Volley: Superlega, Perugia vince il big match con Trento
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Volley: Superlega, Perugia vince il big match con Trento

La squadra di Bernardi, dopo aver perso il primo set, mette sotto la squadra di Lorenzetti e si mantiene in testa alla classifica insieme a Civitanova che è andata ad espugnare Verona

ROMA-Nella terza di campionato i riflettori erano tutti puntati sulla sfida di Perugia fra Sir Safety ed Itas Trento che arrivavano alla sfida entrambe a punteggio pieno. I Campioni d’Italia hanno dovuto soffrire ma alla fine hanno battuto meritatamente la formazione di Lorenzetti entrando in partita dopo aver perso il primo set. In vetta con nove punti c’è anche Civitanova che ha vinto, soffrendo, a Verona. Successo meno netto di quanto non dica il punteggio quello centrato da Modena a Ravenna. Vittorie esterne per Monza, corsara a Vibo Valentia, e per Sora, che ha espugnato al tie break Siena, con i locali che incassano la seconda sconfitta interna consecutiva al quinto set. Padova, grazie a Torres, si impone 3-1 sulla BCC Castellana Grotte. Latina aveva vinto ieri al tie break contro la Revivre Milano

TUTTE LE SFIDE-

 SIR SAFETY CONAD PERUGIA – ITAS TRENTINO-

Resta in vetta alla classifica a punteggio pieno la Sir Safety Conad Perugia che fa suo il big match della terza giornata di andata della Superlega Credem Banca contro l’Itas Trentino 3-1 e conferma il primato in coabitazione con Civitanova. Successo in rimonta per i Block Devils di Lorenzo Bernardi dopo un avvio di gara targato Itas che gioca in modo stellare a muro (4 punti), al servizio (5 ace) e in attacco (60%).

Poi esce la determinazione e la qualità dei padroni di casa, spinti dai quattromila del PalaBarton. Leon e Atanasijevic cominciano a martellare in attacco e dai nove metri, Colaci comanda da par suo la seconda linea e arriva il pareggio. Terzo e quarto set vivono di grande equilibrio. Le due formazioni danno vita a scambi lunghi e spettacolari che infiammano il pubblico con la Sir che se li aggiudica di carattere con Leon uomo dei punti finali.

Proprio il martello cubano di passaporto polacco è l’MVP del match. 26 i punti a referto con 4 ace (il più veloce a 131 Km/h) e il 66% in attacco. Super partita anche per Atanasijevic (19 punti con il 54%), bravo soprattutto a ripartire dopo un avvio difficile, ma Perugia trova anche le due belle prestazioni al centro di Podrascanin e Ricci, si avvale delle geometrie di capitan De Cecco e di un Lanza in costante crescita (10 punti con 3 muri per lo schiacciatore bianconero). Trento se la gioca fino in fondo. Giannelli ne manda quattro in doppia cifra (Vettori, Russell, Kovacevi e Lisinac) e trova tanto dai nove metri (10 ace). Manca agli uomini di Lorenzetti il guizzo nei finali di terzo e quarto set e, parlando di fondamentali, efficacia a muro (7 finali, solo 3 dal secondo set in poi).

I PROTAGONISTI-

Filippo Lanza (Sir Safety Conad Perugia)- « Nonostante le difficoltà del primo set, ci siamo rialzati e credo che stasera abbiamo vinto più di cuore e carattere che di tecnica e gioco. Sappiamo di dover migliorare, anche oggi sono venute fuori alcune difficoltà, ma ci abbiamo messo tanta rabbia agonistica e ci portiamo a casa una partita importantissima. Il palazzetto è stato fondamentale. Che spettacolo il pubblico! ».

Uros Kovacevic (Itas Trentino)- « Perugia ha giocato molto bene, soprattutto in battuta. Hanno fatto tanti ace, mentre noi abbiamo giocato tante volte palla alta e dopo contro di loro è dura. Dopotutto è il loro modo di giocare. Noi abbiamo messo tutto in campo, il match è stato tirato fino alla fine. Complimenti agli avversari ».

IL TABELLINO-

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – ITAS TRENTINO 3-1 (17-25, 25-18, 27-25, 25-22)

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Lanza 10, Podrascanin 8, Atanasijevic 19, Leon Venero 26, Ricci 6, Seif 0, Colaci (L), Della Lunga 0, Hoogendoorn 0. N.E. Galassi, Piccinelli. All. Bernardi.

ITAS TRENTINO: Giannelli 4, Kovacevic 12, Lisinac 12, Vettori 10, Russell 15, Candellaro 3, De Angelis (L), Grebennikov (L), Nelli 0, Van Garderen 1, Codarin 0, Daldello 0. N.E. Cavuto. All. Lorenzetti.

ARBITRI: Boris, Cesare.

NOTE – durata set: 25′, 26′, 35′, 32′; tot: 118′. Spettatori: 3.942.

MVP: Leon (Sir Safety Conad Perugia)

CALZEDONIA VERONA – CUCINE LUBE CIVITANOVA-

Partita spettacolare all’AGSM Forum, la seconda consecutiva fra le mura amiche per i gialloblù, si rivela una gara ricchissima di emozioni contro la corazzata Lube Civitanova guidata da Sokolov e Simon. Grande partenza della Calzedonia, che conquista un primo break sia con l’attacco che con l’efficacia del muro. La partita prende la strada del punto a punto, il primo set va ai padroni di casa che mantengono la concentrazione mettendo in grossa difficoltà Civitanova.

Anche il secondo set procede con grande equilibrio per la prima parte, poi Civitanova scava un break grazie alle battute di Sokolov e alle potenti schiacciate di Simon, che riesce a fare la differenza pareggiando i conti.

La ricezione degli ospiti fatica a contrastare le schiacciate di Boyer, dall’altra parte però c’è un Simon in grande serata che porta i suoi avanti. Sul 17-23, la Calzedonia dà il via a una rimonta pazzesca con Boyer, fino al 24-24, ma il set se lo aggiudica la Lube.

Il quarto parziale vede la partenza sprint di Juantorena e compagni, ma i gialloblù rimangono sempre in partita grazie a uno strepitoso Boyer, che chiude il suo match con 31 punti e il 55% in attacco, guadagnandosi il titolo di MVP e rendendo la partita infuocata fino all’ultimo punto.

I PROTAGONISTI-

Nikola Grbic (allenatore Calzedonia Verona)-  « Abbiamo fatto dei progressi grazie all’ottimo. Sappiamo di essere una quadra che deve giocare con questa intensità per tutta la partita per fronteggiare squadre come Civitanova. Loro sono riusciti a portare a casa il bottino pieno, ma sono contento della prova della mia squadra, in particolare nel primo set ».

Robertlandy Simon (Cucine Lube Civitanova)- « Abbiamo superato bene le difficoltà iniziali. Ci siamo imposti fuori casa ed è stata una bella reazione, perché torniamo nelle Marche con tre punti fondamentali. Ora pensiamo alle grandi sfide con Perugia e Trento. Oggi muro, battuta e difesa hanno fatto la differenza  ».

IL TABELLINO-

CALZEDONIA VERONA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 1-3 (25-22, 21-25, 24-26, 19-25) CALZEDONIA VERONA: Spirito 2, Sharifi 6, Solé 9, Boyer 31, Manavinezhad 8, Alletti 10, Giuliani (L), De Pandis (L), Pinelli 0, Grozdanov 0, Marretta 1. N.E. Magalini, Birarelli, Savani. All. Grbic.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Mossa De Rezende 2, Juantorena 15, Simon 21, Sokolov 22, Leal 4, Cester 2, Marchisio (L), Massari 2, D’Hulst 0, Cantagalli 0, Balaso (L), Stankovic 4. N.E. Sander, Diamantini. All. Medei.

ARBITRI: La Micela Sandro, Cerra. NOTE – durata set: 31′, 30′, 32′, 28′; tot: 121′. Spettatori: 4.012.

MVP: Boyer (Calzedonia Verona)

CONSAR RAVENNA – AZIMUT LEO SHOES MODENA-

Terza giornata di andata aperta da una passerella trionfale per i Club in lizza, con il sindaco di Ravenna De Pascale e il presidente della Regione Bonaccini intervenuti per premiare i presidenti delle ultime due società in Italia ad aver vinto un trofeo (la Challenge Cup e la Supercoppa Italiana). Poi è spettacolo sugli spalti, con lo straordinario colpo d’occhio del Pala De Andrè che registra il tutto esaurito, e in campo con Consar Ravenna e Azimut Leo Shoes Modena a darsi subito battaglia nella sfida numero 80 tra le due città capitali del volley italiano.

Alla fine a spuntarla è Modena, prolungando il digiuno di Ravenna nelle sfide dirette, ma i romagnoli, con un buon avvio in difesa e in attacco, restano in partita il più possibile ed escono a testa altissima. L’Azimut centra il set in rimonta dopo che la Consar aveva iniziato in testa. La Consar vince con merito il secondo set grazie ad una mano caldissima di Rychlicki e Russo e a un Goi che non fa cadere a terra un pallone, mentre dall’altra parte della rete meno incisivo del solito Zaytsev, anche poco servito. Modena ancora davanti nel terzo set, caratterizzato da molti errori da entrambe le parti: Velasco trova una preziosa ed efficace risorsa in Kaliberda e soluzioni vincenti in Urnaut, miglior realizzatore del match con 17 punti e premiato come MVP alla fine, mentre lo zar finisce in panchina. Un errore al servizio di Poglajen, confermato dal Video Check, sancisce il 22-25 per Modena. L’equilibrio del quarto set dura fino al 6-6, poi l’Azimut, sempre con Zaytsev in panca, ma con Kaliberda e Urnaut sugli scudi e un Christenson ispirato, piazza l’allungo decisivo che trova la Consar senza più forza e smalto per reagire. L’Azimut chiude 25-16 e piazza il tris di vittorie.

I PROTAGONISTI-

Gianluca Graziosi (Alenatore Consar Ravenna)- « Abbiamo iniziato molto bene ma avremmo dovuto cambiare un po’ marcia nelle fasi clou, perché giocare al livello dei primi tre set non era più sufficiente; poi è uscita la qualità di Modena, siamo calati nel servizio, e nel quarto set ci siamo un po’ afflosciati. Le abbiamo provate tutte, ma è stato quasi fisiologico avere un calo mentale. Un pensierino a poter vincere la partita o a fare punti l’avevamo anche con Zaytsev in campo, perché stavamo giocando alla pari ».

Salvatore Rossini (Azimut Leo Shoes Modena)- « Non era facile oggi. Sapevamo di poter andare in difficoltà anche perché non abbiamo nelle gambe chissà quanti allenamenti; loro sono stati bravi e ci hanno messo in difficoltà nei primi due parziali, poi noi lo siamo stati di più compattandoci nel finale e portando a casa la vittoria ».

IL TABELLINO-

CONSAR RAVENNA – AZIMUT LEO SHOES MODENA 1-3 (23-25, 25-18, 22-25, 16-25)

CONSAR RAVENNA: Saitta 2, Poglajen 9, Verhees 8, Rychlicki 16, Raffaelli 9, Russo 8, Goi (L), Lavia 0, Smidl 1, Elia 0. N.E. Argenta, Marchini, Di Tommaso. All. Graziosi.

AZIMUT LEO SHOES MODENA: Christenson 1, Urnaut 17, Anzani 9, Zaytsev 6, Bednorz 4, Holt 9, Benvenuti (L), Rossini (L), Pinali 2, Kaliberda 6, Mazzone 0, Pierotti 0. N.E. Keemink, Van Der Ent. All. Velasco.

ARBITRI: Tanasi, Simbari.

NOTE – durata set: 36′, 28′, 30′, 23′; tot: 117′. Spettatori: 3.330.

MVP: Urnaut (Azimut Modena)

KIOENE PADOVA – BCC CASTELLANA GROTTE-

E’ una Kioene Padova concreta quella che trova i primi tre punti della stagione tra le mura amiche. Dall’altra parte della rete, però, Castellana Grotte non ha convinto. Poco costanti gli uomini di coach Tofoli, che non hanno saputo concretizzare il tentativo di recupero nel terzo set. Padova ha trovato in Torres il trascinatore che mancava, con Travica a confermare le sue doti di capitano soprattutto a livello caratteriale.

Parte molto bene la squadra di casa, che al servizio trova da subito un break importante con Travica e Torres (4-2). Castellana Grotte prova a reagire al centro con l’ex De Togni, ma il servizio poco incisivo dei pugliesi non riesce a impensierire la Kioene. Il parziale si chiude con l’attacco out di Renan, che regala il 25-18 a Padova. La squadra di coach Tofoli prova a reagire in avvio di secondo set, ma sul 10-7 alza bandiera bianca. Torres gioca con precisione, mentre l’attacco out di Zingel sul 13-9 evidenzia il momento no dei pugliesi. La Kioene deve solo gestire e il doppio muro di Polo e Randazzo su Renan chiude il set 25-17. Il terzo set viaggia sull’equilibrio fino al 12-12, quando Wlodarczyk si riscatta con il 13-16 che permette a Castellana Grotte di rialzare la testa. Padova crolla e Renan picchia forte chiudendo 17-25. Nel quarto e ultimo set è il capitano Travica a prendere per mano i suoi, realizzando un filotto al servizio che consente alla Kioene di allungare 11-6. Da quel momento i pugliesi non riescono più a tornare in gara: Torres fa il bello e cattivo tempo in attacco, con il servizio di Renan a spegnersi sulla rete per il 25-18 che chiude il match.

I PROTAGONISTI-

Valerio Baldovin (Allenatore Kioene Padova)- « Abbiamo sbagliato meno rispetto alla sfida con Milano e questo ci ha consentito di giocare con più continuità. Il lavoro da fare però è ancora molto, perché il calo dimostrato nel terzo parziale è stato evidente. Sono tre punti importanti per il morale, perché ci consentono di lavorare con maggiore serenità in vista delle prossime sfide ».

Paolo Tofoli (Allenatore BCC Castellana Grotte)- « C’è poco da dire, oggi non abbiamo giocato. Queste sono le partite da vincere, perché disputate contro avversari alla nostra portata. Con Modena avevamo giocato a braccio sciolto perché eravamo senza pressione. Oggi, invece, l’abbiamo avvertita ma complimenti a Padova che ha interpretato in modo corretto il match ».

IL TABELLINO-

KIOENE PADOVA – BCC CASTELLANA GROTTE 3-1 (25-18, 25-16, 17-25, 25-18)

KIOENE PADOVA: Travica 6, Louati 10, Polo 4, Torres 18, Randazzo 11, Volpato 6, Bassanello (L), Danani La Fuente (L), Cottarelli 1, Cirovic 0. N.E. Lazzaretto, Premovic, Sperandio. All. Baldovin.

BCC CASTELLANA GROTTE: Falaschi 3, Mirzajanpourmouziraji 14, De Togni 4, Zanatta Buiatti 14, Wlodarczyk 8, Zingel 6, Pace (L), Cavaccini (L), Studzinski Rodrigues 1, Quartarone 0. N.E. Agrusti, Kovac, Kruzhkov, Scopelliti. All. Tofoli.

ARBITRI: Luciani, Frapiccini.

NOTE – durata set: 23′, 23′, 33′, 29′; tot: 108′. Spettatori: 2.227, incasso: 6.489 euro.

MVP Torres (Kioene Padova)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – VERO VOLLEY MONZA-

La Vero Volley Monza vince per la terza volta consecutiva nei confronti diretti fuori casa con la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. I lombardi espugnano il PalaValentia in 4 set. Vittoria in rimonta per i ragazzi di coach Fabio Soli e prima sconfitta stagionale per i calabresi dopo i successi con Castellana Grotte e Sora. Partita vibrante al PalaValentia con le due squadre che non si risparmiano dando vita a un ritmo tambureggiante fin dai primi scambi. La Tonno Callipo parte forte in battuta con Skrimov e Zhukouski, che spezzano l’equilibrio in favore del team di coach Valentini nel primo set. Il massimo vantaggio arriva sul 17-10, poi Beretta e compagni invertono la rotta e trovano un break di 4 punti a 9 che consente agli ospiti di rifarsi sotto fino al 23-22. E’ Zhukouski con uno smash vincente a far pendere la bilancia del primo set a favore dei padroni di casa. I giallorossi fanno valere la propria superiorità al servizio anche nel secondo set e la Tonno Callipo si porta in vantaggio di tre punti 16-13, ma Monza è brava a recuperare guidata da Dzavoronok (il martello ceco, MVP del match, terminerà la partita con 21 punti realizzati e il 69% in attacco). E’ l’ingresso di Plotnytskyi, al posto di Botto, a cambiare il volto del match: l’ucraino è una furia, mentre la partita si gioca sul filo dell’equilibrio fino agli scambi finali. Monza è più cinica e fa suo anche il terzo set 20-25. Senza storia il quarto set: la Tonno Callipo, nonostante i cambi operati da Valentini, non inverte la rotta e Monza, grazie alla solidità offensiva dei suoi due giovani posti 4, vince agevolmente il set 16-25 portando a casa l’intera posta in palio.

Mvp: Donovan Dzavoronok (Vero Volley Monza).

Spettatori: 800.

I PROTAGONISTI-

Antonio Valentini (Allenatore Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia): « E’ un peccato perché avevamo iniziato la partita con una buona intensità di gioco. Poi ci siamo iniziati a spegnere, in modo particolare è calato il livello della nostra battuta e Monza è stata brava a metterci in difficoltà, soprattutto con l’attacco dei due posti 4 che hanno fatto una partita di livello altissimo ».

Fabio Soli (Allenatore Vero Volley Monza)- « Questo campo mi porta bene, sono molto soddisfatto della prestazione dei miei. Ci aspettavamo una battaglia e così è stato. I contenuti tecnici sono stati elevati. Noi bravi a rimanere attaccati alla partita e a rimettere energia nei comparti. Alla lunga abbiamo avuto ragione ».

IL TABELLINO-

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – VERO VOLLEY MONZA 1-3 (25-23, 23-25, 20-25, 16-25)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: ZHUKOUSKI 5, Skrimov 11, Mengozzi 5, Al Hachdadi 20, Strohbach 10, Vitelli 6, Cappio (L), Marra (L), Barreto Silva 2, Presta 1, Domagala 2, Marsili 0. N.E. Focosi. All. Valentini.

VERO VOLLEY MONZA: Orduna 2, Botto 0, Beretta 6, Ghafour 10, Dzavoronok 21, Yosifov 9, Calligaro 0, Rizzo (L), Plotnytskyi 12, Galliani 0, Giannotti 0. N.E. Arasomwan, Buti. All. Soli. ARBITRI: Saltalippi, Zavater.

NOTE – durata set: 32′, 30′, 25′, 26′; tot: 113′. Spettatori: 800.

MVP: Dzavoronok.(Vero Volley Monza)

EMMA VILLAS SIENA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA-

Dopo due ore e 24 minuti di match è Sora a vincere la partita contro Siena al tie break al PalaEstra. I biancoblu partono bene e vincono il primo set, poi subiscono la rimonta dei laziali guidati da un ottimo Petkovic (27 punti per lui alla fine) e da De Barros Ferreira lucidissimo nei momenti cruciali della sfida (13 punti). La Emma Villas gioca assai bene nel quarto parziale e porta la sfida al quinto set. Non bastano tuttavia i 34 punti dell’opposto cubano Hernandez. Il tie break viene vinto da Sora 11-15 e dopo i punti di Nielsen e Petkovic viene chiuso da De Barros Ferreira.

Dusan Petkovic (Globo Banca Popolare del Frusinate Sora).

I PROTAGONISTI-

Gabriele Maruotti (Emma Villas Siena)- « Provo dispiacere perché ci è mancato qualcosa, però non abbiamo mai smesso di lottare, nemmeno quando abbiamo perso il terzo set e ci siamo ritrovati in svantaggio nel quarto. Dobbiamo crescere a muro e in difesa per riuscire a contrastare il cambio palla avversario. Anche in battuta non ci siamo espressi al meglio. Dobbiamo lavorare per migliorare ».

Mario Barbiero (Allenatore Globo Banca Popolare del Frusinate Sora)- « La vittoria è il premio per i nostri sforzi. E’ stata una partita difficile, alcuni giocatori hanno spostato i valori in campo: Hernandez da una parte, Petkovic dall’altra. Era uno scontro diretto, entrambe le formazioni cercavano la prima vittoria in campionato. Sono contento di come abbiamo affrontato la sfida ».

IL TABELLINO-

EMMA VILLAS SIENA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 2-3 (25-22, 23-25, 22-25, 25-22, 11-15)

EMMA VILLAS SIENA: Marouflakrani 4, Ishikawa 17, Gladyr 11, Hernandez Ramos 34, Vedovotto 0, Mattei 3, Maruotti 7, Giovi (L), Cortesia 3, Giraudo 0. N.E. Fedrizzi, Spadavecchia, Johansen. All. Cichello.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 5, De Barros Ferreira 13, Caneschi 9, Petkovic 27, Nielsen 9, Di Martino 6, Mauti (L), Marrazzo 0, Bonami (L), Fey 7. N.E. Rawiak, Bermudez, Esposito, Farina. All. Barbiero.

ARBITRI: Canessa, Venturi.

NOTE – durata set: 32′, 34′, 30′, 32′, 16′; tot: 144′. Spettatori: 1.500.

MVP: Petkovic (Globo Banca Popolare del Frusinate Sora).

I RISULTATI-

Sir Safety Conad Perugia-Itas Trentino 3-1 (17-25, 25-18, 27-25, 25-22);

Calzedonia Verona-Cucine Lube Civitanova 1-3 (25-22, 21-25, 24-26, 19-25);

Revivre Axopower Milano-Top Volley Latina 2-3 (25-22, 23-25, 20-25, 25-23, 11-15) Giocata Ieri;

Consar Ravenna-Azimut Leo Shoes Modena 1-3 (23-25, 25-18, 22-25, 16-25);

Kioene Padova-BCC Castellana Grotte 3-1 (25-18, 25-16, 17-25, 25-18);

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Vero Volley Monza 1-3 (25-23, 23-25, 20-25, 16-25);

Emma Villas Siena-Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 2-3 (25-22, 23-25, 22-25, 25-22, 11-15).

LA CLASSIFICA-

Sir Safety Conad Perugia 9, Cucine Lube Civitanova 9, Azimut Leo Shoes Modena 8, Itas Trentino 6, Vero Volley Monza 6, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 5, Revivre Axopower Milano 4, Consar Ravenna 3, Kioene Padova 3, Calzedonia Verona 3, Top Volley Latina 2, Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 2, Emma Villas Siena 2, BCC Castellana Grotte 1.

IL PROSSIMO TURNO 1/11 Ore 18.00-

Azimut Leo Shoes Modena – Revivre Axopower Milano 

Itas Trentino – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia  

Vero Volley Monza – Consar Ravenna 

Top Volley Latina – Emma Villas Siena 

Globo Banca Popolare del Frusinate Sora – Kioene Padova 

Mercoledì 5 dicembre 2018, ore 20.30

BCC Castellana Grotte – Calzedonia Verona 

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