
VNL: l'Italia si arrende al tie break al Giappone
Con questo successo il Giappone si conferma sempre più leader della classifica generale, salendo a quota nove vittorie, mentre l'Italia resta ferma a cinque successi.
Giannelli e compagni torneranno in campo domani 16 luglio alle ore 8.30 italiane, per affrontare il Belgio nel secondo impegno della Pool 9. La formazione belga è stata superata 3-0 da Cuba nel match d'esordio. La sfida sarà trasmessa in diretta su DAZN e in streaming su VBTV.
Nel primo set, dopo un avvio sprint del Giappone (0-4), l'Italia ha provato a reagire fino a trovare con Lavia il pareggio sul 9-9. Lo stesso schiacciatore azzurro, nell'azione successiva, è stato protagonista con una super schiacciata che ha permesso agli azzurri di compiere il sorpasso (10-9). Da questo momento, le due squadre hanno battagliato alternandosi al comando (14-15, 15-16). L'errore al servizio del Giappone ha dato agli azzurri il punto del 19-18, situazione subito pareggiata da un attacco di Nishida.
Nelle azioni successive, Bovolenta ha trovato l'attacco vincente che è valso il 22-21 per l'Italia. Successivamente, il punto a punto ha premiato l'attacco giapponese, che ha trovato il +1 (22-23), costringendo coach De Giorgi a chiamare un time out. Nel finale, l'Italia, dopo aver annullato una palla set agli avversari, ha trovato prima il 25-24 e poi il definitivo 26-24, che ha regalato agli azzurri il primo set. Italia 1, Giappone 0.
Il secondo set è cominciato con un buon avvio dell'Italia, che ha trovato subito il 3-1. Con il proseguire delle azioni, le due squadre sono rimaste a contatto per lunghi tratti (6-6, 9-9). Il Giappone, con Nishida, ha poi trovato il break (9-11) e il +2 sugli azzurri. Il vantaggio è poi cresciuto fino al +3 (10-13), prima del punto messo a terra da Galassi (11-13). In questa fase, l'attacco da posto quattro del Giappone ha creato qualche problema alla formazione azzurra.
Nella fase centrale del set l'Italia è stata costretta a inseguire e De Giorgi ha chiamato un time out sul 12-16. Con il passare delle azioni, gli azzurri sono scivolati fino al -5 (14-19); a questo punto ha fatto il suo ingresso in campo Luca Porro al posto di Lavia. Nella fase finale del parziale, il Giappone ha gestito bene il vantaggio e ha chiuso il set al secondo set point a disposizione, dopo l’errore al servizio di Sani (19-25).
Il terzo set è iniziato con lo stesso sestetto schierato dall'Italia nei primi due parziali. Il Giappone è partito meglio, trovando subito il +3 (6-9), ma gli azzurri hanno provato a rimanere a contatto per non concedere troppo margine agli avversari. Mattia Bottolo ben servito da Giannelli ha messo a segno il punto dell'8-10.
Nella fase centrale del set i giapponesi hanno mantenuto il vantaggio (17-20), ma l'Italia ha alzato il ritmo e ha trovato con Bovolenta il -2 (18-20). Nel finale dentro anche Romanò.
Nei momenti decisivi il Giappone ha confermato la buona qualità del proprio gioco riuscendo a chiudere il parziale sul 25-20 con Larry. Italia 1, Giappone 2.
Nel quarto set ha fatto il suo esordio in campo anche Mati che ha preso il posto al centro di Galassi. La quarta frazione si è aperta all'insegna dell'equilibrio (8-8, 9-9). Successivamente, Sanguinetti è stato bravo a trovare il punto del sorpasso (11-10), vantaggio immediatamente annullato dall'attacco di Nishimoto, che ha ristabilito la parità sull'11-11. Nella fase centrale del set Bovolenta ha firmato il break del +2 (14-12), mentre il successivo “monster block” di Luca Porro ha regalato agli azzurri il +3 (16-13). In questa fase l'Italia ha preso il pieno controllo delle operazioni, gestendo con autorità il vantaggio (20-16). Nel finale Porro regala il definitivo 25-21. Italia 2, Giappone 2.
Nel quinto e decisivo set squadre in lotta punto a punto (4-4, 7-7). Nelle azioni successive il Giappone ha trovato il vantaggio (7-10) non intenzionato a cedere il passo e bravo a chiudere 15-12 impedendo così all'Italia di completare la rimonta.
Le parole di Fabio Balaso
«Sicuramente c'è rammarico per questa partita anche se è arrivata una sconfitta per 3-2. È stata una gara molto tirata, giocata con alti e bassi, nella quale potevamo fare meglio in alcune situazioni. Naturalmente ci sono giocatori nuovi nel gruppo e alcuni meccanismi di gioco vanno ancora sistemati. C'è da lavorare questo si, ma non è stata una brutta partita; anzi credo che per certi aspetti sia stata positiva. Dobbiamo migliorare nella fase break, tra battuta e muro-difesa. Di fronte, però, oggi avevamo una squadra come il Giappone che sta bene e difende tanto. Sono molto bravi soprattutto nel fondamentale della difesa e oggi lo sono stati anche nel contrattacco. Domani torneremo subito in campo contro il Belgio, senza pensare a questa partita che ormai è finita. Arrivati a questo punto, tutte le partite sono importanti per centrare la qualificazione alle Finals. Il Belgio lo conosciamo bene, oggi ha subito una sconfitta contro Cuba e non ha disputato una grandissima partita; quindi, sicuramente domani arriverà in campo ancora più agguerrito. Noi siamo determinati a fare bene e vogliamo dare tutto in campo per conquistare queste Finals ».
Il tabellino
ITALIA – GIAPPONE 2-3 (26-24, 19-25, 20-25, 25-23, 12-15)
ITALIA: Bovolenta 15, Lavia 13, Sanguinetti 12, Giannelli 6, Bottolo 4, Galassi 6, Balaso (L). Sani, Porro 11, Laurenzano, Mati 4, Romanò, Sbertoli. N.e: Russo. All. De Giorgi.
GIAPPONE: Larry 7, Fukatsu, Ran 26, Yamauchi 1, Nishida 20, Ishikawa 17, Yamamoto (L). Miyaura 4, Otsuka , Tomita, Ogawa, Kai, Nishimoto 5, Eiro. All. Tillie
ARBITRI: Alblooshi Ismail Ibrahim (UAE), Kang Joo-Hee (KOR)
Durata: 33’, 26’, 26’, 28’, 20’ Tot: 133’
Italia: a 0, bs 3, m 2, e.t. 32.
Giappone: a 0 , bs 3, m 1, e.t. 24
Calendario e risultati - Pool 9 (Osaka, Giappone) –15-19 luglio*
Mercoledì 15 luglio: Canada-Argentina 2-3 (26-24, 25-22, 23-25, 13-25, 17-19); Belgio-Cuba 0-3 (23-25, 19-25, 20-25); Italia-Giappone 2-3 (26-24, 19-25, 20-25, 25-23, 12-15)
Giovedì 16 luglio: ore 8:30 Belgio-Italia; ore 12:20 Giappone-Canada.
Venerdì 17 luglio: ore 6:00 Cuba-Argentina.
Sabato 18 luglio: ore 6:00 Canada-Cuba; ore 12:20 Argentina-Italia; ore 12:20 Giappone-Belgio.
Domenica 19 luglio: ore 5:00 Belgio-Canada; ore 8:30 Cuba-Italia; ore 12:20 Giappone-Argentina.
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