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Volley: World Grand Prix , Italia super, battuti gli Stati Uniti

Volley: World Grand Prix , Italia super, battuti gli Stati Uniti
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Le azzurre di Mazzanti superano 3-1 (25-21, 22-25, 25-22, 25-21) la formazione di Kiraly Campione del Mondo e guadagnano matematicamente l'accesso alle semifinali

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giovedì 3 agosto 2017 11:54

NANJING (CINA)- Una grandissima Italia ha esordito in maniera fantastica nella Final Six del Grand Prix 2017, le azzurre infatti grazie al 3-1 (25-21, 22-25, 25-22, 25-21) sulle campionesse mondiali statunitensi si sono già garantite il passaggio alle semifinali. Mettendo in mostra una prova di altissimo livello, le ragazze di Davide Mazzanti si sono imposte sulle ragazze di Kiraly che non sono riuscite a contrastare il gioco delle azzurre. Con la qualificazione già in tasca, le semifinali sono in programma sabato, domani Chirichella e compagne affronteranno le vice-campionesse olimpiche serbe, avendo come obiettivo quello di chiudere al primo posto la Pool K. Per conoscere il nome dell’avversario in semifinale bisognerà attendere il termine degli incontri della Pool J, formata da Cina, Olanda e Brasile. 
Nell’Italia da segnalare la prestazione di Paola Egonu, top scorer incontrastata del match con 32 punti (6 muri e 2 aces). Buona anche la prova di Caterina Bosetti (10 punti), seguita da Raphaela Folie a quota 9 punti. Nei dati complessivi le azzurre sono state superiori a muro (13 vs. 10), mentre hanno commesso più errori rispetto alle americane (25 vs 31). 
L’unica nota negativa del match è l’infortunio occorso a Lucia Bosetti (problema alla caviglia sinistra da valutare), costretta ad abbandonare il campo nel corso del quarto set. 
Come formazione iniziale il Ct Mazzanti ha schierato Malinov in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Lucia e Caterina Bosetti, centrali Chirichella e Folie, libero De Gennaro.
Perfetto l’inizio delle azzurre, capaci di comandare il gioco e mettere in grandissima difficoltà le campionesse mondiali statunitensi. Il muro-difesa italiano ha contenuto ottimamente le americane e il contrattacco ha fatto il resto. Anche in battuta la nazionale tricolore si è rivelata molto efficace, mentre la squadra di Kiraly non è riuscita a pungere, scivolando indietro (7-16). Con il passare del gioco gli Stati Uniti sono cresciuti riuscendo ad accorciare le distanze, senza però impensierire Egonu (9 punti) e compagne (25-21).
La reazione americana non è tardata ad arrivare, grazie anche agli ingressi di Drews e Courtney le statunitensi sono partite molto forte guadagnando un buon margine sulle azzurre (8-2). L’Italia, però, non si è scoraggiata e con pazienza e determinazione ha ritrovato il suo gioco, agganciando prontamente le avversarie (10-10). Da quel momento in poi è nato un lunghissimo botta e risposta che si è protratto sino al (20-20). A spezzare la parità sono state le statunitensi, mentre le azzurre hanno commesso diversi errori pagati a caro prezzo (22-25).   
Nella terza frazione l’Italia si è fatta subito sentire a muro e anche in battuta, creando molti problemi alle avversarie. Il servizio di Chrichella e soprattutto quello di Egonu si sono rivelati una vera spina nel fianco per la ricezione americana. Una volta avanti le ragazze di Mazzanti hanno resistito al tentativo di rimonta statunitense e guidate da un’ottima Egonu, si sono involate verso la vittoria del parziale (25-22)
Durante il quarto set l’Italia avanti 6-4 ha dovuto rinunciare per infortunio a Lucia Bosetti, sostituita da Miriam Sylla. Per lunghi tratti le squadre sono rimaste a contatto, nessuna delle due è infatti riuscita a staccare l’altra. Gli Usa hanno tentato per primi l’allungo, ma le azzurre si sono fatte trovare pronte e dopo aver preso in mano la situazione hanno conquistato la vittoria e soprattutto il passaggio in semifinale (25-21). 

I PROTAGONISTI-

Davide Mazzanti (Allenatore Italia)- « Siamo davvero soddisfatti di questa vittoria e ovviamente di aver centrato subito la qualificazione alle semifinali. Abbiamo sfruttato la prima occasione e così domani potremo affrontare la Serbia con più tranquillità. Contro gli Stati Uniti sapevamo sarebbe stata molto dura, ma rispetto alle attese abbiamo faticato di più nel cambio palla e meno nella fase di break point. Possiamo ancora migliorare, ma dobbiamo anche tener conto che era il nostro esordio alla Final Six e quindi un po’ di tensione si è fatta sentire. Adesso dovrò pensare a come gestire nel migliore dei modi la gara di domani, perché quattro partite consecutive a questo livello non sono facili da sostenere. Nel quarto set mi è piaciuta molto la reazione della squadra nel momento di difficoltà, dovuto all’uscita di Lucia (Bosetti Ndr). Miriam (Sylla) è stata brava a farsi trovare pronta »-

Caterina Bosetti (Italia)- « C’è grande felicità per aver raggiunto un traguardo così importante come la semifinale, disputando oltretutto una bella partita le campionesse mondiali statunitensi. All’inizio non è stato facile perché eravamo un po’ tese, l’importanza della gara si è fatta sentire. Io credo che abbiamo ancora ampi margini di crescita e cercheremo di migliorare ulteriormente nelle prossime gare. Sin dal primo giorno di raduno stiamo lavorando sodo e i risultati s’iniziano a vedere. Stiamo prendendo sempre più confidenza nei nostri mezzi e vogliamo arrivare il più in alto possibile, non dico dove (ride ndr). Questo è un gruppo che ha tutte le carte in regola per togliersi delle belle soddisfazioni. Sono felice oggi di aver dato il mio contributo, aiutando la squadra vincere ».

Ofelia Malinov (Italia)- « Non potevamo iniziare la Final Six in un modo migliore, però non dobbiamo assolutamente accontentarci del traguardo raggiunto. Siamo arrivate a Nanchino con la voglia e la consapevolezza che possiamo giocarcela con tutte le nostre avversarie. Durante la fase a gironi abbiamo capito di essere al livello delle migliori formazioni e questa prestazione rafforza ulteriormente le nostre convinzioni. Contro gli Stati Uniti siamo partite molto bene e poi c’è stato qualche alto e basso, ma siamo sempre riuscite a gestire con lucidità ogni situazione e a mantenere la calma. Se devo dire un punto di forza di questo gruppo, mi viene subito in mente la voglia di vincere e la determinazione che ognuna di noi mette in campo. Partita dopo partita stiamo crescendo di condizione, vediamo ora dove possiamo arrivare ».

Monica De Gennaro (Italia)- « È stata una gran bella partita che ci ha visto cominciare molto bene, tenendo un’ottima continuità nel cambio palla. Nel corso della gara abbiamo poi commesso qualche errore, però dopo uno stop così lungo era normale non essere al meglio. Nel finale di quarto set, quando si è giocato punto a punto, abbiamo alzato il nostro livello, mettendo in mostra una bella pallavolo. Quando è uscito il girone sapevamo di dover affrontare due squadre eccezionali, mentre possiamo dire che noi eravamo una sorta di scommessa. Siamo state bravissime a sfruttare subito la prima occasione e a regalarci la semifinale. Questo è un gruppo giovane che ha molti pregi e ovviamente qualche difetto, ma in campo mettiamo sempre tanto cuore ». 

IL TABELLINO-

STATI UNITI - ITALIA 1-3 (21-25, 25-22, 22-25, 21-25) 

STATI UNITI: Gibbemeyer 13, Murphy 3, Bartsch 8, Dixon 6, Kingdon 5, Lloyd 2. Libero: Wong. Hancock, Drews 16, Courtney 5, Wilhite. N.e: Benson (L), Tapp H, Tapp E. All. Kiraly
ITALIA: Malinov 4, C. Bosetti 10, Folie 9, Egonu 32, L. Bosetti 4, Chirichella 8. Libero: Di Gennaro. Loda, Sylla 4, Bonifacio 1, N.e: Sorokaite, Orro, Danesi e Parrocchiale. All. Mazzanti
Arbitri: Hee Kang (Kor) e Concia (Arg). 
Durata Set: 27’, 27’, 27’, 30’.  
Stati Uniti: 4 a, 4 bs, 10 m, 25 et.
Italia: 4 a, 10 bs, 13 m, 31 et.

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