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Volley: Europei Under 19, l'Italia si prende l'argento

© Cev

Il titolo continentale va con merito alla Polonia che sconfigge i ragazzi di Barbiero per 3-1 (15-25, 13-25, 27-25, 22-25). Per gli azzurrini resta il rammarico per il largo vantaggio dilapidato nel quarto set che avrebbe potuto portarli al tie break

 

domenica 12 aprile 2015 21:53

SAKARYA (TURCHIA)- L’Italia cede in finale alla Polonia 3-1 (25-15, 25-13, 25-27, 25-22) e ottiene così la medaglia d’Argento ai Campionati Europei Cadetti 2015. Nonostante l’ultima sconfitta, per la nazionale U19 si tratta di un grande risultato, che va ad arricchire una bacheca fatta di 1 Oro (1997), 2 argenti (1995 e 2015) e 2 Bronzi (2003 e 2005). 

La medaglia conquistata è il giusto premio al il lungo lavoro di Mario Barbiero (già bronzo all’Europeo 2005) e del suo staff, capace di mettere assieme una formazione che molto ha espresso un’ottima pallavolo nella rassegna continentale. Inserita in un girone di ferro l’Italia è riuscita lasciarsi alle spalle le pesanti assenze di Sbertoli e Gaia, facendo capire fin dal primo giorno di che pasta era fatta. La sconfitta iniziale con la Polonia, purtroppo replicata in finale, non ha fermato il cammino di un gruppo, fortemente basato sul Club Italia: sei gli atleti della squadra federale. Gruppo, carattere e un sistema di gioco collaudato le tre armi principali della formazione azzurra, che dopo dieci anni di astinenza ha riportato così a casa una medaglia europea: l’ultima era datata 2005 (Riga). Gli azzurrini si sono guadagnati inoltre la partecipazione al Campionato del Mondo U19 e al Festival Olimpico della Gioventù Europea.

In merito alla finale, partita dai due volti per l’Italia che nei primi set non è riuscita a esprimersi sui propri abituali livelli, mentre i polacchi hanno sfruttato al meglio la battuta. Dal terzo in poi Galassi e compagni hanno tirato fuori il carattere e pian piano sono cresciuti, mettendo in difficoltà gli avversari che hanno iniziato a commettere diversi errori. Preso coraggio gli azzurrini hanno comandato a lungo il quarto set, dando la sensazione di poter prolungare la gara, prima che un lungo break ne interrompesse la rimonta.

L’under 19 italiana si è schierata in campo con la formazione tipo: Zoppellari in palleggio, Maiocchi opposto, schiacciatori Zonca e Cominetti, centrali Galassi e Di Martino, libero Piccinelli.

Il primo set si mette subito in salita per gli azzurrini che subiscono una serie di 3 aces consecutivi da Kwolek e sono costretti a cedere terreno. Il muro italiano non riesce a incidere, mentre i polacchi spingono sull’acceleratore e nonostante gli ingressi di Fantini, Margutti, Cester e Tofoli s’impongono (15-25).

Anche nel secondo set sono i polacchi a partire meglio, con l’Italia che invece fa tanta fatica ad ingranare in attacco. Barbiero opera diverse sostituzioni, ma il copione non cambia e la Polonia conquista senza problemi anche la seconda frazione (13-25).

Più combattuto il terzo parziale, in cui però è sempre la Polonia a comandare, sfruttando al meglio la propria battuta. A differenza dei set precedenti, questa volta Galassi e compagni reagiscono e dopo un lungo inseguimento con Maiocchi in evidenza riportano le cose in parità. L’equilibrio dura poco, perché la Polonia allunga nuovamente, ma di nuovo i ragazzi di Barbiero impattano (21-21). In un finale giocato punto l’Italia tira fuori cuore e grinta, difendendo ogni pallone e. I polacchi anano tre set point, ma al quarto capitolano (27-25).  

Preso coraggio l’Italia tenta l’allungo anche nella quarta frazione, sfruttando diversi errori dei biancorossi. La Polonia in un primo momento reagisce, ma quando la nazionale azzurra cambia nuovamente marcia sembra costretta ad arrendersi. Invece no, perché gli azzurrini subiscono un lungo break che li condanna al definitivo (22-25).   

Sul gradino più basso del podio è salita la Turchia che ha battuto nella finalina la Germania 3-1 (25-19, 25-19, 22-25, 25-18).   

I PROTAGONISTI-

Mario Barbiero (Allenatore Italia)- « Il nostro è un grande argento, così come è stato un grande Europeo. In finale sotto 2-0 eravamo quasi riusciti a riaprire i giochi dopo due set giocati in maniera straordinari dalla Polonia. Purtroppo nel quarto alla lunga loro sono venuti fuori e non ce l’abbiamo più fatta. Sono comunque strafelice e stracontento, logicamente avere l’oro al collo sarebbe stato diverso, ma questo è una medaglia d’argento veramente pesante. Il cammino fatto è stato meraviglioso e sono convinto che continuerà, davanti a noi abbiamo un Mondiale in Argentina ».

Alessandro Piccinelli ( Italia, Premiato come miglior libero dell'Europeo)-  « Diciamo che nei primi due set non siamo riusciti ad esprimerci al meglio. Dal terzo in poi, però, non so come ma siamo riusciti a reagire, aggrappandosi forse al cuore e all’anima. Nel quarto penso che l’abbiamo un po’ buttato, però questa medaglia d’Argento è una soddisfazione enorme. Il premio è davvero inaspettato, per me rappresenta un punto di partenza e una spinta a fare meglio sia nel club che in nazionale. Spero di essere convocato per il Mondiale, perché giocarlo rappresenterebbe un sogno ».

Gianluca Galassi (Italia)- « Oggi c’è molta delusione, perché sentivo che questo era davvero il nostro Europeo e invece è finita in maniera diversa. Secondo me la tensione della finale ci ha un po’ impauriti e siamo partiti con il freno a mano tirato. La Polonia, invece, ha cominciato forte, mentre noi dal terzo abbiamo reagito, andando molto vicini a portare la gara al tie-break. Peccato perché nel finale di quarto set siamo stati poco lucidi e non siamo riusciti a completare la rimonta. Tra qualche mese ci sarà l’Eyof e il Mondiale, saranno altri due appuntamenti importanti per crescere ».

Francesco Zoppellari (Italia)- « In questo momento c’è un mix di sentimenti tra delusione e soddisfazione, anche se la felicità per l’Argento è nettamente maggiore. Usciamo da questo Europeo con le certezza di aver disputato un grande torneo sin dalla prima partita. Peccato perché secondo me per due set non abbiamo quasi giocato e poi il quarto c’è scappato dalle mani. Esclusa la finale, però, devo dire che nessuno forse si aspettava un cammino simile: ci siamo rivelati una bella sorpresa ».

IL TABELLINO-

ITALIA-POLONIA 1-3 (15-25, 13-25, 27-25, 22-25)

ITALIA: Cominetti 11, Galassi 7, Maiocchi 19, Zonca 4, Di Martino 5, Zoppellari. Libero: Piccinelli. Fantini 2, Margutti 1, Tofoli, Cester 1, Caneschi. All. Barbiero.

POLONIA: Kwolek 15, Woch 11, Ziobrowski 18, Fornal 13, Kochanowski 14, Droszynski 1. Libero: Maslowski. Kozub. N.e: Niemiec, Gruszczynski, Domgala, Polczyk  All. Pawlik.

Spettatori: 900. Arbitri: Muha (Cro) e Fischer (Ger)

Durata: 23’, 25’, 31’, 26’

ITALIA:  10 bs, 3 a,  11 m,  27 et.

POLONIA: 16 bs, 13 a,  7 m,  28 et.

I RISULTATI-

Finale 7-8 posto: Rep.Ceca-Serbia 3-0 (25-22, 25-19, 25-19);

Finale 5-6 posto: Russia-Bulgaria 3-2 (25-17, 22-25, 21-25, 25-23, 15-9);

Finale 3-4 posto Turchia-Germania3-1 (25-19, 25-19, 22-25, 25-18);

Finale 1-2 posto Italia-Polonia 1-3 (15-25, 13-25, 27-25, 22-25).

LA CLASSIFICA FINALE-

1. Polonia, 2.Italia, 3. Turchia, 4. Germania, 5. Russia, 6. Bulgaria, 7. Rep. Ceca, 8. Serbia.  

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