seconda frazione presenta un Karli Allik sontuoso, punto in attacco da applausi per il primo vantaggio Kemas Lamipel, 5-3. La Consoli risponde subito con un bel turno al servizio di Erati e Candeli prende Mati a muro, 5-6. Un’invasione biancorossa porta gli ospiti a + 2 e coach Bulleri decide di parlarci sopra: time-out Lupi. Un ace di capitan Colli segna il nuovo vantaggio dei padroni di casa, 11-10. In campo è battaglia, tanta intensità e adrenalina. Lawrence schianta a terra il 15-14, lo imita Klapwik sulla palla successiva: bella la sfida nella sfida tra i due opposti. Zambonardi prova Ferri per Cominetti, lo scopo è alzare il muro ma lo scambio finisce in mano santacrocese. L’equilibrio, sul 17-17, è ancora totale. Lo sblocca Allik, con un muro: 19-17 per la Kemas Lamipel, la panchina ospite decide per il time-out. Di nuovo cambio tattico a muro, dentro Brucini. L’azione va a buon fine grazie ad un bel colpo sulle mani del muro portato da un incisivo Allik: 21-18 e secondo time-out Brescia. Ancora Allik, contrasto vincente, + 4 Lupi. Lawrence interviene efficacemente a muro e regala ai biancorossi il set-point. Al primo tentativo ci pensa Mati, con un “monster block”: 25-19, 2-0.

La Kemas Lamipel vola sulle ali dell’entusiasmo. Allik mette giù un ace da paura e sul 3-0 coach Zambonardi chiama subito a raccolta i suoi. Il Pala Parenti è una bolgia. Mati fa saltare in aria il pubblico con un muro chiuso su Cominetti. Dentro Ferri, per la Consoli, ma l’inerzia è tutta biancorossa: 7-0, secondo time-out in pochi minuti per Brescia. Gli ospiti sbagliano tanto, 10-1, massimo vantaggio Lupi. Entra Ghirardi in regia, e anche Sarzi Sartori per Gavilan. La squadra ospite sfrutta l’energia dei cambi per riproporsi attivamente, sul 12-5 coach Bulleri capisce che la spinta dei suoi non è più la stessa e chiama time-out. Al rientro ci pensa Lawrence a riprendere palla con un gran diagonale, e a finalizzare il break successivo: 14-5. La squadra riprende la marcia, esaltata da Cargioli, esplosivo in attacco, e caricata a mille da un tifo incessante. La Kemas Lamipel vola e va a chiudere la pratica senza troppi pensieri sfruttando un servizio in rete degli ospiti.

IL PROTAGONISTI-

Roberto Zambonardi (Consoli Sferc Brescia)- « Siamo incappati in una prestazione molto sotto tono, con un atteggiamento decisamente molle in troppi frangenti. Abbiamo giocato contro una buona squadra che veniva da una fase di crescita importante, inebriata dalle vittorie, ma abbiamo subito oltremodo la loro verve. Cercheremo le ragioni di questa brutta sconfitta ».

IL TABELLINO-

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE-CONSOLI SFERC BRESCIA 3-0 (25-22, 25-19, 25-15)
KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Coscione 3, Allik 11, Mati 7, Lawrence 20, Colli 9, Cargioli 7, Gabbriellini (L), Parodi, Brucini, Giannini, Loreti (L), Matteini, Petratti, Gatto. All. Bulleri.
CONSOLI SFERC BRESCIA: Erati 4, Braghini, Sarzi Sartori 2, Tiberti 1, Bettinzoli, Ferri 4, Cominetti 2, Malual, Franzoni, Ghirardi, Candeli 6, Klapwijk 14, Mijatovic, Pellegri, Gavilan 7. All. Zambonardi

Arbitri: Selmi, Mesiano

Durata set: 28′, 30′, 25′; tot: 83′.

WOW GREEN HOUSE AVERSA – EMMA VILLAS SIENA-

La Wow Green House Aversa si aggiudica l’incontro del Palajacazzi contro l’Emma Villas Siena dopo un’altra maratona sportiva di oltre due ore. I campani partono bene, poi vanno sotto 1-2 ma sono bravi a ribaltare ancora la situazione. Nel tiebreak la Wow Green House Aversa è più lucida rispetto al team senese.

La Emma Villas conquista comunque un punto in questa trasferta e si porta a quota 19 punti in classifica, nella quinta posizione della graduatoria.

Siena inizia forte, il primo punto è di Tallone e gli ospiti rapidamente si portano sul 2-4. Krauchuk attacca con profitto per il punto del 3-6. Dai nove metri Lyutskanov trova l’ace della parità: 6-6. I campani allungano e si prendono un margine, l’ace di Canuto vale il 13-9. Ci sono anche tre murate vincenti di Aversa in questo break: 15-11. Argenta attacca bene da posto 2, timbra due punti e Aversa vola sul 17-13. Milan poco dopo realizza nonostante un grande volo difensivo di Totò Rossini.

Pinelli trova alla grande la pipe di Lyutskanov, Siena prova a recuperare con una bella giocata di Tallone che trova il mani-out del muro dei campani (21-18). Milan e due ace consecutivi di Krauchuk avvicinano Siena (22-21). Argenta sbroglia una situazione non semplice (23-21), poi però manda a rete la battuta (23-22). Il muro di Canuto chiude il primo set sul 25-22.

Anche nel secondo parziale Siena piazza un break in avvio di set: 3-6. Due servizi vincenti di Milan consentono a Siena di toccare il +5, un altro punto break di Copelli convince la panchina di Aversa a chiamare time out (6-12). Milan attacca bene, Copelli mura e attacca: Siena avanti 13-18. Tallone a segno prima in pipe e poi con un bellissimo pallonetto (14-20). Krauchuk mura e poi va a segno da posto 2: Siena si aggiudica il secondo set 17-25.

Siena vola in avvio di terzo set, stampa un parziale di 0-4 con un Copelli eccellente anche in battuta. Aversa rimonta, ma la Emma Villas allunga nuovamente. Krauchuk risponde presente in varie circostanze, anche Trillini realizza punti importanti. Si abbassano intanto le percentuali in attacco dei padroni di casa e anche la loro qualità al servizio. Un salvataggio di Trillini diventa il punto del 12-17. L’attacco di Siena però si inceppa e Aversa si riavvicina, di Argenta il punto del 19-20. Poco dopo coach Graziosi chiama time out. Krauchuk a segno: 19-21. Ancora Krauchuk mette giù il pallone, ma gli risponde Argenta (21-22). Aversa ribalta tutto e arriva al set point, annullato da Milan. Ed è ancora lui ad annullare altri due set point dei campani (28-28). Ancora Milan a segno in splendido stile. L’ace di Tallone ribalta tutto (29-30), è di nuovo set point per Siena. Un lunghissimo terzo set viene infine deciso da un’infrazione in attacco di Aversa, vista dagli arbitri e ribadita comunque con il video check: 31-33.

Aversa riparte forte e si prende un vantaggio con gli attacchi a segno di Argenta. I campani raggiungono il +4: 15-11. È ancora l’opposto della Wow Green House a guidare la sua squadra fino al +6, anche Canuto dà il proprio contributo: 20-14. Il team campano prende il largo, Argenta sigla il punto del definitivo 25-15. Si va al tiebreak.

Aversa avanti 7-5 e va al cambio di campo sull’8-5 con la veloce messa a segno da Marra. Bene la veloce messa giù da Copelli (9-7). Murata di Trillini (10-8). L’ace di Lyutskanov dà un’altra spallata all’incontro (13-9). Argenta a segno ed è match point per Aversa: 14-10. Infrazione di Siena: 15-10. Aversa vince il match 3-2.

 IL TABELLINO-

WOW GREEN HOUSE AVERSA – EMMA VILLAS SIENA 3-2 (25-22, 17-25, 31-33, 25-15, 15-10)

WOW GREEN HOUSE AVERSA: Pinelli 1, Canuto 16, Marra 7, Argenta 23, Lyutskanov 22, Presta 4, Spignese (L), Rossini (L), Biasotto 0, Spagnuolo De Vito 0, Agrusti 0. N.E. Chiapello, Schioppa, Gatto. All. Passaro.

EMMA VILLAS SIENA: Nevot 2, Milan 19, Copelli 10, Krauchuk Esquivel 15, Tallone 14, Trillini 9, Coser (L), Bonami (L), Gonzi 0, Acuti 0. N.E. Pellegrini, Ivanov, Picuno. All. Graziosi.

ARBITRI: Chiriatti, De Simeis.

Durata set: 30′, 28′, 49′, 30′, 20′; tot: 157′.

I RISULTATI-

Pool Libertas Cantù-Delta Group Porto Viro 3-2 (23-25, 25-22, 17-25, 25-17, 17-15);

Kemas Lamipel Santa Croce-Consoli Sferc Brescia 3-0 (25-22, 25-19, 25-14);

Tinet Prata di Pordenone-BCC Tecbus Castellana Grotte 3-0 (25-16, 25-22, 25-19) Giocata ieri;

Consar Ravenna-Conad Reggio Emilia 3-1 (22-25, 25-14, 25-19, 25-17);

Yuasa Battery Grottazzolina-Abba Pineto 3-2 (20-25, 26-28, 26-24, 25-13, 15-7);

Sieco Service Ortona-Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo 1-3 (25-21, 19-25, 23-25, 15-25);

WOW Green House Aversa-Emma Villas Siena 3-2 (25-22, 17-25, 31-33, 25-15, 15-10)

LA CLASSIFICA-

Yuasa Battery Grottazzolina 30, Tinet Prata di Pordenone 26, Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo 21, Consar Ravenna 20, Emma Villas Siena 19, Consoli Sferc Brescia 17, Delta Group Porto Viro 17, Conad Reggio Emilia 16, Kemas Lamipel Santa Croce 14, WOW Green House Aversa 14, Pool Libertas Cantù 13, Abba Pineto 12, BCC Tecbus Castellana Grotte 7, Sieco Service Ortona 5.

IL PROSSIMO TURNO- 17/12/2023 Ore: 18.00

Delta Group Porto Viro-Emma Villas Siena;

Kemas Lamipel Santa Croce-Yuasa Battery Grottazzolina Ore 16:00;

BCC Tecbus Castellana Grotte-Consar Ravenna;

Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo-Tinet Prata di Pordenone;

Conad Reggio Emilia-Sieco Service Ortona Ore 19:00  ;

Abba Pineto-Pool Libertas Cantù Ore 19:00;

WOW Green House Aversa-Consoli Sferc Brescia Ore 17:00

 


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