Catania sbanca Fano nell'anticipo della 4a di ritorno

Catania sbanca Fano nell'anticipo della 4a di ritorno

La formazione di Montagnani perde il primo set poi alza i ritmi e si impone 1-3 (25-19 22-25 21-25 20-25) incassando tre punti pesanti in chiave Play Off
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FANO (PESARO)- Una vittoria che vale oro per diversi motivi. La Sviluppo Sud Catania vince 1-3 (25-19 22-25 21-25 20-25), nell'anticipo della 4a di ritorno, in casa dell’Essence Hotel Fano e conquista tre punti fondamentali per la corsa ai playoff. Una vittoria che vale tanto dunque, sia perché conquistata in casa di una diretta concorrente per i playoff, sia perché dopo due tie break consecutivi, ai ragazzi di Montagnani (oggi con qualche certezza in più) serviva il massimo bottino, anche per una questione prettamente mentale.

Il primo punto della gara è per i padroni di casa con un muro vincente di Coscione, poi l’ace un ace di Fornal porta a 2 i punti di Fano. Arinze desta i rossazzurri che, però, falliscono 2 free ball dopo l’ottimo servizio di Balestra. Avvio complicato per Catania che va subito sotto tra errori e muri vincenti degli avversari. Sul 7 a 2, dunque, Montagnani chiama time out. Leo Marshall prova a guidare la reazione, ma Fano mantiene le distanze. Catania chiama un video check per un possibile errore di Merlo: le immagini danno ragione alla Sviluppo Sud che accorcia e rientra grazie al servizio di Basic che mette in difficoltà la difesa di Fano. Sull’11 a 10 è Moretti a chiamare time out dinanzi ad un ritrovato equilibrio. L’errore di Mengozzi in primo tempo vale il pareggio rossazzurro, ma Fano chiama un challenge e il punto viene ribaltato perché la palla ha toccato la linea. Una decisione che cambia l’inerzia del set, perché poi Fano ritrova il vantaggio sfruttando anche le imprecisioni degli etnei. Ma tutto è relativo, se è vero che in un batter d’occhio i rossazzurri rientrano nuovamente a stretto contatto. Time out chiamato da Montagnani sul 18 a 15, in un continuo alternarsi di emozioni, all’insegna di un sostanziale equilibrio. Decisivi i dettagli come il muro di Fano e gli ace di Tonkonoh che portano i padroni di casa ai set point. Il primo è annullato proprio da un errore di Tonkonoh, mentre il secondo è decisivo dopo l’errore di Jan Feri in battuta. Finisce 25 a 19 per Fano.

Il secondo parziale comincia come il primo, con un muro punto di Fano. Montagnani sceglie Gasperini come opposto e, a differenza del primo parziale, i padroni di casa non prendono vantaggio. Anzi, è Catania per la prima volta ad andare in vantaggio. Si battaglia punto su punto, anche perché la Sviluppo Sud riesce ad arginare, o meglio, a controllare il muro di Fano. Balestra firma il muro del vantaggio etneo, poi è Gasparini a concretizzare lo stacco. Moretti chiama time out con i catanesi in vantaggio 10 a 8, poi è Marshall che porta a 3 i punti di vantaggio rossazzurri. Un vantaggio che la squadra di Montagnani riesce a gestire nonostante il tentativo di rientro di Fano. Rientra Feri per dare un po’ di respiro a Basic: Fano non è precisa come nel primo set e Moretti, sul 18 a 14 per i rossazzurri, chiama un altro time out nel tentativo di rientrare nel set. Ma nella pallavolo non c’è niente di scontato: dopo un ace di Coscione, infatti, sul 16 a 18 è Montagnani a chiamare a raccolta i suoi. Fano, però, riesce a rientrare sfruttando qualche errore di troppo degli etnei e il buon servizio di Merlo. E a proposito di servizio: Gasparini fa vedere a tutti di essere sul pezzo e con 2 ace riporta Catania a +3. Basic porta Catania ai set point: Volpe sbaglia il servizio e il primo è annullato; poi sempre Basic chiude il set 25 a 22 per la Sviluppo Sud.

Di Balestra il primo punto del terzo parziale, poi un check determina un ace proprio del numero 11 catanese. Primo allungo catanese e sul 6 a 2, frutto di un muro vincente di Gasparini, Moretti chiama il primo time out del set. Ma è un’altra Catania rispetto al primo set e anche il muro comincia a funzionare come si deve. In una fase confusa del set, gli etnei riescono comunque a gestire un leggero, ma importante vantaggio. Gasparini è una certezza, così come Marshall, capace di prendere per mano i suoi così come l’uomo di esperienza del gruppo dovrebbe fare. Poi c’è Volpe, anzi il muro di Volpe che vale il +4. Time out Fano sul 18 a 13 per Catania dopo un’altra schiacciata vincente di Gasparini. Fano non vuole mollare e sul 19 a 16 è Montagnani a chiamare time out, per evitare qualsiasi tentativo di rimonta. Un video check da a Fano il punto numero 18 tra le proteste dei catanesi che subiscono il colpo. I padroni di casa che sembrano fuori, rientrano nel set grazie all’esplosività di Roberti. Un servizio di Cottarelli mette in difficoltà la ricezione di Fano e Catania arriva a quota 23. L’errore di Fornal, dunque, porta ai set point: il primo è annullato proprio da Fornal, mentre sul secondo è il check a dare ragione all’attacco di Marshall e a regalare a Catania il set con il punteggio di 25 a 21. 2 a 1 per gli etnei sicuri di conquistare almeno un punto.

Un ace di Marshall apre il quarto set che comincia, così come gli altri, all’insegna dell’equilibrio. A romperlo è Gasparini con un paio di attacchi vincenti, che insieme agli errori di Fano, portano i rossazzurri a +4. Un muro vincente di Balestra porta Catania sul 9 a 4 e costringe Moretti al time out. Ma niente è scontato: Fano prova a riportarsi sotto e ci riesce. La gara è emozionante ed intensa: Volpe mette il suo sigillo a muro e riporta a 3 le distanze tra le due squadre. Punti di vantaggio che diventano nuovamente 4 dopo l’ace di Marshall. Sul 14 a 10 per Catania, il tecnico di Fano deve chiamare time out perché i punti cominciano a diventare pesanti. La forza di Catania è che quando qualcuno sbaglia, c’è sempre qualcun altro pronto a rimediare. Dopo un ace di Tonkonoh è Montagnani che chiama time out sul 16 a 14 per i suoi. Al rientro l’ucraino sbaglia il servizio e permette a Catania di ripristinare il vantaggio. Un vantaggio che aumenta con Cottarelli in battuta, mentre si arriva ai punti decisivi con Catania che deve gestire. Uno strano errore di Marshall, riporta a meno 2 i padroni di casa e Montagnani preferisce richiamare i suoi per il time out. Dopo una difesa praticamente perfetta, Gasparini mette il punto numero 23, poi il muro di Basic porta i rossazzurri ai match point. Il primo è annullato dall’errore di Marshall in battuta, ma Gasparini ci mette la firma e chiude il set 25 a 20 e il match 3 a 1 per Catania che conquista 3 punti importantissimi. 

Il tabellino-

ESSENCE HOTELS FANO - SVILUPPO SUD CATANIA 1-3 (25-19 22-25 21-25 20-25)

ESSENCE HOTELS FANO: Bisotto 0, Coscione 3, Iannelli (L), Merlo 10, Roberti 6, Galdenzi 1, Rizzi 1, Ricci 3, Tonkonoh 15, Fornal 20, Mengozzi 4. Non entrati: Falcioni, Sorcinelli, Martini All. Moretti.

SVILUPPO SUD CATANIA: Pinelli 0, Cottarelli 0, Basic 15, Volpe 7, Marshall 13, Caletti (L), Balestra 8, Nwachukwu 3, Gasparini 17, Feri 0, Carbone (L). Non entrati: Gitto, Torosantucci, Parolari All. Montagnani

Arbitri: Marigliano, Venturi

Durata set: 25' 29' 31' 26'; Tot: 111′

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