Coppa Italia: la finale sarà Scandicci-Conegliano
TORINO-Sarà Savino Del Bene Scandicci-Prosecco Doc Imoco Conegliano la finale di Coppa Italia. La squadra di Gaspari raggiunge quella di Santarelli dopo aver superato, dopo due ore di gioco e una lunga battaglia sul campo, la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 che si arrende al tie-break 3-2 (25-22, 22-25, 25-20, 22-25, 15-8). Ventinovesima affermazione stagionale per Antropova e compagne su tretadue gare disputate.
Nel primo set Scandicci ha trovato l’allungo nel finale, con Weitzel e Ognjenovic decisive nei punti chiave, oltre ad Antropova che ha firmato il 25-22. Nel secondo set Chieri ha controllato i momenti decisivi, vincendo 25-22 e pareggiando i conti. La Savino Del Bene Volley ha preso il controllo nel terzo set, grazie a muro ed efficacia offensiva, chiudendo 25-20. Il quarto set è rimasto invece in bilico fino alla fase conclusiva, con Chieri che ha avuto la meglio 25-22. La sfida si è così decisa al tie-break, con le toscane che sono partite forte e si sono aggiudicate la frazione per 15-8.
A livello individuale brillano Antropova (25 punti) e la MVP Skinner (21). Sul piano collettivo a fare la differenza sono stati 13 muri vincenti e i 5 ace oltre ad una ricezione positiva al 67%, in una gara molto equilibrata nei numeri d’attacco (45% contro 46%).
Domani, 25 gennaio alle ore 15.00, la Savino Del Bene Volley tornerà in campo per la finale di Coppa Italia contro la Prosecco Doc A. Carraro Conegliano, vincitrice per 3-0 nella semifinale contro la Igor Gorgonzola Novara.
Coach Gaspari sceglie il 6+1 composto da Ognjenovic al palleggio e Antropova come opposta, le schiacciatrici Bosetti e Skinner con al centro il duo Graziani-Weitzel. Il libero è Brenda Castillo.
Negro sceglie la diagonale Van Aalen-Németh, in banda la campionessa mondiale Nervini con Kunzler mentre al centro la coppia Gray e Cekulaev. Il libero e capitano è Spirito.
Avvio di primo set equilibrato, con continui cambi palla e nessuna delle due squadre in grado di prendere il controllo. La Savino Del Bene Volley trova il primo strappo sul 19-16 con il primo tempo di Weitzel. Chieri prova a reagire, ma le toscane restano lucide: l’ace di Ognjenovic sul 24-19 spezza l’equilibrio, Chieri rientra fino al 24-22, ma Antropova chiude la frazione.
Avvio punto a punto nel secondo parziale, con molti errori al servizio da entrambe le parti e nessuna squadra capace di prendere ritmo. Chieri accelera sul 7-10, sfruttando il muro di Németh su Skinner, che vale il primo vero strappo e costringe la Savino Del Bene Volley al time out. Le toscane reagiscono con i muri consecutivi di Antropova fino all’11-11, riportando il set in equilibrio. Da lì in avanti la frazione resta combattuta: Graziani trova l’ace del 14-14, Weitzel firma il 17-16, primo vantaggio scandiccese dopo il 4-3 iniziale. Nel finale Chieri è più lucida, allunga sul 19-21 e gestisce il cambio palla con Degradi e Németh. L’errore al servizio di Graziani chiude il set (22-25).
La Savino Del Bene Scandicci prende subito in mano il terzo set. Il muro diventa l’arma chiave: Weitzel ferma Chieri sull’8-5, poi arrivano anche i muri di Ognjenovic e Antropova per l’11-6, con Chieri costretta al time out. Il divario continua ad aumentare: Bosetti e Weitzel spingono fino al 15-9, mentre gli errori di Chieri facilitano la fuga. Nel finale Chieri prova a ridurre il passivo ma senza riaprire il set. A chiudere è Weitzel sul 25-20.
Avvio combattuto della quarta frazione, con Chieri più efficace a muro: Gray firma più interventi vincenti e spinge le ospiti sul 2-6. La Savino Del Bene Volley reagisce con Skinner e rientra fino al 6-6, poi il set prosegue in equilibrio. Il primo strappo scandiccese arriva sul 10-8, grazie al muro di Graziani, che costringe Chieri al time out. La frazione resta però instabile: errori al servizio e scambi prolungati riportano Chieri in parità (12-12). La Savino Del Bene Volley prova ad allungare con Weitzel e Antropova (15-13, 16-14), ma Chieri non molla e trova il sorpasso sul 20-21 con Nervini. Nel finale Cekulaev vince il contrasto a muro sul 22-23, Nervini firma il 22-24 e Dambrink chiude il set, portando la gara al tie-break.
Nel tie break la Savino Del Bene Scandicci parte forte e prende subito il comando del tie-break. Dopo l’equilibrio iniziale, Bosetti e Antropova firmano il primo allungo (7-4), poi Skinner sale in cattedra con muro e pallonetto per il 9-6, che manda Chieri al time out. Dopo il cambio campo le toscane accelerano definitivamente: Antropova allunga sull’11-7 e sul 13-7, mentre Chieri sbaglia nei momenti chiave. Il finale è tutto della Savino Del Bene Volley: Skinner conquista il 14-8 e l’ace di Ribechi chiude il set 15-8, sancendo un tie-break dominato per intensità e lucidità.
I protagonisti-
Emma Graziani (Savino Del Bene Scandicci)- « Innanzitutto siamo contentissime, perché è la nostra prima finale di Coppa Italia, la prima finale della società: un obiettivo davvero importantissimo per noi. È stata una partita molto tosta, esattamente come ci aspettavamo, perché di Chieri sappiamo che è un avversario temibilissimo. Hanno fatto un percorso fantastico in questa stagione, quindi ci siamo trovate davanti quello che ci aspettavamo. Siamo riuscite a tenere botta e a portarci la partita a casa in maniera più che dignitosa. Siamo state molto brave, e per questo sono davvero molto contenta ».
Nicola Negro (Allenatore Reale Mutua Fenera Chieri)- « E' stata una partita combattuta. Per quattro set e mezzo siamo riusciti a stare dietro a Scandicci. Nel tie-break sul 6-7 abbiamo avuto il contrattacco del 7-7, purtroppo invece lì Scandicci ha trovato un break decisivo e a noi è mancato l'attacco. Se però riusciamo a giocare alla pari con la squadra campione del mondo è un segnale positivo che ci deve dare molto animo per il prosieguo del campionato ».
Il tabellino-
SAVINO DEL BENE SCANDICCI – REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76 3-2 (25-22 22-25 25-20 22-25 15-8) –
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Ognjenovic 5, Skinner 21, Graziani 9, Antropova 25, Bosetti 10, Weitzel 11, Castillo (L), Nwakalor 2, Ribechi 1, Mancini, Bechis, Traballi (L), Franklin, Ruddins. All. Gaspari.
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Kunzler 15, Gray 9, Nemeth 25, Nervini 14, Cekulaev 7, Van Aalen, Spirito (L), Degradi 5, Bah 2, Dambrink 1, Alberti, Antunovic, Bonafede (L), Ferrarini. All. Negro.
ARBITRI: Cesare, Saltalippi.
Durata set: 22′, 23′, 24′, 25′, 16′; Tot: 110′.
MVP: Avery Skinner (Savino Del Bene Scandicci)
Spettatori: 12327