Volley: Superlega, Trento batte anche Modena, per Perugia tre punti a Sora
© Legavolley
SuperLega
0

Volley: Superlega, Trento batte anche Modena, per Perugia tre punti a Sora

Continua il momento si della squadra di Lorenzetti che vince il big match della 12a giornata. La capolista non stecca contro la squadra di Barbiero. Successi anche per Verona, Milano, Padova e Monza 

ROMA- Dopo l’anticipo di ieri, che ha visto la vittoria della Cucine Lube Civitanova sulla BCC Castellana Grotte la Superlega ha completato il 12° turno con altri sei incontri, disputati nel pomeriggio. Nel big match di Trento la formazione di Lorenzetti ha battuto l'Azimut Modena confermando l’ottimo attuale momento fatto solo di vittorie. Il successo permette all’Itas di rimanere in scia della Sir Safety Perugia che ha espugnato Veroli, campo della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora dominando la scena dopo aver perso il primo set. Ancora tre punti per la Revivre Axopower Milano che supera nettamente la Tonno Callipo Vibo Valentia. La Kioene Padova si impone sulla Consar Ravenna in un match senza storia. La Calzedonia Verona sfrutta appieno l’arrivo di Kaziyski battendo in rimonta la Top Volley Latina. La Vero Volley Monza espugna Siena acuendo la crisi dell’Emma Villas. 

TUTTE LE SFIDE-

CALZEDONIA VERONA – TOP VOLLEY LATINA-

VERONA – Torna la vittoria, all’Agsm Forum. Arrivano tre punti d’oro dalla sfida con Top Volley Latina, frutto di una sfida condotta con grandissimo orgoglio, con grandissima tenacia, rispondendo nel migliore dei modi a un primo set storto. L’Agsm Forum saluta il nuovo arrivo Kaziyski, lui risponde con 21 punti.  

Primo set per gran parte condotto da Calzedonia, che lavora molto bene a muro. Sul 10-10, Latina trova l’aggancio, ma i gialloblù continuano a lottare. Si scalda il pubblico, la lotta diventa punto a punto e serratissima, ai colpi di Boyer risponde Stern. Il sorpasso degli ospiti arriva sul 16-17 con Palacios, Kaziyski sale in cattedra, la partita si infiamma con gli attacchi di Latina, ma è sempre il muro ad aiutare Calzedonia che, sul 22-22, non riesce però a piazzare i punti giusti.

Il secondo parziale comincia con un buon break, prima Spirito poi Solé scavano un solco sul 7-4. Spinti dal pubblico, i gialloblù viaggiano bene, ma con Sottile in battuta Latina recupera terreno. Il muro di Spirito dice ancora una volta no agli avversari, si arriva a metà set sul 14-11. Ngapeth chiude una lunghissima azione che porta al 17-17. Latina sorpassa nel finale, con Palacios alla battuta la Top Volley mette in difficoltà la difesa gialloblù. Gran muro di Manavi, non è ancora finita, con Spirito in battuta si va sul pari a 24-24, il braccio di ferro fra Gitto da una parte e Boyer dall’altra se lo aggiudica la Calzedonia.

Il terzo set si apre con un nuovo break Calzedonia, che conduce le danze. Latina non ha più la stessa incisività nel rispondere agli attacchi, Manavi schiaccia punti importantissimi, sul 23-20 Verona prova a mettere gli affondi decisivi, chiude Kaziyski.  
Il quarto set è una prova di forza della Calzedonia nella prima parte: martellano Boyer e Kaziyski, Stern tiene su la Top Volley, che sorpassa con un break di 3 punti sul 6-9. Ma la Calzedonia è sempre lì, si aggiudica uno scambio infinito con Boyer, riaggancia con Solé, autore anche di un muro pazzesco, e con un ace di Alletti va sul 20-15. Sono i colpi finali, quelli che consegnano la vittoria alla Calzedonia e fanno esplodere di gioia il forum.

I PROTAGONISTI-

Matey Kaziyski (Calzedonia Verona)- « Non potevo volere di più, visti i pochi giorni per prepararmi. Prendiamo questo bel risultato e mettiamolo da parte, prepariamoci per la prossima partita che sarà difficile, Ma guardiamo avanti con fiducia, il gruppo è molto buono, spero di dare la spinta giusta per arrivare a un buon punto. Non mi aspettavo questa accoglienza, è stato bellissimo, spero di fare ancora meglio per guadagnarmi ancora più affetto ».

Toncek Stern (Top Volley Latina)« Sono tornato a Verona ma della partita posso dire che siamo stati bravi nel primo set, con loro che hanno fatto qualche errore. Ma nel secondo set non siamo riusciti a sfruttare il vantaggio, poi diventa difficile giocare. Ci siamo un po’ arrabbiati, ma adesso dobbiamo cambiare qualcosa in testa, allenarci in vista dell’ultima partita contro Padova, per fare qualche punto ». 

IL TABELLINO-

CALZEDONIA VERONA – TOP VOLLEY LATINA 3-1 (23-25, 28-26, 25-22, 25-17)

CALZEDONIA VERONA: Pinelli ne, Giuliani ne, Kaziyski 21, Alletti 5, De Pandis (L), Marretta 0, Birarelli 1, Boyer 19, Spirito 5, Manavinezhad 9, Solé 11, Magalini ne. All.: Grbic

TOP VOLLEY LATINA: Caccioppola ne, Gavenda 0, Parodi (L), Gitto 4, Sottile 1, Ngapeth 16, Barone 1, Tosi ne, Rossi 6, Stern 23, Huang 0, Palacios 13. All.: Tubertini

ARBITRI: Braico, Cappello.

NOTE:  Durata dei set: 26’; 32’; 27’, 24’. Totale: 135’ Spettatori: 3295.

MVP: Matey Kaziyski (Calzedonia Verona). 

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA-

Al PalaCoccia di Veroli la Sir Safety Conad Perugia si rimette in marcia battendo, in rimonta, 1-3 i padroni di casa della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

Sulla carta, per Sora era una partita complicata con il favore del pronostico tutto perugino, ma i ragazzi di coach Barbiero l’hanno affrontata con attenzione e determinazione tale da mettere in campo un buon gioco, quello che gli ha fatto vincere il primo set. Hanno avuto la sfrontatezza di provare a battere la capolista puntando su tutti i fondamentali e su tutti i propri uomini, riuscendo a tenere testa all’alto livello dei campioni ospiti che comunque sono arrivati a Veroli ben corazzati per non concedersi altri passi falsi dopo quelli con Monza e Padova nelle ultime tre giornate. È da queste esperienze che ha imparato a non fidarsi di nessuno, anche se Sora è stata una bella gatta da pelare. A segnare il game è stato indiscutibilmente il servizio dei Block Davils che dal secondo set ha iniziato a funzionare prepotentemente mettendo a referto ben 15 ace di cui 6 autografate dall’MVP Leon e altri 6 dal best scorer (23 pt/tot) Atanasijevic.

Parterre delle grandi occasioni al PalaCoccia dove, oltre al Presidente perugino Sirci, era presente anche l’allenatore della Nazionale Italiana, Gianlorenzo Blengini, omaggiato dal Sindaco del Comune di Veroli, Simone Cretaro, dal Prefetto della città di Frosinone, Ignazio Portelli, e dal Presidente della Provincia, Antonio Pompeo.

Allo starting playes coach Barbiero affida la regia a Kedzierski e il posto 2 a Petkovic, il centro a Di Martino e Caneschi, le bande a Nielsen e Joao Rafael, e la seconda linea al libero Bonami.
Date le indisponibilità di Berger e Ricci, mister Bernardi scende in campo con De Cecco in diagonale con Atanasijevic, Podrascanin e Galassi in posto 3, Lanza e Leon in banda, e Colaci libero.

Nelle mani dei due opposti i primi scambi del match con gli ace di Petkovic da un lato e Atanasijevic dall’altro per il 3-3. Si gioca subito palla su palla tra le tante battute sbagliate, con il punto a punto interrotto dal video check a invertire la decisione arbitrale per il break perugino del 6-8. Sono due muri consecutivi di Di Martino ai danni di Atanasijevic prima e Leon dopo, a rimettere Sora un passo avanti 11-10. La parte centrale del set continua con lo stesso trend, con Sora però che si concede qualche errore di troppo regalando agli avversari la conduzione dal doppio vantaggio fino al 19-21. Di nuovo l’occhio elettronico protagonista a decretare in campo l’attacco di Joao Rafael per il 21-21. Ancora una battuta sbagliata per parte, prima che i due attacchi consecutivi di Petkovic si traducano nel 24-22. La Sir non può provare neanche ad annullare una palla set perché a decretare la fine del game è l’ace di Joao Rafael per il 25-22.

I ragazzi di coach Bernardi tornano in campo con il coltello tra i denti, ma fino al 6-6 la Globo tiene bene il colpo, poi a spaccare il game arriva la battuta con la quale Perugia risolve i suoi problemi. A inchiodare la seconda linea locale è prima Podrascanin, poi Atanasijevic, e infine Leon. Sora prova a spezzare i turni al servizio ma non riesce poi a mettere a segno break, così Perugia tiene stretta il suo vantaggio e rimette la contesa in parità con il 16-25.

I ragazzi di coach Bernardi tornano in campo con il coltello tra i denti, ma fino al 6-6 la Globo tiene bene il colpo, poi a spaccare il game arriva la battuta con la quale Perugia risolve i suoi problemi. A inchiodare la seconda linea locale è prima Podrascanin per il 6-9 rimesso in equilibrio dal muro di Di Martino ai danni di Galassi. Poi arriva il turno dell’opposto dei Block Davils per il nuovo +4 dell’8-12 che Leon, sempre dai nove metri, trasforma nel +6 del 9-15. Joao Rafael e i suoi compagni di posto 3, spezzano i turni al servizio ma Sora non riesce poi a mettere a segno break così Perugia tiene stretta il suo vantaggio al 14-20. Al servizio è nuovamente il turno di Atanasijevic che ha un braccio armato caldissimo con il quale realizza 3 ace consecutivi che valgono il 14-24. Risponde con la stessa moneta Petkovic, ma il divario oramai è incolmabile con il 16-25 che rimette la contesa in parità.

Tutto da rifare per entrambi i sestetti con quello bianconero ad aprire per primo il gas per il 5-3 rimesso in parità da Podrascanin a muro e poi di prima intenzione servita dalla ricezione lunga di Nielsen su battuta di De Cecco. Si arriva al 10-10, a rompere l’equilibrio ancora la battuta ospite con il suo opposto per il 10-12 nuovamente ricucito, questa volta da Caneschi al 13-14, ma a salire in cattedra ora è il pari ruolo serbo che porta i suoi avanti 13-17. Joao prova a far ripartire Sora con la pipe che vale il 17-20 ma Leon guadagna subito il cambi palla e poi va in zona 1 da dove continua a fare grandi cose con 2 ace consecutivi che portano la contesa al 17-24 per poi scivolare velocemente via al 18-25 che mette Perugia alla conduzione del match 1-2.
Continua a macinare la capolista con lo 0-3 trasformato da Leon nel 2-5. Sora, con Mauti e Fey in campo al posto di Bonami e Nielsen, insegue bene al 4-5 ma Leon riporta la battuta nella sua metà campo dove resterà per tre turni che segnano il 4-9. Dopo il time out discrezionale di coach Barbiero, i suoi ragazzi sono nuovamente alle costole degli avversari 8-10 mantenendo il galleggiamento fino all’11-13. È però il turno al servizio di Leon che crea scompiglio e apre un nuovo divario fatto di 6 lunghezze, 3 delle quali recuperate dai bianconeri ma invano perché la Sir si mette in moto per la marcia trionfale che la porta al 16-25 ma soprattutto all’1-3 del match.

I PROTAGONISTI-

Mario Barbiero(Allenatore Globo Banca Popolare Del Frusinate Sora)- « Abbiamo tentato di fare il possibile. A tratti abbiamo giocato bene ma poi siamo un po’ scesi di tono. Ci sono stati dei momenti in cui alcuni fondamentali, come la battuta, hanno fatto la differenza, però credo che non possiamo metterci in discussione su una partita così. Dobbiamo invece continuare a lavorare e credere in quello che stiamo facendo perchè anche oggi ho visto una buona squadra che vuole combattere. Facciamo qualche errore di troppo, che cercheremo di limare, ma mi sembra che il clima sia buono ».

Lorenzo Bernardi (Allenatore Sir Safety Perugia)- « Nel primo set abbiamo fatto nove errori in battuta e ci siamo innervositi non riuscendo a cogliere un paio di opportunità sprecando 2 o 3 occasioni in contrattacco che ci hanno impedito di vincerlo. Siamo poi riusciti a tenere tutto sotto controllo. La battuta è tornata in maniera importante e abbiamo avuto in mano il match, quindi penso che il risultato sia un risultato giusto ».

IL TABELLINO-

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 1-3 (25-22, 16-25, 18-25, 16-25)

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 0, De Barros Ferreira 12, Caneschi 5, Petkovic 14, Nielsen 3, Di Martino 5, Mauti (L), Marrazzo 0, Bonami (L), Fey 0. N.E. Rawiak, Bermudez, Esposito, Farina. All. Barbiero.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Lanza 10, Podrascanin 11, Atanasijevic 23, Leon Venero 18, Galassi 6, Colaci (L), Piccinelli 0, Hoag 0, Seif 0, Della Lunga 1. N.E. Hoogendoorn, Bucciarelli. All. Bernardi.

ARBITRI: Cerra, Frapiccini.

NOTE – durata set: 24′, 21′, 27′, 22′; tot: 94′.

Spettatori: 985.

MVP: Wifredo Leon (Sir Safety Conad Perugia)

EMMA VILLAS SIENA – VERO VOLLEY MONZA-

Finisce 1-3 la sfida al PalaEstra tra Siena e Monza. La Emma Villas chiude il match anche con un positivo 57% in ricezione e con 11 muri punto (Spadavecchia 5) ma non basta. Il Vero Volley mostra una buonissima pallavolo e conquista tre punti importanti per la propria classifica proseguendo in questo modo la propria corsa. Siena sarà adesso impegnata domenica prossima, 23 dicembre, a Ravenna.

Emma Villas Siena in campo con questo sestetto: Marouf in cabina di regia, Hernandez opposto, al centro Spadavecchia e Gladyr, in banda Maruotti e Ishikawa, libero Andrea Giovi. Il Vero Volley Monza risponde con la diagonale composta da Orduna e Plotnytskyi, al centro Yosifov e Beretta, Dzavoronok e Ghafour schiacciatori, Rizzo in seconda linea a difendere.

Yosifov mette subito insieme due punti, Siena risponde con egual moneta dal centro con Spadavecchia e Gladyr. L’opposto dei lombardi Plotnytskyi attacca da seconda linea e realizza il punto del 3-5. Orduna mura Ishikawa ed è un altro punto break per il Vero Volley (4-7). Il parziale senese di 5-1 consente tuttavia alla Emma Villas di mettere per la prima volta la testa avanti in questa sfida. Il primo punto del match di Hernandez dà la parità sul 7-7, poi Marouf trova in un paio di circostanze Ishikawa pronto a schiacciare a terra il punto. Il giapponese e Maruotti che approfitta della ricezione imperfetta del Vero Volley portano Siena sull’11-9. Il primo set è equilibratissimo, con belle giocate da una parte e dall’altra. Marouf trova buone risposte da Ishikawa, i monzesi hanno gli schiacciatori Dzavoronok e Ghafour molto ispirati e autori di 11 punti in due nel corso del primo parziale. Quest’ultimo mura bene l’attacco senese dando il +2 al Vero Volley. Maruotti rintuzza con una schiacciata sulla parallela segnando il 20-21 e dando nuove speranze ai senesi. Con l’aiuto del nastro Dzavoronok schiaccia con successo il punto del 21-23. Hernandez schiaccia sulla linea il ventiduesimo punto per Siena. Il servizio di Marouf è out veramente di pochissimo, così Monza ha due set point in proprio favore. Il primo è cancellato dal solito Hernandez.

Coach Soli chiama time out ma alla ripresa del gioco Ishikawa risponde con un favoloso ace che vale il 24-24 e che porta il primo set ai vantaggi. Non basta per Siena perché la successiva battuta del giapponese finisce fuori mentre dall’altra parte del campo Plotnytskyi realizza l’ace che chiude il primo parziale sul 24-26.

In avvio di secondo parziale, come era successo nel primo set, Yosifov è protagonista in attacco e a muro. Maruotti risolve una situazione difficile schiacciando il punto del 4-4. Hernandez si fa valere anche a muro dando il vantaggio ai biancoblu. Un bolide di Dzavoronok dai nove metri porta il punteggio sul 7-8. Spadavecchia merita applausi per un’altra murata vincente (ne aveva totalizzate 2 nel primo set). Mura anche Hernandez mentre Spadavecchia schiaccia a terra un’altra palla. Così Siena si prende due punti di vantaggio. Ma guidati da Plotnytskyi i lombardi recuperano, è proprio l’opposto ucraino il protagonista di un parziale molto positivo per gli ospiti che anche con i punti di Yosifov ribaltano la situazione e si portano sul 18-23. La Emma Villas recupera fino al 23-24 con i punti di Spadavecchia, Hernandez e Gladyr. Pareggia Hernandez al termine di un’azione lunga e spettacolare (24-24). Fedrizzi sbaglia la battuta ed Hernandez spedisce out la schiacciata, così termina anche il secondo set (24-26). Non bastano i 5 muri punto dei senesi e il 61% in ricezione in questo parziale. Il Vero Volley si porta sul 2-0 in proprio favore.

Grande equilibrio nel terzo parziale. Orduna serve tanto Plotnytskyi e Yosifov e le loro risposte sono buone. A metà set Siena prova ad allungare con il punto di Spadavecchia e l’ace di Ishikawa. L’ace di Spadavecchia vale il +3 (15-12). Ed il divario aumenta sul +4 con la schiacciata a segno dell’ucraino Gladyr. Che realizza due punti pesanti portando Siena sul 18-14. Siena ora gioca bene in tutti i fondamentali. Hernandez attacca con profitto, Gladyr piazza un ace e Spadavecchia mura ottimamente (è la sua quinta murata in questo match): 21-16. I biancoblu non finalizzano un’azione nella quale avevano messo in evidenza una grande difesa, tuttavia Ishikawa poco dopo mette a terra il 23-18 per l’esultanza degli oltre 1.300 spettatori presenti al PalaEstra. Due errori di fila di Plotnytskyi chiudono il terzo set sul 25-19. Il centrale ucraino Jurij Gladyr totalizza 7 punti in questo parziale.

Gladyr va a segno subito anche in avvio di quarto parziale. E’ il suo tredicesimo punto in questa sfida ed è il miglior realizzatore per Siena fino a questo momento. Gli fanno eco Ishikawa e Hernandez, immediatamente positivi in questo parziale. Plotnytskyi mura Hernandez ed è ancora l’opposto ucraino a caricarsi la squadra sulle spalle portandola sul +4. Ishikawa è adesso il terminale offensivo più prolifico per i biancoblu ma quando anche il giapponese sbaglia Monza vola sul +5 (7-12). Gli ospiti volano anche sul +7 e con il turno in battuta di Plotnytskyi anche sul +9 (11-20). L’ucraino realizza in grande stile anche il punto che vale il 14-22. Gladyr lotta fino alla fine e mette a referto altri tre punti per Siena, tra questi anche un servizio vincente. Il muro di Yosifov su Vedovotto vale il match point (17-24). Ghafour chiude l’incontro (18-25).

I PROTAGONISTI-

Giammarco Bisogno (Presidente Emma Villas Siena)- « I ragazzi hanno fatto una partita comunque di cuore, si sono impegnati, non posso dire che la squadra non giochi con passione. Oggettivamente in questo Campionato ci sono delle squadre molto forti, oggi Monza ha giocato davvero bene. Non riusciamo ad avere serenità e tranquillità, nei momenti cruciali ogni tanto perdiamo il controllo della situazione. Alterniamo fasi di euforia e altre di debacle, dispiace per il nostro pubblico che anche oggi ci ha sostenuto alla grande ».

Fabio Soli (Allenatore Vero Volley Monza)- « Sono molto soddisfatto di questo grande risultato. Siena aveva sempre fatto punti, dando filo da torcere a molte squadre e protraendo l’esito delle partite al tie-break. Noi siamo stati davvero bravi, soprattutto a giocare il nostro gioco in un ambiente al limite del praticabile, con un freddo impressionante. I ragazzi sono stati molto attenti a prestare attenzione alla prestazione, portando a casa un risultato che, al di là del raggiungimento del risultato di Coppa Italia, è davvero importante. Dobbiamo andare avanti con questo approccio, pensando già alla sfida di martedì contro Belgrado in Serbia. Guardiamo al futuro consci del fatto che sappiamo giocare anche con cuore e grinta ».

IL TABELLINO-

EMMA VILLAS SIENA – VERO VOLLEY MONZA 1-3 (24-26, 24-26, 25-19, 18-25)

EMMA VILLAS SIENA: Marouflakrani 1, Ishikawa 14, Spadavecchia 12, Hernandez Ramos 14, Maruotti 9, Gladyr 16, Caldelli (L), Giovi (L), Fedrizzi 1, Giraudo 0, Vedovotto 0. N.E. Johansen, Cortesia, Mattei. All. Cichello.

VERO VOLLEY MONZA: Orduna 1, Plotnytskyi 17, Yosifov 11, Ghafour 20, Dzavoronok 16, Beretta 2, Rizzo (L), Galliani 0, Botto 0, Calligaro 0. N.E. Arasomwan, Giannotti, Buti. All. Soli.

ARBITRI: La micela sandro, Piana.

NOTE – durata set: 29′, 29′, 28′, 24′; tot: 110′.

Spettatori: 1387

MVP: Donovan Dzavoronok (Vero Volley Monza)

KIOENE PADOVA – CONSAR RAVENNA-

E’ una Kioene straripante quella che chiude la pratica Ravenna in soli tre set. I romagnoli hanno provato a contrastare Padova, ma i veneti hanno fatto meglio in tutti i fondamentali. Non sono bastati i cambi operati da coach Graziosi per dare una sterzata al match con Raffaelli a sostituire Argenta dopo il primo set. La Kioene ha tenuto le redini del gioco, reagendo con grinta dopo l’infortunio di Randazzo, presente in tribuna a tifare per i propri compagni di squadra. MVP dell’incontro è stato Volpato che, insieme a Polo, si stanno confermando una coppia di centrali in ottimo momento di forma. Buonissimo avvio per i bianconeri che volano sul 21-15 ed è l’ace di Polo a regalare il set ball sul 24-19. A chiudere è il mani out di Cirovic (25-19). Dopo un avvio equilibrato nel secondo set, con diversi errori al servizio da entrambe le parti, con Cirovic al servizio la Kioene allunga (16-12) e sul primo tempo di Volpato coach Graziosi si ripara ancora in time out (21-16). Sul 23-16 Poglajen lascia il campo per Lavia ma il primo set point è di Torres (24-18). E’ lo stesso opposto portoricano a chiudere 25-19. Cartellino verde per Louati in avvio di terzo parziale per aver ammesso un tocco a muro (2-3) ma è immediata la reazione dei veneti che sul 5-3 portano Ravenna a chiedere pausa. Cambio al palleggio per la Consar sul 10-7, con Di Tommaso per Saitta. Ravenna è troppo imprecisa e la Kioene stacca 15-7 con Polo autore di tre ace. Da qui i veneti devono solo controllare: a chiudere set è match è Torres per il 25-14 finale.

I PROTAGONISTI-

Valerio Baldovin (Allenatore Kioene Padova)- « Oggi abbiamo giocato un’ottima partita, mentre di sicuro la Ravenna di stasera non è quella che siamo soliti vedere. Nonostante si sia cambiato il nostro modo di giocare vista l’assenza di Randazzo, la squadra ha interpretato al meglio il match ».

Gianluca Graziosi (Allenatore Consar Ravenna)« Questa sera siamo stati “non pervenuti”, mi scuso con i tifosi. Abbiamo provato a cambiare qualcosa, ma in questo momento probabilmente non siamo predisposti alle modifiche. Adesso rimbocchiamoci le maniche e torniamo al lavoro per il prossimo match ».

IL TABELLINO-

KIOENE PADOVA – CONSAR RAVENNA 3-0 (25-19, 25-19, 25-14)

KIOENE PADOVA: Travica 1, Louati 13, Polo 12, Torres 15, Cirovic 7, Volpato 10, Bassanello (L), Danani La Fuente (L), Cottarelli 0. N.E. Lazzaretto, Premovic, Sperandio. All. Baldovin.

CONSAR RAVENNA: Saitta 0, Poglajen 8, Russo 1, Argenta 2, Rychlicki 12, Verhees 7, Marchini (L), Frascio (L), Lavia 1, Goi (L), Elia 0, Di Tommaso 0, Raffaelli 4. N.E. Smidl. All. Graziosi.

ARBITRI: Rapisarda, Simbari.

NOTE – durata set: 27′, 24′, 23′; tot: 74′.

Spettatori: 2886

Incasso: 7.668 euro

MVP: Marco Volpato (Kioene Padova)

ITAS TRENTINO – AZIMUT LEO SHOES MODENA-

Il derby dell’A22 ribadisce l’assoluta legittimità del secondo posto in classifica di SuperLega Credem Banca 2018/19 da parte dell’Itas Trentino. I Campioni del Mondo non hanno tradito le attese del proprio splendido pubblico (quattromila presenze) nemmeno nell’appuntamento casalingo più atteso dell’intera regular season, proteggendo la posizione in graduatoria conquistata appena quattro giorni fa dal tentativo di assalto dell’Azimut Leo Shoes Modena.
Gli emiliani hanno più volte provato a porre fine all’inviolabilità della BLM Group Arena, ma a gioco lungo si sono dovuti arrendere di fronte ad un formazione come quella di Angelo Lorenzetti in stato di grazia dal punto di vista della forma ma anche dei risultati. Il 3-1 imposto agli ospiti è infatti il quattordicesimo successo consecutivo, il settimo casalingo e spinge i gialloblù a +3 su Civitanova e + 4 su Modena ad un turno dalla fine del girone d’andata.
Gli iridati hanno ottenuto tutto ciò dimostrando di saper soffrire prima di riuscire a girare la partita in proprio favore dopo l’ottimo inizio della partita da parte degli emiliani. Con la crescita di Kovacevic (ancora una volta mvp, con 21 punti, tre ace ed il 49% in attacco), Russell (20) e la costanza in seconda linea di Grebennikov e in regia di Giannelli, i gialloblù hanno prepotentemente risalito la china, vincendo al fotofinish il secondo set e diventando poi padrona della scena fra terzo e quarto parziale.

I PROTAGONISTI-

Simone Giannelli (Itas Trentino)- « Sono felicissimo perché questo successo è una prova di maturità superata con grande orgoglio e intensità. Non era semplice battere Modena, che ci ha messo in difficoltà inizialmente, siamo stati bravi a saper soffrire e piano piano a tornare a giocare la pallavolo che conosciamo ».
Julio Velasco (Allenatore Azimut Leo Shoes Modena)- « Dopo il primo set, Trento ha iniziato a esprimersi con continuità diventando decisamente più efficiente in difesa. Un fondamentale che ha permesso agli avversari di poter giocare tante palle di break point. Non siamo riusciti a recuperare perché ancora facciamo fatica a tenere il ritmo fino alla fine, però, abbiamo comunque fatto passi avanti rispetto al passato ».

IL TABELLINO-

ITAS TRENTINO – AZIMUT LEO SHOES MODENA 3-1 (24-26, 25-23, 25-23, 25-20)

ITAS TRENTINO: Giannelli 4, Kovacevic 21, Lisinac 10, Vettori 9, Russell 20, Candellaro 9, De Angelis (L), Nelli 0, Grebennikov (L), Daldello 0, Van Garderen 0. N.E. Codarin, Cavuto. All. Lorenzetti.

AZIMUT LEO SHOES MODENA: Christenson 0, Urnaut 17, Anzani 9, Zaytsev 20, Kaliberda 9, Holt 7, Benvenuti (L), Rossini (L), Pierotti 0, Bednorz 1, Keemink 0, Pinali 2. N.E. Truocchio, Van Der Ent. All. Velasco.

ARBITRI: Cesare, Tanasi.

NOTE – durata set: 39′, 31′, 34′, 27′; tot: 131′.

Spettatori: 4.000

MVP: Uros Kovacevic (Itas Trentino)

REVIVRE AXOPOWER MILANO – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA-

Una grandissima Revivre Axopower Milano trova tre punti fondamentali nella dodicesima giornata del Campionato italiano di Superlega e regola in tre set la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia (25-17, 25-21, 25-19). È stata una partita a senso unico per i ragazzi di Andrea Giani che hanno dominato il gioco dal primo all’ultimo pallone, mettendo in campo una concretezza tale da non lasciar scampo ai rivali calabresi. Tre punti che lanciano in classifica la compagine ambrosiana, in grado di eguagliare il record del girone d’andata dello scorso anno (21) e di consolidare il piazzamento in classifica con l’accesso alla Final Eight di Del Monte®Coppa Italia. Percentuali molto alte in attacco per Milano che chiude con il 65% di positività, infliggendo una pressione continua ai calabresi, sofferenti in ricezione e non in grado di cambiare il canovaggio della gara. Grande prestazione in regia per Riccardo Sbertoli, ma il mattatore di giornata è Trevor Clevenot che, con i suoi 17 punti, è l’MVP di giornata. Sugli scudi Nimir (16 punti) e Piano (7 punti e 3 muri), mentre non basta a Vibo Valentia la prova del marocchino Al Hachdadi (15 punti). Ora energie concentrate per l’ultimo atto del girone d’andata in cui Milano sarà ospite dei Campioni d’Italia in carica di Perugia, mentre Vibo ospiterà in casa Civitanova in attesa che si definisca la classifica al giro di boa per gli accoppiamenti della Coppa Italia.

I PROTAGONISTI-

Trevor Clevenot (Revivre Axopower Milano)- « Volevamo i tre punti e li abbiamo trovati con una grande prestazione. Abbiamo giocato con il cuore e con la testa, ma soprattutto siamo scesi in campo con la giusta determinazione. Vibo non era un avversario facile e lo ha dimostrato in alcuni frangenti di gioco, ma noi abbiamo dimostrato forza e compattezza. È un altro step in avanti del nostro percorso ».

Antonio Valentini (allenatore Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)« Ci è mancato qualcosa stasera: merito a Milano che ha fatto una buonissima gara. Ci dispiace molto perché, dopo la prestazione di Siena, dovevamo e potevamo fare meglio. Ora dobbiamo ripartire immediatamente perché non è possibile fermarsi in questo Campionato e la partita di questa sera lo dimostra ».

IL TABELLINO-

REVIVRE AXOPOWER MILANO – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-0 (25-17, 25-21, 25-19)

REVIVRE AXOPOWER MILANO: Sbertoli 3, Clevenot 17, Kozamernik 6, Abdel-Aziz 16, Maar 7, Piano 7, Hoffer (L), Pesaresi (L). N.E. Gironi, Bossi, Hirsch, Basic, Izzo. All. Giani.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Zhukouski 2, Skrimov 7, Mengozzi 3, Al Hachdadi 15, Barreto Silva 2, Vitelli 7, Cappio (L), Marra (L), Domagala 0, Lopez 0, Marsili 0, Strohbach 3. N.E. Focosi, Presta. All. Valentini.

ARBITRI: Zavater, Curto.

NOTE – durata set: 26′, 26′, 27′; tot: 79′.

Spettatori: 1334

MVP: Trevor Clevenot (Revivre Axopower Milano)

I RISULTATI-

Cucine Lube Civitanova-BCC Castellana Grotte 3-1 (25-22, 25-21, 17-25, 25-18) Giocata ieri;

Itas Trentino-Azimut Leo Shoes Modena 3-1 (24-26, 25-23, 25-23, 25-20);

Calzedonia Verona-Top Volley Latina 3-1 (23-25, 28-26, 25-22, 25-17);

Revivre Axopower Milano-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-0 (25-17, 25-21, 25-19);

Kioene Padova-Consar Ravenna 3-0 (25-19, 25-19, 25-14);

Globo Banca Popolare del Frusinate Sora-Sir Safety Conad Perugia 1-3 (25-22, 16-25, 18-25, 16-25);

Emma Villas Siena-Vero Volley Monza 1-3 (24-26, 24-26, 25-19, 18-25)

LA CLASSIFICA-

Sir Safety Conad Perugia 31, Itas Trentino 30, Cucine Lube Civitanova 27, Azimut Leo Shoes Modena 26, Revivre Axopower Milano 21, Vero Volley Monza 19, Calzedonia Verona 18, Kioene Padova 18, Consar Ravenna 15, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 14, Top Volley Latina 13, Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 10, Emma Villas Siena 9, BCC Castellana Grotte 4.

Note: 1 Incontro in più: Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Emma Villas Siena;

IL PROSSIMO TURNO-23/12/2018 Ore: 18.00

Sir Safety Conad Perugia-Revivre Axopower Milano;

Azimut Leo Shoes Modena-Calzedonia Verona;

Consar Ravenna-Emma Villas Siena; Vero Volley Monza-Itas Trentino;

Top Volley Latina-Kioene Padova;

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Cucine Lube Civitanova;

BCC Castellana Grotte-Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

 

Consar Ravenna-Emma Villas Siena; Vero Volley Monza-Itas Trentino;

Top Volley Latina-Kioene Padova;

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Cucine Lube Civitanova;

BCC Castellana Grotte-Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

Vedi tutte le news di SuperLega

Per approfondire

Commenti

Potrebbero interessarti