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Mondiali Under 19: l'Italia sul tetto del Mondo !
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Mondiali Under 19: l'Italia sul tetto del Mondo !

La nazionale di Fanizza trionfa per 3-1 (26-24, 21-25, 25-19, 25-18) contro la Russia nella finale di Tunisi contro la Russia tornando sul gradino più alto del podio della categoria a distanza di ventidue anni

TUNISI (TUNISIA)- Grande successo per gli azzurrini di Vincenzo Fanizza nei Campionati Mondiali under 19, dove hanno conquistato la medaglia d’oro superando la Russia in finale 3-1 (26-24, 21-25, 25-19, 25-18).
Una vittoria che mancava da 22 anni in questa categoria: l’ultima volta che l’Italia era salita sul gradino più alto del podio, infatti, risale all’edizione del 1997 a Teheran, dopo la vittoria in finale contro la Grecia. Un successo che inoltre completa una stagione iniziata al meglio, con la vittoria dell’Eyof a Baku, proseguita con l’oro conquistato nel torneo di preparazione alla rassegna iridata svolto sempre a Tunisi e concluso con questa splendida medaglia d’oro.
Nella finale di oggi, l’Italia ha messo in mostra l’ennesima prestazione sopra le righe, rimanendo concentrata anche nei momenti di difficoltà, inevitabili nell’atto conclusivo di un Mondiale contro una formazione attrezzata come la Russia e sfruttando al meglio quelli positivi, meritandosi di fatto la vittoria finale.

LA CRONACA DEL MATCH - 

Molto emozionante il primo parziale, dove le due formazioni si sono date battaglia giocando a distanza ravvicinata dall’inizio alla fine (17-16). Nel finale, dopo diversi capovolgimenti di fronte, è stata l’Italia a trovare il guizzo giusto, portandosi in vantaggio (26-24).
La battaglia è proseguita anche nella seconda frazione, dove la Russia ha trovato subito un buon parziale (0-3). Il ritorno degli azzurrini non si è fatto attendere e la Pipe di Rinaldi ha siglato la nuova parità (8-8). Dopo un + 3 azzurro sul (16-13) la Russia ha trovato un altro prezioso parziale di (0-6) portandosi di nuovo avanti (16-19). Nel finale, poi, i russi hanno gestito meglio il risultato, trovando la parità grazie al (21-25) conclusivo.
Dal terzo set, poi, è iniziata la risalita azzurra, con i ragazzi di Fanizza che sono stati in grado di riprendere in mano le redini del gioco, chiudendo avanti il set (25-19) e portandosi nuovamente in vantaggio.
Nell’ultima frazione, la voglia di portarsi a casa l’oro da parte degli azzurrini, ha prevalso su quella di rimettere in piedi la gara da parte degli avversari, con l’Italia che si è portata a casa la vittoria e il titolo iridato grazie al (25-18) conclusivo.

I PROTAGONISTI-

Vincenzo Fanizza (Allenatore Italia)- « Devo dire che sono momenti fantastici, di felicità assoluta. Ci stanno arrivando molti messaggi di complimenti e presto realizzeremo cosa abbiamo ottenuto. Il percorso è stato lungo, fin dall’anno scorso con il buon cammino europeo. Durante la stagione invernale, poi, molti ragazzi hanno giocato buoni a livelli e questo ci ha aiutato molto. La preparazione quest’anno è stata lunghissima, ma piena di soddisfazioni, con le medaglie d’oro all’Eyof e al torneo di preparazione al Mondiale e quindi siamo arrivati all’appuntamento più importante molto carichi e determinati. Dopo un’estate passata in palestra a lavorare, è un riconoscimento che ripaga gli sforzi fatti e rappresenta uno di quei momenti in cui realizzi davvero di essere molto fortunato a fare il lavoro che ti appassiona. È un titolo che manca da 22 anni in Italia e questo ci fa rendere conto dell’impresa fatta da questi ragazzi che sono splendidi e che allenerei per tutta la vita. Due anni fa, appena preso l’incarico, un giornalista de La Repubblica mi chiese quale sarebbe stato il mio sogno: io gli risposi che da sempre avrei voluto vincere un Mondiale. Da giocatore non ne ho avuto la possibilità ma oggi, a cinquant’anni, ho realizzato il mio sogno dopo avventura trascorsa insieme a dei ragazzi magnifici e che ci fanno capire che di futuro ce ne è tanto per questo sport nel nostro paese, sono davvero al settimo cielo ».

Paolo Porro (Italia)- « E’ un’emozione fantastica, che rimarrà nel nostro cuore per tutta la vita. Una medaglia che arriva al termine di un percorso lunghissimo, che ci ha visto impegnati fin dall’anno scorso. Questa stagione, siamo arrivati al Mondiale dopo la medaglia d’argento al Wevza, l’oro all’Eyof e la vittoria del torneo pre mondiale. Questi ultimi dieci giorni sono stati entusiasmanti, abbiamo giocato sulle ali dell’entusiasmo spinti dalla forza di un gruppo unico, che in collaborazione con lo staff ha realizzato qualcosa di importante, come d’altronde dimostra il fatto di aver conquistato un mondiale dopo 22 anni dall’ultima volta in questa categoria. Forse non abbiamo ancora realizzato del tutto, posso dire solo di essere davvero soddisfatto, poi il premio da miglior palleggiatore è solo la ciliegina sulla torta ».

Nicola Cianciotta (Italia)- « In questi momenti è difficile trovare le parole giuste per descrivere in pieno l’emozione, d’altronde non capita tutti i giorni di vincere un Mondiale, per giunta con il riconoscimento da miglior centrale. E’ stata un’estate piena di sacrifici, questo bisogna dirlo, trascorsa in palestra a lavorare mente tanti nostri coetanei erano in vacanza, ma lo rifarei altre mille volte, perché sto inseguendo il mio sogno e momenti così riescono a farti fermare per un secondo, guardando il cammino che hai fatto per arrivarci, per poi ripartire con ancora più voglia di prima. Non riesco a trovare un solo momento che descriva quest’avventura fantastica, quindi mi limiterò ad augurare a chiunque di provare emozioni come questa ».

Tommaso Rinaldi (Italia)- « Essere campione del mondo, per me significa davvero tutto. Da tre mesi a questa parte stiamo lavorando come matti in palestra con l’obbiettivo di mettere in mostra il miglior gioco possibile. Per me, inoltre, era il primo anno da schiacciatore e oggi ho la conferma di aver fatto la scelta giusta, il titolo di Mvp mi riempie di orgoglio anche se devo dire che è stato davvero inaspettato. Di questo Mondiale, mi porterò dietro sempre l’ultimo punto della finale, quando non si capiva se la palla era dentro o fuori, poi l’arbitro ha dato il punto a noi e a quel punto siamo esplosi in una gioia immensa. Ringrazio tutto lo staff e tutti i miei compagni per quest’estate fantastica e piena di soddisfazioni ».

IL TABELLINO-

ITALIA-RUSSIA 3-1 (26-24, 21-25, 25-19, 25-18)

ITALIA: Michieletto 20, Stefani 18, Rinaldi 14, Cianciotta 10, Porro 4, Gianotti; Catania (L). Crosato 4, Disabato, Pol. N.e: Magalini e Ferrato. All. Fanizza 

RUSSIA: Kazachenkov 16, Murashko 12, Kurbanov 8, Brazhniuk 7, Sinitsyn 5, Anoshko; Fedorov (L). Dineykin 3, Enns, Kasatkin, Vyshnikov, Fedorov. All. Nikolaev

ARBITRI: Robb (Can) e Goncalves (Port)
Italia: 10 aces, 10 muri, 35 errori.
Russia: 8 aces, 7 muri, 27 errori.

PREMI INDIVIDUALI-

Il successo azzurro è stato coronato dai premi individuali: Tommaso Rinaldi (MVP e miglior schiacciatore), Paolo Porro (Miglior palleggiatore), Nicola Cianciotta (Miglior centrale),

I 12 AZZURRINI CAMPIONI DEL MONDO-

N.1 Damiano Catania. Nato il 28 marzo 2001, a Catania. Altezza 176 cm. Libero. Gioca nel Kemas Lamipel Santa Croce.   
N.2 Leonardo Ferrato. Nato il 25 dicembre 2001, a Padova. Altezza 193 cm. Palleggiatore. Gioca nel Pallavolo Padova.       
N.4 Federico Crosato. Nato il 22 maggio 2002, a Treviso. Altezza 200 cm. Centrale. Gioca nel Volley Treviso.           
N.5 Alessandro Michieletto. Nato il 5 dicembre 2001, a Desenzano del Garda. Altezza 203 cm. Schiacciatore. Gioca nel Trentino Volley A3.             
N.7 Piervito Disabato. Nato l’11 febbraio 2001, a Bari. Altezza 188 cm. Schiacciatore. Gioca nella GoldenPlast Civitanova.      
N.8 Alberto Pol. Nato il 4 marzo 2001, a Treviso. Altezza 201 cm. Schiacciatore. Gioca nel Trentino Volley A3.     
N.9 Tommaso Stefani. Nato il 4 maggio 2001, a Bagno a Ripoli. Altezza 210 cm. Opposto. Gioca nella Consar Ravenna.       
N.10 Alessandro Gianotti. Nato il 21 ottobre 2001, a Desio. Altezza 197 cm. Centrale. Gioca nella Gamma Chimica Brugherio.   
N.14 Giulio Magalini. Nato il 14 agosto 2001, a Verona. Altezza 196 cm. Schiacciatore. Gioca nel Trentino Volley A3.        
N.15 Tommaso Rinaldi. Nato il 9 novembre 2001, Cuneo. Altezza 200. Schiacciatore. Gioca nel Modena Volley Serie B.             
N.16 Paolo Porro. Nato il 27 ottobre 2001, a Genova. Altezza 178 cm. Palleggiatore. Gioca nel Treviso Volley.            
N.18 Nicola Cianciotta. Nato l’8 aprile 2001, a Bari. Altezza 194 cm. Centrale. Gioca nella Materdomini Castellana Grotte.

LO STAFF AZZURRO-

Vincenzo Fanizza (1° Allenatore), Luca Leoni (2° Allenatore) Giacomo Bozzo (ass. Allenatore), Ottaviano Tateo (Fisioterapista), Angelo Forciniti (Medico), Glauco Ranocchi (Preparatore Atletico e Team Manager), Simone Cruciani e Alessandro Zappimbulso (Scoutman). 

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