Conegliano, Novara e Chieri alla Final Four di Coppa Italia

Nei tre quarti di finale giocati questa sera le pantere superano in quattro set Cuneo, l'Igor batte una Firenze incerottata, impresa della squadra di Bregoli che espugna Monza col massimo risultato
Conegliano, Novara e Chieri alla Final Four di Coppa Italia© Prosecco Doc
TagsProsecco DocIgor GorgonzolaReale Mutua

ROMA- Prosecco Doc Conegliano, Igor Gorgonzola Novara e Reale Mutua Fenera Chieri sono le prime tre semifinaliste di Coppa Italia di A1 Femminile. Nei tre quarti di finale giocati stasera successi interni per la formazione di Santarelli, che supera in rimonta la Bosca S.Bernardo Cuneo, e per quella di Lavarini, che batte in quattro set Il Bisonte Firenze menomato dalle assenze. Impresa della Reale Mutua Fenera Chieri che va a vincere con il massimo punteggio sul campo della Vero Volley Monza. Rinviata al 3 gennaio Scandicci-Busto Arsizio.

LE TRE SFIDE-

PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – BOSCA S.BERNARDO CUNEO-

Gara secca per i quarti di finale di Coppa Italia Frecciarossa e le Pantere nell’ultimo match dell’anno giocato al Palaverde compiono il loro dovere con la Bosca San Bernardo Cuneo in un “derby del vino” in tono minore vista la condizione precaria delle piemontesi che, falcidiate dal covid, si sono presentate all’appuntamento in nove giocatrici con l’ex Gicquel (premiata nel pre-gara) in panchina ancora non al meglio, ma hanno onorato alla grande l’impegno tenendo sulla corda le padrone di casa per lunghi tratti e aggiudicandosi anche il primo set. Con questa vittoria Conegliano potrà difendere il suo titolo nella Final Four della coppa nazionale il 5 e 6 gennaio a Roma.

Coach Santarelli sceglie per iniziare il sestetto con Wolosz-Egonu, al centro De Kruijf e Vuchkova, schiacciatrici Sylla e Plummer, libero De Gennaro. Coach Pistola risponde con Signorile-Kuznetsova, Squarcini e Caruso al centro, Giovannini e De Gradi schiacciatrici, libero Spirito.

L’inizio della partita conferma che Cuneo è un’avversaria molto indigesta per la Prosecco DOC Imoco, come dimostrato nella sofferta gara di campionato vinta solo al tie break da Conegliano, e i primi punti vedono le piemontesi contendere palla su palla alle padrone di casa, prendendo anche il vantaggio con Kuznetsova sull’8-9. Le gialloblù sorpassano con l’ace di Egonu (10-9). Ma la Bosca San Bernardo con tanta difesa e l’uso sapiente del mani e fuori risponde colpo su colpo (12-12). Il primo minibreak delle Pantere viene dopo i salvataggi di De Gennaro che propiziano due bordate di Plummer che allunga 14-12. Time out di Cuneo. Le ragazze di coach Pistola rispondono con le centrali Caruso e Squarcinii evidenza e pareggiano a quota 16 dimostrando carattere ed entusiasmo da vendere. Si va a braccetto in un set reso molto equilibrato dalla grandi difese ospiti e da una ricezione gestita molto bene dalla squadra piemontese che riesce a giocare velocemente con Signorile le situazioni di cambio palla. Sul 20-20 un blackout gialloblù consente a Giovannini di siglare il +2 (20-22) e c’è time out per la Prosecco DOC Imoco. Al rientro Conegliano pareggia, ma Caruso con grinta mette giù il 22-23, poi Degradi (4 punti nel set)sigla il 23-24 e Sylla spara out consegnando il primo set alle ospiti 23-25.

Sulle ali dell’entusiasmo la Bosca San Bernardo prova ad allungare ad inizio secondo set (1-3), ma Wolosz e compagne si tirano su le maniche e cominciano a macinare il loro gioco trovando anche il primo muro del match con Vuchkova (saranno 4 nel set): parziale 4-0 ed ora è la Prosecco DOC Imoco a comandare le operazioni (5-3). Le ospiti però non cedono, Signorile imbecca Caruso con successo, rispondono Wolosz-Vuchkova, ma il match resta equilibrato. Un lungo scambio premia Plummer che lo decide da seconda linea per un altro allungo gialloblù: 9-6. Capitan Wolosz comincia ad innescare le sue centrali, mentre sull’11-8 entra Jasper per Degradi. Il primo scricchiolio nel gioco delle piemontesi diventa una larga crepa su un lungo turno di battuta di Asia Wolosz che permette alle Pantere di salire di tono (16-9) a suon di muri e contrattacchi vincenti. Plummer (4 punti nel set) ed Egonu sono entrate definitivamente in temperatura e martellano a piacimento (17-10), ma Cuneo è ancora viva e recupera qualche lunghezza (17-12). Sul 19-13 va in battuta Paola Egonu (8 punti  nel set con l’85% in attacco!) e spara subito due aces (21-13) che spianano la strada alla conquista del set. 25-14 con la botta finale proprio della bomber azzurra.

Terzo set e inizio sprint delle Pantere che tornano pimpanti e avanzano subito 2-0 con il muro di Plummer, poi 4-1 con la difesa di Moki De Gennaro e il mani e fuori di Sylla. La Prosecco DOC Imoco ha serrato i ranghi, ora muro e difesa funzionano con continuità e tra un “block” di De Kruijf e una bordata di Plummer il divario si dilata a favore della squadra di casa (11-5). Capitan Wolosz oggi fa male con la battuta, suo l’ace del 13-6 e Conegliano scappa via decisa. Anche Miriam Sylla va a segno puntualmente (15-8). La Bosca dopo un momento difficile si riprende e prova a risalire con Jasper e l’ace di Squarcini (16-11), ma ancora Sylla respinge il tentativo di rimonta ospite. Conegliano tiene la testa nonostante l’arrembaggio delle piemontesi, ma sul 20-14 qualcosa si inceppa e il finale è una lotteria. Entra Courtney in seconda linea per il rush finale oltre ai classici innesti di Gennari e Frosini per la battuta delle padrone di casa. Kuznetsova e compagne continuano a vendere cara la pelle, Jasper (4 punti nel set) con coraggio chiude uno scambio lunghissimo (21-18), poi c’è l’invasione a rete delle Pantere che poi lasciano cadere un pallone sanguinoso che regala il -1 a una Bosca rivitalizzata.che piazza un incredibile parziale di 6-1 e si mette in scia (21-20). Dopo il time out un altro errore delle venete ed è parità con Cuneo che allunga il break:21-21. Egonu va a segno (6 punti nel set), poi Squarcini mura, 22-22. Nel momento del bisogno la classe di Moki De Gennaro trascina la squadra, due super difese della veterana gialloblù e il muro finale di Robin De Kruijf mandano avanti 2-1 le Pantere con il 25-22 che chiude il terzo set.

Paola Egonu vuole chiudere e lo si capisce dal suo primo turno di battuta del quarto set, che manda subito avanti nettamente  fino al 7-2 la Prosecco DOC Imoco dopo l’ace e il succesivo muro di De Kruijf. E’ chiaro che dopo i brividi del set precedente Sylla e compagne non vogliono correre rischi e le Pantere continuano a spingere alzando il ritmo grazie alle difese-monstre di De Gennaro e a un muro che funziona: prima Wolosz, poi Plummer sbarrano la strada alle attaccanti piemontesi e Conegliano vola via al +7 (11-4). Anche Egonu cattura palloni in tuffo e la Prosecco DOC Imoco continua a marciare spedita, incrementando il suo già cospicuo vantaggio (16-8). Sylla (11 punti alla fine) continua a trovare attacchi vincenti dando fiato a Egonu (21 punti) e Plummer (15 punti), Stavolta Cuneo, dopo una partita encomiabile per impegno e volontà, non riesce a reagire e le Pantere chiudono l’ultima gara dell’anno solare con la vittoria che le manda alla Final Four di Coppa Italia Frecciarossa il 5 e 6 dicembre a Roma.

I PROTAGONISTI-

Hristina Vuchkova (Prosecco Doc Conegliano)- « L’obiettivo era quello di qualificarsi e lo abbiamo centrato, credo giocando alla fine anche una buona pallavolo. Abbiamo iniziato la partita commettendo troppi errori, soprattutto in battuta e in difesa. Loro sono una squadra tosta, che difende molto e che è difficile da murare, ci hanno messo in difficoltà. Fortunatamente abbiamo saputo riprenderci ed uscire dalla buca nella quale ci eravamo cacciate finendo in crescendo la partita giocando una bella pallavolo. Ora dobbiamo metabolizzare gli errori commessi questa sera ed affrontare la final four con lo spirito giusto ».

Sara Caruso (Bosca S.Bernardo Cuneo)-«Sono più che contenta della nostra prestazione: aver vinto il primo set è un traguardo da cui partire. Con la formazione rimaneggiata con cui siamo scese in campo oggi era difficile fare di più, ma c’è comunque un po’ di rammarico per l’epilogo del terzo set. Abbiamo chiuso bene l’anno e sono fiduciosa che nel 2022 riprenderemo da questa prova per alzare ancora il nostro livello di gioco».

IL TABELLINO-

PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – BOSCA S.BERNARDO CUNEO 3-1 (23-25 25-14 25-22 25-14)

PROSECCO DOC IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Vuchkova 10, Egonu 21, Sylla 11, De Kruijf 8, Wolosz 6, Plummer 15, De Gennaro (L), Gennari, Frosini, Courtney. Non entrate: Butigan, Omoruyi, Caravello (L), Folie. All. Santarelli.

BOSCA S.BERNARDO CUNEO: Signorile 2, Degradi 5, Squarcini 9, Kuznetsova 10, Giovannini 5, Caruso 10, Spirito (L), Jasper 5. Non entrate: Gicquel. All. Pistola.

ARBITRI: Papadopol, Puecher.

NOTE – Spettatori: 1231, Durata set: 25′, 19′, 26′, 21′; Tot: 91′.

VERO VOLLEY MONZA – REALE MUTUA FENERA CHIERI-

La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 chiude il 2021 col botto. Nei quarti di finale della Coppa Italia Frecciarossa le ragazze di Bregoli espugnano l’Arena di Monza, impianto dove in passato non avevano mai vinto, e guadagnano la qualificazione alla final four in programma il 5 e 6 gennaio a Roma dove in semifinale affronteranno la vincente di Novara-Firenze.
E’ la seconda partecipazione consecutiva di Chieri all’atto conclusivo della coppa dopo quella del 2020/2021 a Rimini.

L’incontro con la Vero Volley Monza termina 0-3 in un’ora e mezza esatta di gioco, con parziali 23-25, 23-25 e 18-25. Molto fallose e discontinue, peraltro non al completo e con diverse giocatrici in condizione fisica non ottimale, le brianzole non giocano certo la loro miglior pallavolo. Ma guardando in casa propria è giusto riconoscere i meriti delle biancoblù che senza timori reverenziali disputano contro la terza forza del campionato (reduce da sette vittorie di fila) una partita esemplare, mostrandosi superiori in tutti i fondamentali contro un sestetto comunque di altissimo livello.
I tre set si sviluppano in modo abbastanza simile. Dopo una fase iniziale appannaggio di Monza le chieresi firmano il break decisivo nelle fasi centrali senza farsi poi più riprendere.
Nell’eccellente prova collettiva di Chieri che vale il premio di MVP a Grobelna, merita una menzione speciale Frantti: inizialmente in panchina, entra a metà del secondo set e chiude l’incontro con 11 punti e il 69% in attacco dando un contributo fondamentale.

Primo set – Il punto a punto prosegue fino al 4-4, quando Stysiak e un attacco sull’asticella di Cazaute danno a Monza il primo break e il doppio vantaggio (6-4). Sull’8-6 due errori brianzoli in attacco, un ace di Mazzaro e il muro di Villani su Stysiak fruttano a Chieri il sorpasso a 8-10. Le padrone di casa rientrano subito sul 10-10 (Davyskiba), poi Alessia Gennari rileva Stysiak. Grazie anche a due videocheck favorevoli alle biancoblù il punteggio resta in equilibrio fino al 16-16. Qui il set gira a favore di Chieri che su servizio di Cazaute strappa a 16-20 (muro di Mazzaro). Sul 21-24 Monza annulla due palle set con Davyskiba e Van Hecke. Le ragazze di Bregoli chiudono al terzo tentativo con Cazaute a conclusione di uno scambio molto combattuto.

Secondo set – Sull’8-7 la Vero Volley Monza allunga a 12-8. Time-out di Bregoli e al rientro in campo Cazaute ferma la striscia brianzola, quindi Frantti rileva Villani. Con un efficace lavoro in battuta e a muro Chieri pareggia a 12, poi sul 15-15 strappa a 15-20. Gaspari inserisce Lazovic e cambia la diagonale (dentro Boldini e Mihajlovic) per mezza rotazione. Le biancoblù, in controllo fino al 20-23, subiscono il ritorno di Monza a 22-23. Mazzaro mette a terra il 22-24. Van Hecke firma il 23-24, infine Grobelna realizza il 23-25.

Terzo set – Bregoli conferma in campo Frantti, mentre Parazzoli inserisce Zakchaiou e Gennari. La prima fase del set ricalca la frazione precedente, con Monza avanti 12-8 che viene rimontata a 12-12 (decisiva in questa fase Frantti) per andare poi sotto 13-16. Da lì in avanti Chieri non si fa più avvicinare e senza affanni scendere i titoli di coda alla seconda palla match sul 18-25 con Frantti.

I PROTAGONISTI-

Anna Danesi (Vero Volley Monza)- « Più di quello che è mancato, oggi, è evidente quello che loro hanno fatto. Hanno spinto in battuta fin dall’inizio della partita, mettendoci in difficoltà e non permettendoci il nostro gioco migliore. Hanno anche difeso molto, ma noi abbiamo lasciato un po’ andare la partita e questo mi dispiace molto. Non si affronta giocando così un quarto di finale, però, il campo ha detto che loro hanno meritato di andare a Roma e noi meritiamo di stare a casa a lavorare per migliorare. Ci sono partite che si giocano male, di certo non volevamo giocare questa così male, ma è successo. Ora torneremo in campo il 9 gennaio per confermare quanto di buono finora abbiamo fatto, comunque, nel girone d’andata del campionato ».

Kaja Grobelna (Reale Mutua Fenera Chieri)- «Oggi abbiamo giocato molto bene, ci siamo anche divertite, questa secondo me è la cosa importante, al di là della tecnica e della tattica. Andiamo avanti così. Parteciperemo alla final four senza pressione, a far vedere il nostro gioco, divertirci e giocare come oggi».

 IL TABELLINO-

VERO VOLLEY MONZA – REALE MUTUA FENERA CHIERI 0-3 (23-25 23-25 18-25)

VERO VOLLEY MONZA: Orro 4, Stysiak 3, Danesi 6, Van Hecke 15, Davyskiba 11, Candi 3, Parrocchiale (L), Zakchaiou 3, Mihajlovic 2, Gennari 1, Lazovic 1, Boldini. Non entrate: Moretto, Negri (L). All. Gaspari.

REALE MUTUA FENERA CHIERI: Cazaute 6, Mazzaro 11, Grobelna 14, Villani 2, Alhassan 4, Bosio 2, De Bortoli (L), Frantti 11, Perinelli, Guarena, Weitzel. Non entrate: Bonelli, Armini (L), Karaoglu. All. Bregoli.

ARBITRI: Luciani, Frapiccini.

NOTE – Spettatori: 463, Durata set: 29′, 28′, 24′; Tot: 81′.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – IL BISONTE FIRENZE-

Vittoria in quattro set su Firenze e la Igor Volley strappa il pass per la Final Four di Coppa Italia di Roma. Il 5 gennaio le azzurre sfideranno Chieri nella seconda semifinale della competizione, che il giorno successivo assegnerà poi il trofeo nella finalissima. Tra le azzurre, prestazione sopra le righe di Ebrar Karakurt (26 punti e premio di MVP del match) e del libero Eleonora Fersino, a più riprese decisive in difesa come in ricezione.

Novara in campo con Hancock in regia e Karakurt in diagonale, Bonifacio e Chirichella centrali, Bosetti e Daalderop schiacciatrici e Fersino libero; Firenze con Enweonwu opposta a Cambi, Sylves e Belien al centro, Knollema e Sorokaite in banda e Van Gestel libero.

Hancock in battuta parte forte (5-0, con due ace dell’americana) e Novara mantiene poi le distanze con gli attacchi di Karakurt (7-3) e Daalderop (9-4 prima e 11-5 poi); Firenze torna sotto con l’errore di Karakurt (14-11) e il diagonale di Sorokaite (15-13), poi Daalderop scappa di nuovo in maniout (17-13) e Karakurt avvicina il traguardo con l’attacco del 21-18. Bonifacio mura Enweonwu (23-19) e Daalderop poco dopo chiude i conti sul 25-21.

Novara riparte forte con gli ace di Hancock (2-0) e Bosetti (7-1) con le azzurre che allungano e Firenze che prova a cambiare in regia (dentro Bonciani), senza però ritrovare il ritmo giusto. Chirichella a segno due volte di fila (15-2), poi trova anche il primo tempo del 18-2 e Firenze si scuote solo dopo la parallela di Karakurt che vale il 20-2. E’ tardi per rientrare in gioco ma le ospiti ci provano, mentre Novara prima conquista il set ball con Bosetti (24-5) e poi chiude i conti con Karakurt che fa 25-6 in diagonale. E’ il set vinto con margine più ampio della storia della Igor Volley (il precedente era un 25-7 contro Yuzhny nella fase a gironi della Champions League 2019-2020).

Spalle al muro, Firenze reagisce con veemenza e scappa subito 0-6 sul turno in battuta di Sylves nel terzo parziale, mentre Lavarini ferma il gioco; Karakurt e Daalderop (6-8) concretizzano una gran difesa di Fersino ma le toscane trovano il controbreak con Enweonwu mentre tra le azzurre si vede Herbots in banda. Sul 6-13 Lavarini cambia anche la diagonale principale ma Firenze tiene il comando del gioco, portandosi 11-18 e poi chiudendo 19-25 con un muro di Knollema.

Tra le azzurre c’è Herbots in sestetto ma sono Karakurt (7-4, parallela vincente) e Bonifacio (gran muro su Sylves, 9-5) a portare avanti le azzurre, che poi allungano 15-10 con una gran pipe della belga, su cui Bellano ferma il gioco. Bosetti con una magia fa 17-12, Bonifacio e Karakurt scappano fino al 21-13 mentre le ospiti hanno un sussulto e rientrano 22-17, costringendo Lavarini al timeout. Il finale, però, è tutto “griffato” Karakurt: la turca prima firma il 23-17 in diagonale e poi “replica” per il 25-18 che manda le azzurre a Roma.

I PROTAGONISTI-

Eleonora Fersino (Igor Gorgonzola Novara)- « Abbiamo lavorato tanto per ottenere questo successo, volevamo la qualificazione alla Final Four di Roma e siamo felicissime di avercela fatta. A parte il terzo set, in cui abbiamo commesso troppi errori, abbiamo fatto una partita positiva e considero positivo anche l’essere tornate bene in campo nel quarto set dopo aver perso il terzo. Ora ci prepariamo per la semifinale con Chieri, sarà un’altra battaglia ma ci faremo trovare pronte ».

Massimo Bellano (Allenatore Il Bisonte Firenze)- « La squadra ha provato a fare tutto quello che oggi aveva nelle sue corde. Usciamo dal campo comunque a testa alta perché abbiamo provato a dare tutto con onore e orgoglio. Accettiamo il verdetto del campo con la consapevolezza di esserci stati. Ci dispiace per il secondo set, secondo me è stata l’unica nota stonata della partita, purtroppo ci stanno anche momenti come quelli. Il rammarico più grosso rimane quello di essere partiti contratti nel primo, attaccando male nelle situazioni di palla positiva e perfetta, perché invece abbiamo lavorato molto bene sulle palle staccate ed in contrattacco. Se avessimo fatto qualcosa in più sulle situazioni da palla super forse il set avrebbe potuto prendere una piega diversa. Nel terzo set abbiamo avuto una gran bella reazione, murando tanto e facendo qualcosa di importante. Nel quarto siamo partiti punto a punto, poi loro hanno creato un paio di break con i loro battitori in salto portandoseli fino a fine gara e non siamo riusciti a rientrare. Complimenti a Novara e noi continuiamo a fare il nostro percorso. Avanti con le prossime partite ».

IL TABELLINO-

IGOR GORGONZOLA NOVARA – IL BISONTE FIRENZE 3-1 (25-21 25-6 19-25 25-18)

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Hancock 4, Bosetti 6, Bonifacio 8, Karakurt 26, Daalderop 8, Chirichella 7, Fersino (L), Herbots 7, Montibeller 1, D’odorico, Battistoni. Non entrate: Washington, Imperiali (L), Costantini. All. Lavarini.

IL BISONTE FIRENZE: Knollema 9, Belien 9, Cambi 1, Sorokaite 12, Sylves 13, Enweonwu 6, Van Gestel (L), Lapini 1, Bonciani. Non entrate: Golfieri, Diagne. All. Bellano.

ARBITRI: Venturi, Goitre.

NOTE – Spettatori: 1029, Durata set: 27′, 16′, 24′, 23′; Tot: 90′.

I RISULTATI DEI QUARTI DI COPPA ITALIA-

Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano-Bosca S.Bernardo Cuneo 3-1 (23-25, 25-14, 25-22, 25-14)

Savino Del Bene Scandicci-Unet E-Work Busto Arsizio Rinviata

Igor Gorgonzola Novara-Il Bisonte Firenze 3-1 (25-21, 25-6, 19-25, 25-18)

Vero Volley Monza-Reale Mutua Fenera Chieri 0-3 (23-25, 23-25, 18-25)

 

Corriere dello Sport - Stadio

Abbonati all'edizione digitale del Corriere dello Sport!

Scegli l'abbonamento su misura per te

Sempre con te, come vuoi

Edizione digitale
Edizione digitale

Commenti