Mondiali Volley, l'Italia piega il Belgio e vola in semifinale: è la settima per gli azzurri

I ragazzi di De Giorgi si riprendono la rivincita dopo la sconfitta ai gironi e liquidano la pratica quarti di finale in un’ora e 18 minuti, lasciando i rivali sempre sotto quota 20
Pasquale Di Santillo
6 min

Fantastica Italia regala una lezione - gratis - di pallavolo al Belgio vendicandosi con una “cattiveria” da campioni in carica e conquista la settima semifinale mondiale della sua storia con 4 titoli, 1 argento e 1 quarto posto nel palmarès. Partita senza storia quella della banda terribile dei ragazzi di De Giorgi che ha liquidato la pratica quarti di finale in un’ora e 18 minuti lasciando i rivali belgi sempre sotto quota 20. Tutta un’altra storia rispetto alla partita del girone quando perdemmo 3-2 per meriti loro, ma anche tanti demeriti nostri.

Il Belgio non è riuscito a ripetere la partita della vita perché l’Italia non glielo ha concesso pressando al servizio con 8 ace finali ma tante battute che hanno messo in crisi la ricezione belga e un muro asfissiante su Reggers e anche Deroo derubricati da fenomeni a giocatori normali per l’occasione. E certo Zanini non aveva niente da tirare fuori dalla panchina, tanto più che Rotty come nell’ottavo di finale con la Finlandia è stato messo in panchina perché vittima dell’eccesso di tensione. Da parte nostra grande prestazione collettivo con Roberto Russo migliore in campo e miglior marcatore dopo Michieletto (13 punti Ale, 11 Roberto), anche lui devastante al servizio (4 ace). Ma non si può non sottolineare la grande prova di Giannelli al palleggio e quella puntuale in ricezione e attacco di Bottolo, del Romanò che ha regalato grande sicurezza nei contrattacchi e di un immenso Balaso che non ha fatto cadere una palla per terra, per finire a Gargiulo bravo al servizio e a muro.

La cronaca della partita

Primo set: tutta altra partita rispetto a quella del girone. All’inizio la sfida sembra orientarsi verso una certa dose di equilibrio almeno nella prima fase ma si vede che l’Italia è messa diversamente in campo e che il Belgio fa fatica a fare punto. Reggers è marcato a vista e comincia  subito a sbagliare. Ma è tutto il Belgio ad essere più contratto perché capisce che dall’atra parte della rete c’è un’altra Italia. E Giannelli suona la carica distribuendo il gioco benissimo, con i centrali reattivissimi, mentre funziina sia la ricezione che il servizio che ette in difficoltà i belgi. L’equilibrio regge fino al 4-4, poi gli azzurri cominciano la fuga che diventerà inarrestabile perché i belgi alla fine del parziale ci regaleranno 11 punti tra errori battute e invasioni. Ma è l’Italia che almeno per la metà dei casi che li porta a sbagliare mettendogli pressione in tutti i fondamentali. Voliamo 9-4, 12-5 costringendo Zanini a mandare in panchina la diagonale D’Hulst-Reggers e il set va in discesa. Giannelli sfrutta l’ottima ricezione per dirigere tanti palloni al centro i belgi faticano a muro. Saliamo a 17-7 e non c’è niente e nessuno che possa salvare il Belgio dalla severa lezione che probabilmente non si aspettava. Gargiulo e Russo fanno male al centro, Michieletto, Romanò e Bottolo non devono faticare più di tanto e chiudiamo il parziale 25-13 con un muro di Russo. 

Secondo set: l’uragano azzurro continua senza placarsi. Giannelli firma subito 2 punti e il Belgio capisce l’antifona. Reggers sbaglia e andiamo subito 4-1, saliamo subito 7-2 con un ace di Michieletto e un uro di Russo. Il Belgio prova ad aggrapparsi all’unica certezza rimasta, il veterano Deroo che riporta sotto i Diavoli Rossi 7-5 ma gli azzurri riallungano fino al 10-6 con Giannelli che continua a servire i centrali perché la ricezione funziona alla grande. Ogni tanto il Belgio si riavvicina, Reggers cerca di scuotersi, firma 6 punti, ma i suoi non arriva mai al -1, fermandosi a 12-10 e qui l’Italia riacellera con Giannelli che comincia a chiamare in causa Michieletto e un puntualissimo Romanò. Così arriviamo a 23-15 e l’epilogo anche in questo caso è scontato con un altro muro decisivo di Russo per il 25-18 che vale il 2-0.

Terzo set: è l’unico parziale nel quale il Belgio dà la sensazione di poter stare davanti grazie a un Reggers che trova un pizzico di continuità sostenuto da Deroo. Ma è un attimo che dura fino all’8-9 poi Russo e Michieletto mettono il turbo a muro e al servizio e il break vale il 14-10, la sentenza finale per il Belgio che cerca di rimanere aggrappato alla partita senza riuscirci, perle gli azzurri sono implacabili in fase cambio-palla e sul 201-16 dopo due palle contestate, Michieletto allarga la voragine con un altro ace e Bottolo ci porta a a +6. Il Belgio prova l’impossibile e recupera 3 punti ma è un’illusione. La battuta sbagliata da Deroo e il secondo ace personale di Russo ci regalano un altro sogno, che continua almeno fino a sabato quando in semifinale incontreremo quasi certamente la Polonia che in serata gioca il suo quarto contro la Turchia. Stay Tuned

ITALIA-BELGIO 3-0

ITALIA: Michieletto 13, Giannelli 5, Balaso (libero), Bottolo 11, Romanò 7, Gargiulo 4, Russo 11. N.e: Sbertoli, Sani, Rychlicki, Galassi, Anzani, Pace (libero), Porro. All.: De Giorgi.

BELGIO: Reggers 14, Deroo 11, D’Hulst, Coolman 6, D’Heer, Rotty, 1 Desmet 6, Dermaux, Lantsoght (libero), Fafchamps 2. N.e.: Verwinp (libero), Plaskie, Van Hoyweghen, Perin. All.: Zanini.

Durata set: 22’, 28’, 28’. Tot.: 1h18

Le cifre - ITALIA: 6 muri, 8 ace, 11 errori di cui 7 battute sbagliate. BELGIO: 1 ace, 1 muro, 25 errori di cui 13 battute sbagliate 


Acquista ora il tuo biglietto! Segui dal vivo la partita.© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Nazionali volley