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Volley: Superlega, nel big match Perugia batte Trento

Volley: Superlega, nel big match Perugia batte Trento
© Legavolley/Michele Benda

Gli umbri scavalcano gli uomini di Lorenzetti al secondo posto, prosegue la marcia in vetta di Civitanova che espugna Padova, vincono la Calzedonia a Sora, Modena a Vibo e Piacenza sul campo di Milano. Latina travolge Monza

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domenica 15 gennaio 2017 18:54

ROMA- Nella sesta di ritorno i riflettori vanno tutti alla Sir Safety Perugia che al PalaEvangelisti supera Trento e mette la freccia di sorpasso. Ora la formazione di Bernardi, scavalcati in classifica gli uomini di Lorenzetti, è seconda da sola alle spalle di Civitanova. I marchigiani non perdono un colpo, vincono anche a Padova e portano a quattro il vantaggio sulla più immediata inseguitrice. Modena espugna Vibo e rimane al quarto posto Verona espugna Sora mentre Latina batte Monza con il massimo scarto. Bel successo in trasferta per Piacenza in casa della Revivre Milano.

TUTTE LE SFIDE-

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA - AZIMUT MODENA-

I campioni d’Italia dell’Azimut Modena espugnano il Pala Valentia e sconfiggono la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia in tre set. Gli emiliani tornano a vincere in Calabria dopo aver perso gli ultimi due precedenti match al PalaValentia. E proprio il palazzetto calabrese, gremito da 2000 spettatori, si trasforma presto in una bolgia. Le tribune giallorosse si impreziosiscono per la presenza di 14 tifosi irriducibili gialloblu.

Coach Piazza schiera Orduna al palleggio, Vettori opposto, Holt e Le Roux al centro, Ngapeth e Petric di banda, Rossini libero. Coach Kantor risponde con Coscione al palleggio, Michalovic opposto, Barone e Costa al centro, Barreto Silva e Geiler di banda, Marra libero. Il match nelle prime fasi è equilibrato, ma Petric (MVP con 14 punti e un notevole 80% in attacco) fa la differenza in battuta e scava il solco con Orduna, bravissimo a giostrare il gioco. I giallorossi provano la rimonta, ma gli emiliani mantengono il vantaggio e vincono il set 21-25 dopo l’errore in battuta di Michalovic. Il secondo parziale si apre sempre con gli ospiti molto aggressivi in fase break e con il punto di Orduna (direttamente con una difesa caduta nel campo avversario) che infiamma i gialloblu emiliani. Tra le fila di casa è Michalovic (autore di un’ottima partita con il 45% in attacco e 15 punti realizzati) il principale terminale offensivo, anche in virtù delle condizioni fisiche non ottimali di Barreto Silva (il brasiliano comunque in campo, poi sostituito dalla metà del secondo set da Thiago Alves). Modena continua ad attaccare con continuità (61% a fine match in attacco) sia dal centro con Holt e Le Roux (78%), sia con il trio di palla alta (Vettori 55% finale, Ngapeth 50%), e conquista agevolmente anche il secondo set 21-25. Nel terzo set si vede un’altra Tonno Callipo con i giallorossi più aggressivi in fase break e dai nove metri (7 ace totali, 4 per Coscione). La squadra di Kantor vira avanti all’inizio, Petric recupera in difesa di piede un pallone impossibile e Ngapeth, con una giocata delle sue, lo trasforma in oro. Si avanza punto a punto con Modena che trova il break (14-16). Nel finale però la Tonno Callipo ruggisce a muro con Costa su Vettori e impatta nel punteggio salvo poi subire un altro break sul 21-23. E’ il guizzo finale per i modenesi che conquistano set e match dopo l’errore al servizio di Michalovic (23-25).

I PROTAGONISTI-

Manuel Coscione (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)- « Abbiamo fatto una buona gara a tratti in tutti e tre i set, ma Modena è una squadra d’alta classifica e si merita la sua posizione. Noi abbiamo sprecato nelle poche occasioni che ci hanno concesso, ma questo è il livello della SuperLega. In contrattacco potevamo gestire meglio alcune situazioni. Per sorprenderli devi fare qualcosa di diverso ». 

 Nemanja Petric (Azimut Modena)- « Vittoria fondamentale in un campo difficile. Siamo stati bravi a presentarci concentrati e ad aggredirli con la battuta. Ora dobbiamo essere più continui e mantenere questo livello di gioco perché ci attende una settimana intensa tra Champions e Campionato dove, domenica prossima in casa contro Perugia, sarà una battaglia ». 

IL TABELLINO-

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA - AZIMUT MODENA 0-3 (21-25, 21-25, 23-25)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Coscione 4, Geiler 8, Costa 8, Michalovic 15, Barreto Silva 2, Barone 4, Torchia (L), Marra (L), Alves Soares 3, Izzo 1, Diamantini 2, Rejlek 2. N.E. Corrado, Maccarone. All. Kantor.

AZIMUT MODENA: Orduna 0, Ngapeth E. 13, Holt 7, Vettori 14, Petric 14, Le Roux 8, Rossini (L), Massari 0, Piano 0. N.E. Cook, Salsi, Ngapeth S., Onwuelo. All. Piazza.

ARBITRI: Florian, Goitre.

NOTE - durata set: 26', 26', 27'; tot: 79'.

MVP Nemanja Petric (Azimut Modena)

Spettatori: 2000

SIR SAFETY CONAD PERUGIA - DIATEC TRENTINO-

Torna il sorriso ai quattromila del PalaEvangelisti. La Sir Safety Conad Perugia reagisce da squadra all’eliminazione in Coppa Italia, sconfigge 3-0 la Diatec Trentino nel big match della sesta di ritorno di SuperLega e scavalca in classifica proprio la formazione di Lorenzetti issandosi al secondo posto in classifica. Esulta il presidente Sirci in tribuna ed esulta Lorenzo Bernardi, che alla vigilia aveva chiesto ai suoi ragazzi una pronta reazione di carattere e ha visto in campo stasera un gruppo coeso, combattivo e voglioso di riscatto. Prova di forza dei Block Devils con le armi preferite dagli uomini in bianconero: servizio, muro-difesa e contrattacco. Atanasijevic gira a mille (16 punti col 68%), Podrascanin è infallibile (100% in attacco con un muro punto), ma la palma dell’MVP spetta ad Alexander Berger, mandato in campo da Bernardi nella parte iniziale del secondo set. Lo schiacciatore austriaco ha dato stabilità alla ricezione perugina trovando una incredibile serie al servizio che ha mandato in visibilio il pubblico sugli spalti.

Trento non trova la sua miglior giornata. Giannelli e compagni, soprattutto nel secondo e terzo parziale, non sono continui in attacco (con il solo Stokr in doppia cifra con 12 punti) ed i 31 errori diretti in tre set pesano non poco nell’economia del match.

I PROTAGONISTI-

Luciano De Cecco (Sir Safety Conad Perugia)- « Ci volevano questa prestazione e questa vittoria. Ci dispiace non andare a Bologna perché la Coppa Italia è una manifestazione alla quale tenevamo tanto, ma ci è sfuggita. Oggi abbiamo giocato meglio, più aggressivi e sul pezzo. Trento ha sbagliato un po’ troppo in battuta, ma bravi noi a vincere gli scambi lunghi. Siamo contenti, ma domani torniamo subito in palestra perché mercoledì c’è un’altra partita molto importante con il Belgorod ». 

 Massimo Colaci (Diatec Trentino)- « Risultato netto, ma meritato per Perugia. La differenza l’ha fatta la battuta e in generale la fase break. Noi non abbiamo servito bene, abbiamo sbagliato tantissimo e messo poco in difficoltà Perugia che con palla in mano diventa una squadra devastante. Loro, invece, hanno battuto fortissimo, ci hanno costretto spesso a giocare palla alta. Contro questi muratori diventa complicato. Pazienza, è una sconfitta che ci sta, ma guardiamo avanti ».

IL TABELLINO-

SIR SAFETY CONAD PERUGIA - DIATEC TRENTINO 3-0 (25-23, 25-15, 25-22)

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 3, Zaytsev 9, Podrascanin 6, Atanasijevic 16, Russell 2, Buti 3, Bari (L), Tosi (L), Birarelli 0, Berger 5. N.E. Della Lunga, Chernokozhev, Mitic, Franceschini. All. Bernardi.

DIATEC TRENTINO: Giannelli 2, Urnaut 4, Solé 7, Stokr 12, Lanza 5, Van De Voorde 3, Chiappa (L), Antonov 1, Blasi 0, Nelli 2, Colaci (L). N.E. Mazzone T., Mazzone D., Burgsthaler. All. Lorenzetti.

ARBITRI: Gnani, Puecher.

NOTE - durata set: 31', 25', 28'; tot: 84'.

MVP: Alexander Berger (Sir Safety Conad Perugia)

Spettatori: 3987

BIOSÌ INDEXA SORA - CALZEDONIA VERONA-

Si apre nel segno dell’influenza il 2017 del PalaGlobo “Luca Polsinelli” che, alla prima gara dell’anno solare, vede la sua BioSì Indexa Sora ridotta ai minimi termini dai malanni di stagione con cinque titolari colpiti dal virus in settimana. Nicola Tiozzo a casa febbricitante, il libero Marco Santucci a corto di energie e fuori all’inizio del terzo set. Nonostante tutto, la vittoria della Calzedonia Verona per 3-1, è stata caratterizzata da un faccia a faccia di buon livello. Epilogo amaro per gli uomini di coach Bagnoli.

Gli scaligeri battono in quattro set i volsci, ma sudandosi la posta piane contro una formazione aggressiva e concentrata. Mettono dunque a segno il poker gli uomini della Blu Volley e allungano la loro striscia positiva, mentre quelli dell’Argos Volley non riescono ancora a rivitalizzare la classifica.

Il migliore in campo della sesta giornata del girone di ritorno è l’applauditissimo ex Simone Anzani, ma le statistiche finali tessono le lodi di numeri importanti come i 18 punti di Miskevich o i 3 ace di Sperandio e Ferreira, con Seganov a ritirare il premio del pubblico.

La gara vede nei primi due set Rosso e compagni sempre in vantaggio in apertura, con Verona a rincorrere e poi a essere incisiva nei momenti cruciali che le fanno chiudere positivamente il primo parziale sul 21-25 e il secondo ai vantaggi 24-26. Nel terzo game, invece, la BioSì Indexa torna in campo con De Marchi in posto 4 in sostituzione di Kalinin, che cambia maglia per vestire quella del libero, con Santucci che abbandona la gara a causa del virus influenzale. Dopo un bell’avvio, sono i due break positivi a segno per i locali. Un profondo solco che arriva fino al +10 del 20-10. Mischia le carte mister Grbic con il cambio della diagonale, inserendo Paolucci e Stern, e Kovacevic con Randazzo, ma i padroni di casa chiudono i conti sul 25-18 e riaprono il match. Nel quarto set la Calzedonia mette la freccia e sorpassa i volsci (9-13), ma la BioSì Indexa, nel suo nuovo assetto, si tiene ben salda e dà filo da torcere fino al 23-22, quando Djuric sale imperioso a muro e decreta la fine del set sul 23-25 e del match 1-3.

Allo starting six la guida tecnica locale, coach Bagnoli, manda in campo il suo sestetto tipo con Seganov in cabina di regia opposto a Miskevich, Kalinin e Rosso martelli-ricettori, Gotsev e Sperandio al centro della rete, e Santucci libero. Grbic. invece, utilizza la diagonale Baranowicz-Djuric, la coppia di posto 3 Anzani-Zigel, gli schiacciatori Ferreira e Kovacevic, e Giovi libero.

I PROTAGONISTI-

Bruno Bagnoli (Allenatore BioSì Indexa Sora)- « Rimaniamo a bocca asciutta dopo aver fatto gli stesso punti dei nostri avversari in due ore di gioco. Siamo troppo scarsi nel concretizzare le buone occasioni che ci capitano, ed è lì che dobbiamo sicuramente crescere molto. Non è possibile infatti, continuare a regalare set così ». 

Nikola Grbic (Allenatore Calzedonia Verona)- « Per due set siamo stati concentrati e aggressivi, facendo bene le cose semplici. Poi abbiamo smesso di applicarci commettendo l'errore di aspettare che finisse la partita. Questa però, è la SuperLega e tutte le squadre sono attrezzate per giocare bene. Abbiamo rischiato di andare al tie break e di perdere la partita. Tutto ciò deve esserci da lezione ».

IL TABELLINO-

BIOSÌ INDEXA SORA - CALZEDONIA VERONA 1-3 (21-25, 24-26, 25-18, 23-25) - BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 5, Kalinin 2, Gotsev 9, Miskevich 18, Rosso 14, Sperandio 8, Santucci (L), Marrazzo 0, De Marchi 7. N.E. Tiozzo, Corsetti, Lucarelli, Mauti. All. Bagnoli.

CALZEDONIA VERONA: Baranowicz 2, Kovacevic 14, Anzani 8, Djuric 16, Ferreira 12, Zingel 7, Frigo (L), Giovi (L), Stern 5, Lecat 2, Randazzo 1, Paolucci 0. N.E. Mengozzi. All. Grbic.

ARBITRI: Tanasi, Saltalippi.

NOTE - durata set: 26', 29', 23', 27'; tot: 105'.
MVP Simone Anzani (Calzedonia Verona)

SpettatorI: 1402

REVIVRE MILANO - LPR PIACENZA-

La LPR Piacenza espugna il PalaYamamay di Busto Arsizio e conquista l’intera posta in palio (3-1 il risultato finale per gli emiliani). Questo il verdetto della sfida della sesta giornata di ritorno tra la Revivre Milano e la formazione piacentina, con i padroni di casa che hanno comunque dato del filo da torcere ai ragazzi di Alberto Giuliani reduci dall’impresa di Perugia. Primo, secondo e terzo set sono finiti tutti con il minimo scarto, il quarto non è stato da meno, nonostante il divario più ampio, premiando una LPR che questa sera ha dimostrato grande forza di squadra, tanto morale e, soprattutto un muro solido. Sono infatti 19 quelli siglati da Piacenza nel corso del set (5 per Alletti), che hanno reso difficile il lavoro degli attaccanti meneghini. Leonel Marshall è stato eletto MVP del match grazie ai 20 punti siglati, con il 50% in attacco, 4 muri all’attivo. Il miglior realizzatore è comunque Hernandez con 21 punti (53% in attacco), seguito appunto da Marshall e da un ottimo Clevenot (17 punti con il 70% di efficacia offensiva). Per Milano serata super per Galassi, miglior marcatore della Revivre con 13 punti (10 in attacco con il 67%, 1 a muro e 2 ace), con Skrimov (12) e Hoag (11) che seguono il centrale milanese.

IL TABELLINO- 

 Giorgio De Togni (Revivre Milano)- « E’ arrivata un’altra sconfitta, ma questa è stata molto differente rispetto alle ultime tre che abbiamo subito. Volevamo far vedere di essere ancora vivi, dopo un periodo faticoso, e credo che lo abbiamo fatto. Ma non è stato sufficiente lavorare bene solo una settimana alla vigilia del match. Dobbiamo continuare a impegnarci al massimo e i risultati arriveranno. Il dispiacere rimane perché abbiamo perso due set ai vantaggi. Avevamo l’occasione di portare a casa anche un solo punto che avrebbe fatto bene a tutti e che tifosi, staff tecnico e societario si sarebbero meritati ».

Leonel Marshall (LPR Piacenza)- « Non è stato semplice per noi giocare oggi perché quando sei stato impegnato in una gara secca come quella di Coppa Italia contro Perugia spendi sempre tante energie fisiche e mentali. Milano ha giocato una gara splendida tenendoci sempre punto a punto e proprio la vittoria contro la Sir ci ha permesso di vincere ancora ».

IL TABELLINO-

REVIVRE MILANO-LPR PIACENZA 1-3 (24-26, 26-24, 23-25, 19-25)

REVIVRE MILANO: Sbertoli 1, Hoag 11, De Togni 7, Starovic 8, Skrimov 12, Galassi 13, Rudi (L), Galaverna 4, Cortina (L), Marretta 0, Tondo 0. N.E. Boninfante. All. Monti.

LPR PIACENZA: Hierrezuelo 9, Clevenot 17, Alletti 9, Hernandez Ramos 21, Marshall 20, Tencati 5, Parodi 0, Yosifov 1, Tzioumakas 0, Manià (L), Cottarelli 0. N.E. Zlatanov, Papi, Di Martino. All. Giuliani.

ARBITRI: Rapisarda, Cappello.

NOTE - durata set: 27', 26', 25', 25'; tot: 103'.

MVP Leonel Marshall (LPR Piacenza)

Spettatori 1487

TOP VOLLEY LATINA - GI GROUP MONZA -

La Top Volley Latina s’impone in tre set sul Gi Group Monza nella diciannovesima giornata della Superlega UnipolSai. Una gara a senso unico con i padroni di casa sempre in vantaggio in tutti i parziali. Solo nel secondo set c’è stata la reazione dei brianzoli che hanno riaperto la gara. Terzo set con la battuta protagonista: ben otto ace.

Miguel Angel Falasca schiera Jovovic al palleggio e Hirsch opposto, Beretta e Verhees centrali, Botto e Fromm schiacciatori, Rizzo libero. Daniele Bagnoli risponde con Sottile in regia e Fei opposto, Rossi e Gitto al centro, Maruotti e Klinkenberg di banda, Fanuli libero. Subito accelerata del Latina che, con un muro di Klinkenberg, si porta 6-2 e con Maruotti allunga 14-9. Monza recupera fino al 16-14, ma sono i padroni di casa ancora con il capitano a portarsi sul 19-14 e poi 22-16. Dentro Vissotto, all’esordio nel nostro campionato, che accorcia 22-19, ma nel finale Fei e il nuovo entrato Quintana chiudono 25-20. Ancora Latina avanti nel secondo set con Rossi (ace) e Maruotti 6-3 e poi ancora con il muro di Klinkenberg e l’ace di Fei 10-4, Falasca manda in campo Vissotto e poi Dzavoronok e i brianzoli riducono lo svantaggio fino al 14-12. Si va a strappi con i muri di Gitto e Vissotto, poi un ace di Dzavoronok e Botto portano gli ospiti avanti 22-23. Bagnoli tenta la carta Penchev, che risponde con l’ace del 25-23.

Falasca conferma Dzavoronok e Vissotto e ruota la formazione, s’inizia a suon di ace con protagonisti Dzavoronok, Sottile, Maruotti, Rossi e Fei per l’8-4. A seguire Fei e ancora un ace di Sottile per il 13-7. Sui servizi di Verhees Monza recupera 13-10, ma Klinkenberg (due ace) dà il via per un filotto finalizzato da Maruotti e Gitto per il 23-14, dentro Ishikawa che fa il suo esordio in campionato, e muro di Maruotti che chiude 25-15.

I PROTAGONSTI-

Daniele Sottile (Top Volley Latina)- « Eravamo ottimisti alla vigilia perché ci siamo allenati al completo e non era mai successo. La fiducia veniva dall’alto livello mostrato in palestra. Non dobbiamo guardare la classifica, ma proporci come siamo riusciti a fare oggi e poi aspetteremo il verdetto del campo ».

Pieter Verhees (Gi Group Monza)- « Abbiamo giocato una brutta partita in tutti i fondamentali. Complimenti a Latina. L’obiettivo rimane l’approdo ai Play Off, ma non dobbiamo lasciare punti per strada ».

IL TABELLINO-

TOP VOLLEY LATINA - GI GROUP MONZA 3-0 (25-20, 25-23, 25-15)

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 4, Maruotti 15, Rossi 6, Fei 15, Klinkenberg 10, Gitto 6, Caccioppola (L), Strugar 0, Fanuli (L), Quintana Guerra 2, Pistolesi 0, Penchev 1, Ishikawa 0. N.E. All. Bagnoli.

GI GROUP MONZA: Jovovic 0, Botto 8, Beretta 3, Hirsch 1, Fromm 3, Verhees 6, Brunetti (L), Rizzo (L), Daldello 0, Vissotto Neves 9, Galliani 0, Dzavoronok 7, Terpin 1. N.E. All. Falasca.

ARBITRI: Vagni, Cesare.

NOTE - durata set: 24', 30', 23'; tot: 77'.
MVP Daniele Sottile (Top Volley Latina)

Spettatori: 813

KIOENE PADOVA - CUCINE LUBE CIVITANOVA - 

Soffre ma vince la Lube in casa patavina. La capolista mantiene la testa della classifica contro una Kioene che ha ritrovato dal primo set Giannotti con Milan inserito in banda al posto di Fedrizzi. L’abile regia di Christenson e i punti decisivi di Sokolov e Juantorena hanno avuto la meglio sui veneti che, rispetto alle ultime sfide, hanno ritrovato maggiore continuità e convinzione nei propri mezzi.

Avvio di gara molto equilibrato, con Civitanova leggermente avanti grazie al colpo vincente di Cebulj. Sul 13-15 di Stankovic, coach Baldovin chiama il primo time out discrezionale del match. Qualche incertezza di troppo in ricezione consente agli ospiti di portarsi sul 17-20. Il servizio out di Averill regala il primo set ball sul 20-24 e a chiudere ci pensa la diagonale di Sokolov per 21-25.

Nel secondo set la Kioene prende subito il largo sfruttando anche l’attacco out di Stankovic (4-1). Sul muro del 7-3 di Shaw, coach Blengini chiama pausa di gioco, con Civitanova in evidente difficoltà. Cebulj spinge forte al servizio e il vantaggio bianconero svanisce pian piano, fino a quando coach Baldovin chiede time out sul 10-9. Padova è imprecisa in fase di ricostruzione e Cester trova il 12-12 che riapre il set. Con Giannotti alla battuta la Lube soffre e sul 22-20 coach Blengini interrompe il gioco. Maar trova il set ball sul mani-out del 24-22 ed è lo stesso canadese a chiudere 25-23.

Nel terzo parziale la Lube è più precisa al servizio e Christenson trova l’ace del 6-10. La Kioene tenta il recupero (11-13) ma con Cebulj al servizio, i marchigiani ritrovano un maggiore vantaggio (11-15). Anche in casa patavina però Giannotti inizia a picchiare alla battuta ed è suo l’ace del 15-16. Ad un tratto il muro della Lube però non ne fa passare una, trovando così il 20-25 con il servizio out di Averill.

Ottimo inizio di quarto set per i veneti, che trovano il 7-4 con Averill. Coach Blengini inserisce Kovar per Cebulj ma Padova continua a mantenere il vantaggio grazie ad un buon Maar e un efficiente Volpato (12-9). Azione dopo azione, la Lube ricostruisce e Stankovic trova il muro del sorpasso (15-16). Da qui la capolista non molla più e chiude 21-25 raccogliendo bottino pieno.

I PROTAGONISTI- 

Valerio Baldovin (Allenatore Kioene Padova)- « C’è stata una reazione. A tratti abbiamo giocato un’ottima partita, ma commettiamo ancora troppe ingenuità in alcuni frangenti. Per noi ora la sfida è portare avanti questo tipo di prestazione a prescindere da chi affronteremo ».

Gianlorenzo Blengini (Allenatore Cucine Lube Civitanova)- « Mi aspettavo una partita di sofferenza. Non mi fidavo del periodo negativo di Padova, perché immaginavo che avrebbero effettuato qualche cambio ritrovando entusiasmo. A onore del vero, nel secondo set abbiamo faticato molto in attacco e infatti lo abbiamo perso meritatamente. Alla fine contavano i tre punti. Quindi, ben venga il risultato finale ».

IL TABELLINO-

KIOENE PADOVA - CUCINE LUBE CIVITANOVA 1-3 (21-25, 25-23, 20-25, 21-25)  

KIOENE PADOVA: Shaw 6, Maar 16, Averill 10, Giannotti 7, Milan 8, Volpato 9, Balaso (L), Bassanello (L). N.E. Zoppellari, Sestan, Fedrizzi, Koncilja, Link. All. Baldovin.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Christenson 3, Juantorena 16, Stankovic 10, Sokolov 18, Cebulj 11, Cester 10, Pesaresi (L), Grebennikov (L), Corvetta 0, Casadei 0, Kovar 2. N.E. Candellaro, Kaliberda. All. Blengini.

ARBITRI: Santi, Zavater.

NOTE - durata set: 25', 28', 27', 29'; tot: 109'.

MVP Micah Christenson (Cucine Lube Civitanova)

Spettatori: 3084

I RISULTATI-

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Azimut Modena 0-3 (21-25, 21-25, 23-25);

Kioene Padova-Cucine Lube Civitanova 1-3 (21-25, 25-23, 20-25, 21-25);

Sir Safety Conad Perugia-Diatec Trentino 3-0 (25-23, 25-15, 25-22);

Biosì Indexa Sora-Calzedonia Verona 1-3 (21-25, 24-26, 25-18, 23-25);

Bunge Ravenna-Exprivia Molfetta 2-3 (19-25, 25-20, 19-25, 25-23, 8-15) Giocata  il 13/01/2017;

Top Volley Latina-Gi Group Monza 3-0 (25-20, 25-23, 25-15);

Revivre Milano-LPR Piacenza 1-3 (24-26, 26-24, 23-25, 19-25)

LA CLASSIFICA-

Cucine Lube Civitanova 50, Sir Safety Conad Perugia 46, Diatec Trentino 44, Azimut Modena 43, Calzedonia Verona 37, LPR Piacenza 30, Gi Group Monza 28, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 24, Exprivia Molfetta 20, Bunge Ravenna 20, Top Volley Latina 18, Kioene Padova 14, Revivre Milano 13, Biosì Indexa Sora 12.

IL PROSSIMO TURNO 22/1/2017 Ore: 18.00-

Azimut Modena-Sir Safety Conad Perugia;

Exprivia Molfetta-Top Volley Latina;

Gi Group Monza-Kioene Padova Si gioca il 20/01/2017 ore 20.30;

Diatec Trentino-Bunge Ravenna Si Gioca il 21/01/2017 ore 20.30;

Calzedonia Verona-Revivre Milano;

LPR Piacenza-Biosì Indexa Sora;

Cucine Lube Civitanova-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia

 


 

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