Cev Cup: Chieri a Dresda va sotto 0-2 poi rimonta e vince

Nella semifinale di andata la squadra di Negro si rende protagonista di un'imperiosa rimonta. Dopo aver ceduto ai vantaggi nei primi due parziali Nemeth e socie si scatenano e dominano i restanti tre parziali chiudendo 2-3 (25-23; 26-24; 13-25; 14-25; 10-15)
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DRESDA (GERMANIA)- La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 sbanca la Margon Arena di Dresda imponendosi al tie-break 2-3 (25-23; 26-24; 13-25; 14-25; 10-15) nella semifinale d’andata della Coppa Cev.
Il risultato matura in rimonta, da 2-0 a 2-3, in una partita indecifrabile. Dopo un pessimo avvio le biancoblù iniziano a carburare sul 15-8 del primo set che le vede rimontare a 20-19 prima di cedere 25-21. Combattutissima la seconda frazione che sul 18-18 Chieri sembra ipotecare con uno strappo a 21-24, ma le padrone di casa capovolgono il punteggio in 26-24 portando l’incontro sul 2-0. Finita qui? Niente affatto. Dal terzo set l’incontro diventa un monologo delle chieresi vanno in crescendo, Dresda invece sparisce dal campo e in tutta tranquillità le ragazze di Negro si aggiudicano le tre successive frazioni 14-25, 14-25 e 10-15. Top scorer di serata Nervini con 30 punti, seguita da Nemeth (17) e Dervisaj (16).
La semifinale di ritorno si giocherà mercoledì 18 marzo (ore 20) al Pala Gianni Asti di Torino. A Chieri basterà vincere, con qualunque risultato, per qualificarsi per le finali.

A differenza di Chieri che stenta a carburare Dresda entra in campo con un buon piglio e dopo il 7-3 messo a terra da Lorber Fijok coach Negro chiama il suo primo time-out. Il turno di servizio di Levinska viene interrotto da un attacco di Dervisaj da posto 4 (9-4) ma l’inerzia resta favorevole alle tedesche che, avvantaggiate anche da alcuni errori chieresi, menano le danze senza grandi problemi fino al 15-8. Il secondo time-out di Negro e l’ingresso per mezza rotazione di Antunovic e Dambrink segnano l’inizio di una fase favorevole a Chieri che salendo di tono in difesa allunga gli scambi, inizia a recuperare e risale fino a 20-19 (Nervini). Un attacco in primo tempo e un tap-in di Pfeffer fermano la rimonta chierese (22-19). Nel finale Dresda gestisce bene e conquista tre palle set (24-21). Nervini e Dervisaj ne annullano due, quindi Rosemann chiude 25-23.

Grande equilibrio nel secondo parziale e squadre sempre a contatto fino al 10-10 quando Pfeffer in primo tempo e un errore di Nervini danno il primo doppio vantaggio a Dresda (12-10). Time-out di Negro e al rientro il punteggio torna subito in parità dopo un servizio lungo di Pfeffer e un muro di Cekulaev (12-12). Le padrone di casa ritrovano il +2 con Levinska e un ace all’incrocio delle righe di Kuipers, e di nuovo c’è l’immediata risposta di Chieri con Nemeth e un mani-out di Nervini (18-18). Le biancoblù passano quindi in vantaggio per prima volta dopo un quarto tocco fischiato a Dresda (18-19). Il successivo ace di Nemeth spinge Waibl a fermare il gioco (18-20). Pfeffer con un primo tempo e un ace firma il 20-20, Chieri riprende subito il controllo e con un parziale di 1-4 guadagna tre palle set (21-24). Pfeffer realizza il 22-24 e il 23-24. Negro ferma il gioco, alla ripresa Nervini non chiude e il contrattacco di Kuipers porta il set ai vantaggi. Ancora Kuipers realizza il 25-24, quindi alla prima palla set Pfeffer chiude 26-24.

Nel terzo parziale Chieri reagisce molto bene all’epilogo del set precedente e si porta avanti 5-8 (Cekulaev). Dopo il time-out di Waibl il Dresda ricuce a 7-8 (muro di Kuipers), l’iniziativa però resta in mano alle biancoblù che con autorevolezza strappano a 8-13 (errore di Kuipers). Nella seconda parte del set le ragazze di Negro controllano ottimamente. Dopo il 12-18 di Nervini va in battuta Alberti: il suo turno di servizio frutta un break a 12-24 (Cekulaev). Alla seconda palla set è ancora Cekulaev a realizzare il 14-15.

Nel quarto periodo Spirito e compagne ripartono bene e dopo il 4-7 (errore di Lorber Fijok) Waibl ferma il gioco. Al rientro Chieri mantiene il controllo con lucidità impedendo a Dresda di riavvicinarsi. Sul 12-16 gli attacchi di Nervini e Dervisaj e Cekulaev a muro strappano a 12-20. Sul 14-24 alla prima palla set Nervini firma in pipe il 14-25.

Il tie-break si apre con un muro di Nemeth. L’ace di Alberti, la diagonale di Nervini all’incrocio delle linee e ancora Nervini in pallonetto costringono Waibl a chiamare time-out sullo 0-4. Chieri non si ferma e conduce 2-8 al cambio di campo (errore di Lorber Fijok). Dopo il 4-11 di Alberti le biancoblù accusano un passaggio a vuoto, Dresda riprende coraggio e a suon di difese risale a 8-11. Alberti sblocca la rotazione (8-12), poi l’ace di Dervisaj vale l’8-13. Nervini realizza il 9-14. Lorber Fijok annulla la prima palla match, quindi Nervini fa scendere i titoli di coda (10-15).

Il tabellino-

DRESDNER SC-REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76 2-3 (25-23; 26-24; 13-25; 14-25; 10-15)

DRESDER SC: Grome 1, Levinska 14, Pfeffer 17, Rosemann 8, Lorber Fijok 14, Kuipers 13; Nestler (L); Siksna, Entius, Akimoto 2. N. e. Winter, Van Der Werff, Zieganbalg, All. Waibl.

REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Van Aalen 2, Nemeth 11, Cekulaev 11, Alberti 8, Dervisaj 16, Nervini 30; Spirito (L); Antunovic 2, Dambrink 1, Ferrarini, Bah, Degradi. N. e. Bonafede (2L). All.Negro

ARBITRI: Akbulut (Turchia) e e Maia (Portogallo).

Durata set: 30′, 27′, 24′, 22′, 15′ Tot: 118’


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