Volley: Superlega, in Gara 1 dei Quarti: successi per Trento, Perugia e Civitanova
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Volley: Superlega, in Gara 1 dei Quarti: successi per Trento, Perugia e Civitanova

Dopo la vittoria di ieri di Modena su Milano anche le altre tre grandi fanno valere il fattore campo. La squadra di Lorenzetti batte Padova, quella di Bernardi Monza con l'identico punteggio di 3-0, la Lube invece deve lottare cinque set per domare Verona

ROMA-Gara 1 dei Quarti di Finale dei Play Off rispetta i pronostici con le quattro squadre che hanno chiuso la Regular Season ai primi quattro posti tutte vittoriose in casa. Dopo il successo di ieri di Modena contro Milano oggi hanno vinto i rispettivi incontri. La Sir Safety Perugia sulla Vero Volley Monza e la L’Itas Trentino sulla Kioene Padova per 3-0, con qualche patema in più la Cucine Lube Civitanova che soffre ed ha ragione della Calzedonia Verona solo al tie break. Nel prossimo week end si giocherà Gara 2 che per le quattro formazioni sconfitte è già senza appello.

LE TRE SFIDE-

ITAS TRENTINO – KIOENE PADOVA-

Niente impresa per la Kioene Padova, che cade alla BLM Group Arena in tre set. L’Itas Trentino, reduce dalla vittoria della Coppa CEV e accolta con entusiasmo dagli spettatori, ha saputo sfruttare meglio i momenti chiave, sovrastando Padova soprattutto a muro (12-3). Qualche errore di troppo dei patavini, sommato ad un numero minore di errori al servizio , ha permesso a Giannelli & C. di vincere questo primo match. Un plauso ai circa 100 tifosi giunti da Padova che hanno sostenuto dal primo all’ultimo minuto i bianconeri. Non è finita qui. Domenica 7 aprile alla Kioene Arena, Travica & C. potranno riaprire i giochi.
Buon avvio della Kioene, che grazie a una buona attenzione a muro si porta in vantaggio per 2-4 e allunga ulteriormente sul 4-7 grazie al doppio ace di Barnes. Con Codarin al servizio i padroni di casa trovano continuità: il muro su Barnes e il suo attacco out portano in vantaggio l’Itas (11-10). Grandissima l’azione del 13-15, con lo schiacciatore americano a salvare una grande palla e a mettere a terra il punto che fa esultare il pubblico padovano presente. Immediata però la reazione di Trento, che sfrutta l’ottimo servizio di Vettori per scomporre la ricezione patavina portandosi sul 17-16. Proprio sul finale Trento trova il guizzo sfruttando l’attacco sulla rete di Volpato e il servizio out di Torres (24-21). A chiudere è Kovacevic con l’ace del 25-21.
Trento comincia il secondo parziale con l’acceleratore al massimo, andando sul 4-1 grazie al servizio vincente di Giannelli. Sul 6-2 a firma di Kovacevic, coach Baldovin chiede time out. La  Kioene prova a reagire e sul turno al servizio di Travica riesce a trovare continuità. Il muro vincente di Polo (11-9) costringe coach Lorenzetti a chiamare i suoi in panchina. Barnes picchia duro al servizio e Torres accorcia (16-15). Ancora una volta sul finale è Trento a dare la zampata: Kovacevic e il muro di Candellaro allungano 21-18. Torres spedisce out l’attacco del 24-20 e il muro di Candellaro su Louati mandano le squadre al cambio campo (25-20).
Decisamente più equilibrate le prime battute del terzo set, ma il muro di Trento su Louati e poi su Torres regalano il primo break importante ai padroni di casa (10-6). Sul 12-9 coach Baldovin manda in campo Premovic per uno stanco Torres e in casa Kioene si rosicchia qualche punto importante (17-16). Padova c’è e sul 22-21 Trento chiede pausa. Al rientro in campo Vettori viene murato (22-22) ma il servizio out di Barnes e la pipe di Kovacevic regalano il primo match ball sul 24-22. A mettere la parola fine è la diagonale vincente di Russel (25-23).

I PROTAGONISTI-

Angelo Lorenzetti (Allenatore Itas Trentino)- « Sappiamo bene che i Play Off sono un campionato nuovo e diverso da quello che si è appena concluso, la dimostrazione è arrivata stasera, perché la partita è stata nervosa e non sempre bellissima ma alla mia squadra va dato il merito di essere rimasta sempre con lo spirito giusto in campo. Il 3-0 è figlio di una differenza sottile, ma che deriva sicuramente dal contributo della battuta, del muro e soprattutto della ricezione, che ci ha consentito di dare al cambiopalla una certa continuità ».

Ryley Barnes (Kioene Padova)- « Sapevamo che sarebbe stata durissima giocare qui. Abbiamo avuto la possibilità d’imporre il nostro gioco ma Trento ha dimostrato di saper mettere a terra i palloni importanti nei momenti decisivi. Detto questo, ora ci prepareremo al meglio per giocare alla Kioene Arena. Contiamo sull’atmosfera creata dal nostro pubblico per portare Trento a Gara 3».

IL TABELLINO-

ITAS TRENTINO – KIOENE PADOVA 3-0 (25-21, 25-20, 25-23)

ITAS TRENTINO: Giannelli 5, Kovacevic 13, Candellaro 6, Vettori 10, Russell 11, Codarin 4, De Angelis (L), Grebennikov (L), Van Garderen 0, Nelli 0, Lisinac 0. N.E. Daldello, Cavuto. All. Lorenzetti.

KIOENE PADOVA: Travica 2, Louati 8, Polo 6, Torres 10, Barnes 11, Volpato 4, Bassanello (L), Danani La Fuente (L), Cottarelli 0, Premovic 2. N.E. Lazzaretto, Sperandio, Cirovic. All. Baldovin.

ARBITRI: Bartolini, Zavater.

NOTE – Spettatori 3014, incasso 24814, durata set: 28′, 28′, 29′; tot: 85′.

MVP: Uros Kovacevic (Itas Trentino)

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – VERO VOLLEY MONZA-

La Sir Safety Conad Perugia esordisce nel migliore dei modi nei Playoff Scudetto Credem Banca, sconfigge 3-0 il Vero Volley Monza in gara 1 dei quarti di finale e si porta avanti nella serie che assegna un posto in semifinale.

Fanno festa i tremila e seicento saliti a Pian di Massiano e fa festa la squadra in campo al termine di un match tiratissimo nel primo parziale e poi condotto con grande autorevolezza dagli uomini di Lorenzo Bernardi.

È forse l’ace di Leon, che fissa sul tabellone il 31-29 che chiude la prima frazione, lo spartiacque della partita. Da lì i Block Devils sciorinano grande volley, battono, murano ed attaccando a mille e soprattutto si esaltano in difesa con Colaci (nominato alla fine Mvp dai giornalisti presenti) versione Superman! Al resto pensano le tante bocche da fuoco perugine. Leon ne mette 15 (con 3 ace e 3 muri), Atanasijevic chiude con 13 (ed il 62% in attacco), Lanza si dimostra chirurgico in tanti contrattacchi (8 punti con il 73% sotto rete), Ricci e Podrascanin (8 e 7 punti) sono la solita linfa al centro della rete. Tutto diretto da Luciano De Cecco che distribuisce come di consueto con sapienza e lucidità e che mette a segno anche 4 punti con 3 muri ed un ace.

Tutto questo porta al 25-16 nel secondo set ed al 25-11 nella terza e conclusiva frazione con Monza (miglior realizzatore Dzavoronok con 8 palloni vincenti) che dopo un ottimo avvio cala alla distanza non trovando più le giuste contromisure in attacco.

1-0 dunque per Perugia e serie che si sposta ora a Monza per gara 2 domenica prossima. Ma prima per i bianconeri si apre nuovamente lo scenario della Champions League. Mercoledì al PalaBarton spettacolo puro con l’attesissima gara d’andata di semifinale contro i quattro volte campioni dello Zenit Kazan. Le più grandi stelle del firmamento internazionale di scena sotto le volte di Pian di Massiano per una sfida di cruciale importanza in chiave qualificazione.

Bianconeri subito avanti con la coppia Leon-Atanasijevic (5-1). Monza torna subito a contatto con il muro di Yosifov e l’ace di Buchegger (5-4). Arriva la parità con il punto di Plotnytskyi (8-8). Altri tre per gli ospiti che scappano (8-11). Il primo tempo di Podrascanin riporta Perugia a -1 (10-11). Ancora il centrale serbo per la parità (12-12). I Block Devils rimettono il naso avanti dopo l’errore di Buchegger (14-13). Nuovo capovolgimento con il muro a tre di Monza che ferma Leon (15-16). Ace di Leon (17-16). Out l’attacco del martello cubano, Monza di nuovo a condurre (19-20). Ricci mette a terra il primo tempo del 23-23. In rete il servizio di Leon, set point Monza (23-24). Atanasijevic manda il set ai vantaggi (24-24). A segno Plotnytskyi (24-25) e poi Podrascanin (25-25). Ancora Plotnytskyi (25-26) e ancora Podrascanin (26-26). Altro set point per Monza (26-27) vanificato dall’errore al servizio di Plotnytskyi (27-27). Buchegger (27-28) e poi Leon (28-28). Ancora Leon, stavolta il set point è per Perugia (29-28). Parallela a terra di Dzavoronok (29-29). Fuori il servizio di Buchegger (30-29). Ace di Leon! Perugia avanti (31-29).

Seconda frazione con i Block Devils avanti grazie ai punti di Ricci (5-1). Distanze invariate dopo l’attacco di Leon (10-6). Ace di Podrascanin, poi super colpo di Lanza e poi attacco a terra di Leon (13-6). Doppio muro invalicabile di Ricci (16-7). A segno a muro anche capitan De Cecco (19-9). Atanasijevic chiude la diagonale del 23-13. Ancora l’opposto serbo per il set point (24-14). Chiude di seconda intenzione il neo entrato Seif (25-16).

Il terzo parziale si apre con l’ace di Podrascanin (2-1). +3 Perugia dopo i quattro tocchi fischiati a Monza (6-3). Ace di Leon poi chirurgico Lanza in contrattacco (8-3). Ancora Lanza e ancora in contrattacco (10-4). Maniout di Atanasijevic (12-5). Lanza prosegue il suo show con la pipe (15-6). Ricci mura ancora, imitato da Leon e poi da De Cecco (22-10). Atanasijevic firma il match point (24-11). Chiude subito capitan De Cecco con l’ace (25-11).

I PROTAGONISTI-

Massimo Colaci (Sir Safety Conad Perugia)- « Era importante partire bene e vincere in casa perché nei playoff il fattore campo è fondamentale. All’inizio abbiamo commesso molti errori tecnici, poi ci siamo sciolti, abbiamo giocato meglio e siamo contenti di essere partiti bene in questa serie ».

Thomas Beretta (Vero Volley Monza)- « Siamo partiti belli carichi, nel primo set abbiamo avuto delle occasioni per chiuderlo, poi si è spenta la luce, una cosa che ci è già capitata. Adesso abbiamo davanti una settimana di tempo di allenarci bene ed affrontare in casa gara 2 al meglio ».

IL TABELLINO-

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – VERO VOLLEY MONZA 3-0 (31-29, 25-16, 25-11)

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 4, Lanza 8, Podrascanin 7, Atanasijevic 13, Leon Venero 15, Ricci 8, Della Lunga (L), Seif 1, Colaci (L), Hoag 0, Berger 0, Galassi 0, Hoogendoorn 0, Piccinelli 0. N.E. All. Bernardi.

VERO VOLLEY MONZA: Orduna 1, Plotnytskyi 6, Beretta 2, Buchegger 7, Dzavoronok 8, Yosifov 5, Arasomwan (L), Giannotti 0, Rizzo (L), Galliani 0, Botto 0, Ghafour 1, Buti 2. N.E. Calligaro. All. Soli.

ARBITRI: Gnani, Zanussi.

NOTE – Spettatori 3694, durata set: 36′, 24′, 22′; tot: 82′.

MVP: Massimo Colaci (Sir Safety Perugia)

CUCINE LUBE CIVITANOVA – CALZEDONIA VERONA-

Esordio nella corsa allo scudetto 2019 ok per la Cucine Lube Civitanova, che in Gara 1 dei quarti playoff della SuperLega Credem Banca, andata in scena all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche dinanzi 3 mila spettatori, rischia tantissimo ma alla fine, in quasi tre ore di gioco, piega al quinto set la Calzedonia Verona (32-30, 25-20, 22-25, 23-25, 18-16) guadagnandosi due match ball per conquistare la semifinale. 

Verona sfiora l’impresa già nel parziale d’apertura, rimontando i cucinieri dal 10-18 fino al 22 pari, con un Kaziyski inarrestabili sulle palle che scottano. Nel testa a testa finale e dopo tre set point falliti, è comunque la Cucine Lube a chiudere al sesto tentativo, dopo che la palla attaccata da Alletti si è spenta sul nastro. I marchigiani, in campo con quello che si può definire il sestetto tipo per il campionato (Simon e Cester al centro), prima di spegnere pericolosamente i fari aveva sfoderato una gran prestazione in attacco, con Leal e Sokolov primi attori (75% su 8 palloni schiacciati per il cubano, 7 punti col 58% per il bulgaro) e innescati magistralmente da un Bruno capace di strappare al suo pubblico ben due standing ovation nel giro di pochi minuti. 

L’avvio di secondo set è la fotocopia di quello precedente, con la squadra di casa che prende il largo stavolta spinta da un ace del sontuoso Sokolov (7 punti, 100% in attacco), seguito da un ace di Cester e da un errore di Malavi, poi sostituito da Sharifi (14-11). Ma stavolta la rimonta non c’è anzi la Lube, che in seconda linea utilizza Massari per Leal (nel primo set era stato Kovar), allunga sul 21-16 con una battuta vincente di Simon (la terza), che poi chiuderà con un muro sul 25-20 sfruttando la buona float del neo entrato Diamantini. Che rimarrà in campo anche nel terzo set, parziale in cui la Lube sul 14-11 a proprio favore sembra avere totalmente in mano le redini della situazione. Ma come nel set d’apertura subisce invece la rimonta degli scaligeri, che dopo la parità a quota 19 conquistano il set point grazie ad un muro vincente di Solé (22-24), e stavolta riescono a chiudere subito con Kaziyski (6 punti), leader indiscusso e trascinatore con Boyer (5) della squadra allenata da Grbic. 

Orgogliosa, sfrontata ed a tratti davvero spettacolare in difesa, la Calzedonia continua giocare sul medesimo binario anche nel quarto set, trovando la zampata decisiva nel finale con la float di Alletti su Kovar, quando la Lube era riuscita a ricucire dall-11-14 al 18 pari. Chiude poi Alletti 25-23, rimandando tutto al tie break.

In cui è un contrattacco di Sokolov a regalare il primo break ai suoi sul 6-4, gap che si allarga con il muro vincente di Bruno su Maravi. Il 10-7 in favore dei cucinieri arriva invece con l’aiuto del video check che svela un’invasione di Solé sul suo attacco di primo tempo, alimentando tante proteste da una parte e dall’altra, fino all’arrivo di un cartellino rosso ciascuno. Verona continua a vendere cara la propria pelle fino alla fine. Risale a -1 con un muro ancora di Solé, poi trova la parità a quota 11, dopo un attacco out di Simon. Nell’ennesima battaglia di muscoli della partita, la spunta la Lube con il 18-16 firmato da Bruno. 

Mvp della sfida Yoandi Leal, autore di 28 punti col 60% in attacco e il 50% di positive in ricezione, su 18 palloni giocati.

I PROTAGONISTI-

Bruno (Cucine Lube Civitanova)- « Dopo la metà del primo set, anche loro hanno cominciato a servire bene, c’è stato un calo da parte nostra. Stavamo facendo una partita molto buona in tutti i fondamentali, non possiamo sottovalutare nessun momento della partita e nessuna squadra, se siamo 18 a 9 dobbiamo finire 25 a 10. Nel terzo, in una rotazione di Kaziyski, avremmo dovuto guadagnare subito un cambio palla e ci siamo incastrati, loro ci hanno ripreso. Abbiamo vinto con tanto cuore però ci vuole anche un po’ più di focus e attenzione in certi momenti per non avere così tanti alti e bassi durante la partita. E’ una cosa che avevamo migliorato però oggi è riemersa un pochino, ma ai play off basta vincere, quindi prendiamoci la vittoria che è la cosa più importante. In alcuni momenti ci incastriamo a pensare alla palla prima, e perdiamo la lucidità di guardare avanti, palla dopo palla, è un meccanismo mentale che la tecnica subisce ».

Nikola Grbic (Allenatore Calzedonia Verona)- « Dobbiamo essere orgogliosi di questi ragazzi, di come abbiamo giocato, nonostante fossimo sotto 2-0 contro la squadra che ha perso meno in campionato. Sono soddisfatto di come abbiamo reagito e giocato. Ora servirà questo spirito e questo atteggiamento dal primo all'ultimo punto ».

IL TABELLINO-

CUCINE LUBE CIVITANOVA – CALZEDONIA VERONA 3-2 (32-30, 25-20, 22-25, 23-25, 18-16)

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Mossa De Rezende 4, Juantorena 19, Simon 12, Sokolov 27, Leal 28, Cester 4, Marchisio (L), D’Hulst 0, Cantagalli 0, Balaso (L), Kovar 0, Diamantini 1, Massari 0. N.E. Stankovic. All. De Giorgi.

CALZEDONIA VERONA: Spirito 1, Manavinezhad 12, Solé 14, Boyer 19, Kaziyski 22, Alletti 9, Giuliani (L), Sharifi 1, Marretta 0, De Pandis (L). N.E. Magalini, Birarelli, Pinelli. All. Grbic.

ARBITRI: Goitre, Piana.

NOTE – Spettatori 3030, incasso 29499, durata set: 41′, 31′, 29′, 31′, 17′; tot: 149′.

MVP: Yoandi Leal (Cucine Lube Civitanova)

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