
Fipav Cup Men Elite: Italia-Brasile è l'ultima dell'arbitro Stefano Cesare
MESSINA-Una vittoria (contro la Germania) e una sconfitta (contro Cuba): è questo il bilancio della Nazionale maschile dopo le prime due partite della FIPAV Cup Men Elite giocate tra Reggio Calabria e Messina.
L’Italia osserva un giorno di riposo dalle gare: in programma oggi una seduta pesi e un allenamento palla per affinare altri dettagli in vista della suggestiva sfida in programma domani 30 agosto alle ore 21 contro il Brasile. Tifosi e appassionati potranno gustarsi questa amichevole di lusso in diretta su Rai Sport e Sky Sport Arena. Questa sera, invece, alle ore 20 al Palarescifina di Messina è in programma alle ore 20 il match tra Germania e Brasile. Successivamente gli azzurri, che faranno rientro il 31 mattina a casa, si raduneranno nuovamente il 3 settembre a Firenze per l’ultimo collegiale pre-europeo.
A dirigere come primo arbitro domani la sfida tra Italia e Brasile, la centesima partita della storia tra le due nazionali, al PalaRescifina sarà l’arbitro internazionale Stefano Cesare, torinese di nascita, romano di adozione, ma con un forte legame con la Calabria, alla sua ultima direzione ufficiale.
L’arbitro Cesare ha diretto, tra le altre, la finale dei Giochi Olimpici di Parigi 2024 tra Francia e Polonia, conclusasi con la vittoria dei transalpini per 3-0. Nello staff della Francia campione olimpica c’era l’attuale secondo allenatore della nazionale italiana, Roberto Ciamarra.
Nella sua lunghissima carriera internazionale Cesare ha diretto ben tre finali olimpiche: Atene 2004 (beach volley femminile), Pechino 2008 (beach volley maschile), Parigi 2024 (pallavolo maschile). Unico arbitro internazionale ad aver diretto finali olimpiche in entrambe le discipline.
Le parole di Stefano Cesare
« Le emozioni domani sera saranno quelle consuete. Durante una partita non pensi mai a quale numero sia. Di particolare, chiaramente, ci sarà che arbitrerò la Nazionale italiana e da arbitro italiano non mi capita mai. Poi, arbitrare un grande classico come Italia-Brasile è ancora più bello. Un momento particolare della mia carriera? Ne scelgo due. Uno è la finale del Campionato del Mondo 2003 di beach volley, perché è stata la mia prima vetrina a livello internazionale, poi la finale olimpica di Parigi 2024 che, come ha ricordato il CT De Giorgi nella recente conferenza stampa a Reggio, è merito dell’Italia se sono riuscito a dirigerla (ride, ndr). Porto con me, quindi, il privilegio di aver diretto finali olimpiche sia con il beach volley sia con la pallavolo. Ho cominciato ad arbitrare nel 1986, quando si fischiava la doppia sul bagher se la palla non usciva pulita; quindi, ho vissuto tante evoluzioni del gioco e delle regole. Ho dovuto, come poi avviene nella vita, adeguarmi ai cambiamenti del tempo. Secondo me, arbitrare è sempre affascinante e trovo sbagliato paragonare epoche diverse: semplicemente, sono cose differenti. Sulla tecnologia, poi, siamo stati uno sport antesignano, con l’introduzione di alcuni strumenti di supporto, il che rende ancora più affascinante l’arbitraggio, ma devi utilizzarla e non subirla. Sembra un passaggio un po’ filosofico, ma la differenza poi è sostanziale. Infatti, la difficoltà sta nella gestione di momenti e situazioni nel corso di una partita. Basti pensare al tennis, dove può sembrare che un arbitro, con tutta la tecnologia a disposizione, non faccia nulla e comunque ci sono dei battibecchi tra tennisti e ufficiali di gara. Quindi la gestione dei momenti è fondamentale. Nei prossimi mesi avrò altri due impegni importanti come arbitro: uno sarà il torneo pre-olimpico sudamericano in programma a settembre a Rio de Janeiro e l’altro con la CEV e la direzione di una gara di Champions League. Dopo quest’ultima direzione, per il prossimo futuro voglio mettere a disposizione tutto il mio bagaglio di esperienze e mi auguro di portare il mio contributo in termini di passione, entusiasmo e visione. Lavorerò all’interno della commissione arbitri per aiutare i più giovani e voglio essere un portatore sano di entusiasmo, che poi è anche la mia caratteristica nella vita privata ».
IL MATCH ITALIA- BRASILE
I precedenti tra Italia e Brasile
Gare totali: 99
Gare vinte: 60
Gare perse: 39
Ultimo incontro tra Italia e Brasile
26 giugno 2026, Volleyball Nations League: Italia-Brasile 3-1 (25-19, 25-23, 22-25, 25-23)
CALENDARIO E RISULTATI DELLA FIPAV CUP MEN ELITE
Reggio Calabria – PalaCalafiore
Italia-Germania 3-2 (64-66, 25-22, 23-25, 25-22, 15-12, 19-25)
Germania-Cuba 2-3 (23-25, 23-25, 25-20, 25-21, 19-21,13-15)
Messina – PalaRescifina
Italia-Cuba 2-3 (22-25, 25-21, 25-16, 19-25, 13-15)
29 agosto ore 20, Germania-Brasile
30 agosto ore 21, Italia-Brasile
31 agosto ore 20, Brasile-Cuba
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