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Volley: Champions Femminile, Modena si impone in Polonia

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© Cev

Oszoy e compagne vanno a vincere sul campo del Chemik Police per 1-3 (21-25, 27-29, 25-21, 13-25) appaiando in testa alla classifica della Pool A l'Imoco Conegliano, ieri vittoriosa sulla Telekom Baku

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giovedì 15 dicembre 2016 20:58

STETTINO (POLONIA)-Se nella prima gara dei gironi di Champions League serviva subito un segnale, la Liu•Jo Nordmeccanica Modena lo ha dato. A Stettino arriva una fondamentale vittoria in un match in cui le padrone di casa hanno sempre dovuto inseguire. La squadra di Gaspari si è imposta con il cipiglio della grande squadra andando ad espugnare il difficile campo del Chemik Police, formazione molto temuta alla vigilia, composta da giocatrici di grande spessore internazionale come la palleggiatrice Wolosz e i martelli Zarolinska e Jagielo.

La formazione italiana si è resa protagonista di una prestazione impeccabile con un solo passaggio a vuoto, nella parte iniziale del terzo set  quando la reazione delle polacche ha prodotto un gap che l’imperiosa rimonta delle modenesi non è riuscita a colmare. Per il resto del match Oszoy e socie hanno tenuto in pugno la gara con sicurezza pur dovendo lottare duramente per mettere a terra ogni pallone.

LA CRONACA DEL MATCH-

Per questo primo match dei gironi di Champions League coach Gaspari propone una novità nel proprio sestetto, in cui compare Bosetti al posto di Marcon in posto quattro al fianco di Ozsoy, con Ferretti in regia, Brakocevic a completare la diagonale principale, Heyrman e Belien al centro, Leonardi libero.

Dall’altra parte c’è Wolosz al palleggio, Zarolinska opposta, Jagielo e Smarzek posti quattro, Veljkovic e Bednarek al centro, con Krzos libero.

C’è grande equilibrio ad inizio gara, con le due squadre che si studiano e cercano di trovare i punti deboli dell’avversario. Da una parte Ferretti cerca di mettere subito in partita Ozsoy, che però non ingrana al massimo in attacco a differenza di una Heyrman che sarà perfetta nei primi due set. Bosetti è particolarmente sollecitata in ricezione, commette un paio di errori, ma per il resto è precisa e puntuale oltre che efficace nel fondamentale offensivo. Con un break qua e un break là, le bianconere allungano di qualche lunghezza e chiudono 25-21 grazie ad una bella diagonale stretta e potente proprio di Bosetti al termine di un set in cui le padrone di casa si sono rivelate troppo fallose in attacco nel tentativo di rincorrere, sotto la pressione del punteggio.

Nel secondo set la situazione di vantaggio galvanizza Modena , ma scrolla anche il Chemik Police che inizia a cavalcare offensivamente le sole Werblinska e Zarolinska, entrambe intorno al 40% di efficacia alla fine del parziale. Di contro il gioco di Ferretti chiama sempre più in causa anche Belien, che risponde presente così come Ozsoy. Allunga comunque la formazione padrona di casa di 3-4 lunghezze a metà set, poi punto su punto la rimonta bianconera, che porta ad un finale pieno di colpi di scena e dalle grandissime emozioni. Brakocevic viene dosata da Ferretti, ma è chirurgica così come altre attaccanti esterne e allora il Police annulla un paio di set point, se ne guadagna a sua volta, ma cede 27-29 sull’ultimo pallone messo a terra da Ozsoy.

Il Chemik Police è spalle al muro dopo i primi due parziali, la Liu•Jo Nordmeccanica, invece, è carica a mille, ma il terzo set inizia in maniera davvero complicata per le bianconere, che soffrono tantissimo in ricezione nonostante Zarolinska non trovi più buone soluzioni offensive, ma rimangano talvolta Werblinska e Veljkovic come uniche spine nel fianco. E’ subito 4-0, poi 8-2 e anche 13-6, ma il sestetto modenese rimane sul pezzo e senza riuscire a ritrovare l’efficacia offensiva dei parziali precedenti diventa devastante a muro, con sette vincenti al termine del set. Al rientro dal secondo time out tecnico del set, sul 16-10, arriva il cambio di marcia delle modenesi che non mettono a terra il rigore del 19-19, ma rigiocano il pallone e trovano la parità con un palleggio lungo di Heyrman che il sestetto polacco guarda cadere in campo. Sembra il momento decisivo per chiudere set e incontro, ma Modena non ne approfitta e il Police ritrova qualche minuto di lucidità utile ad allungare la gara al quarto set.

Tra le padrone di casa Montano, entrata in campo nel set precedente, è confermata in sestetto ed il parziale inizia in maniera equilibrata, con il Police che sembra tornato ordinato in campo quel tanto che basta per mantenere in bilico la gara. Modena, però, ha dimenticato subito la rimonta sprecata e avvicinandosi alla metà del set, già dal rientro in campo dopo il primo time out tecnico, inizia a martellare in attacco principalmente con le proprie attaccanti esterne che trovano traiettorie d’attacco importanti al di fuori del muro avversario. Il solco che si scala è notevole e diventa abissale nello sprint finale, quando il muro diventa insuperabile e anche ogni contrasto a rete è sapientemente vinto dalle bianconere, come quello che vale il punto del 13-23 firmato da Heyrman. Brakocevic dai nove metri firma un ace e poi a chiudere un fantastico parziale con il punteggio di 13-25 ci pensa il muro di Bosetti ed Heyrman che rispedisce al mittente l’attacco di Montano.

I PROTAGONISTI- 

Marco Gaspari (Allenatore Liu Jo Nordmeccanica Modena)-  « E’ andata benissimo, l’importante era fare una buona partenza in un girone difficile ed anche visto il nuovo regolamento che per prima cosa premia le vittorie. Anche nel terzo set in cui abbiamo incontrato più difficoltà siamo rientrate e di là c’era una signora squadra, che per di più affrontavamo fuori casa. Se questa vittoria ci dà più tranquillità per il proseguo del cammino europeo? No, in Champions per esperienza posso dire che fino alla quarta giornata almeno è difficile fare calcoli. Stasera la squadra è scesa in campo come volevo io, come se fosse una finale con il giusto approccio mentale. Stiamo crescendo, ma ora non vogliamo più pensare alla Champions fino al 2017 perché dobbiamo concentrare le nostre energie sul recupero che dobbiamo fare in campionato. Fino a stanotte non pensiamo a niente, io inizierò a preparare la partita di lunedì contro Conegliano e poi inizierà anche la squadra. Fino a domani dobbiamo staccare per non disperdere troppe energie mentali. Quali vantaggi e svantaggi possiamo avere contro l’Imoco? Io credo che loro abbiano morale alto e più sicurezze di noi perché hanno appena vinto la Supercoppa, hanno vinto all’esordio in Champions e sono sopra di noi in classifica in campionato. La mia squadra, invece, come detto sta crescendo, non siamo ancora al 100%, ma stiamo lavorando per arrivarci pian piano » .

Francesca Ferretti (Liu Jo Nordmeccanica Modena)- « Sapevamo che venire a giocare qui non sarebbe stato semplice perché loro sono la prima in classifica, la formazione più forte del campionato polacco e hanno un roster molto lungo. Per questo penso che noi abbiamo giocato di squadra, siamo state sempre lì e anche quando siamo finite sotto di tanto abbiamo recuperato come successo nel terzo set. Penso anche che abbiamo fatto vedere davvero un bel gioco, questa è stata la sensazione che abbiamo avuto dal campo, lo abbiamo fatto in qualsiasi momento a differenza di altre gare in passato dove si erano viste di più alcune individualità. Credo sia stato importantissimo anche partire bene fin da subito, abbiamo fatto vedere loro che non eravamo qui per partecipare, ma per provare a vincere e portare a casa subito il primo parziale è stato fondamentale. Poi penso soprattutto al secondo set, dove sotto di 3-4 punti le abbiamo riacciuffate e lo abbiamo avuto lottando punto a punto ai vantaggi nel finale. Nel terzo c’è stato un calo di cui abbiamo, però, già parlato fra di noi, è stato fisiologico e comunque ci siamo riprese in un quarto in cui abbiamo giocato ancora meglio di prima ».

Laura Heyrman (Liu Jo Nordmeccanica Modena)- « Siamo sempre riuscite a restare concentrate in campo, abbiamo fatto bene e penso sia stata una bella partita per tutte noi scese in campo. Abbiamo fatto ciò che dovevamo dal primo punto, anche per noi centrali è stata una gara importante perché Ferretti si fidava a darci il pallone, ma soprattutto a velocizzare il gioco per non dare a loro punti di riferimento e per metterle in difficoltà. A questo punto le cose sono diventate più facili. Credo che la battuta sia stata ottima ad inizio gara poi abbiamo alzato il livello anche nella fase di muro-difesa e siamo state sempre lì giocando come ci eravamo preparate nei giorni precedenti. Sono molto contenta perché abbiamo fatto il nostro dovere contro una squadra molto forte, le abbiamo messe in difficoltà togliendo dalla partita Zarolinska e poi ci sono stati tanti altri cambi perché non sapevamo come contrastarci al meglio. Siamo state molto brave » .

IL TABELLINO-

CHEMIK POLICE – LIU JO NORDMECCANICA MODENA 1-3 (21-25, 27-29, 25-21, 13-25)

CHEMIK POLICE: Wolosz 1, Smarzek 4, Veljkovic 13, Zaroslinska 11, Jagielo 13, Bednarek-kasza 12, Krzos (L), Zenik (L), Werblinska 9, Montano 5, Belcik 0, Blagojevic 0. N.E. Gajgal-aniol. All. Gluszak.  

LIU JO NORDMECCANICA MODENA: Brakocevic Canzian 15, Ferretti 2, Ferretti 2, Ozsoy 18, Belien 11, Bosetti 14, Heyrman 16, Leonardi (L), Valeriano 0, Bianchini 0, Bianchini 0, Petrucci 2, Petrucci 2. N.E. Garzaro, Garzaro, Marcon. All. Micelli.

ARBITRI: Oleynik, Stoica.

NOTE – durata set: 26′, 35′, 27′, 23′; tot: 111′.

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