La Challenge Cup la alza Milano
MILANO-Sembra che qualche volta basti poco più di un’ora per scrivere una bella storia sportiva, è così ha fatto Allianz Milano prendendosi in un’ora e 8 minuti precisi la sua seconda Coppa Challenge. Il destino in realtà era stato decretato in un tempo anche minore, con l’affermazione dei primi due parziali 25-16 e 25-19 in un match raramente in equilibrio e con la squadra del presidente Lucio Fusaro e di coach Roberto Piazza con tanta voglia di alzare un trofeo europeo in una stagione ampiamente condizionata dagli infortuni. Non bastano i 9 muri di Lindemans a 5 per ribaltare almeno in parte lo 0-3 dell’andata. Allianz attacca con il 61% di positività contro il 42%, mette 7 ace a 0.
Reggers fa 18 punti, Otsuka 10, mentre tra gli ospiti nessuno arriva in doppia cifra. Lo spettacolo come accade per eventi così speciali è dentro il campo, ma soprattutto sugli spalti, con oltre 5mila spettatori, due main partner a trasmettere la partita nell’etere come Mediaset e Sky. Tutto curato al dettaglio dalla squadra fuori del campo da gioco del direttore generale Fabio Lini.
Roberto Piazza parte con Kreling in regia in diagonale all’opposto Reggers, Otsuka e Ichino sono gli schiacciatori laterali, con Masulovic e Caneschi al centro e Catania libero.
Frank Depestele ci deve almeno provare e parte come all’andata con Slight in diagonale al canadese Enrique Rempel, gli schiacciatori sono Camden Gianni e Nuno Marques, Vlahovic e Wortelboer al centro con Verwimp libero.
Sente la spinta degli oltre 5mila del suo Cloud, Allianz Milano. Va al servizio Kreling ed è subito 3-0, con primo punto belga del pimpante Rempel. All’ace di Kreling segue quello del capitano Ferre Reggers per il 7-3 con time out Depestele. Si torna in campo e Reggers mette un altro ace. Ritorno di fiamma della squadra belga fino al 12-9 grazie al buon servizio di Gianni. Dentro Rotty su Ichino in seconda linea e Caneschi al servizio propizia il break decisivo 19-13. Un muro di Reggers fa calare il sipario sul primo parziale.
Milano attacca con il 56% contro il 36% di Lindemans. A muro è pareggio 2-2, ma i 4 ace di Allianz a 0 pesano molto. Sono 8 i punti di del Red Dragon Ferre Reggers. Tra un set e l’altro, spettacolo nello spettacolo ecco lo show con la Brianza Parade Band, che già si era esibita nella sfida al Forum di Assago.
Non ci sono variazioni nei 6+1 di partenza del secondo set, ma la partita diventa molto più equilibrata almeno in avvio di parziale. Un errore al servizio di Ichino fa il 6-6, poi Aalst trova anche il primo vantaggio del match. Reggers mette l’8-8 dopo una bella difesa di Verwimp. Tengono il cambio palla entrambe le squadre: molto bene Otsuka. Allianz Allunga, di Reggers il 13-10 dopo il time out di Depestele. Allianz Milano prova a tenere il vantaggio per il set che potrebbe già essere decisivo per al Coppa. Dentro Speltinckx in battuta, controbreak Aalst 15-13 e time out Piazza.
Ancora il capitano 16-13. Rotty in seconda linea per Ichino. Masulovic trova un bel primo tempo smarcato da un inspirato Kreling: 18-15. L’attacco di Rempel è in, corretto dal video check. Caneschi ferma a muro Vlahoic è il 21-17, Depestele chiama time out, ma Allianz vede davvero la sua seconda Challenge adesso alla fine del tunnel e mancano pochi metri. Ace del capitano 23-18, poi Gianni manda out l’attacco è il primo “coppa point”. Decide un primo tempo di Caneschi dato in bagher dal solito incredibile Kreling, è il punto più pesante dell’anno, pesante come una coppa. Non bastano i ben 5 muri della squadra belga (a 2) per ribaltare il pronostico. L’attacco diventa pari 56%, ma Allianz mette un altro ace. Reggers firma altri 5 punti.
Nel terzo set c’è Di Martino per Caneschi nel sestetto milanese, non cambia invece Lindemans che vuole onorare fino in fondo la finale, possibilmente tornando a casa con almeno un set vinto. Kreling smarca bene Ichino 8-6, Milano vuole arrivare alla premiazione con un percorso netto. Pareggia la squadra belga sull’11-11, poi ancora Ichino a risolvere a muro su Rempel. Parallela di Reggers suk 14-14 il video check corregge da out a in. Otsuka dice 17-14, conferma Masulovic, è festa sugli spalti. Benacchio per Masulovic sul 20-16. L’ace di Reggers fa il 24-17, sono 7 match point. La chiude Ferre Reggers con un mani out: 25-18.
Si spengono le luci all’Allianz Cloud, ma non l’entusiasmo alle stelle dopo una battaglia stellare. C’è la cerimonia di premiazione ha visto la consegna di targhe e riconoscimenti a organizzatori e ufficiali di gara, oltre ai premi sportivi alle squadre finaliste. In apertura sono state premiate la direttrice organizzativa di Allianz Milano Sabrina Angelescu, la responsabile dell’evento Giorgia Nardoni e il responsabile del campo Romano Bertoldi, con targhe consegnate dai vicepresidenti della CEV Guy Juwet e Leonel Salgueiro insieme al vicepresidente della Fipav Massimo Sala. Successivamente sono stati riconosciuti il supervisore e gli arbitri della gara, premiati dagli stessi rappresentanti CEV con il presidente della Commissione territoriale William Aimar.
Coup de théâtre per il titolo di MVP assegnato a Ferre Reggers e consegnato dalle mani dell’ex capitano di Allianz Milano, Matteo Piano. Spazio poi ai protagonisti in campo: le medaglie d’argento sono state consegnate alla squadra seconda classificata da Guy Juwet con William Aimar, mentre le medaglie d’oro alla vincitrice da Leonel Salgueiro insieme a Massimo Sala. La cerimonia si è conclusa con la consegna della Coppa CEV Challenge da parte dei due vicepresidenti della CEV.
Le parole del tecnico Roberto Piazza
« Avevamo i riflettori puntati, la spinta del pubblico, il vantaggio della gara di andata, ma le partite di ritorno si devono giocare e vincere. Fino a quando non abbiamo chiuso il secondo set nulla era scontato. Sono contento anche per il pubblico che è venuto a festeggiare insieme a noi una Coppa. La prima che Milano vince a Milano, la seconda nella storia. E’ davvero una giornata che non dimenticherò. E lasciate che io ricordi anche un’altra finale, quella di Coppa dei Campioni del 2006, festeggiata abbracciato a Daniele Bagnoli. L’altro giorno tra l’altro Daniele è stato inserito nella Hall of Fame del nostro sport, con un riconoscimento alla memoria dalla Fipav, mai così meritato. Il pensiero va sempre a lui ».
Le parole di Fernando Kreling
« Sono davvero felice. La stagione non è ancora finita è vero, ma l’abbiamo quasi chiusa con un bel regalo, una vittoria in una coppa europea. Un bel regalo per noi come squadra, per il coach e per tutta la società che tanto si è impegnata in una stagione complicata a causa dei tanti infortuni. Adesso festeggiamo questa vittoria ».
Le parole del presidente Lucio Fusaro
« Il primo pensiero va ai tanti ragazzini che sono venuti qua a vedere la partita, grazie alla collaborazione con la Federazione, il Csi. Per loro credo sia stata un’esperienza che non dimenticheranno facilmente ed è grazie a questo che il nostro sport ha un futuro garantito. Avere tutta questa bella gente all’Allianz Cloud per una serata così speciale è stato straordinario. Avevamo già vinto una Challenge è vero, ma in trasferta e senza pubblico per le direttive post Covid. Sono convinto che io ricorderò per sempre questa serata, così come tutti quei ragazzini ».
Il tabellino-
ALLIANZ MILANO - LINDEMANS AALST 3-0 (25-16, 25-19, 25-18)
ALLIANZ MILANO: Kreling 2, Reggers 18, Otsuka 10, Ichino 9, Caneschi 3, Masulovic 9, Catania (L), Lindqvist ne, Benacchio, Di Martino 2, Rotty, Corbetta (L2) ne, Barbanti ne, Masajedi ne. All. Roberto Piazza.
LINDEMANS AALST: Slight 2, Marques 8, Rempel 8, Gianni 4, Wortelboer 7, Vlahovic 5, Verwimp (L), Mertens, Devoghel; Speltinckx, Van de Velde, Verhamme ne. All. Frank Depestele.
Arbitri: Sebastian Widlarz (Inghilterra) e Ellen Mari Urheim (Norvegia)
Durata set 22’, 25’ e 21’ Tot: 68’
MVP: Ferre Reggers (Allianz Milano)
Spettatori: 5.019
L'albo d'oro-
2007/08 Cimone Modena (ITA)
2008/09 Arkas Izmir (TUR)
2009/10 RPA-LuigiBacchi.it Perugia (ITA)
2010/11 Lube Banca Marche Macerata (ITA)
2011/12 Tytan Azs Czestochowa (POL)
2012/13 Copra Elior Piacenza (ITA)
2013/14 Fenerbahce Grundig (TUR)
2014/15 OK Vojvodina Novi Sad (SRB)
2015/16 Calzedonia Verona (ITA)
2016/17 Fakel Novy Urengoy (RUS)
2017/18 Bunge Ravenna (ITA)
2018/19 Belgorie Belgorod (RUS)
2019/20 non assegnata
2020/21 Allianz Milano (ITA)
2021/22 Narbonne Volley (FRA)
2022/23 Olympiakos Piraeus (GRE)
2023/24 Projekt Warszawa (POL)
2024/25 Bogdanka Luk Lublin (POL)
2025/26 Allianz Milano (ITA)