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Volley: Mondiale per Club, il sogno della Lube si spegne sulle mani dello Zenit

Volley: Mondiale per Club, il sogno della Lube si spegne sulle mani dello Zenit
© Fivb

Nulla da fare per la splendida Civitanova allenata da Medei che in finale si arrende 0-3 (25-27; 22-25;22-25) al cospetto dei fortissimi russi dello Zenit Kazan. Juantorena MVP della manifestazione

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domenica 17 dicembre 2017 19:13

CRACOVIA (POLONIA)- lI sogno della Cucine Lube Civitanova di conquistare il Mondiale per Club si spegne sulle mani dei fortissimi russi dello Zenit Kazan che in finale hanno battuto la formazione italiana per 0-3 (25-27, 22-25, 22-25) salendo sul gradino più alto del podio dopo due finali consecutive perse. Gli uomini di Medei hanno lottato con tutte le loro forze ma alla fine non sono riusciti a concretizzare, come nelle precenti occasioni, il proprio brillantissimo gioco, anche se Juantorena, con 22 conclusioni vincenti, ha spesso messo in difficoltà la squadra di Alekno.

Le defezioni di Ander e Stankovic stasera hanno finto per pesare in misura maggiore rispetto alle gare precedenti anche perché molti uomini biancorossi in questa settimana hanno davvero profuso ogni stilla di energia. L’argento, conquistato alla prima partecipazione, è comunque un risultato di prestigio, da inserire con orgoglio nella bacheca dei trionfi del club.

Ben tre atleti della Cucine Lube Civitanova sono nel Dream Time della FIVB dell’edizione appena conclusa del Mondiale per Club. Sono Osmany Juantorena, nominato MVP della manifestazione, Jenia Grebennikov (miglior libero) e Tsvetan Sokolov (miglior opposto).

Una ulteriore soddisfazione in un grande Mondiale per Club chiuso dalla formazione cuciniera al secondo posto, riportando l’Italia del volley ai vertici mondiali.

Di seguito l'elenco dei premi individuali:

Wilfredo Leon (Zenit Kazan) - best outside spiker

Yoandy Leal Hidalgo (Sada Cruzeiro) - best outside spiker

Alexey Samoylenko (Zenit Kazan) - best middle blocker

Simon Robertlandy (Sada Cruzeiro) - best middle blocker

Jenia Grebennikov (Cucine Lube Civitanova) best libero

Alexander Butko (Zenit Kazan) - best setter

Tsvetan Sokolov (Cucine Lube Civitanova) - best opposite spiker

Osmany Juantorena (Cucine Lube Civitanova) - MVP

LA CRONACA DEL MATCH-

Medei conferma lo stesso sestetto della semifinale, con Kovar e Juantorena schiacciatori di mano e al centro la coppia tutta italiana Cester-Candellaro. 

Il primo parziale è un vero e proprio braccio di ferro tra un immenso Juantorena (10 punti, 75% in attacco) e gli imperiosi attaccanti di banda della formazione russa (5 punti a testa per Leon e Mikhailov), agevolata dai 9 errori in battuta dei campioni d’Italia, ma riacciuffata sul 20-20 dopo l’importante break conquistato per lo Zenit sul servizio di Anderson, che aveva costrintto per due volte la seconda linea biancorossa alla ricezione lunga. Nel testa a testa finale i cucinieri, che sfoderano anche un Kovar clinico sulle schiacciate (4 punti, 80%), non riescono a capitalizzare due palle-set: sul 24-23 Butko mura il contrattacco di Juantorena. E’ quindi Kazan a chiudere alla sua prima occasione, con un blocco vincente di Samoylenko su Sokolov (25-27).

Tornano in campo col piglio giusto i biancorossi nel secondo set, tanto andare a condurre sul 12-9 con Juantorena confermatosi nelle vesti di trascinatore (altri 6 punti, sempre col 75% di efficacia in attacco). Sul 14-10 Sokolov contrattacca la palla del possibile +5 ma trova il muro a uno di Leon, con lo Zenit che col successivo ace di Mikhailov (14-12) riporta ufficialmente la situazione in equilibrio. Parità a quota 15, ed è poi Matt Anderson a firmare lo strappo decisivo per il Kazan, che con i contrattacchi dell’americano vola sul 21-18. Chiuderà lo stratosferico Leon sul 25-22 (per il cubano naturalizzato polacco 9 punti col 70% sulle schiacciate), dopo che Medei ha richiamato in panca Candellaro a favore di Stankovic, che resterà in campo anche nel terzo parziale. Un set in cui la Cucine Lube Civitanova continua a tenere botta agli avversari, giocando punto a punto fino a quota 17. Poi sono due errori consecutivi di Sokolov a regalare il primo break alla squadra russa (17-19), che trova subito anche il +3 con un fallo di invasione rilevato a Christenson (17-20). Finisce 22-25 dopo un attacco out di Juantorena, eletto Mvp della manifestazione, confermato dal video check.

I PROTAGONISTI-

Giampaolo Medei (Allenatore Cucine Lube Civitanova)- « Sicuramente c’è un po’ di rammarico per la gara di oggi, dove abbiamo giocato una pallavolo di alto livello contro la formazione che tutti considerano la più forte del mondo, mi riferisco ad alcune occasioni nel primo set. Non abbiamo sfruttato qualche contrattacco, con un po’ di fatica nel cambio palla con ricezione float, su questi due aspetti lavoreremo ancora. Usciamo però sicuri delle nostre qualità e consapevoli per la nostra forza, è giusto pensare che possiamo ancora migliorare ma abbiamo ancora dimostrato che questa squadra può giocarsela con tutti a livelli molto importanti. Il bilancio è positivo, sia dal punto di vista tecnico sia per come questo gruppo ha affrontato il torneo: tutti hanno dato il massimo, sono orgoglioso ».

Osmany Juantorena (Cucine Lube Civitanova)- « Vincere il primo set poteva cambiare qualcosa forse, l’abbiamo un po’ gettato via ma merito anche del Kazan che ci ha messo sempre pressione. Sono contento per il premio da MVP, ovviamente avrei preferito vincere ma lo prendo volentieri. Abbiamo disputato un Mondiale per Club fino ad oggi, dove nessuno ci ha regalato nulla, siamo arrivati fino in fondo e va bene così, una vittoria per il nostro gruppo. Stasera eravamo lì, ma lo Zenit ha fatto la differenza nei momenti che contano. Ora testa agli altri obiettivi della stagione ».

Jenia Grebennikov (Cucine Lube Civitanova)- « Siamo arrivati intorno al 20 sempre alla pari, poi il Kazan ha fatto la differenza con il servizio, hanno tirato delle battute incredibili. Abbiamo giocato molto bene in questo torneo, sia nel gruppo che in semifinale, si chiude un torneo ricco di soddisfazioni ».

IL TABELLINO-

CUCINE LUBE CIVITANOVA-ZENIT KAZAN 0-3 (27-29, 22-25, 22-25)

CUCINE LUBE: Juantorena 22, Candellaro 1, Sokolov 14, Kovar 7, Cester 4, Christenson 3; Grebennikov (L), Sander, Stankovic 1, Zhukouski, Marchisio (L). N.e. Casadei, Milan. All. Medei.

ZENIT KAZAN: Butko 3, Anderson 6, Gutsalyuk 1, Mikhaylov 12, Leon 19, Volvich 6; Verbov (L), Krotkov (L), Samoylenko 3, Alekseev. N.e. L. Alekno, Yudin, Panteleymonenko, Kononov. All. V. Alekno.

ARBITRI: Simonovic, Mokry

NOTE Spettatori 558. Durata set: 30’, 29’, 29’; tot.: 88’. Civitanova: battute sbagliate 16, vincenti 7, muri 4, errori 27. Kazan: b.s. 12, v. 5, m. 9, e. 17.

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