Cev Cup: Novara vince ad Istanbul ed è in finale

Le igorine devono lottare per conquistare contro il Thy i due set necessari per qualificarsi, poi chiudono in scioltezza 0-3 (25-27, 24-26, 18-25). Nell'atto conclusivo del torneo sfideranno le rumene dell'Alba Blaj
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ISTANBUL (TURCHIA)- Missione compiuta per l'Igor Gorgonzola Novara che ad Istanbul, in casa del Thy, si impone 0-3 (25-27, 24-26, 18-25) nella gara di ritorno della semifinale di Cev Cup conquistando, per la terza volta nella sua storia, una finale di una Coppa Europea. La formazione di Bernardi sfiderà nell'atto conclusivo che vale il trofeo le romene dell’Alba Blaj: andata a Novara il 25 marzo (orario da definire) e ritorno a Blaj il 1 aprile alle 17 italiane (le 18 locali).

Le azzurre in Turchia si sono imposte dopo un serratissimo testa a testa con la corazzata turca che nei primi due set hanno giocato una partita a tutto gas soccombendo solo ai vantaggi sotto le bordate di Tolok e compagne. Vinti i primi due set che valevano un posto in finale Novara ha concluso il match in scioltezza dando spazio alle seconde linee che comunque hanno completato l'opera portando a casa il successo pieno.

Si parte con il THY che conferma Durul opposta a Ratzke, Aksoy e Duarte Alecrim centrali, Vasilantonaki schiacciatrice con la rientrante Bergmann e lancia Kayacan come libero. Novara con Bosio in regia e Tolok in diagonale, Bonifacio e Aleksic al centro, Ishikawa e Alsmeier in banda e Fersino libero.

Bergmann parte forte e rompe il punto a punto iniziale (6-4) ma Ishikawa ricuce (6-6) e Bonifacio prova la fuga con l’ace del 7-9 mentre un muro su Tolok vale la nuova parità (11-11) e Bergmann trascina le sue in maniout, sul 13-11. Due muri sulla brasiliana (14-14), il THY cambia la diagonale principale ma il servizio di Bosio manda avanti le azzurre (14-16) con la subentrata Ivegin che ristabilisce l’equilibrio (16-16) che regge fino al 20-20. Ishikawa fa 20-21, il THY sbaglia (20-22) e Novara fa 21-24 con il muro di Bosio. Durul in battuta fa saltare tutto (ace, 23-24) fino alla parità (24-24, poi ai vantaggi è un errore di Vasilantonaki a are il set a Novara (25-27).

Bosio prova subito a spaccare il secondo set (0-3, ace) e spinge le sue al +4 mentre tra le ospiti c’è Ivegin per Bergmann in banda; anche il secondo turno di Bosio in battuta è pesantissimo, con la regista che firma l’ace del 7-12 e propizia la fuga di Tolok sul 7-14 mentre le ospiti faticano a reagire. Lo fa Duarte Alecrim (ace, 12-17) ma Tolok mantiene le distanze e avvicina il traguardo con due colpi chirurgici per il 15-21. Novara si inceppa sul più bello, il THY rientra prima 18-21 e poi 21-22 con l’ex Durul protagonista mentre Ishikawa, due volte, mantiene il cambio palla mandando le azzurre al set point sul 22-24. Due muri ospiti (24-24) e tutto si riapre ma Alsmeier trova una diagonale strettissima (24-25) e Tolok chiude i conti in rigiocata, sul 24-26, mandando la Igor in finale.

Sestetto azzurro rivoluzionato con Bartolucci, Mims, Squarcini, Mazzaro e Villani in campo; il THY ci prova (3-1) ma il turno in battuta di Villani (ace, 4-6) inverte l’inerzia mentre Bergmann firma la reazione turca per il controsorpasso (9-8) e il THY tocca il massimo vantaggio sull’11-8 prima e sul 14-9 (VasilantonakI) poi. La Igor ricuce lo strappo (14-13) mentre il THY ferma invano il gioco, Villani (15-15) e un ace di Mims per il sorpasso azzurro e il resto lo fa il turno in battuta di Squarcini: due ace (con l’aiuto del nastro) “spezzati” dal tocco a rete di Mazzaro, per il 17-23. Chiude, poco dopo, la diagonale di Ishikawa, 18-25.

Le parole del tecnico Lorenzo Bernardi  

« Sono molto felice del risultato, sapevamo che sarebbe stata una partita tosta contro un avversario forte, che può vantare un roster di livello e tanti top players. Mi aspettavo una battaglia, come è stato, nel primo set da 21-24 abbiamo commesso qualche errorino subendo la rimonta ma poi abbiamo avuto la capacità di chiudere e nel secondo è successo lo stesso. Poi a risultato acquisito abbiamo completato l’opera nel migliore dei modi. Ora inizieremo a studiare Blaj, il nostro prossimo avversario, perché giocare una finale è sempre qualcosa di bello e importante. Poi vedremo cosa dirà il campo ».

Le parole di Federica Squarcini

« Siamo venute qui sapendo che in questo palazzetto e in Turchia in generale non è mai facile giocare, perché comunque il tifo si fa sentire, e soprattutto consapevoli che come era capitato a noi con Aksaray nei Playoff anche loro potessero di fatto ribaltare tutto e compiere un’impresa. Per questo siamo entrate in campo dal primo punto con lo spirito giusto e al netto di qualche piccolo passaggio a vuoto abbiamo compiuto il nostro dovere, conquistandoci la possibilità di giocare una finale. A tal proposito siamo già cariche ma prima dovremo rientrare in Italia e misurarci con gara due della serie con Chieri, che mi aspetto nuovamente ostica e combattuta ».

Il tabellino-

THY ISTANBUL – IGOR GORGONZOLA NOVARA 0-3 (25-27, 24-26, 18-25)
THY ISTANBUL: Yilmaz (L) ne, Kayacan (L), Arici 3, Ivegin 5, Akin 1, Germen Korkmaz, Kilicli ne, Coskun, Vasilantonaki 13, Duarte Alecrim 5, Bergmann 7, Ratzke 1, Aksoy 6. All. Soz.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Akimova ne, Villani 5, Bosio 4, Bartolucci 1, De Nardi, Fersino (L), Alsmeier 3, Ishikawa 10, Mims 2, Bonifacio 6, Aleksic 4, Mazzaro 2, Tolok 15, Squarcini 4. All. Bernardi.

ARBITRI: Savic, Souto Jimenez.

Durata set: 33′, 31′, 24′; Tot: 88′.


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