Superlega, Trento vince l'anticipo con Verona ma solo al tie break
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Superlega, Trento vince l'anticipo con Verona ma solo al tie break

Giannelli e soci si accendono e si spengono nel corso della partita, vanno avanti 2-0, si fanno rimontare e rischiano anche nel tie break risolto sul filo di lana. Finisce  3-2 (25-22; 25-22; 21-25; 19-25; 16-14) ma gli uomini di Stoytchev escono dal campo a testa alta

TRENTO- E’ stata una partita che ha cambiato volto più volte quella fra Itas Trento e Calzedonia Verona, proprio come si addice ad un derby. Trento dall’alto della sua forza, soprattutto fra le mura amiche, parte a mille, fa suoi i primi due set lasciando presagire al suo pubblico una vittoria netta ed inconfutabile. Così non è stato perché Verona, trascinata da Boyer e dalla regia di Spirito, ha saputo riprendere in mano le redini del match cambiandogli volto dal terzo set in poi ribaltando i valori in campo, operando un’imperiosa rimonta che ha impattato il punteggio. Il tie break, certamente il più intenso dell’intera sfida, ha visto le due squadre giocare ad alto livello con scambi spettacolari che le ha portate ha chiudere il match in volata. Un pizzico di fortuna e di determinazione in più hanno fatto pendere l’ago dalla parte dei padroni di casa che perdono un punto ma alla fine tirano un grande sospiro di sollievo. Verona si rammarica per un’occasione sfumata sul più bello ma può godersi gli applausi per una prestazione davvero eccellente contro una delle grandi del campionato.

LA CRONACA DEL MATCH-

Angelo Lorenzetti ripropone il sestetto già visto in campo per la maggior parte delle partite della precedente stagione: Giannelli in regia, Vettori opposto, Russell e Kovacevic in banda, Lisinac e Candellaro al centro, Grebennikov libero. Radostin Stoytchev, alla seconda partita di sempre da ex alla BLM Group Arena, schiera la sua Calzedonia Verona con Spirito al palleggio, Boyer opposto, Maugututia e Asparuhov schiacciatori, Birarelli e Solé al centro, Bonami libero. L’inizio è tutto di marca trentina, grazie all’ottima vena di Russell in attacco e di Kovacevic a muro (subito a segno su Boyer); nel giro di pochi secondi si passa così dal 3-2 al 7-3, margine che i padroni di casa si dimostrano bravi a confermare anche in seguito a suon di cambiopalla (9-5). Il time out scaligero non migliora la situazione, perché Verona si dimostra fallosa e Trento non abbassa il ritmo, pur sbagliando a sua volta qualche conclusione con Kovacevic (14-10). Un ace di Boyer su Russell e un muro di Maugututia su Vettori riportano a stretto contatto le due formazioni (17-15 e poi 20-19) e costringono l’Itas Trentino ad interrompere il gioco. Alla ripresa un attacco out dello stesso opposto francese permette ai locali di gestire meglio la fase finale (23-20, 24-22) e di chiudere in contrattacco con Russell.
Dopo il cambio di campo la Calzedonia Verona torna in campo con un piglio differente, maggiore incisività in attacco ed un servizio più affilato, armi che le consentono di scappare sul 5-7, costringendo Lorenzetti a chiamare subito un time out. I due ace di Vettori riportano i gialloblù subito in carreggiata (10-9), poi è il turno al servizio di Russell e gli spunti in attacco dell’opposto emiliano a proiettare sul +4 i Campioni del Mondo (15-11). Uno spunto di Birarelli (ace e successiva difesa capitalizzata da Boyer) offrono una nuova parità (16-16), rendendo il finale di parziale ancora più palpitante. A risolverlo a proprio favore è ancora Trento che dopo un lungo punto a punto trova il muro di Lisinac su Muagututia (23-21) e il muro di Kovacevic su Boyer (25-22).
La Calzedonia ci riprova nel terzo set (2-5, 4-8), aiutata nel suo intento di riaprire la partita da Solé (muro ed attacco). Lorenzetti spende subito un time out, ma per ottenere la reazione desiderata deve attendere il 10-11 con Lisinac protagonista. Boyer in attacco firma il nuovo allungo (12-15), poi Verona dilaga con l’ace di Maugututia ed il muro di Solé su Vettori (13-18). Vettori non ci sta (ace) ed in collaborazione con gli altri due attaccanti di palla alta consegna il meno due (17-19) che costringe Stoytchev ad interrompere il gioco. Alla ripresa ci pensa Asparuhov a riallargare la forbice (18-22); è la fiammata che di fatto consegna il set agli ospiti, che arrivano al cambio di campo sul 21-25. 
Sull’onda dell’entusiasmo gli scaligeri prendono subito in mano le redini del gioco anche nel quarto periodo, approfittando delle difficoltà dei padroni di casa nella costruzione del gioco; sul 5-10 Lorenzetti ha già esaurito i time out (il primo lo aveva speso sul 5-8), senza però trovare la reazione desiderata. Kovacevic a muro prova a riaprire uno spiraglio (11-15), ma Verona fiuta il pericolo e riprende a macinare punti in entrambi le fasi (14-21). Lisinac realizza due ace consecutivi (18-22), ma il tentativo è tardivo per non portare la partita al tie break (19-25).
Il quinto set regala equilibrio ed incertezza sino in fondo, con le due formazioni che si alternano al comando (1-2, 4-3, 6-7, 8-7, 11-11, 13-12) in un crescendo di emozioni e scambi di alto livello. La spallata decisiva la offre ai vantaggi il muro di Russell su Boyer (16-14).

I PROTAGONISTI-

Angelo Lorenzetti (Allenatore Itas Trentino)- « Verona ci ha fatto sudare ogni punto conquistato, ha giocato una grande partita ed è sempre stata ben messa in campo durante tutti i cinque set. Noi abbiamo faticato a fare bene le situazioni semplici ma anche quelle confuse, però alla fine siamo riusciti a portare a casa due punti che contano comunque tanto ».

Emanuele Birarelli (Calzedonia Verona)- « Senz’altro è stata una partita combattuta. In realtà son state due partite in una. Nei primi due set abbiamo faticato parecchio, riuscendo a contrattaccare poco e subendo tanto in ricezione. Poi nella seconda metà di gara siamo riusciti a fare decisamente meglio, creando problemi al servizio e facendo anche dei filotti in break point. Prendiamo cosa c’è di positivo da stasera e il fatto che non siamo poi così distanti da queste grandi squadre. Abbiamo grandi potenzialità di crescita. Mercoledì con la Lube? Mi aspetto una partita molto difficile, con la consapevolezza che loro verranno con le antenne alzate vista la nostra bella prestazione qui a Trento. Hanno tante bocche da fuoco di livello e dovremmo mettere in campo una prestazione al top per giocarci la nostra opportunità. Il pubblico? Abbiamo bisogno di tutto il supporto possibile da parte dei nostri tifosi e mi auguro di vederli numerosi all’AGSM Forum ».

IL TABELLINO-

ITAS TRENTINO – CALZEDONIA VERONA 3-2 (25-22, 25-22, 21-25, 19-25, 16-14)

ITAS TRENTINO: Giannelli 3, Kovacevic 19, Candellaro 5, Vettori 18, Russell 20, Lisinac 13, De Angelis (L), Grebennikov (L), Daldello 0, Michieletto 0, Djuric 0, Codarin 0, Cebulj 0. N.E. Sosa Sierra. All. Lorenzetti.

CALZEDONIA VERONA: Spirito 1, Muagututia 18, Solé 9, Boyer 21, Asparuhov 21, Birarelli 7, Donati (L), Bonami (L), Marretta 0, Cester 0, Kluth 0. N.E. Zanotti, Franciskovic, Chavers. All. Stoytchev.

ARBITRI: Tanasi, Cappello.

NOTE – durata set: 29′, 30′, 29′, 28′, 26′; tot: 142′.

Spettatori: 3.192
Mvp: Luca Vettori (Itas Trentino)

LA CLASSIFICA-

Verona 6, Kioene Padova 3, Consar Ravenna 3, Top Volley Latina 1, Gas Sales Piacenza 1, Vero Volley Monza 1, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 0, Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 0.
1 incontro in meno: Leo Shoes Modena, Consar Ravenna, Gas Sales Piacenza, Vero Volley Monza
2 incontri in meno: Kioene Padova, Top Volley Latina, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia

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