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Coppa Italia, Conegliano-Scandicci e Busto-Monza le semifinali

Si sono giocate oggi le partite dei Quarti in gara secca. Tutto regolare su tre campi, dove vincono le favorite Conegliano, Scandicci e Busto. Sorpresa a Novara dove Monza sgambetta le Campionesse d'Europa e entra nella Final Four

Coppa Italia, Conegliano-Scandicci e Busto-Monza le semifinali
© Legavolley Femminile

ROMA- Imoco Volley Conegliano, Savino Del Bene Scandicci, Unet E-Work Busto Arsizio e Saugella Monza sono le ‘magnifiche quattro’ che si contenderanno l’edizione 2020 della Coppa Italia di Serie A1 Femminile. La serata dei quarti di finale promuove tre delle quattro favorite più le brianzole di Carlo Parisi, che estromettono dalla competizione l’Igor Gorgonzola Novara, vincitrice del trofeo nelle ultime due stagioni.

L’Imoco Volley Conegliano si esibisce al suo meglio e non lascia scampo a una volitiva Reale Mutua Fenera Chieri, che battaglia soprattutto nel primo set prima di arrendersi alle fortissime gialloblù: 16 i punti di Paola Egonu, 12 (con 6 muri) per una straripante Robin De Kruijf. Le trevigiane andranno a caccia della seconda Coppa Italia della propria storia: sabato 1 febbraio, al PalaYamamay di Busto Arsizio, avversaria delle Campionesse d’Italia in carica sarà la Savino Del Bene Scandicci, che raggiunge la sua terza Final Four (seconda consecutiva) grazie al 3-0 interno sulla èpiù Pomì Casalmaggiore. Le ragazze di Luca Cristofani non sbagliano pressoché nulla e guidate dalla regia di Ofelia Malinov hanno la meglio sulle rosa: in doppia cifra Elena Pietrini (14) e Samantha Bricio (11).

Dall’altra parte del tabellone sarà derby lombardo tra la Unet E-Work Busto Arsizio e la Saugella Monza. Le farfalle di Stefano Lavarini si garantiscono la partecipazione alla Final Four ‘in casa’ grazie alla netta affermazione su Il Bisonte Firenze, mai in discussione se non nelle fasi iniziali del secondo set. Il mancino di Karsta Lowe è inafferrabile e insieme alla verve al centro di Haleigh Washington costruisce il successo che vale la caccia a un titolo che manca dal 2012. Le biancorosse troveranno dunque dall’altra parte della rete la Saugella dell’ex Carlo Parisi, che sceglie la serata giusta per regalarsi la prima vittoria del nuovo anno. Perso il primo parziale in modo eloquente, il coach delle brianzole cambia la diagonale di posto due inserendo Isabella Di Iulio e la giovane statunitense Kathryn Plummer e ottiene ottimi risultati: l’opposta di oltre due metri firma 15 punti, in doppia cifra come Meijners, Heyrman e Orthmann. Decisivi inoltre i turni di servizio di Squarcini, a cui le azzurre di Massimo Barbolini non riescono a trovare contromisure.

LE QUATTRO SFIDE-

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – REALE MUTUA FENERA CHIERI-

Le Pantere dell’Imoco Volley si sono qualificate per la Final Four di Coppa Italia grazie all’ennesimo 3-0 della stagione rifilato oggi al Palaverde alla Reale Mutua Chieri, nella gara secca dei quarti di finale. Sabato alle 18.00 le campionesse d’Italia saranno quindi  in campo al PalaYamamay di Busto Arsizio contro Scandicci per la prima semifinale delle kermesse tricolore. Come da pronostico la partita con Chieri ha avuto poca storia, con la squadra di coach Santarelli ben focalizzata sull’obiettivo qualificazione e le piemontesi che non sono andate oltre un’orgogliosa resistenza contro la corazzata gialloblù, imbattuta tra le mura amiche da più di un anno nelle competizioni italiane.

Il sestetto di casa ha visto l’Imoco schierarsi con Wolosz-Egonu, De Kruijf-Ogbogu, Hill-Sylla, libero De Gennaro. Risponde la Reale Mutua con Poulter-Grobelna, Akrari-Mazzaro, Perinelli-Guerra, libero De Bortoli. Si inizia dopo il giusto omaggio del Palaverde al campionissimo Kobe Bryant.

Nel primo set le Pantere partono un po’ con il freno a mano tirato (Egonu 0/3 in attacco) e ci mettono un po’ prima di carburare. Il primo allungo (9-6) è firmato da Kim Hill con muri e attacchi vincenti, poi la castellana Guerra guida il recupero delle piemontesi (10-8). Chieri commette tanti errori cercando traiettorie rischiose in battuta e in attacco, ma Hill continua a martellare (5 punti nel set) ed Egonu arriva a dare una mano (5 punti anche per Paola). Le Pantere ne beneficiano e avanzano ancora (13-9). Con il doppio cambio Laak-Bosio in campo coach Bregoli mescola le carte e riesce a recuperare fino al -1 (14-13) proprio con il rientro di Grobelna. Ma con i colpi di Ogbogu e di Egonu l’Imoco torna sopra (18-15). Chieri resta vicina con le unghie e con i denti, è brava Grobelna a ricucire gli strappi, ma Conegliano resta sempre a distanza di sicurezza e chiude 25-21.

Poca storia nel secondo set, Paola Egonu ora è calda e non sbaglia più niente (8 punti e 7/7 in attacco nel set!), Robin De Kruijf mura tutto (6 alla fine su 12 punti personali) e da metà parziale in poi è solo Conegliano fino al 25-12 finale. Anche il terzo set è un monologo gialloblù, l’Imoco soffre un po’ all’inizio, ma dal 7 pari in poi il ritmo delle Pantere è devastante: la difesa è attenta, il muro non lascia scampo alle traiettorie di Guerra e Grobelna, Sylla e Hill fanno il lavoro “sporco” mentre De Kruijf ed Egonu chiudono i punti che danno un altro break dal 12-9 al 18-11. Poi c’e’ spazio per le panchine e il punto finale di Alexandra Botezat chiude il match con il 25-14 e consegna la qualificazione alla Final Four.

 IL TABELLINO-

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – REALE MUTUA FENERA CHIERI 3-0 (25-21 25-12 25-14)

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Wolosz 1, Sylla 7, Ogbogu 5, Egonu 16, Hill 8, De Kruijf 12, De Gennaro (L), Botezat 2, Gennari 1, Enweonwu, Geerties, Fersino. Non entrate: Sorokaite, Folie. All. Santarelli.

REALE MUTUA FENERA CHIERI: Poulter, Guerra 5, Mazzaro 2, Grobelna 8, Perinelli 3, Akrari 1, De Bortoli (L), Enright 6, Laak 1, Bosio, Rolfzen, Lanzini. Non entrate: Marengo, Meijers. All. Bregoli.

ARBITRI: Moratti, Verrascina.

NOTE – Spettatori: 2933, Durata set: 25′, 20′, 19′; Tot: 64′.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE-

La Savino Del Bene Volley non sbaglia e al primo dentro-fuori stagionale tira fuori tutta la grinta necessaria per chiudere in soli tre set la sfida contro Casalmaggiore. Tre set controllati con cuore ed anima che portano la piccola Scandicci per il secondo anno consecutivo alle Final Four di Coppa, le terze nella sua storia.

 La Savino Del Bene entra in campo col 6+1 base, Malinov opposta a Stysiak, Stevanovic-Lubian come coppia di centrali, Bricio e Pietrini in banda e Merlo come libero.

Marco Gaspari risponde con Antonijevic opposta a Carcaces, Cuttino e Caterina Bosetti come schiacciatrici, l’ex giocatrice scandiccese Stufi e Popovic al centro e Spirito come libero.

 Il primo set si apre con le ragazze di Cristofani ciniche e concrete a muro: prima Lubian poi Stysiak portano il risultato sul 3-0. Carcaces vuole “pulire” il soffitto e fa fa addirittura 4-0. Casalmaggiore ritrova il sorriso con un servizio sbagliato da Bricio, ma poi Stysiak mette il mirino su Carcaces e il risultato corre sul 8-3. Il parziale si allarga con una Stysiak formidabile sugli attacchi nei sei metri (10-4). Gaspari ferma il gioco ma la “musica” non cambia, perché Casalmaggiore è completamente in balia di uno Scandicci mai domo (13-16). Il gap si accorcia tra le bombe di Stysiak e Pietrini ed un gruppo di centrali rosa veramente efficaci. Le ragazze di Gaspari con Popovic e Stufi accorciano (18-12). Step by step la Savino Del Bene prende coraggio e con una doppia Stevanovic va sul 22-15. Il finale di set è in discesa con Bricio che chiude sul 25-17.

 La seconda frazione di gioco si apre con la Pomì che vuole riscattare il primo set e va sul 1-3 con la serba Popovic che va in fast con estrema facilità (1-3). Il murone rosa sale ancora su Lubian (1-5), poi Stysiak apre torna a cercare la diagonale e sono problemi per Cuttino e compagne (3-5). Il distacco si assottiglia quando Pietrini capisce il gioco aereo ospite (5-6), ma Carcaces è fortissima. Sul 8-8 Bricio e Stysiak decidono che è tempo di portare a casa il risultato e sono ciniche (11-9). Il gap si allarga quando Pietrini trova una pipe e poi un muro portando il parziale sul 15-10. Casalmaggiore rientra sul 15-13, e poi è una sfida punto a punto tra colpi di precisione ed errori con il risultato che va sul 18-16. Bricio trova la diagonale sguarnita (19-17), Casalmaggiore con Camera al servizio trova stabilità e Scuka fa 20-19.

Messico, nuvole e pochi pensieri per Bricio che è decisiva sul 22-20, ma Cuttino le risponde. Il finale di set è un film thriller perché proprio la canadese prima trova il punto, e poi regala il 25-22 finale alle locali.

 Il terzo set è inaugurato da Scandicci, ma Casalmaggiore non vuole mollare e trova il vantaggio con la neoentrata Antonijevic. Pietrini prima pareggia e poi allunga sul (5-3). Il vantaggio dura poco con Cuttino che fa pari ancora una volta, poi però Lubian trova l’8-7. Il vantaggio persegue con Stysiak molto efficace quando Casalmaggiore sale a muro (11-9); poi la emula Pietrini che manda in confusione Bosetti e porta lo score sul 15-11.

Il set è una sinfonia per Scandicci che con le unghie e con tanti denti resta aggrappata al risultato e chiude il parziale chiudendo il break con un errore di Bosetti sul 23-18. Poi Gray mette la firma e porta la Savino Del Bene a Busto Arsizio.

I PROTAGONISTI-

Luca Cristofani (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)- « Sono molto contento, abbiamo giocato una gara ordinata, siamo stati meno ordinati di domenica ma abbiamo tenuto quel margine che ci ha fatto stare sereni. Ci vogliamo godere questa Coppa Italia, stare qua è sempre bello ».

IL TABELLINO-

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE 3-0 (25-17 25-22 25-18)

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Bricio 11, Lubian 9, Stysiak 9, Pietrini 14, Stevanovic 3, Malinov 3, Merlo (L), Gray 2, Cardullo, Carraro. Non entrate: Molinaro, Milenkovic, Kosareva, Kakolewska. All. Cristofani.

E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE: Antonijevic 1, Bosetti 12, Popovic 5, Cuttino 13, Carcaces 5, Stufi 5, Spirito (L), Scuka 1, Fiesoli 1, Camera. Non entrate: Maggipinto, Veglia, Vukasovic. All. Gaspari.

ARBITRI: Spinnicchia, Brancati.

NOTE – Spettatori: 512, Durata set: 24′, 26′, 23′; Tot: 73′.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – IL BISONTE FIRENZE-

Missione compiuta! La Unet e-work vince per 3-0 con il Bisonte Firenze e conquista l'accesso alle Finali di Coppa Italia, quest'anno ancora più speciali in quanto ospitate proprio dal Palayamamay di Busto Arsizio. Le farfalle giocheranno sabato sera alle 20.30 la semifinale con la Saugella Team Monza che ha superato la Igor Gorgonzola Novara (alle 18.30 primo match tra Conegliano e Scandicci).

La gara secca con Firenze è stata a senso unico e ha dimostrato ancora una volta l'ottimo stato di forma delle farfalle: con Leonardi MVP, super in difesa, Orro ha trovato in Lowe (17 punti) e Washington (12) i suoi punti di riferimento principali; la UYBA ha forzato al servizio da subito, andando a segno 5 volte e procurandosi una montagna di occasioni di contrattacco. Lavarini ha inserito dalla fine del secondo set Villani per Gennari: buono l'ingresso della schiacciatrice toscana (6 punti col 41%). 

Alla fine è grande festa con Gennari e compagne ad esibire il cartello: "Vi aspettiamo al Palayamamay!".

Herbots è subito in palla (attacco + ace, 5-2), Lowe affonda il 6-3 e il 7-4 da posto 2, Washington fa murone per l'8-4. Orro si esalta nell'alzare ad una mano la fast alla centrale americana che realizza anche il 9-5, Leonardi vola e Wash firma pure il 10-5. Gennari passa con la pipe (11-5) e Caprara chiama time-out, al rientro Washington mura ancora (12-5). Il Bisonte riesce a trovare cambiopalla (12-6), ma c'è solo la UYBA in campo: Lowe e l'ace di Washington valgono il 14-6 (dentro Santana per Foecke), Orro realizza un nuovo punto dai 9 metri (16-7) e propizia, sempre col servizio, il 17-7 di Gennari. Mentre rientra Foecke, Washington mette a terra il bellissimo 21-9 e le farfalle volano veloci verso il 25-13 regalato dalle ospiti.

A tabellino: Washington 6, Gennari e Lowe 4, 2 muri e 3 ace UYBA, Foecke 4.

Il Bisonte appare più aggressivo alla ripresa del gioco, ma la UYBA c'è (3-3 Lowe) e prova già la fuga con Gennari (6-4). Nwakalor e Foecke ritrovano il pari (6-6), Gennari spara lungo il 6-7. Washington ribalta con l'ace del 9-8, Lowe conferma il vantaggio (10-9, 12-11), Washington mura il +2 (13-11 dentro Villani per Gennari). Lowe è ora infermabile (14-11 tempo Caprara) e mette a segno anche il 16-12, Villani attacca e serve bene propiziando il 18-13; Washington di fino piazza il 20-13, Orro sfrutta ancora l'ottimo servizio di Villani per centrare il 22-13, Washington fa 23-14 (dentro Poll per Nwakalor). Lowe di potenza firma il 24-15, Poll spara lungo il servizio del 25-16.

A tabellino: Lowe 8, Washington 5, Foecke 4.

Nel terzo parziale Lavarini conferma Villani in 4 al posto di Gennari e la UYBA parte ancora forte (4-1) con Herbots che firma l'ace del 5-1. Villani la piazza nell'angolino (6-1), Lowe scardina l'arcigna difesa toscana (7-1), Foecke trova finalmente cambiopalla (7-2). Alberti accorcia (7-4), Lowe attacca largo e Lavarini ferma il gioco (7-5); Villani mura il 9-5, Lowe fa 10-5 e 11-6, di nuovo Villani affonda il 12-6. Nwakalor prova a reagire con il muro del 13-8, ma Washington poco dopo risponde con la stessa medaglia (14-9); Herbots allunga (15-9), Lowe di forza sigla il 18-11 (tempo Caprara). L'opposto USA trova anche il 20-14, Lowe in pipe fa 21-14 e chiude di fatto le ostilità. Chiude Bonifacio 25-18.

I PROTAGONISTI-

Britt Herbots (Unet E-Work Busto Arsizio)-  « C'era un po' di tensione prima della partita, perchè sapevamo che non potevamo sbagliare. Siamo contentissime di aver centrato l'obiettivo, giocare la Coppa in casa può capitare una sola volta nella vita. Stiamo giocando molto molto bene: anche oggi, a parte in una fase del secondo set, siamo state brave in muro-difesa e contrattacco, trovando sempre ottime soluzioni. Il servizio? Ci stiamo lavorando tanto e i risultati iniziano a vedersi ».

IL TABELLINO-

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – IL BISONTE FIRENZE 3-0 (25-13 25-16 25-18)

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Washington 12, Orro 3, Herbots 8, Bonifacio 4, Lowe 17, Gennari 6, Leonardi (L), Villani 6, Bici. Non entrate: Piccinini, Berti, Cumino, Bonifacio, Simin. All. Lavarini.

IL BISONTE FIRENZE: Fahr 7, Nwakalor 5, Daalderop 5, Alberti 4, Dijkema 1, Foecke 8, Venturi (L), Poll 1, Santana, Maglio. Non entrate: De Nardi, Turco. All. Caprara.

ARBITRI: Sessolo, Bassan.

NOTE – Spettatori: 2011, Durata set: 24′, 21′, 23′; Tot: 68′.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAUGELLA MONZA-

Festa grande in casa Saugella Monza, che batte la Igor Gorgonzola Novara nella gara secca dei Quarti di Finale della Coppa Italia davanti al pubblico del Pala Igor di Novara e vola, per la seconda volta nella sua storia, alla Final Four della coppa nazionale. Sabato sera, alle ore 20.30, le monzesi sfideranno la Unet E-Work Busto Arsizio, sul mondoflex del PalaYamamay, nella semifinale dell’evento. Carlo Parisi centra il suo primo successo sulla panchina della prima squadra femminile del Consorzio Vero Volley nella gara più importante dell’ultimo periodo, bissando il sorriso firmato dalle sue contro le novaresi in campionato, nello stesso impianto, e riportando entusiasmo e morale dopo le quattro sconfitte consecutive rimediate tra Serie A1 e CEV Cup. Monza parte sottotono, con le novaresi che impattano bene il match grazie ai turni al servizio di Hancock e alle bordate di Vasileva, Courtney e Brakocevic. Vinto il primo gioco, però, la squadra di Barbolini non riesce a contenere la formazione monzese, capace di capovolgere l’andamento del match con la precisa regia di Di Iulio (MVP della gara), protagonista di ottimi turni in battuta, a smistare per le bocche da fuoco Meijners, Plummer, Orthmann ed Heyrman (devastante la centrale con le sue fast). La Saugella chiude secondo, terzo e quarto gioco a suo favore e si regala una serata sicuramente da ricordare.

Break Saugella Monza (2-0) ad inizio match, prontamente recuperato dalle padrone di casa con il servizio di Hancock, utile alle sue per firmare un filotto di cinque punti (5-2). Le monzesi tornano però forte con il muro di Danesi su Brakocevic e l’ace di Meijners (5-5). Equilibrio fino all’8-8 con Danesi e Heyrman a schiacciare per Monza e Courtney e Brakocevic a rispondere per Novara, brava a piazzare un filotto di tre punti guidato da Courtney e Vasileva, 11-8. La Saugella fatica a trovare continuità in ricezione, la Igor Gorgonzola ringrazia e scappa 14-9, costringendo Parisi alla pausa. Meijners, dopo la palla out di Vasileva, riporta a contatto Monza, che subisce però la giocata di Courtney e attacca fuori con Ortolani: 17-11 per le piemontesi. Dentro Plummer e Mariana per Meijners e Orthmann: ancora Novara avanti, però, con Hancock e Brakocevic, 20-11. Muro di Courtney su Plummer: la Igor Gorgonzola mette la freccia, 22-12, chiudendo il set 25-12 (ace di Hancock, primo tempo di Veljkovic).

Nel secondo periodo Parisi conferma Di Iulio e Plummer per Skorupa e Ortolani. Break Saugella Monza con Heyrman e Orthmann (ace), 4-2. Monza batte bene e attacca con efficacia: Meijners a segno, Heyrman (ace) e time-out Barbolini sul 7-3 per le ospiti. Novara è meno precisa del primo set in battuta, le monzesi sono invece più lucide (9-6), ma quando arriva Hancock al servizio le padrone di casa riescono a passare (anche un ace per l’americana) avvicinandosi, 9-8. Le monzesi scappano con Meijners, Orthmann e Plummer, portandosi sul 16-12. La Igor Gorgonzola tenta la reazione con Courtney, Chirichella e approfittando di qualche sbavatura delle ospiti (17-15), arrivando a meno uno grazie a due invenzioni di Hancock (18-17). Dopo il time-out chiamato da Parisi, la Saugella torna ad incidere sia a muro con Plummer ed Heyrman che in attacco con Orthmann: 21-17. Plummer e Orthmann martellano forte, Squarcini serve bene e le lombarde volano sul 24-18. Il set lo chiude Ortolani, appena entrata, 25-18 per la Saugella Monza.


Filotto di quattro punti della Saugella Monza nel terzo parziale, a rispondere al break novarese, 4-2. Orthmann spinge forte in attacco, chiudendo con precisione gli inviti di Di Iulio, ma Brakocevic e Vasileva firmano la parità, 6-6. Ancora due punti di fila per le monzesi (8-6), capaci di tenere vivo il vantaggio con due assoli di Danesi (primo tempo e muro su Courtney) ed il muro di Meijners su Brakocevic, 11-7. Courtney riporta sotto Novara (11-9), Plummer e Meijners allontanano la Saugella: 13-9 e time-out Barbolini. Alla ripresa del gioco pallonetto di Plummer, ace di Meijners e muro di Plummers su Courtney (16-9 Monza). Le piemontesi tentano di rimanere incollate al match complice qualche errore delle ospiti, capaci però di sprintare con determinazione grazie ad Heyrman, 20-12. Errore di Meijners dopo la palla out di Plummer, poi Brakocevic piazza l’ace e Parisi chiama la pausa sul 20-15 per le sue. Di Iulio a bersaglio per le piemontesi, Meijners spara out e Novara rientra nel set, 20-17. Fast di Heyrman, muro di Isabella Di Iulio su Chiara Di Iulio e Monza allunga, 22-17. Dopo la palla out di Meijners, arriva un break Saugella con Di Iulio e Orthmann che regala il set-point alle lombarde, 24-20. La giocata di Plummer coincide con la conquista del gioco per Monza, 25-21.
Break Saugella Monza con Orthmann, 3-1, ad inizio quarto set. Muro di Chirichella su Plummer dopo l’errore in battuta dell’americana, poi attacco a rete di Orthmann e vantaggio Novara, 4-3. Muro di Veljkovic su Meijners, brava a rifarsi prontamente prima in attacco e poi a muro sulla serba: 7-7. Plummer mura Brakocevic (10-8), ma Veljkovic e Vasileva si fanno trovare pronte, 11-11. Punto a punto fino al 13-13, poi fast di Heyrman, muro di Meijners su Brakocevic e time-out Barbolini sul 15-13 Saugella. Alla ripresa del gioco arriva il sorpasso di Novara con Gorecka e Chirichella (ace) e Parisi chiama la pausa sul 18-16 per le padrone di casa. Meijners e Plummer non sbagliano (19-19) e set che prosegue punto a punto fino al 20-20. Diagonale vincente di Plummer, fast di Heyrman, due ace di Squarcini e 24-20 Saugella Monza. La squadra di Parisi vince il gioco 25-21, la gara 3-1 e vola in semifinale di Coppa Italia.

I PROTAGONISTI-

Carlo Parisi (Allenatore Saugella Monza)- « E’ stata una gara iniziata non proprio benissimo e quindi vanno fatti i complimenti alle ragazze per come hanno approcciato il secondo set, dimenticando velocemente il primo. Durante l’arco del match hanno mantenuto la lucidità necessaria rimettendosi in carreggiata, a differenza delle ultime uscite, con personalità. E’ stata una bella partita, lo dico per tutte le ragazze e per tutti quelli che in queste due settimane hanno dato disponibilità ad uscire da un momento di difficoltà. Ci siamo guadagnati questa Final Four: ora riposiamo qualche ora e poi concentriamoci per affrontarla al meglio ».

IL TABELLINO-

IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAUGELLA MONZA 1-3 (25-12 18-25 21-25 20-25)

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Chirichella 5, Hancock 5, Courtney 10, Veljkovic 9, Brakocevic Canzian 12, Vasileva 9, Sansonna (L), Gorecka 4, Di Iulio 1, Napodano, Arrighetti. Non entrate: Mlakar, Piacentini, Morello. All. Barbolini.

SAUGELLA MONZA: Skorupa, Meijners 14, Danesi 8, Ortolani 1, Orthmann 12, Heyrman 13, Parrocchiale (L), Plummer 15, Di Iulio 3, Squarcini 2, Mariana. Non entrate: Obossa, Bonvicini. All. Parisi.

ARBITRI: Saltalippi, Venturi.

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