Volley: Mondiali 2018, l'Italia due mette sotto l'Olanda
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Volley: Mondiali 2018, l'Italia due mette sotto l'Olanda

Blengini cambia l'intera formazione dando spazio a tutti gli uomini della panchina i quali firmano una prestazione maiuscola. Gli azzurri si impongono 3-1 (15-25; 25-20; 27-25; 25-15) chiudendo la Pool E nel modo migliore possibile

MILANO- L'Italia chiude in maniera trionfale la Pool E superando l'Olanda in un match che non contava nulla per la classifica ma che avrà risvolti importanti, per la convinzione e l'autostima degli uomini che sono scesi in campo. Da domani ci si concentrerà sulla Final Six di Torino ma oggi c'era da salutare nel modo migliore lo splendido pubblico del Forum di Assago: missione compiuta.

Blengini, attento anche i risvolti psicologici del gruppo che sta guidando in questa avventura,  ha deciso di “liberare i cani”, per usare un termine coniato da Ivan Zaytsev, cioè di dare spazio agli uomini della panchina, affamati e smaniosi di dimostrate il loro valore, con il triplo obiettivo di far riposare i titolari, di testare le potenzialità delle seconde linee e di dar loro la soddisfazione di giocare per una sera con continuità, dopo il grande impegno profuso nei mesi di preparazione.

Le risposte sono arrivate, positive e importanti. L’Italia due è forte, ci si può contare. Solo l’inizio è sofferto, contratto, difficile. I nostri ragazzi non sono abituati al proscenio che improvvisamente è tutto loro. Poi, palla dopo palla, si sciolgono trovano distanze, sicurezze, intese. L’Olanda, dopo aver vinto il primo set pian piano si sgretola, lascia la scena a Nelli e soci che non si fanno pregare, se la prendono e galoppano verso la vittoria facendo vedere cose pregevoli in tutti i fondamentali. Il 3-1 (16-25; 25-20; 27-25¸25-15) finale è lo specchio fedele di quanto visto in campo. Tanta roba, i Magnifici secondi sette, saranno preziosi nelle sfide che contano, quelle di Torino. Il Forum di Assago ringrazia. Anche stasera i cuori dei tredicimila hanno potuto battere forte.

LA CRONACA DEL MATCH-

Il sestetto iniziale è dunque composto da Baranovitz in regia, Nelli opposto, Candellaro e Cester al centro, Maruotti e Randazzo di banda, Rossini libero.

Le risposte cercate dal tecnico azzurro nel primo set non arrivano, il dominio olandese è pressochè totale. Troppo tenero l’approccio e troppo fallosi i nostri, attanagliati dall’emozione di cimentarsi davanti al pubblico del Forum di Assago. Qualche bel colpo di Randazzo e di Nelli e nulla di più. Il parziale scivola facilmente dalla parte della formazione orange che approfitta e ringrazia. Bastano le bombe di Nimir-Aziz per spegnere le nostre flebili resistenze.

Il secondo set vede in campo un’Italia più sciolta e più concentrata. I fondamentali cominciano a funzionare a dovere. E’ soprattutto l’oppostone Nelli a suonare la carica e a portare, con le sue bordate, l’Italia avanti nel punteggio. Gli olandesi perdono certezze ed i nostri acquisiscono convinzione. Anche Baranovitz in regia riesce a servire i suoi schiacciatori con sufficiente precisione e varietà di gioco. Un passaggio a vuoto azzurro riporta sotto gli uomini di Vermeulen quando il parziale sembrava ormai chiuso, ma Candellaro e soci vogliono fortemente pareggiare  i conti e riescono a tenere fino alla fine.

Ancora sbavature all’inizio del terzo parziale con errori in ricezione e nella costruzione del gioco. Ter Horst e soci girano al time out tecnico avanti 8-5. Il nostro attacco funziona a corrente alternata, sono troppi i palloni sparacchiati fuori, l’Olanda allunga, ma il cuore non ci manca, ci riorganizziamo, lottiamo, inseguiamo, li acciuffiamo sul 23-23,  si va avanti punto a punto, annulliamo due set point. L’ace di Candellaro che ci regala il 2-1 fa esplodere di gioia la panchina dei titolarissimi e l’intero Forum di Assago.

Nel quarto set il braccione di Nelli, innescato da Baranovitz, infiamma ancora il pubblico di Milano, il gigante di Trento mette a segno anche il muro che ci porta al time out tecnico avanti di due. La partita è intensa e i nostri mastini la interpretano al meglio, funziona anche il muro di Candellaro, difendiamo ed attacchiamo. 12-7 per noi, poi due muri olandesi che si riavvicinano. E solo un’illusione per i nostri avversari. Voliamo via, il finale è a senso unico, un monologo azzurro. Un primo tempo di Candellaro chiude definitivamente i conti.

I PROTAGONISTI-

Gabriele Nelli (Italia)- « Finalmente anche noi che giochiamo meno abbiamo potuto dimostrare il nostro valore. Non è sempre semplice entrare in campo a freddo e riuscire a dare il massimo. Stasera, dopo un inizio difficile ci siamo sciolti ed abbiamo giocato una bella pallavolo. Sono contento della mia prestazione, spero di avere altre occasioni per dimostrare le mie capacità. Adesso però dobbiamo pensare a quello che ci aspetta a Torino. Noi siamo pronti ».

Luigi Randazzo (Italia)- « Sono felice perché abbiamo dimostrato che a questo Mondiale ci siamo anche noi. All’inizio della partita siamo andati in difficoltà, però con il passare del gioco siamo cresciuti e abbiamo superato con merito l’Olanda. Giocare davanti a questa cornice di pubblico è stato bellissimo, anche nei momenti difficili i tifosi ci hanno sempre sostenuto. Adesso arriva la fase calda del torneo, ci si gioca tutto e sappiamo che non si possono commettere passi falsi ». 

Davide Candellaro (Italia)- « Dopo un inizio difficile, con carattere siamo riusciti a venire fuori e migliorare dal punto di vista del gioco. In attacco ho un po’ faticato, però non mi sono demoralizzato e sono felice con il mio servizio di aver creato problemi agli olandesi. Da domani pensiamo a Torino, però prima c’è bisogna di qualche ora di relax per ricaricare le energie mentali ». 

IL TABELLINO-

ITALIA-OLANDA 3-1 (16-25, 25-20, 27-25, 25-15)

ITALIA: Candellaro 10, Randazzo 23, Baranowicz 1, Cester 6, Maruotti 7, Nelli 19, Rossini (libero). Non entrati: Juantorena, Giannelli, Mazzone, Zaytsev, Lanza, Colaci (libero), Anzani. Ct.: Blengini.

OLANDA: Van Haarlem 1, Ter Horst 15, Diefenbach, Jorna 1, Nimir 7, Koelewijn 11 , Parkinson 12, Keemink, Van Garderen 7, Sparidans (libero), Rauwerdink 1,Ter Maat 3. Non entrati: Dronkers (libero),
Smit 2. Ct: Vermeulen.

ARBITRI: Turci (Brasile) e Macias (Messico).
Spettatori 12.785. Incasso 255.676 euro. Durata set: 24′, 31′, 31′. 24′.

DOMANI IL SORTEGGIO PER I DUE GIRONI DI FINAL SIX-

Domani si terrà alle ore 11 presso l’NH Torino Lingotto Congress (Via Nizza 262, 10126) il sorteggio per la composizione delle pool della Fase Finale della rassegna iridata. Le sei formazioni partecipanti saranno divise in due gironi. Le prime a essere sorteggiate saranno Italia e Brasile: una nella pool I e l'altra nella Pool J. Identico il sorteggio per Stati Uniti e Polonia, una nel girone I e l'altra nel girone J. Per quanto riguarda le seconde classificate, invece, la Russia (1a miglior seconda) sarà inserita nella Pool I, mentre la Serbia (2a miglior seconda) nella Pool J. Agli azzurri di Gianlorenzo Blengini toccherà quindi una tra Stati Uniti e Polonia, e una tra Russia e Serbia.

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