Corriere dello Sport

Volley

Vedi Tutte
Volley

Volley: A1 Maschile, Macerata vince ma Perugia c'è

© Legavolley

Bellissima gara 1 della finale scudetto. La formazione di Giuliani deve sudare per imporsi al tie break 3-2 (18-25, 25-21, 23-25, 25-16, 15-9) dopo essere andata sotto per due volte. Zaytsev e Kurek, 22 punti a testa, decisivi. Dall'altra parte Atanasijevic ne fa 29

 

venerdì 25 aprile 2014 00:25


MACERATA- Il primo passo verso lo scudetto è della Cucine Lube Banca Marche. Dopo oltre due ore di partita, una vera e propria battaglia di muscoli e di nervi, i cucinieri rimontano lo svantaggio di due a set a uno battendo la Sir Safety Perugia in un tie break che è stato un monologo per i cucinieri (15-9), accompagnato punto dopo punto dall’entusiasmo irrefrenabile dei 4000 tifosi presenti al Pala Baldinelli. Macerata che conferma l’imbattibilità stagionale davanti ai propri tifosi (sono 20 partite), e soprattutto mette il sigillo su questo primo atto della serie di finale dei Play off UnipolSai, che come noto si deciderà al meglio delle cinque gare. Domenia Gara 2 in umbria.
Perugia si aggiudica il primo set trascinata da un servizio che fa costantemente scattare l’allarme nella seconda linea dei padroni di casa. Il protagonista assoluto è Atanasijevic (7 punti, 67% in attacco), che strappa un break già in avvio favorendo il muro di Barone sulla palla scontata di Zaytsev (1-3), e poi firma anche l’allungo che segnerà con molto anticipo le sorti del parziale (da 10-7 a 13-7). La Lube? Si presenta in campo con Zaytsev regolarmente al suo posto nonostante il fastidio al polpaccio delle ultime ore (parte col 71% in attacco), sbaglia tanto dai nove metri (7 errori) avvicenda Parodi con Kurek nel tentativo di dare trovare una scossa nella propria metà campo, che però non va oltre il -2 fissato proprio da Zaytsev con un muro su Petric (14-16). Sarà lo stesso schiacciatore serbo degli umbri, nel finale, a sfoderare un altro gran turno in battuta (2 ace), che porterà al definitivo 25-18.
Ad inizio secondo set Giuliani lascia in panca Kovar (forte contusione a un dito in un’azione di muro) inserendo Kurek nella diagonale di posto 4 con Parodi. E sarà proprio il polacco (6 punti, 71%) a spezzare l’equilibrio del parziale, portando la bilancia della situazione a pendere dalla parte della Cucine Lube Banca Marche, comunque ancora fallosa in battuta (altri 6 errori). Di Kurek l’attacco del 17-16 e quello successivo che vale il break (18-16), addirittura su palleggio di Zaytsev. Che poi firma l’allungo con una magia contro il muro a tre degli umbri (21-18, è entrato Mitic al palleggio), spianando la strada verso il momentaneo 1-1, che si materializza con un errore in battuta di Vujevic (25-21).
Nel terzo set la Sir Safety torna a fare la voce grossa col servizio, stavolta è la flottante di Buti (1 ace) a mettere decisamente in difficoltà la ricezione maceratese, prima favorendo il 12-9 che arriva con un contrattacco del solito Atanasijevic (Macerata pareggia a quota 13, per il serbo 8 punti), poi, nel finale, anche il parziale di 3-0 (21-19 contrattacco di Petric, 22-19 altro ace di Buti) che sembra poter stendere i biancorossi. La Lube vende carissima la pelle, recuperando fino al 23 pari trascinata da Zaytsev e Kurek. Ma Perugia chiude al primo set ball (25-23), quando Petric dai nove metri pesca la riga, confermata anche dal video check.
Il quarto set registra la partenza a razzo della Cucine Lube Banca Marche, avanti 8-2 con i muri di Zaytsev su Petric (2 consecutivi), la buona vena in attacco di Kurek e le grandi difese di Henno. Dall’altra parte il tecnico Kovac prova a raddrizzare la situazione cambiando la diagonale di posto 4 (dentro Della Lunga e Cupkovic), ma senza trovare gli effetti sperati. La squadra di Giuliani, infatti, scivola sul velluto spinta dal tifo incessante del Pala Baldinelli di Osimo (esaurito) e da uno Zaytsev formato gigante, autore di 6 punti (67%) compreso quello del 25-16, che rimanda il verdetto al tie break. 
Che dal 3-0 iniziale tutto firmato da Kurek, è a senso unico per la Cucine Lube Banca Marche. Più concreta a muro, dove si fa sentire anche Baranowicz, attenta in ricezione, infallibile nel cambio palla: 15-9, con Kurek (22 punti, 67% in attacco, 4 muri e 2 ace) votato Mvp all’unanimità. 

I PROTAGONISTI- 

Alberto Giuliani (Allenatore Lube Macerata)- « Il pubblico ci aiutato tantissimo per raggiungere questa vittoria. Venivamo da una pausa lunga, e siamo partiti un po' con il freno a mano tirato. Ma siamo usciti bene dal match, con dei numeri molto buoni soprattutto a muro e nel cambio palla. Mi è piaciuta moltissimo la reazione dal quarto set in poi: in questa serie scudetto i dettagli faranno la differenza. Kovar? Ha preso una brutta botta al pollice della mano sinistra, purtroppo non riusciva, in particolare per il muro, a restare in campo,ma ci ha dato una mano in ricezione. L'ingresso di un grande Kurek è stato molto d'aiuto per l'attacco e proprio il muro. Perugia si è dimostrata squadra da temere, e adesso tocca a loro dimostrare ancora di essere la mina vagante: gara 2 in Umbria sarà una partita lottata, che si giocherà sui dettagli».

Ivan Zaytsev (Lube Macertata)- « Portare a casa la prima partita è stata una grandesoddisfazione, la vittoria è l'unico risultato che conta nei play off. Nel corso della partita di stasera abbiamo trovato il gusto di giocare e il nostro livello di gioco. Domenica avremo l'occasione di andare a confermare la nostra prestazione di stasera a Perugia. Sarà difficile visto che ci sarà un palasport pieno a sostenere i nostri avversari, ma ci faremo trovare pronti ».


Boban Kovac (Allenatore Sir Safety Perugia): « Abbiamo giocato molto bene nei primi tre set, poi c’è stato un calo, forse anche normale. Ho visto poca disciplina nel nostro gioco, in particolare a muro. Sono però orgoglioso dei miei ragazzi che hanno tenuto il campo alla grande, dimostrando di esserci e che il termine “sorpresa” non è giusto per noi. Domenica? Un’altra partita, nella quale dovremo avere ancora più fame e più decisione di stasera davanti ai nostri tifosi. Tifosi che ringrazio ancora per il grande supporto che ci hanno dato anche qui a Osimo. Li aspetto tutti al palazzetto»

IL TABELLINO-

CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA - SIR SAFETY PERUGIA 3-2 (18-25, 25-21, 23-25, 25-16, 15-9) -

CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Henno (L), Parodi 8, Zaytsev 22, Stankovic 9, Kovar 3, Monopoli, Giombini, Kurek 22, Baranowicz 5, Podrascanin 10. Non entrati Patriarca, Provvisiero. All. Giuliani.

SIR SAFETY PERUGIA: Buti 9, Paolucci 2, Petric 18, Giovi (L), Cupkovic 2, Barone 5, Della Lunga, Mitic, Vujevic 1, Atanasijevic 29. Non entrati Della Corte, Fanuli, Semenzato. All. Kovac.

ARBITRI: Cesare, Rapisarda.

NOTE - Spettatori 4000, incasso 29000, durata set: 26', 28', 33', 24', 16'; tot: 127'. 

Per Approfondire