Champions League: lo Zeren vince ma alla Final Four va Conegliano
VILLORBA (TREVISO)-La Antonio Carraro Prosecco DOC Conegliano centra l’obiettivo: l’Ankara Zeren Spor passa 2-3 (25-21, 25-17, 19-25, 30-32, 13-15) al Palaverde, ma le Pantere, in virtù dei due set vinti stasera dopo la vittoria netta dell’andata, strappano il pass per le Final Four di CEV Zeren Group Champions League. Le Final Four si giocheranno alla Ülker Sports Arena di Istanbul il 2-3 maggio: si tratta della quarta F4 della storia gialloblù, le Pantere giocheranno la loro ottava semifinale nella competizione (terza di fila) contro la vincente della sfida tra Numia Vero Volley Milano e Vakifbank.
Haak stappa la gara delle Pantere con un turno a servizio che porta al primo break (eccezionale in avvio con 8 punti con il 67% in attacco), la svedese confeziona il 9-7 dopo il primo punto del match di Zhu. Arici mura due volte e trova l’ace, ma dopo il primo time-out chiamato dalla panchina ospite sono ancora le Pantere a segnare per prime con Haak (16-13). Scognamillo e De Gennaro lavorano con pulizia in difesa sul ritorno dello Zeren (18-16), Daalderop fa rifiatare Zhu, Lazareva è una costante per le turche, così come Haak per la Antonio Carraro (22-19). Lo strappo definitivo arriva con i muri di Fahr e Sillah, è 1-0 (25-21, centrale con 11 punti e 3 muri nel match).
Partenza al fulmicotone per la squadra di coach Santarelli, Haak sparecchia la tavola con il servizio (4-0, 14 punti, 1 ace e il 59% in attacco per l’opposta), Ankara tiene testa e ritrova il suo momento con Uzelac (7-6). Zhu fissa un muro che apre un nuovo squarcio nel parziale, l’ace di Fahr e le mani di Chirichella sotto rete costringono coach Ljubicic ad una nuova interruzione (13-7). Cresce l’intesa tra capitan Wolosz e Chirichella (18-10, centrale top scorer del parziale con 5 punti), spazio a Daalderop e Lubian a fine set: ancora Chirichella sugli scudi (23-16), applausi a scena aperta per il lunghissimo scambio successo. È di Zhu Ting il punto che vale il 2-0 e le Final Four per le Pantere (25-17, 24 punti con il 50% in attacco).
Adigwe e Ewert sono le novità del terzo set, rientra Fahr: con l’ace di Uzelac lo Zeren si issa sul +4 (1-5), è sempre un servizio vincente, ma di Lazareva a dare una bella spinta alle ospiti (3-10). Zhu dimezza lo svantaggio (6-10, 5 punti con il 62% per la cinese), ma con Uzelac Ankara prova a scappare (6-14). Due squilli di Lubian con muro e fast (11-17), le rotazioni per coach Santarelli continuano con Scognamillo e Daalderop, Adigwe sbarra la strada a muro (15-20). Ma la distanza con Ankara è incolmabile, Lazareva mura e accorcia (19-25).
È partita vera anche nel quarto set: Fahr mura e chiude uno “megarally” (3-2), le Pantere si fanno in quattro per tenere tutti i palloni e restare in scia di uno Zeren che onora alla grande l’impegno (7-9). Ewert impacchetta l’ace per il 9-9, il nuovo strappo dello Zeren con Lazareva porta coach Santarelli al time-out (13-16). Zhu non rallenta e la Antonio Carraro è ancora lì (17-18), Adigwe sigla il pari a quota 20 e fissa il vantaggio con una folgore dai 9 metri (22-21, 7 punti nel set per la giovane opposta): si va ai vantaggi, Fahr annulla un set point e regala un matchpoint con l’ace (29-28), dopo una strenua resistenza le Pantere cedono sul servizio vincente di Lazareva (30-32).
Si resta sul pezzo per il tie-break: partenza in salita per le Pantere (0-2), Chirichella torna e impatta (4-5, 8 punti di cui 4 muri con il 50% in attacco), Zhu pareggia (6-6), con Uzelac si va al cambio campo sul 6-8. De Gennaro e compagne inseguono ancora con Fahr (8-10), Wolosz e Haak tornano a dettare legge annullando due matchpoint alle ospiti, poi Gatina chiude l’incontro con il 13-15.
Le parole del tecnico Daniele Santarelli
« La Final Four era un importantissimo obiettivo per noi, sapevamo che avevamo la situazione in pugno dopo Gaa 1 ma non abbiamo mai sottovalutato lo Zeren che è una squadra fortissima, con ottimi attattanti. Abbiamo approcciato la gara nel migliore dei modi, lottando in tutti i fondamentali. Non siamo stati perfetti ma siamo stati cinici e concreti. Sul 2-0 ho cambiato tanto perché devo pensare al bene delle giocatrici, qualcuna aveva problemini fisici e loro stesse mi hanno chiesto il cambio e al contempo volevo far giocare chi ha giocato meno. Mi dispiace per la mancata vittoria ma resta la gioia assoluta per l’obiettivo raggiunto ».
Il tabellino-
A. CARRARO PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO-ANKARA ZEREN SPOR KULÜBÜ 2-3 (25-21, 25-17, 19-25, 30-32, 13-15)
A. CARRARO PROSECCO DOC CONEGLIANO: Gabi ne, Zhu 24, Scognamillo, Ewert 1, Lubian 4, De Gennaro, Haak 14, Munarini ne, Wolosz, Adigwe 11, Daalderop 4, Chirichella 8, Fahr 11, Sillah 8. All. Santarelli
ANKARA ZEREN SPOR KULÜBÜ: Alkan, Karadas ne, Ercan Küçükaslan, Akman 22, Lazareva 8, Arici 8, Gatina 17, Erkul 9, Onal, Uzelac 28, Sahin 1, Malinov 2. All. Ljubicic
ARBITRI: Lots (BEL) e Lecourt (FRA)
Spettatori: 4730
Durata set: 25′, 28, 24′, 38′,19′ Tot: 134’
MVP: Ofelia Malinov (Ankara Zeren Sport Kulubu)