Pineto vince la Regular Season, Brescia seconda

Pineto vince la Regular Season, Brescia seconda

Definita la griglia Play Off. Gli abruzzesi espugnano Ravenna e si mantengono al comando, i tucani corsari a Porto Viro. Le due formazioni si sfideranno anche in Supercoppa. La Tinet chiude con una sconfitta a Sorrento e chiudono al terzo posto
43 min

ROMA-Resa dei conti in A2 Maschile che ha chiuso la Regular Season. Abba Pineto è la leader del campionato mantenendo il primo posto grazie al successo nel big match in casa della Consar Ravenna. Scivola al terzo posto la Tinet Prata di Pordenone, che si fa battere dalla Romeo Sorrento e viene sorpassata dalla Gruppo Consoli Sferc Brescia che travolge a domicilio la Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro. Prova d’orgoglio della Emma Villas Codyeco Lupi Siena che lascia il campionato di A2 con un successo platonico contro la Virtus Aversa. La Rinascita Lagonegro saluta il suo pubblico battendo l’ Essence Hotels Fano. La Prisma La Cascina Taranto si prende di forza il derby contro la Sviluppo Sud Catania, mentre la Banca Macerata Fisiomed MC espugna in tre set il campo della Campi Reali Cantù e mantiene la settima posizione.

TUTTE LE SFIDE-

Rinascita Lagonegro – Essence Hotels Fano-

C’è un modo migliore di chiudere una regular season? Probabilmente no. La Rinascita Volley Lagonegro archivia la prima fase del campionato di Serie A2 Credem Banca con una vittoria netta, pulita, convincente, così come chiesto alla vigilia da coach Waldo Kantor: 3-0 sull’Essence Hotels Fano (25-17, 25-18, 25-21) davanti al pubblico amico del Palasport di Villa d’Agri.

Tredicesimo sigillo stagionale, sesto posto in classifica, 43 punti. Numeri che raccontano un campionato costruito mattone su mattone, partita dopo partita, da una squadra che in Serie A2 ci è arrivata guadagnandosela sul campo, e che in A2 ha dimostrato subito di saperci stare.

Due anni fa era A3. L’anno scorso la promozione, conquistata in una finale che questo territorio non dimentica. Oggi, un sesto posto da neopromossa che vale più di quanto dica la classifica: è la conferma che il progetto Rinascita ha radici solide e una direzione chiara.

Contro Fano, già salva e aritmeticamente fuori dalla zona playoff, i biancorossi non hanno mai abbassato l’intensità. I primi due set sono stati un monologo: dominati, chiusi in poco meno di un’ora, senza lasciare spazio a letture alternative. Nel terzo, i marchigiani hanno trovato un guizzo d’orgoglio, rendendo il set più combattuto, ma senza mai mettere in discussione l’esito della serata.

Kantor ritrova Armenante a pieno regime e lo schiera in posto quattro insieme a Raffaelli. La diagonale è quella solita, composta da Sperotto e Cantagalli, i centrali sono Arasomwan e Tognoni, mentre capitan Fortunato si piazza in seconda linea. Privo di Merlo, Marco Bonitta si affida a Coscione in regia, Kupica in posto due, Roberti e Fornal in banda, Ricci e Mengozzi al centro, Iannelli da libero.

Avvio in equilibrio, con le due squadre che si confrontano punto a punto fino al 7-7. È in questa fase che Cantagalli prende in mano il set: due attacchi in lungolinea, un muro su Roberti e un ace spezzano l’inerzia e valgono il primo allungo significativo (14-9). Bonitta spera di rimettere in pista i suoi con un time out, ma la pausa non cambia il copione: Arasomwan firma un primo tempo di potenza, Raffaelli inizia a fare male in lungolinea e a muro (17-12) e il vantaggio cresce fino al +7 (19-12). Il secondo time out di Bonitta arriva sul 21-13, dopo un altro muro di Cantagalli. Fano prova a rosicchiare qualcosa, ma è solo un movimento di facciata. Lagonegro gestisce con ordine, Armenante firma il set point con un elegante pallonetto, poi i biancorossi portano il punteggio sul 25-17 chiudendo il set senza mai rischiare nulla.

Lagonegro parte forte anche nel secondo segmento. Cantagalli apre le danze con un attacco vincente, il mani out di Armenante e un muro su Roberti costruiscono il primo break consistente (7-3). Fano non riesce a ricucire: Raffaelli colpisce da posto due con continuità (12-6), Cantagalli allunga con un ace che vale il 16-9 e costringe Bonitta alla prima pausa tecnica. È il momento in cui la partita prende una piega decisa verso Lagonegro. Arasomwan firma il 17-9 di primo tempo, poi arriva il secondo servizio vincente consecutivo di Cantagalli per il 18-9: uno strappo che dice tutto. Nel momento di massimo vantaggio, Kantor inserisce Sanchi, alla seconda presenza dopo Macerata: spazio ai giovani, il ragazzo dimostra ancora una volta di poter dare il suo contributo. Il finale scivola via con qualche imprecisione di troppo da entrambe le parti, ma Cantagalli chiude il set come lo aveva aperto: mani out sul 25-18.

Il terzo parziale comincia come una formalità, e per un lungo tratto lo è. Sanchi, ancora in campo dall’inizio, firma subito un muro, poi un attacco vincente: Lagonegro scappa via con facilità (8-4), con Raffaelli che aggiunge un muro su Tonkonoh. Il vantaggio oscilla ma rimane stabile, fino al 17-13. Poi Fano trova un guizzo inatteso: tre punti consecutivi, trascinati da un ace di Roberti, riportano il punteggio in parità sul 17-17. Kantor chiama time out e funziona: Lagonegro ritrova lucidità, Tognoni e Sanchi firmano due muri consecutivi che valgono il 20-17 e costringono dall’altro lato Bonitta a fermare il gioco. Fano non molla, Tonkonoh tiene in vita i marchigiani fino al 20-18, ma i biancorossi non si scompongono. Si va verso il 25-21 con ordine: ci pensa Sperotto, con un contrattacco dopo un lungo scambio che chiude il set, la partita e contemporaneamente la regular season.

Adesso arrivano i Playoff. La classifica consegna alla Rinascita un accoppiamento di peso: al primo turno ci sarà la Tinet Prata di Pordenone, terza classificata, una delle realtà più solide del torneo. Si comincia in Friuli, domenica 12 aprile. Il ritorno al Palasport di Villa d’Agri mercoledì 15, l’eventuale “bella” ancora in casa di Pordenone il 19. In mezzo, la Pasqua: qualche giorno per ricaricare, per stare con i propri cari, per ritrovare le energie che servono quando la posta si alza.

Due settimane e poi inizia, di fatto, un nuovo campionato. Questa squadra ha già dimostrato di saper affrontare i momenti che contano. C’è un altro capitolo da scrivere: il più difficile, il più bello, quello che può cambiare il senso dell’intera storia.

Lagonegro ci arriva con le gambe giuste e la testa libera. Con la consapevolezza di chi sa cosa vale e non ha paura di andarselo a prendere. Il sogno è in piedi. E questa storia, per ora, è bellissima.

Il tabellino-

RINASCITA LAGONEGRO – ESSENCE HOTELS FANO 3-0 (25-17, 25-18, 25-21) –

RINASCITA LAGONEGRO: Sperotto 2, Raffaelli 11, Tognoni 4, Cantagalli 15, Armenante 14, Arasomwan 2, De Angelis (L), Fortunato (L), Esposito 0, Sanchi 6. N.E. Pegoraro, Andonovic, Mastracci. All. Kantor.

ESSENCE HOTELS FANO: Coscione 0, Roberti 12, Mengozzi 3, Kapica 9, Fornal 4, Ricci 2, Bisotto 0, Iannelli (L), Sorcinelli 5, Galdenzi 2, Rizzi (L), Tonkonoh 6. N.E. All. Bonitta.

ARBITRI: Gasparro, Sumeraro.

Durata set: 24′, 27′, 30′; tot: 81′.

Campi Reali Cantù – Banca Macerata Fisiomed MC

È finita! L’ultima giornata della regular season di Cantù e Macerata finisce 0-3 (23-25, 18-25, 15-25) per la Banca Macerata Fisiomed che regola i padroni di casa in un match mai davvero in discussione.

Dettano legge i ragazzi di coach Giannini al Palafrancescucci in una partita che si può definire tale solo nel primo set: dopo una rimonta provata dalla Campi Reali nel finale, i padroni di casa gettano le armi e lasciano strada a Fall e compagni dominanti in tutte le fasi della partita. Top scorer dell’incontro ancora Denis Karyagin, 12 punti per lui.

È quindi settimo posto ufficiale in graduatoria per i biancorossi che, visti i risultati ottenuti sugli altri campi, se la vedranno nel primo turno della post season contro la corazzata Gruppo Sferc Consoli Brescia.

Macerata prova a mantenere il settimo posto con la sua solita formazione tipo eccetto in posto 2 con la presenza di Garello per Novello (neanche in distinta). Pedron, Zhelev, Karyagin, Fall, Diaferia e Gabbanelli gli altri titolari.

Novità importanti anche lato Cantù con Martinelli in regia opposto a Quagliozzi, Tadic e Meschiari i laterali, Taiwo-Candeli al centro, Bianchi libero.

Primo set. Un po’ di confusione a inizio set, Macerata parte bene con due attacchi di Garello, ma subisce il turno in battuta di Meschiari (8-6). Non mollano i biancorossi che impattano e superano i locali col muro granitico su Quagliozzi (10-11). Squadre che si alternano al comando del parziale con continui sorpassi e controsorpassi. Cantù difende molto, ma non può niente sul primo tempo di Fall che porta le squadre sul 18-20. Buona Macerata nel finale di set che si porta avanti con l’errore di Tadic (23-25).

Secondo set. Parziale che inizia in equilibrio con buone giocate da entrambi i lati: il break arriva sul 4-7 ed è marchio di Diaferia e Karyagin: timeout Campi Reali. Macerata funziona in battuta e fase break, è Zhelev a garantire il +4 (6-10). Gestiscono i ragazzi di Coach Giannini in un set ora giocato a basso ritmo, Cantù prova a risvegliarsi con Quagliozzi (11-14). Girandola di cambi: entrano Pertoldi, Becchio, Talevi e Fabi mentre il set scivola sul 12-18. Macerata passeggia sul velluto e chiude con un astuto Karyagin 18-25.

Terzo set. Singolo cambio per entrambe le squadre: dentro Pertoldi per Tadic e Becchio per Pedron. Inizio sprint dei biancorossi che volano subito 0-3 e 1-5 con una super seconda linea di Garello. Secondo timeout dei canturini, in difficoltà davanti l’ordine e la potenza dai nove metri dei biancorossi (1-8). Entrano Fabi e Maccarone, con la partita che continua a scorrere via verso le Marche: 8-14 con l’errore in battuta di un Pertoldi molto falloso. Macerata impatta quota 20 sul +9 e si permette anche di regalare il primo punto del campionato in attacco a Dolcini (12-22). La regular season la conclude l’imperiosa diagonale di Garello (15-25).

I protagonisti-

Alessio Zingoni (Allenatore Campi Reali Cantù)- « Non siamo mai contenti quando il campionato si chiude con una sconfitta. Si conferma la nostra difficoltà in attacco, come è stato per il resto dell’anno, e quando manca quello vai piano piano in difficoltà anche con gli altri fondamentali perché la differenza con gli altri si vede. Mi piace sottolineare l’impegno lungo tutta la stagione di questi ragazzi: a me piace ricordare che siamo allenati quasi 3 ore il giorno di Natale perché sapevamo che dovevamo lavorare più degli altri per cercare di sovvertire il pronostico che ci dava come squadra con meno possibilità di salvezza per gli altri. In quel periodo siamo stati bene, abbiamo fatto punti; poi un po’ di ‘sfighe’ come hanno tutti, e non è un alibi. Purtroppo il campo ha detto che non ci meritavamo quell’obiettivo. Però questi ragazzi hanno sempre lavorato dal primo secondo all’ultimo, con tanta voglia e tanta applicazione. Ci siamo scontrati e ci siamo abbracciati ».

Il tabellino-

CAMPI REALI CANTÙ – BANCA MACERATA FISIOMED MC 0-3 (23-25, 18-25, 15-25) –

CAMPI REALI CANTÙ: Martinelli 0, Tadic 4, Candeli 6, Quagliozzi 12, Meschiari 8, Taiwo 3, Butti (L), Pertoldi 2, Penna 2, Clemente Gonzales 0, Bonacchi 0, Bianchi (L). N.E. Ivanov, Bacco, Maletto. All. Zingoni.

BANCA MACERATA FISIOMED MC: Pedron 0, Zhelev 9, Fall 6, Garello 13, Karyagin 11, Diaferia 7, Fabi 2, Gabbanelli (L), Dolcini 1, Talevi 3, Becchio 3, Maccarone 1. N.E. All. Giannini.

ARBITRI: Marconi, Usai.

Durata set: 28′, 25′, 22′; tot: 75′.

Consar Ravenna – Abba Pineto

Il capolavoro è completo. L’ABBA Pineto è prima al termine della regular season di Serie A2 Credem Banca. Per la terza volta in stagione, la prima in trasferta, i biancoazzurri battono 3-1 (25-23, 25-19, 20-25, 25-22) la Consar Ravenna al Pala De Andrè, di fronte a oltre 1.800 spettatori. Già vincitrice della Del Monte® Coppa Italia di categoria, l’ABBA Pineto approda alla post season nella maniera migliore possibile: da capolista, con il vantaggio del fattore campo ai Play-Off Promozione – dove sfiderà l’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro – e con la possibilità di giocarsi in casa anche la Del Monte® Supercoppa. Il prodigioso percorso stagionale di Pineto si chiude con 20 vittorie in 26 partite, primo posto e 58 punti messi in tasca.

Il primato in regular season garantisce a Pineto, dunque, il diritto di giocarsi in casa la Del Monte® Supercoppa Serie A2. Il trofeo verrà assegnato in gara secca la prossima domenica 5 aprile, nel giorno di Pasqua, al Pala Santa Maria (orario da definire). Vincitori della Del Monte® Coppa Italia e della regular season, i biancoazzurri affronteranno la Gruppo Consoli Sferc Brescia in virtù del secondo posto in campionato dei lombardi.

L’ABBA Pineto riparte dalla sua formazione-tipo: diagonale composta dal palleggiatore Mattia Catone e dall’opposto Matheus Krauchuk, in banda il capitano Paolo Di Silvestre e Karli Allik, coppia dei centrali formata da Matteo Zamagni e Stefano Trillini; il libero è Flavio Morazzini.
Cornice di pubblico – oltre 250 sostenitori giunti dall’Abruzzo – e caratura delle due compagini contribuiscono alla qualità di un match godibilissimo. L’ABBA paga qualche forzatura al servizio (7 errori), ma è abile nel rimanere sempre dentro la partita. Eppure sono i padroni di casa a condurre nella prima metà di set: Bartolucci punisce una delle poche ricezioni difettose dei biancoazzurri e mette a terra il pallone dell’11-8 ravennate. L’ABBA troverà tre ace, due dei quali baciati dalla fortuna col pallone che sfiora il nastro e cade beffardo nella porzione della Consar: il primo dei due è il 12-12 con cui Krauchuk rimette i giochi in equilibrio. Ravenna fa male dal centro – quattro punti per Canella – e con Zlatanov (4). Break romagnolo dal 18-18 al 20-18 e time-out Di Tommaso. La sosta scuote l’ABBA, che esce dall’interruzione con un contro-break di 4-0 condito da un ace di Trillini e dal colpo del doppio vantaggio del capitano Di Silvestre (22-20). Messa la freccia, Pineto regge alle oscillazioni del finale di set: out il primo set point nato dal servizio di Paolo Di Silvestre (da 24-22 a 24-23), ma è un altro errore in battuta, stavolta di Valchinov dall’altra parte, a chiudere i conti sul 25-23.

Nel secondo set il vantaggio infiamma Pineto, che nel secondo set parte da subito con piede sull’acceleratore. Ravenna appare fuori ritmo e l’ABBA ne approfitta trovando il 6-3 col diagonale di Krauchuk. Primo time-out dei padroni di casa. Ma sono sempre i biancoazzurri a fare la partita con una difesa onnipresente, come nel caso del 9-4 di Allik nato da un recupero e un’alzata in equilibrio precario di Catone. Il tecnico ravennate Valentini fa ruotare entrambi gli schiacciatori, tirando fuori prima Valchinov (dentro Gottardo) e in seguito Zlatanov (dentro Bertoncello). La musica non cambia: Pineto scappa via sul 18-10 con Di Silvestre che punisce di prima una ricezione difettosa dei locali. Sul 20-10, ace di Krauchuk, gli abruzzesi calano un po’ d’intensità, prestando il fianco al tentativo di rimonta dei romagnoli. Quando la distanza è ridotta fino al 22-17, coach Di Tommaso gioca la carta Suraci (fuori Allik). Intuizione provvidenziale perché lo schiacciatore brianzolo romperà il flusso della Consar, suo il 23-17, e metterà a terrà la palla del 24-17 premiando una difesa prodigiosa del capitano Di Silvestre. Giusto, simbolico, che proprio lo schiacciatore biancoazzurro metta giù il pallone del 25-17 che, con due set vinti, consegna aritmeticamente a Pineto il primato in classifica.

Nel terzo parziale consolidato il primato in classifica, coach Di Tommaso cambia pelle alla squadra. Dentro da subito Schianchi e Rascato per Allik e Zamagni. In corso di set ci sarà spazio anche per la diagonale formata da Larizza e Castagneri. Con la linea verde in campo, Pineto si concede qualche errore in più del solito. I padroni di casa conducono durante tutto l’arco del set (8-6, 16-11, 21-16) fino al 25-20 trovato in 26’. Fra i biancoazzurri Schianchi chiuderà con quattro punti (43% di efficacia), uno in meno del capitano Di Silvestre. Sei punti invece per Bartolucci tra i locali.

Nel quarto set Simone Di Tommaso dà ancora tanto spazio alle rotazioni. Restano in campo Schianchi – che chiuderà con sette punti e un ottimo quarto set – e Rascato, anche autore di un ace. Dentro anche Suraci (7) e Pesare come libero in luogo di Morazzini nelle fasi di difesa. Pineto vuole vincere e trova proprio con l’ace di Rascato il 4-1 che scava il primo e poi decisivo solco. I biancoazzurri restano in vantaggio per tutto il set. Sul 10-5 c’è spazio per un palleggio rovesciato pregevole di Catone per Krauchuk, giocata che contribuirà al titolo di MVP per il palleggiatore pinetese. Sul 15-11 Di Tommaso cambia nuovamente la diagonale (dentro Larizza e Castagneri). Pineto non vacilla, trova da Suraci le palle pesanti del 22-19 e del 23-21. Il 25-22 lo mette a terra Krauchuk, rientrato assieme a Catone per gli scambi decisivi. L’ABBA Pineto conquista la sua 20esima vittoria stagionale e la vetta della classifica al termine della regular season. Chapeau.

I protagonisti-

Antonio Valentini (Allenatore Consar Ravenna)- « Mi aspettavo qualcosa di più dalla squadra ma abbiamo dovuto gestire in settimana qualche problematica fisica. L’inizio della nostra partita è stato ottimo ma poi non siamo stati bravi in alcune situazioni di contrattacco. Nel secondo set Pineto ha messo in evidenza una bella battuta e una grande qualità a muro e in difesa e non siamo riusciti a fare il cambio palla che serviva. Poi dal terzo set, con posizioni di classifica già definite, si è abbassata un po’ l’intensità ed è stata l’occasione per dare più spazio ad alcuni dei nostri giovani: mi fa piacere per loro perché hanno lavorato con intensità, impegno e serietà per tutto l’anno. Mi dispiace però per la sconfitta: avrei voluto chiudere con un risultato diverso ».

Simone Di Tommaso (Allenatore ABBA Pineto)- « Oggi abbiamo messo la ciliegina sulla torta ad una regular season giocata con grande qualità e, dalla fine del girone di andata in poi, anche con grande continuità. Oggi siamo stati bravi a tenere il ritmo di Ravenna nel primo set: vincerlo ci ha permesso poi di comandare la partita e, cosa ancora più importante, di portare a casa la vittoria con l’innesto di tanti giovani che non avevano trovato molto spazio durante l’arco della stagione, ma che avevo sempre detto che ne avrebbero meritato per come lavorano in allenamento. Sono molto felice per loro. Siamo ovviamente contentissimi di avere meritato il primo posto e il diritto di giocare la Supercoppa in casa, ma dobbiamo rimanere umili, continuare a pensare un giorno alla volta. Oggi ci godiamo il risultato, ma da martedì riprenderemo a pensare al futuro. Quando abbiamo giocato e vinto le due partite ravvicinate con Ravenna, tra fine girone di andata e semifinale di Coppa Italia, la squadra ha iniziato ad esprimere una qualità di gioco davvero elevata. La vittoria della Coppa Italia ci ha dato grande consapevolezza e questo ci sta permettendo di esprimerci al meglio anche fuori casa, con un grande gioco o, quando non ci riesce a pieno, rimanendo comunque sempre nella partita e riuscendo così a conquistare tanti punti »

Il tabellino-

CONSAR RAVENNA – ABBA PINETO 1-3 (23-25, 19-25, 25-20, 22-25) –

CONSAR RAVENNA: Russo 2, Zlatanov 15, Bartolucci 10, Dimitrov 20, Valchinov 8, Canella 6, Gottardo 1, Iurlaro 1, Ciccolella 1, Goi (L), Bertoncello 1, Asoli (L). N.E. Giacomini, Gabellini. All. Valentini.

ABBA PINETO: Catone 1, Allik 5, Trillini 7, Krauchuk Esquivel 16, Di Silvestre 13, Zamagni 4, Morazzini (L), Schianchi 7, Larizza 1, Rascato 4, Pesare (L), Castagneri 3, Suraci 6. N.E. Calonico. All. Di Tommaso.

ARBITRI: Grossi, Pazzaglini.

Durata set: 29′, 28′, 25′, 28′; tot: 110′.

Prisma La Cascina Taranto – Sviluppo Sud Catania

Ultimo atto casalingo della stagione in casa Prisma La Cascina Taranto, che saluta il proprio pubblico con una netta vittoria per 3-0 su Catania, davanti a una splendida cornice di tifosi accorsi per l’occasione.

Coach Pino Lorizio parte con il sestetto titolare, per poi dare spazio al turnover nel corso del match, ottenendo risposte importanti da tutta la rosa. Su tutti spicca la prestazione di Lorusso premiato MVP, ben supportato da Galiano.

Ottima anche la prova di Cianciotta, che chiude con 18 punti una stagione spettacolare, mentre dall’altra parte della rete si mette in evidenza l’opposto Arinze autore di 13 punti complessivi.

Un successo che certifica la crescita del gruppo, capace di superare le difficoltà incontrate durante la stagione e di chiudere in crescendo, regalando al pubblico ionico un finale positivo

 I protagonisti-

Luca Lorusso (Prisma La Cascina Taranto)- « Siamo contenti di aver chiuso con una bella vittoria, ci tenevamo molto e sono contento di aver visto una bella cornice di pubblico a sostenerci che ringrazio per averci aiutati e supportati per tutto l’anno. Ho lavorato molto e alla fine questa sera sono riuscito anche a esprimermi e trovare spazi ringrazio comunque tutti i compagni e l’allenatore per il sostegno e la fiducia ».

Paolo Montagnani (Allenatore Sviluppo Sud Catania)- «Un ringraziamento per prima cosa al mio staff tecnico e allo staff fisioterapico per il loro lavoro durante l’anno. Sono stati una forza determinante per tutto la stagione. Un grazie ai ragazzi che hanno dato tutto. Un grazie alla società che ha fatto uno sforzo incredibile con una passione e una vicinanza uniche. Un grazie alla mia famiglia che è stata la mia forza. Adesso poche ore di riposo e ricominceremo per essere più forti ».

Il tabellino-

PRISMA LA CASCINA TARANTO – SVILUPPO SUD CATANIA 3-0 (25-17, 25-16, 25-20) –

PRISMA LA CASCINA TARANTO: Maia 1, Cianciotta 18, Bossi 8, Hopt 8, Pierotti 4, Sanfilippo 5, Gollini (L), Luzzi (L), Galiano 0, Lorusso 6. N.E. Antonov, Lusetti, Gavenda, Zanotti. All. Lorizio.

SVILUPPO SUD CATANIA: Cottarelli 0, Parolari 17, Balestra 6, Nwachukwu 13, Feri 4, Volpe 3, Pinelli 0, Marshall 0, Caletti (L), Torosantucci 0, Carbone (L). N.E. Basic, Gitto, Gasparini. All. Montagnani.

ARBITRI: Autuori, Vecchione.

Durata set: 22′, 27′, 32′; tot: 81′.

MVP:  Luca Lorusso (Prisma La Cascina Taranto)-

Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro – Gruppo Consoli Sferc Brescia

Finale di stagione in crescendo per Brescia, che a Porto Viro tiene le redini del match lavorando meglio a muro e in battuta e mantenendo una costante pressione grazie alla maggiore qualità del suo attacco. Il risultato di Pineto a Ravenna conferma il secondo posto per i tucani che giocheranno dunque la Supercoppa sul campo abruzzese il giorno di Pasqua, mentre gara 1 dei quarti Play-off sarà al San Filippo domenica 12 aprile contro Macerata.

Per i padroni di casa ci sono in campo Zonta e Pinali, Erati e Sperandio al centro, Klobucar e Magliano a banda con Morgese libero.

La Consoli parte con Mancini in diagonale con Lucconi, Cavuto e Cominetti in posto quattro, Berger e Tondo al centro con Rossini libero.

Il cambio palla è efficace con Lucconi e Cavuto: due botte di Mancini da fondocampo per il primo break (3-5), poi il nuovo sorpasso grazie al monster block del capitano su Pinali (11-13). Servizio altalenante tra i tucani, il regista sorprende con un attacco (17-19), ma Porto Viro resta in scia fino al muro di Cominetti e di Berger sulla buona battuta di Solazzi (21-25).

Doppio ace di Tondo per il 3-7 che non scoraggia i padroni di casa, all’inseguimento con Magliano e Sperandio, presenti a muro (9-11). Servizio morbido a segno per Mancini e block di Tondo (9-14), poi due palle out di Pinali (11-16), fautore della successiva rimonta che arriva fino a meno due. Reazione immediata dei tucani che aumentano il pressing e costringono all’errore Porto Viro, chiudendo anche il secondo parziale in scioltezza (18-25).

Brescia difende e ricostruisce con Cominetti, che firma quattro attacchi consecutivi (8-9), mentre il servizio lombardo cala lievemente, fino all’ace di Berger (8-11). Zonta riapre il parziale con due battute vincenti (16-17), ma Mancini si riprende la scena dopo il pareggio ed è suo l’ace del nuovo sorpasso (18-20). Ancora Cominetti per le due conclusioni che portano al match ball: ne servono tre per chiudere i giochi e la stagione con il monster block di Berger su Chiloiro (23-25).

I protagonisti-

Matteo Bologna (Allenatore Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro)-  « Abbiamo incontrato la squadra più in forma del campionato, Brescia stasera ha fatto vedere tutta la sua solidità e qualità di gioco. Il loro fondamentale migliore è la battuta e oggi ci ha fatto male. Noi comunque ci abbiamo provato, a mio parere quei due-tre palloni di differenza nel primo e nel terzo set sono dovuti anche alle motivazioni. Abbiamo speso tanto nella nostra rincorsa e sapevamo che difficilmente avremmo potuto superare Macerata, per cui abbiamo giocato con leggerezza, mentre loro avevano grande voglia, perché con una vittoria si sarebbero quantomeno qualificati per la Supercoppa. Adesso c’è la pausa per la Pasqua, poi inizieranno i Play Off. Abbiamo fatto un lungo cammino per raggiungerli, per cui godiamoceli ».

Roberto Zambonardi (Gruppo Consoli Sferc Brescia)- « Chiudiamo col miglior girone di ritorno e con undici vittorie, di cui otto consecutive, che ci valgono la conquista della finale di Supercoppa a Pineto. Oggi con Porto Viro abbiamo messo in campo un livello di gioco molto buono e nei momenti che più hanno contato, abbiamo serrato i ranghi lavorando con qualità e tenendo il pressing necessario in attacco per chiudere in tre set. Ora inizia la parte più difficile della stagione e ci arriviamo al meglio. Tutto il gruppo sta facendo bene, con una menzione speciale per Totò Rossini, che sta tirando i fili della seconda linea guidando ricezione e difesa con maestria ».

Il tabellino-

ALVA INOX 2 EMME SERVICE PORTO VIRO – GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA 0-3 (21-25, 18-25, 23-25) –

ALVA INOX 2 EMME SERVICE PORTO VIRO: Zonta 4, Magliano 5, Sperandio 2, Pinali 11, Klobucar 8, Erati 3, Lamprecht (L), Mazzon 0, Morgese (L), Chiloiro 0. N.E. Maghenzani, Ferreira Silva, Brondolo, Milan. All. Bologna.

GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA: Mancini 8, Cavuto 7, Tondo 7, Lucconi 16, Cominetti 11, Berger 9, Franzoni (L), Rossini (L), Solazzi 0. N.E. Cech, Cargioli, Bettinzoli, Ghirardi. All. Zambonardi.

ARBITRI: Marotta, Pernpruner.

Durata set: 28′, 28′, 28′; tot: 84′

Emma Villas Codyeco Lupi Siena – Virtus Aversa

All’ultima uscita casalinga al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno l’Emma Villas Codyeco vince 3-2 contro Virtus Aversa. I primi due set vengono portati a casa dagli ospiti ma i biancorossoblu dimostrano di essere sempre in partita. Dal terzo set Lupi Siena sfrutta i momenti di distrazione degli ospiti e riesce a portare la gara al tiebreak, portato a casa con il punteggio di 15-11.

Emma Villas Codyeco Lupi Siena scende in campo con Mikkel Hoff in regia, l’opposto è Leonardo Rocca, gli schiacciatori sono Paolo Zonca e Felipe Benavidez, centrali Victorio Ceban e Marco Bragatto, il libero è Alessandro Piccinelli. Virtus Aversa risponde con Garnica al palleggio, l’opposto è Luis Vattovaz, schiacciatori Alessio Tallone e Nicola Tiozzo, centrali Andrea Mattei e Marco Volpato, il libero è Mattia Raffa

Il primo pallone del match viene giocato da Aversa con Garnica al servizio e un tocco a rete da parte dei padroni di casa porta il primo punto agli ospiti. Aversa allunga di due punti grazie al primo ace messo a segno da Garnica. Primo ace dei padroni di casa firmato da Bragatto ma dopo arriva il mani out degli ospiti, 2-4 il parziale. Muro vincente di Ceban che pareggia 5-5. Aversa allunga nel parziale nonostante il break dei padroni di casa, 7-9. Aversa allunga 9-13 e coach Pagliai chiama il primo time out. Fase in cui si spreca tanto al servizio con errori da entrambi i lati, 10-15. Break di Rocca e Lupi Siena recupera un punto. Aversa mette a terra altri due punti e allunga 13-18 nel parziale. Muro vincente degli ospiti dopo un buono scambio tra le due squadre, 14-20. Ai break dei padroni di casa risponde subito Aversa, 16-22. Entra Porro per il servizio e dopo un’azione combattuta il punto va ai biancorossoblu, coach Graziosi chiama il time out quando il parziale è 17-22. Aversa si porta al set-point ma Lupi Siena annulla i primi due, 20-24. Piccinelli non riesce a ricevere l’attacco degli ospiti e Aversa vince il primo set 20-25.

Il secondo set parte più combattuto con Lupi Siena che si porta avanti ma Aversa risponde, 2-2. Al servizio Tallone firma il primo ace della sua gara ma dopo si ferma a rete, 3-4. Mani out di Volpato e un attacco impreciso di Rocca portano avanti gli ospiti 3-6. Con Zonca al servizio i padroni di casa pareggiano 6-6 grazie anche all’ace dello schiacciatore di casa. Fase in cui si lotta punto su punto e il muro di Hoff porta il parziale 8-8. Lupi Siena si riporta avanti con Ceban, 11-10. Aversa prova ad invertire l’inerzia ma Lupi Siena si rimette sempre avanti e il punto messo a terra da Ceban porta il parziale 14-12, coach Graziosi chiama il time out. Al rientro in campo Zonca firma un altro ace ma c’è il break di Aversa, 15-13. Gli ospiti riescono a pareggiare con l’ace di Vattovaz ma c’è il break di Zonca. I padroni di casa provano ad allungare ma Aversa si tiene vicina nel punteggio, 19-17. Ace di Garnica che pareggia 19-19 e coach Pagliai chiama il time out. Al rientro Lupi Siena si rimette avanti con Rocca ma c’è la risposta di Aversa. Un errore al servizio di Rocca porta Aversa avanti ma Ceban pareggia 23-23. Gli ospiti vanno al set point ma Benavidez pareggia e manda il set ai vantaggi, 24-24. Punto messo a terra da Tallone ma Bragatto annulla. Aversa spreca due vantaggi e Zonca vanifica il terzo. Annullati altri due vantaggi di Aversa. Il muro di casa annulla un altro vantaggio ma dopo un errore di Rocca cede il secondo set ad Aversa 31-33.

Bragatto mette a terra il primo punto del terzo e un un attacco sbagliato di Aversa mette avanti Lupi Siena 2-0. Ceban e poi Hoff in attacco allungano 4-1. Zonca firma tre ace prima del break di Aversa, 8-3. Aversa accorcia nel punteggio prima dell’errore al servizio, 10-6. Mani out di Benavidez. Aversa prova a reagire ma c’è il mani out di Hoff, 12-8. Mani out di Vattovaz ma risponde Rocca con un attacco potentissimo, 15-11. Ace di Guerrini che dopo però sbaglia 16-13. Rocca impreciso in attacco porta il parziale 16-15. Dopo un lungo scambio arriva il muro vincente di Zonca,18-15. Porro entra per il turno di battuta e firma un ace, coach Graziosi chiama il time out con il parziale 20-16. Punto messo a terra da Ceban e altro ace di Porro, 22-16. Errore di Benavidez in attacco e ace degli ospiti, coach Pagliai chiama il time out sul 22-18. Muro vincente di Zonca che manda Lupi Siena al set point e sempre Zonca a muro chiude il terzo 25-18.

Il quarto set si apre con Lupi Siena che insegue nel punteggio Aversa, 1-3. Mani out di Guerrini e poi di Vattovaz, 2-5. Muro vincente di Aversa che si porta avanti 4-6. Lupi Siena pareggiano e Benavidez mette avanti 8-7. I padroni di casa allungano ancora prima del punto-break di Mattei, 11-9. I padroni di casa allungano di altri due punti con Bragatto prima del punto break di Mazza, 13-10. Punto break di Rocca che interrompe la breve serie di Aversa, 15-12. Lupi Siena blocca più volte i tentativi di break degli ospiti, 18-15. Break degli ospiti e Vattovaz firma il punto del 18-17, coach Pagliai chiama il time out. Break di Benavidez che però sbaglia al servizio. Errore grossolano di Bragatto che permette ad Aversa di pareggiare ma sempre Bragatto rimedia e mette a terra il punto del 20-19. Muro vincente di Zonca e coach Graziosi chiama il time out sul 21-19. Punto di Guerrini che rimette sotto nel punteggio Aversa, ma Lupi Siena si riporta avanti e l’ace di Zonca porta Lupi Siena al set point 24-21. Aversa annulla i primi due e coach Pagliai chiama il time out. Vattovaz sbaglia al servizio e cede il quarto set a Lupi Siena 25-23.

Nel quinto set Lupi Siena si mette avanti nel punteggio e, nonostante i tentativi di break di Aversa, si mette avanti 4-1. Ace di Ceban che porta il parziale 7-3. Un errore al servizio di Vattovaz manda i padroni di casa 8-5. Break di Aversa che viene vanificato subito da Rocca. Errore da parte di Lupi Siena e l’attacco lungo di Rocca porta il parziale 11-9. Ace di Zonca che porta il parziale 14-10. Mani out di Benavidez che chiude il quinto set 15-11. Emma Villas Codyeco Lupi Siena vince contro Virtus Aversa 3-2.

Il tabellino-

EMMA VILLAS CODYECO LUPI SIENA – VIRTUS AVERSA 3-2 (20-25, 31-33, 25-18, 25-23, 15-11) –

EMMA VILLAS CODYECO LUPI SIENA: Hoff 6, Benavidez 15, Bragatto 10, Rocca 12, Zonca 23, Ceban 14, Piccinelli (L), Mastrangelo 0, Porro 2, Bini (L). N.E. Matteini, Nelli, Randazzo, Baldini. All. Pagliai.

VIRTUS AVERSA: Garnica 2, Tallone 17, Volpato 10, Vattovaz 16, Tiozzo 7, Mattei 15, Motzo (L), Minelli 0, Raffa (L), Mazza 3, Guerrini 5. N.E. Iorio, Chianese, Agouzoul. All. Graziosi.

ARBITRI: Adamo, Jacobacci.

Durata set: 26′, 36′, 26′, 29′, 18′; tot: 135′.

Romeo Sorrento – Tinet Prata di Pordenone

Ultima di Regular Season fatale per la Tinet Prata che parte lanciata sul campo di Sorrento, ma subisce una rimonta da 2-0 al 2-3. In virtù dei risultati dell’ultimo turno la Tinet finisce la stagione regolare al terzo posto e affronterà così ai PlaY Off la Rinascita Lagonegro, sesta, nella serie dei quarti di finale che inizieranno al PalaPrata domenica 12 Aprile. L’incontro di Sorrento ha messo sicuramente i ragazzi di Di Pietro in clima Play Off, su un campo difficile e con un pubblico caldo e bravo a sospingere i propri beniamini.  Rientra in campo dopo aver scontato il turno di squalifica l’opposto Gamba e Scopelliti viene preferito al centro a Fusaro. Parte bene la Tinet e il muro di Katalan su Baldi marca il 2-6. Sorrento si rifa sotto con l’ace fortunoso di Petkov: 6-8. Begli scambi difensivi che la Tinet porta a casa con pazienza: 8-12. Si riportano sotto i campani, grazie anche a buone performance in battuta: 12-14. Il muro di Patriarca porta la contesa in parità: 16-16. Gamba riporta avanti i gialloblù: 16-18. Ace di Iurisci su Ernastowicz: 20-20. Baldi è scatenato sia in battuta che in attacco e c’è il sorpasso: 22-21. Ernastowicz piazza il lungolinea del 23-23. Il polacco mura Brignach e i Passerotti vanno a set point: 23-24. Gamba manda in rete il servizio successivo e si procede ai vantaggi. Brignach viene nuovamente murato. Terpin ha la palla set, ma finisce fuori. Il goriziano fa vedere la sua grinta e qualità e non sbaglia il pallone successivo. Dopo un’azione confusa il più attento è Scopelliti che blocca il tentativo di Patriarca: 25-27.

Nel secondo parziale parte meglio Sorrento, grazie anche a qualche imperfezione della Tinet: 5-1. Reagiscono i Passerotti: 5-3. Terpin prova a suonare la carica con un paio di belle giocate: 9-8. Ace di Baldi e i padroni di casa accelerano nuovamente: 12-9. Lo stesso opposto mette due errori consecutivi e Prata è lì: 12-11. Katalan mura Baldi e c’è l’aggancio a quota 13. Ace corto di Gamba e la Tinet mette la freccia. Ma poi Sorrento ha lo spunto giusto con la pipe di Parraguirre: 16-14. Patriarca mura Ernastowicz e i padroni di casa scappano sul +3: 17-14. La versione battagliera gialloblù con Terpin finalizzatore si rifanno sotto: 19-19. Il contrattacco furbo di Gamba sulle mani del muro danno un nuovo vantaggio a Prata: 21-22. Difende Scopelliti ed Ernastowicz premia lo sforzo del suo centrale marcando il 21-23. Errore in pipe di Pol ed è set point gialloblù: 21-24. La chiude subito il primo tempo in contrattacco con Katalan: 21-25.

Cerca di mantenere il ritmo anche nel terzo parziale la Tinet nonostante una Sorrento tutt’altro che arrendevole. Due errori in attacco però propiziano il vantaggio dei padroni di casa: 4-2. Prova a scappare la Romeo con l’ace di Parraguirre: 7-4. La Tinet dimostra grande tenacia in difesa e contrattacco: 9-7. Si ripropone la Romeo con l’ace di Patriarca: 15-10. Due colpi di Gamba cercano di invertire il trend: 16-12. Mani fuori di Ernastowicz e la Tinet è lì: 17-15. Questa volta però Sorrento reagisce: 21-15. Coach Di Pietro si gioca il doppio cambio Pillon-Umek. Parraguirre manda i padroni di casa a set point: 24-18. E’ proprio il cileno a chiudere il 25-19 finale

Non demorde la Tinet che riprende macinando gioco. Il muro ad opzione di Scopelliti su Patriarca garantisce il primo break gialloblù: 4-6. Pasticcia la Tinet e Sorrento ne approfitta: 9-8. Ernastowicz cerca le mani del muro ma le manca: 15-13. Poi però il polacco di rifà e ottiene subito il pareggio: 15-15. Sorrento torna avanti e allora di Pietro si gioca la carta Umek in posto 4 per Ernastowicz. Ma Baldi non ci sta e mette l’ace del  18-15. La Romeo pare aver innestato le marce alte: 20-15. Reagisce la Tinet con Gamba e Terpin: 20-17. Rientra Ernastowicz. Non demorde la Tinet. Il mani fuori di Gamba manda la contesa 23-21. Baldi porta i suoi a set point: 24-21. La chiude Baldi 25-22 e si va al tie break.
Si riparte con un Alberto Pol indemoniato in battuta: 3-0. Romeo sembra scappare (6-2), ma la Tinet non si smonta e con Gamba e Scopelliti si tiene in contatto: 6-5. Invasione di Petkov e 7-7. Si cambia campo con Sorrento avanti 8-7. La pestata di Parraguirre garantisce il vantaggio gialloblù: 9-10. Il cileno muro Gamba e cambia nuovamente la leadership: 12-11. Terpin viene murato da Petkov: 13-11. Baldi mette la botta per il match point: 14-11. La pipe di Ernastowicz annulla la prima. Poi però Terpin sbaglia il servizio e la gara si conclude 15-12 e con la vittoria per Sorrento. Ora, dopo la pausa pasquale, si deve entrare subito in clima play off che inizieranno in casa domenica 22 contro Lagonegro.

Il tabellino-

ROMEO SORRENTO – TINET PRATA DI PORDENONE 3-2 (25-27, 21-25, 25-19, 25-22, 15-12) –

ROMEO SORRENTO: Ferrato 4, Pol 11, Patriarca 11, Baldi 23, Parraguirre 24, Petkov 8, Pontecorvo (L), Tulone 0, Russo (L), Iurisci 1, Malavasi 0, Brignach 0. N.E. Fortes, Gargiulo. All. Esposito.

TINET PRATA DI PORDENONE: Alberini 2, Terpin 20, Scopelliti 4, Gamba 26, Ernastowicz 14, Katalan 9, Aiello (L), Benedicenti (L), Meneghel 0, Umek 0. N.E. Sist, Pillon, Bruno, Fusaro. All. Di Pietro.

ARBITRI: Lentini, Di Bari.

Durata set: 34′, 31′, 30′, 30′, 21′; tot: 146′.

I RISULTATI-

Romeo Sorrento - Tinet Prata di Pordenone 3-2 (25-27, 21-25, 25-19, 25-22, 15-12)

Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro - Gruppo Consoli Sferc Brescia 0-3 (21-25, 18-25, 23-25)

Emma Villas Codyeco Lupi Siena - Virtus Aversa 3-2 (20-25, 31-33, 25-18, 25-23, 15-11)

Prisma La Cascina Taranto - Sviluppo Sud Catania 3-0 (25-17, 25-16, 25-20)

Consar Ravenna - Abba Pineto 1-3 (23-25, 19-25, 25-20, 22-25)

Rinascita Lagonegro - Essence Hotels Fano 3-0 (25-17, 25-18, 25-21)

Campi Reali Cantù - Banca Macerata Fisiomed MC 0-3 (23-25, 18-25, 15-25)

LA CLASSIFICA FINALE-

Abba Pineto 58 (26G 20V 6P), Gruppo Consoli Sferc Brescia 56 (26G 19V 7P), Tinet Prata di Pordenone 54 (26G 17V 9P), Consar Ravenna 52 (26G 17V 9P), Virtus Aversa 45 (26G 15V 11P), Rinascita Lagonegro 43 (26G 13V 13P),  Banca Macerata Fisiomed MC 38 (26G 14V 12P), Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro 35 (26G 11V 15P), Prisma La Cascina Taranto 34 (26G 12V 14P), Romeo Sorrento 32 (26G 11V 15P), Sviluppo Sud Catania 31 (26G 11V 15P), Essence Hotels Fano 30 (26G 9V 17P), Emma Villas Codyeco Lupi Siena 26 (26G 8V 18P), Campi Reali Cantù 12 (26G 5V 21P)

GARA 1 QUARTI PLAY OFF- 12/04/2026

Abba Pineto-Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro Ore 18:00;

Consar Ravenna-Virtus Aversa Ore 18:00;

Gruppo Consoli Sferc Brescia-Banca Macerata Fisiomed MC;

Tinet Prata di Pordenone-Rinascita Lagonegro

GARA UNICA FINALE SUPERCOPPA DI A2- 05/04/2026

Abba Pineto – Gruppo Consoli Sferc Brescia


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