Europei: l'Italia è in finale, sfiderà la Serbia

Travolgente per due set l'Italia subisce il ritorno dell'Olanda nel terzo set ma poi doma le orange per 3-1 ( 25-19; 25-17; 16-25; 25-18)
Europei: l'Italia è in finale, sfiderà la Serbia© EPA
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BELGRADO (SERBIA)- Un’ Italia brillante ed efficace tre set su quattro si sbarazza 3-1 ( 25-19; 25-17; 16-25; 25-18) dell’Olanda e conquista il diritto di giocare domani (ore 20.00) per la medaglia d’oro dell’Europeo Femminile contro la Serbia. Stasera la nazionale di Mazzanti è stata perfetta nei primi due parziali nei quali hanno funzionato tutti i fondamentali, eccellente la ricezione, efficace il muro, funzionale l’attacco con Pietrini ed Egonu spesso incontenibili, e le centrali spesso chiamate in causa da una Orro ispirata. Nel terzo parziale si è inspiegabilmente spenta la luce, l’Italia sul 9-9 ha commesso una incredibile serie di errori che hanno ridato vigore alle orange. Nulla sono serviti i cambi effettuati da Mazzanti per rimettere in sesto un parziale ormai compromesso. In aggiunta va registrato l’infortunio di Sylla costretta a lasciare il posto a Gennari. Sul 2-1 la squadra ha riordinato le idee e nel quarto set, con Gennari nel sestetto, ha rimesso le cose a posto tornando a giocare al livello dei primi due parziali. Best scorer del match Paola Egonu che ha realizzato 24 punti, un ace, 4 muri con un 43% di efficienza in attacco. Nella ottima prova corale spiccano anche Danesi (17 punti, 2 ace, 6 muri) e Pietrini (14 punti, un muro e il 48% in attacco). Contro la Serbia occorrerà alzare il livello per realizzare la grande impresa ma nulla è impossibile…

Anche per questa partita il ct Davide Mazzanti sceglie di non modificare lo starting six e fa scendere in campo la diagonale Orro-Egonu, le schiacciatrici Sylla e Pietrini, le centrali Chirichella e Danesi e il libero De Gennaro. Per l’Olanda il ct Avital Selinger schiera la diagonale Bongaerts-Dambrink, le schiacciatrici Daalderop e Buijs, le centrali Lohuis e Timmerman e il libero Schoot.

E’ l’equilibrio a caratterizzare l’avvio della seconda semifinale in programma oggi alla Stark Arena (10-10). Mani out di Egonu, ace di Chirichella (autrice di un buon turno in battuta), e Pietrini a segno spingono l’Italia sul +5 (10-15). Sono le azzurre a dettare il ritmo gara (13-20) e a chiudere a proprio favore il primo set (19-25).

In avvio di seconda frazione l’Olanda riesce a tenere il passo delle azzurre (4-5), ma nel momento in cui aumenta l’intensità di Sylla e compagne l’Italia allunga il passo e impone il suo ritmo: la capitana azzurra firma il +5 (5-10) Egonu consolida sul +6(10-16). Il divario di punteggio tra le due formazioni rimane pressoché invariato e l’Italia può portarsi sul 2-0 nel conto set (17-25).

E’ l’Olanda a prendere l’iniziativa e a portarsi in vantaggio in avvio di terza frazione (8-4). Il time out chiamato dal ct Mazzanti rimette in corsa le azzurre che piazzano il break che vale il pareggio (9-9). Decisa però la ripartenza olandese (14-9). Cambio tra le fila dell’Italia: fuori Egonu, Sylla e Orro, dentro Nwakalor, Gennari e Malinov. Le azzurre faticano a ritrovare il giusto assetto l’Olanda allunga (20-13) e conquista il terzo set (25-16).

Per il quarto set il ct Mazzanti decide di lasciare in campo Gennari per Sylla e di far rientrare Orro ed Egonu. Da subito le azzurre dimostrano di aver ritrovato la giusta determinazione (2-5) e con un ottimo gioco corale tornano ad imporre il proprio ritmo alla gara (4-11). Un ace di Egonu vale il +9 (5-14). La manovra azzurra non ha più cedimenti e l’Italia conquista il quarto set (25-18) e vola in finale. 

I PROTAGONISTI-

Davide Mazzanti (Allenatore Italia)- « La vittoria di questa sera ci porta in finale dove ritroveremo la Serbia che è una delle squadre che ci ha messo più in difficoltà in passato e contro la quale abbiamo perso gli appuntamenti più importanti. E’ bello essersi conquistati una finale a casa loro, in un palazzetto che domani sarà una bolgia. Sarà bello per tanti motivi perché è una finale che volevamo e di cui avevamo bisogno. Abbiamo bisogno di giocare una partita così importante e anche in un clima così perché, dopo tanto tempo, tornare a giocare una finale europea a casa delle Serbia, in mezzo a una bolgia infernale, sarà un’esperienza affascinante. Domani scenderemo in campo con il coraggio che abbiamo messo in queste ultime partite, avremo tanto rispetto perché spesso ci hanno fatto male, ma forse con una sensazione diversa di stargli davanti ».

Anna Danesi (Italia)- « Se tralasciamo il terzo set, oggi abbiamo fatto una grande partita e domani ce la giochiamo ancora una volta con la Serbia. Stiamo vivendo una bella sensazione e comunque vada saremo contente anche se l’obiettivo è quello di arrivare il più in alto possibile. Dopo Tokyo abbiamo tanta voglia di rivincita e loro non stanno giocando benissimo in questo momento. Certo saranno in casa, avremo il pubblico contro, ma non dovrà condizionarci ».

Elena Pietrini (Italia)-« La partita di stasera è andata bene anche se abbiamo avuto un calo dal quale siamo riuscite ad uscire a testa alta come mi aspettavo dalla mia squadra. Domani incontreremo di nuovo la Serbia, ma ce la vedremo in campo e sarà una nuova sfida. Sarà sicuramente un match tosto ma credo nella mia squadra e daremo loro del filo da torcere ».

IL TABELLINO-

ITALIA-OLANDA 3-1 (25-19, 25-17, 16-25, 25-18)

ITALIA: Gennari 2, Bonifacio ne, Malinov, De Gennaro (L), Orro 3, Chirichella 10, Danesi 17, Pietrini 13, Nwakalor 1, Sylla 8, Egonu 24, Parrocchiale, Mazzaro (L) ne, D’Odorico ne. All. Mazzanti.

OLANDA: Knip (L) ne, Plak 12, Grothues, Lohuis 9, Korevaar ne, Schoot (L), Buijs 9, Bongaerts 2, Dijkema, Baijens ne, Jasper, Daalderop 14, Timmerman 4, Dambrink 2. All. Selinger.

ARBITRI: Ozbar (Tur)-Fernandez Fuentes (Spa).


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